Episodio 1: Pilot (Il laboratorio del dottor Bishop)
Episodio 2: The Same Old Story (La solita vecchia storia)
Episodio 3: The Ghost Network (La rete fantasma)
Episodio 4: The Arrival (È arrivato)
Episodio 5: Power Hungry (Sete di potere)
Episodio 6: The Cure (La Cura)
Episodio 7: In Which We Meet Mr. Jones (Piacere, Sig. Jones)
Episodio 8: The Equation (L’Equazione)
Episodio 9: The Dreamscape (“Fuga dal Sogno”)
Episodio 10: Safe (“Al Sicuro”)
Episodio 11: Bound (“Risposte”)
Episodio 12: The No Brainer (“Strizzacervelli”)
Episodio 13: The Transformation (“Trasformazione”)
Episodio 14: Ability (“Prova di Abilità”)
Episodio 15: Inner Child (“Empatia”)
Episodio 16: Unleashed (“Bestia in Libertà”)
Episodio 17: Bad Dreams (“Incubi”)
Episodio 18: Midnight (“Mezzanotte”)
Episodio 19: The Road Not Taken (“La Strada non Presa”)
Episodio 20: There’s More Than One of Everything (“Uno Sguardo dall’Altra Parte”)
Episodio 21: Unearthed
Episodio 1: Pilot (Il laboratorio del dottor Bishop)
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- Parola formata dai glifi: OBSERVER
L’aereo 627 proveniente da Amburgo atterra all’aeroporto Logan di Boston: tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio sono morti, devastati da una malattia fulminante che li ha orrendamente deturpati. Sul luogo viene chiamata anche Olivia Dunham, agente dell’FBI, che viene mandata insieme all’agente Scott, con cui intrattiene segretamente una relazione, a fare un sopralluogo in un gruppo di magazzini nel Massachussets, in cui sono stati avvistati 2 orientali sospetti. Gli agenti trovano una specie di laboratorio, pieno di strani macchinari e di cavie. Mentre Olivia si allontana per avvisare i suoi superiori, John Scott si lancia all’inseguimento di un sospetto, la cui faccia ci è già nota: l’uomo sembra infatti essere proprio uno dei passeggeri dell’aereo da Amburgo. Olivia cerca di raggiungere John e rimane vittima con lui di un’esplosione innescata dal sospetto. Al suo risveglio Olivia scopre che anche John è sopravvissuto all’esplosione, ma che è stato esposto a qualche composto chimico sintetico, che gli sta causando gli stessi sintomi già riscontrati nei passeggeri del volo. Olivia comincia a fare delle ricerche e tutto sembra condurla al dottor Walter Bishop, che però è rinchiuso da 17 anni nel manicomio di St. Claire. Ottenuto il permesso da Broyles, la donna parte alla ricerca del figlio di Bishop, Peter, l’unico che può aiutarla ad ottenere un colloquio con il dottore. Peter, un uomo con un quoziente intellettivo sbalorditivo, si dimostra però decisamente restio a rivedere il padre e ad aiutare l’agente, che si vede quindi costretta a ricattarlo. I 2 si recano insieme al manicomio per incontrare il padre di Peter, che rivela a Olivia che la condizione di John è reversibile ed accetta di aiutarla. Dopo aver visitato l’agente Scott, il dottore afferma che gli rimangono solo 24 ore e che se vogliono aiutarlo devono trovare il sospetto che stava inseguendo e costringerlo a rivelare cosa fosse esattamente contenuto nel magazzino. Tramite un esperimento che mette in connessione il suo cervello con quello di John, Olivia riesce finalmente a vedere il volto dell’uomo che stanno cercando e a risalire alla sua identità: si tratta di Richard Steig, fratello gemello di Morgan, passeggero del volo 627. Olivia scopre inoltre che il sospetto lavorava per la Massive Dynamic, un’enorme azienda capitanata da William Bell, lo scienziato con cui Bishop condivideva le sue ricerche. Alla sede della Massive, la donna conosce Nina Sharp, il direttore esecutivo, che le fornisce notizie su Steig, grazie alle quali l’FBI riesce ad arrestare il soggetto. Ottenute le informazioni che gli servivano, il dottor Bishop riesce a sintetizzare un antidoto e a salvare l’agente Scott. Broyles offre ad Olivia di lavorare per lui e di aiutarlo a scoprire qualcosa sullo schema che sembra legare una serie di misteriosi eventi verificatisi nel mondo negli ultimi mesi, ma lei rifiuta. Si reca quindi in ospedale a trovare Steig, che le rivela che era stato minacciato da un uomo del suo ufficio e dove può trovare la registrazione che lo prova. Il nastro le svela una triste verità: il complice di Steig è proprio John. Olivia tenta di fermarlo avvisando Charlie Francis, un suo collega che si trova all’ospedale, ma non fa in tempo: Charles trova la stanza di Scott vuota e Steig morto soffocato. Olivia si getta all’inseguimento di John, ma durante la fuga quest’ultimo rimane gravemente ferito e muore fra le sue braccia. La lascia con un’ultima, inquietante domanda: “Chiediti perchè Broyles ha mandato te a controllare i depositi”. Olivia, Peter e Walter capiscono che l’incidente sull’aereo è stato solo l’inizio e decidono di continuare le loro ricerche.Nel frattempo alla Massive Dynamic Nina Sharp esamina il corpo dell’agente Scott:
Nina Sharp: “Da quanto tempo è morto?”
Infermiere: “5 ore”
Nina Sharp: “Interrogatelo”…
Guest stars:
- Joan Barrett (anziana donna sull’aereo)
- Chris Britton (Dr. Bruce Summer)
- Andreas Frank (pilota)
- Lee Gladman (Ufficiale CDC)
- Omar Habib (uomo d’affari iracheno #2)
- Andrew Inkson (guardia)
- Kelly King (inferimera)
- Queen Martin (primario)
- Dennis Mockler (co-pilota)
- Peter Outerbridge (dottore)
- Rick Parker (uomo che consegna la mucca)
- Taquir Shah (uomo d’affari iracheno #1)
- Max Topplin (adolescente infuriato)
- Bernadeta Wrobel (assistente di volo)
- Gregg Blake (passeggero)
- Chaun Shetty (uomo indiano)
- Katerina Taxia (agente FBI)
Episodio 2: The Same Old Story (La solita vecchia storia)
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- Parola formata dai glifi: CHILD
A Boston una spogliarellista passa la notte con uno sconosciuto in un motel. Mentre l’uomo è in bagno a preparare dei ferri dall’aria poco rassicurante, qualcosa comincia a crescere nel ventre della ragazza a velocità smisurata, uccidendola. Quando i medici estraggono quello che credono essere un semplice bambino dal cadavere della madre, si ritraggono, urlando inorriditi. In occasione di questo nuovo mistero, Broyles presenta la sua squadra ad un consiglio, fra i cui componenti c’è anche Nina Sharp, che si dimostra fortemente contraria al coinvolgimento di Olivia. Peter, Olivia e Walter si recano all’ospedale, dove Broyles rivela loro che il neonato, morto mezz’ora dopo la nascita, era soggetto non solo ad una crescita, ma anche ad un invecchiamento visibili ad occhio nudo. La sua affermazione è sostenuta dal cadavere del “bambino”, che sembra in tutto e per tutto quello di un uomo anziano. Walter sostiene che si tratti di mitosi veloce e inabilitante, che inverte gli inibitori del ciclo cellulare, attivandoli e trasformando le proteine cip/kip e ink 4 in catalizzatori (per maggiori informazioni vedere gli Appunti di Walter). Broyles parla a Peter dello schema, una serie di fatti inspiegabili con base scientifica che sembrano far parte di uno sforzo coordinato. Olivia riceve una chiamata dal padrone del motel in cui la ragazza aveva passato la notte, e si reca sul luogo con Peter per raccogliere le prove. I due trovano uno strano gel arancione nel bagno e si accorgono anche che le lenzuola sono state sostituite con quelle da ospedale per evitare macchie di sangue. Olivia afferma di sapere chi è l’assassino, un serial-killer su cui avevano inutilmente indagato lei e John all’inizio della sua carriera. Il suo modus operandi prevedeva di uccidere 5 donne in pochi giorni, portandole in un motel ed iniettando loro un miorilassante che le lasciava sveglie ma incapaci di muoversi. Praticava quindi un’incisione dell’arco gengivale e apriva loro la bocca fino agli occhi, poi passava alle cavità nasali ed estraeva un pezzo di cervello. Olivia e Peter si rendono conto che è solo una questione di ore, forse minuti prima che il killer uccida ancora, e infatti subito dopo lo vediamo abbordare una certa Stacy in un bar. La porta in un capannone e con la scusa di mostrarle una vista bellissima di un ponte che si vede dalla finestra, la distrae e le pratica l’iniezione. Nel frattempo le analisi del Dna hanno confermato le supposizioni di Walter: a metter incinta la ragazza del motel doveva essere stato uno degli uomini sottoposto ad esperimenti identici a quelli da lui condotti 30 anni prima, ma il dottore è disorientato dalle specifiche del caso. Apparentemente senza nessuna motivazione, Walter afferma inoltre di essersi ricordato dove aveva parcheggiato la macchina 17 anni prima. La cosa si rivela rilevante quando il dottore rivela che in essa erano conservati gli studi da lui condotti sull’ipofisi. Olivia rimane colpita perchè l’assassino uccide proprio asportando tale ghiandola alle vittime, per poi mandarle in overdose di anestetico. Per quanto riguarda il neonato anziano, Walter afferma che un invecchiamento precoce come quello può essere indotto operado l’ipofisi, che regola tutti gli ormoni della crescita. Fra i fascicoli provenienti dall’auto, Olivia trova le ricerche di un certo dottor Pennrose sull’argomento che li interessa. Lei e Peter si recano quindi a trovare il professore in questione, che si è trasferito al Boston College. Pennrose sostiene di aver lasciato quasi subito il progetto condotto con Walter perchè lo riteneva poco etico e di non voler essere coinvolto nella vicenda. I loro studi riguardavano un programma di coltivazione di soldati: ovuli di donna venivano fecondati in laboratorio in laboratorio e trattati con ormoni della crescita per farli crescere in 3 anni fino all’età fisica di 21. Walter ricorda un passo dei “Fratelli Krip”, i cui Jules Verne afferma che ‘ultima immagine vista in vita, proprio al momento della morte, sia permanentemente impressa sulla retina dell’occhio. Grazie al miorilassante le terminazioni nervose di Stacey sono rimaste bloccate e con esse l’ultima immagine che la donna ha visto. Il brevetto dell’apparecchiatura che serve per ricavare quell’immagine, una telecamera ad impulsi elettronici, è però di proprietà della Massive Dynamic e ciò porta Olivia ad un nuovo incontro con Nina Sharp. Nel frattempo il killer adesca una nuova vittima, ma stavolta vediamo che ad operare con lui c’è il dottor Pennrose. Intanto al laboratorio la squadra riesce a recuperare l’immagine del ponte che Stacy aveva visto prima di morire e Astrid riconosce il ponte Sargent che si trova a Stoughton, la zona industriale della città. Dall’angolazione del ponte nell’immagine il gruppo riesce a capire che la vittima si trovava nell’isolato 1600 di Bend Street. Studiando le immagini riprese dal satellite il gruppo nota una macchina parcheggiata per ore davanti ad un capannone e capiscono che quello è il posto che cercano. Olivia irrompe prima che gli assassini possano compiere il delitto, ma il più giovane dei due scappa. La ragazza lascia quindi Peter a controllare Pennrose, ma questi approfitta di un attimo di distrazione del suo custode per scappare. La ragazza che stava per essere salvata va in arresto cardiaco e, in mancanza di sostanze chimiche e apparecchiature adeguate, Peter si vede costretto a chiamare Walter, che lo guida telefonicamente in un salvataggio a dir poco anticonvenzionale. Olivia nel frattempo insegue il killer , ma lo trova ridotto ad un vecchio inerme, che spira davanti ai suoi occhi. Quando Olivia torna a restituirle la telecamera, Nina Sharp le offre un lavoro e le svela qualcosa in più sulla Massive Dynamic. L’azienda è una delle 10 maggiori realtà economiche al mondo e la sua tecnologia bellica determina addirittura le strategie del ministero della difesa. La Massive ha inoltre grande peso nelle elezioni presidenziali e ha il diritto di gestire all’estero eserciti privati per condurre gli eventi mondiali verso un equilibrio stabile. La Sharp dichiara inoltre che tutte le domande a cui Olivia sta cercando risposta potrebbero trovarlamolto più velocemente se lei lavorasse per loro. Walter chiede ad Olivia di tenere segreta l’anamnesi di Peter presente nel suo fascicolo, ma la donna afferma di non aver mai letto nulla del genere. La puntata si chiude con l’immagine di 3 uomini identici al serial-killer addormentati in delle specie di capsule…
Guest stars:
- Mark Blum (Dr. Penrose)
- Derek Cecil (Christopher)
- Betty Giplin (Loraine Daisy)
- Kathy Searle (Reporter #1)
Episodio 3: The Ghost Network (La rete fantasma)
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- Parola formata dai glifi: AEGER
Nella cattedrale di Sant’Anna un uomo si confessa e afferma di avere la capacità vedere delle cose, anche se non sa perchè. Mentre l’uomo dice che gli sta accadendo di nuovo ci vengono mostrati flash di un autobus.L’uomo sostiene anche di aver paura di quello che sta per succedere sull’autobus ( nel frattempo vediamo un uomo che si infila una maschera antigas, lancia un oggetto da cui inizia a uscire del fumo e ruba uno zainetto ad una donna ) e che vuole solo che tutto questo si fermi. Poi scappa fuori dal confessionale. Il prete lo insegue dicendo “Roy, lo so che sei tu” e raccoglie da terra un disegno raffigurante persone che soffrono atrocemente. Un poliziotto trova sotto una galleria l’autobus della visione di Roy e i passeggeri all’interno sembrano come imprigionati in una qualche sostanza. Intanto al Mount Brian Cemetersi stanno svolgendo i funerali di John. Charlie e Olivia si confrontano sulla questione del tradimento dell’agente Scott. Nel frattempo Peter e Walter pranzano in una tavola calda e Peter scopre che il padre si cura con degli psicofarmaci fatti in casa. Poi si alza dal tavolo per affrontare un uomo che li stava seguendo e gli prende la scheda memoria dalla fotocamera. Inoltre lo minaccia dicendo che se lo troveranno lui sarà il primo che andrà a cercare. Il trio viene chiamato sul luogo del ritrovamento dell’autobus e Broyles afferma che non si tratta di un attacco di natura biologica. Walter dice che è terribile, e che le persone sull’autobus sono come zanzare imprigionate nell’ambra. Capisce inoltre che il materiale che riempie l’autobus originariamente era un gas, solidificatosi in seguito. La scena si sposta sull’uomo dell’attentato che con un altro individuo cerca inutilmente all’interno dello zaino. Questo secondo uomo chiama qualcuno al telefono e gli comuninica in latino che non hanno trovato quello che cercavano. Roy realizza un nuovo disegno, raffigurante una donna che perde sague dalle mani. Ad Harvard, Walter conferma che la sostanza è cominciata come aerosol, per solidificarsi in seguito. Chiede poi a Peter chi fosse l’uomo del ristorante, ma Peter minimizza dicendo che quel tipo stava molestando la cameriera. Da un video registrato da un passeggero, Olivia si accorge che dagli effetti personali dei paseggeri manca lo zainetto di una donna, che si rivela essere Evelina Mendoza, un agente della DEA sotto copertura. Il suo responsabile, Grant Davidson, rivela che era infiltrata fra i rappresentanti di un cartello della droga nicagaruense, ma che voleva uscirne perchè era spaventata. Aveva sentito dei membri del cartello parlare a proposito di uno “schema”, ma Grant non ne sapeva nulla. Walter riesce a ricreare il materiale e dice che è stato l’azoto nell’aria a farlo solidificare, immobilizzando e soffocando immediatamente i passeggeri. Olivia chiede chi può costruire un composto del genere e Peter risponde che solo la Massive Dynamic è in grado di farlo. Astrid aggiunge che le 3 industrie che producono i componenti necessari sono tutte sussidiarie dell’industria di Bell. Charlie riceve una chiamata dal prete della cattedrale di Sant’Anna, che gli racconta di Roy. Quando perquisiscono la casa, trovano una stanza piena di disegni, tutti raffiguranti incidenti, disastri e catastrofi avvenuti negli ultimi mesi e tutti datati prima che gli avvenimenti si verificassero. Fra gli altri, spicca un modellino del volo 626 di Amburgo. Nessuno crede però alla colpevolezza di Roy, ma sono interessati a dove prende quelle informazioni, alcune riguardanti avvenimenti mai resi pubblici. Olivia si incontra con Nina Sharp, che le consegna una lista dei laboratori che producono i composti e che le augura di scoprire presto chi c’è dietro a questi attacchi. Olivia rimane perplessa di fronte all’usa del termine attacchi e Nina le rivela una cosa che Broyles le ha tenuta nascosta: questa tecnologia era già stata utilizzata a Praga qualche tempo prima, anche se uccidendo meno persone. Roy racconta di aver cominciato ad avere le sue visioni 9 mesi prima, cioè esattamente quando Broyles e i suoi avevano scoperto dell’esistenza dello schema. Di fronte all’incredulità dell’agente, Walter cita il Rasoio di Occam ( “A parità di fattori, la spiegazione più semplice tende ad essere quella esatta”. In questo caso la risposta più semplice è che Roy sia un sensitivo senza alcun controllo sulla sua abilità. Non si sa se sia connesso a chiunque o solo al gruppo di persone responsabilidi questi avvenimenti. Quando Broyles si dice incredulo, Walter a sorpresa afferma che anche lui lo è, e che quindi lo dimostrerà. Olivia affronta Broyles, che conferma la versione della Sharp e sostiene di non rivelarle determinate cose per salvaguardare l’incolumità di lei e che lo farà solo quando sarà pronta. Durante la TAC Roy manifesta strane reazioni e i vasi sanguigni del suo corpo cominciano ad apparire in rilievo e si salva solo grazie a Peter, che lo estrae prontamente dal macchinario. Secondo Walter Roy ha qualche composto magnetico latente di qualche tipo nel sangue e poichè la macchina è un enorme magnete quello che è successo è perfettamente normale. Ricorda poi che lui e Bell avevano lavorato a qualcosa di simile: avevano assunto l’esistenza di uno spettro d’onde che si trovava al di fuori della gamma di quelli già noti. Avevano ipotizzato che quelle onde potessero essere usate percomunicare informazioni . Il governo si era interessato e li aveva spinti a creare la “Rete Fantasma”, introducendo un composto orgaometallicobasato sull’iridio all’interno del cervello del soggetto. Roy era uno dei soggetti di quel test, ma Walter afferma che ciò che gli iniettò non è assolutamente sufficiente a causare quelle reazioni e che il composto doveva essersi modificato nel flusso sanguigno nel corso del tempo, trasformandolo in un ricevitore di trasmissioni. Qualcuno ha perfezionato la “Rete Fantasma” e la sta usando per comunicare, e Roy sta comeorigliando. Walter sospetta che qualcuno abbia continuato la sua ricerca, ma che usi la rete solo comelinea telefonica. Il cervello di Ray dal canto suo sta cercando soltanto di interpretare l’imput sensoriale. Walter vuole reindirizzare le trasmissioni dai centri della visione alla corteccia uditiva. Ha bisogno però del neurostimolatore magnetico da lui costruito, che è nascosto nella sua vecchia casa di Cambridge. Peter e Olivia recuperano l’attrezzatura e Walter procede alla trapanazione intracranica. L’operazione ha successo e Roy comincia a riportare una conversazione in latino, che Astrid traduce dicendo che ci sarà un incontro tra un’ora alla Stazione Sud per fare uno scambio e che il bene lo aveva in sè fin dall’inizio. Olivia ricordail disegno di Roy della donna con le mani insanguinate, e che Grant Davidson, il responsabile di Evelina aveva toccato la mano del cadavere, cosa che lei aveva inizialmente attribuito ad un gesto di affetto. Esamina il cadavere e scopre che sulla mano destra è stata praticata un’incisione di 8 centimetri per estrarre qualcosa. Olivia e Charlie corrono alla stazione e grazie a Roy, che intercetta una telefonata di Grant Davidson, riescono a trovare il traditore, ma troppo tardi: l’uomo è mortalmente ferito e lo scambio è già avveuto. I 2 si gettano all’inseguimento dell’altro uomo, riuscendo a recuperare la valigetta ma non ad arrestarlo, perchè lui si getta sotto ad un autobus. Broyles riesce a risalire all’identità del suicida: si tratta di Matthew Ziegler, comparso in altri due casi riguardanti lo schema. Fra i modellini di Roy vengono trovati 3 casi di cui Broyles non sapeva nulla. L’uomo consegna finalmente i fascicoli completi relativi a quei casi a Olivia e le dice di studiarseli. Broyles si incontra segretamente con Nina Sharp e le consegna il misterioso oggetto recuperato da Olivia. La Sharp a sua volta lo consegna ad un dottore,che dice che potrebbe essere quello che ci vuole a forzare il codice. informa anche Nina dei suoi progressi, sostenendo di aver stabilizzato il collegamento. Si vede John Scott disteso in una capsula e uno schermo di computer su cui è scritto “John Scott – Link established – Data Transfer Stabilized”.
Guest Stars:
- Peter Herman ( Grant)
- Donnie Keshawarz ( Gerard )
- David Lansbury ( businessman )
- Zack Orth ( Roy )
- Brian Tarantina ( nice Guy )
Episodio 4: The arrival (È arrivato)
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- Parola formata dai glifi: ROGUE
Un uomo calvo e senza sopracciglia tiene d’occhio un cantiere a Brooklyn e scrive su un quaderno simboli incomprensibili. Ad un certo punto nel cantiere si verifica un’esplosione. L’uomo misterioso si reca sul posto, telefona a qualcuno e dice: “E’ arrivato”. Peter manifesta ad Olivia il suo desiderio di andarsene, perchè si sente inutile, ma Olivia gli rivela che Walter ha detto che se il figlio se ne fosse andato avrebbe preferito tornare al St. Claire. Broyles li chiama sul luogo dell’incidente e gli descrive il caso: l’esposione è dovuta allo scoppio di una tubatura, causata da uno strano oggetto di forma cilindrica che è sbucato dal sottosuolo. L’oggetto è fatto di iridio e vibra. Un fatto analogo era già accaduto a Quantico e se ne era occupato Henry Jacobson, un vecchio amico di Olivia. La donna si reca a trovarlo e lui le racconta che la notte che l’oggetto era comparso nella base della marina i sensori erano impazziti e un sergente era morto. Subito dopo era stato ritrovato il cilindro, di 30 centimetri di diametro e 60 di altezza. Erano appena riusciti a stabilire che stava trasmettendo qualcosa , quando un’esplosione aveva distrutto la base e il cilindro se n’era andato. Nel frattempo un uomo irrompe nel magazzino in cui inizialmente era conservato l’oggetto, che però è stato portato al laboratorio di Walter. Olivia riceve una chiamata da una voce che sembra quella di John e che ripete il suo nome. Quando cerca di rintracciare la chiamata però le riferiscono che il suo cellulare non ha ricevuto nessuna chiamata nelle ultime ore. Walter ricorda una ricerca a cui stava lavorando, il progetto Thor, che mirava alla costruzione di missili sotterranei. Olivia nel frattempo trova l’uomo pelato nelle foto relative ai fatti di Quantico, e ricorda di averlo visto anche in una foto scattata all’ospedale di Quincy due settimane prima. Broyles allora le mostra centinaia di foto in cui compare l’uomo, tutte scattate in occasione di fatti legati allo schema. Non sanno chi è, ma lo chiamano l’Osservatore, perchè tutto ciò che sembra fare è osservare. Non sanno nemmeno perchè si trovi in quei luoghi, nè cosa voglia, ma si trovava anche alla zona edile di Brooklyn. Olivia riceve la notizia dell’attacco al magazzino e mette in guardia Peter, invitandolo a spostare l’oggetto. Ma Walter, appena saputo che qualcuno è alla ricerca del cilindro, allontana Peter con una scusa, narcotizza Astrid e sparisce con l’oggetto. L’uomo col cappello trova l’amico di Olivia e lo costringe a rivelargli il volto di Olivia, poi lo uccide. Nel frattempo Walter si incontra con l’uomo calvo in un bar, che lo ringrazia per aver nascosto il trasmettitore, visto che lui non è in grado di toccarlo. Dice poi al dottore che sa che ha delle domande, ma che presto avrà le risposte. L’FBI si mobilita alla ricerca di Walter e lo trovano che cammina su uno spartitraffico. Interrogato da Olivia le rivela che qualcuno sta osservando il cilindro, che non può dirle dove si trova e che se anche provasse a spiegarle cos’è il cilindro lo prenderebbe per pazzo. Secondo una teoria ideata da lui e dall’uomo calvo è necessario nascondere l’oggetto per altre 4 ore. Olivia gli chiede dove può trovare il suo amico, ma lui le dice che non è possibile, e che comunque non le sarebbe probabilmente di nessun aiuto perchè tanto osserva e basta. Subito dopo Peter e il padre hanno uno scontro verbale molto duro e Peter decide di lasciare la squadra e la città, ma viene rapito dall’uomo che ha ucciso Jacobson. Quando Olivia scopre la cosa, Walter teme che Peter possa rivelare all’uomo il nascondiglio del cilindro. Olivia gli chiede se ha rivelato a Peter il luogo in cui si trova, ma l’uomo dice che non è necessario, perchè che lo sa già. Infatti il rapitore riesce ad estrarre l’informazione dalla mente di Peter e si reca con lui in un cimitero, dove lo costringe a scavare. Olivia arriva in soccorso di Peter, ma l’altro uomo è già fuggito con l’oggetto. Olivia si lancia all’inseguimento del fuggitivo e lo uccide. Mentre l’agente esamina il cadavere, l’oggetto si illumina e scompare nel sottosuolo. L’Osservatore, che ha seguito la scena comunica a qualcuno via telefono “E’ ripartito, come da programma”. Peter lo trova, lo aggredisce e comincia a fargli domande, che l’uomo pronuncia puntualmente in contemporanea con lui. Anche quando Peter smette di parlare, l’Osservatore continua a formulare le sue domande inespresse. Poi spara a Peter per fermarlo e riesce a fuggire. Charlie libera Walter, che corre a scusarsi con Astrid, sostenendo che stava solo facendo il necessario per proteggerli tutti. Broyles dice a Olivia che non hanno trovato il cilindro, che è semplicemente sparito. Hanno però identificato l’uomo ucciso da Olivia come John Mosley. Peter si convince dell’esistenza dello schema e dice che l”Osservatore lo conosceva, che sapeva cosa c’era nella sua testa e che sapeva cosa avrebbe detto prima che lo dicesse. Olivia afferma però che non ha visto nessuno nel luogo in cui ha ritrovato Peter e che deve essere colpa della botta in testa che ha preso l’uomo. Peter sostiene che forse Walter potrebbe avere ragione e questo essere soltanto l’inizio. Lui ha una mente aperta, ma ci sono cose che non riesce neanche a iniziare a spiegare, e ha intenzione di rimanere lì finchè non ci riuscirà. Olivia gli consegna allora il tesserino di consulente civile del dipartimento di sicurezza federale. Quando Peter chiede a Walter come faceva a sapere dove si trovasse l’oggetto, questi risponde che lo sapeva perchè lo sapeva lui. Il dottore rileva inoltre che è stato proprio l’Osservatore a salvarli nel corso di un incidente stradale avvenuto durante l’infanzia di Peter. A Walter era sembrato che l’uomo sapesse i suoi pensieri prima di lui e senza parlare gli aveva detto che un giorno avrebbe avuto bisogno di lui, come restituzione di quel favore. Walter sapeva di dover proteggere la capsula, anche se non sapeva perchè. Olivia torna a casa e trova John ad attenderla…
Guest Stars:
- Nestor Serrano ( Colonnello Jacobson )
- Michael Kelly ( Rouge )
- Michael Cerveris ( September )
Episodio 5: Power Hungry (Sete di potere)
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- Parola formata dai glifi: SURGG
A Worchester, in Massachusetts, Joseph si sveglia, si prende la temperatura e la annota su una tabella. Nel corso della sua mattinata lavorativa si reca a consegnare un pacco a Bethany, una ragazza di cui è innamorato, ma la vede flirtare con un altro. Contemporaneamente il PC lì vicino impazzisce. Joseph si avvia verso l’ascensore, da cui esce l’Osservatore e su cui sale anche Bethany, che rimane parecchio seccata quando raccogliendo il cellulare caduto al fattorino vede che come sfondo c’è una sua foto. Contemporaneamente saltano le luci e l’ascensore precipita. Allo schianto sopravvive solo Joseph, che fugge mentre i fari delle auto del parcheggio cominciano a lampeggiare all’impazzata. Olivia racconta a Charlie di aver avuto una visione di John. Ad Harvard Walter e Peter aspettano Olivia. Walter rivela al figlio che l’uomo che l’ha torturato gli semvbra familiare e parla anche della sua difficile esperienza al St. Clair. Nel frattempo arrivano Olivia e Broyles, che espone il caso: alle 10:17 un forte sovraccarico ha colpito un palazzo nel centro di Boston e un ascensore si è schiantato dal ventiseiesimo piano al seminterrato, causando la morte delle otto persone presenti nell’abitacolo. La cosa sconvolgente è che i cavi non si sono rotti, ma che l’ascensore si era azionato da solo fino a terra. Nove mesi prima in Giappone un treno a levitazione magnetica aveva investito una stazione. Il rapporto parlava di un errore umano, ma in realtà si trattava di un sovraccarico di origine sconosciuta, che l’Intelligence sospettava essere causato da un’arma di nuova tecnologia. Questa potrebbe essere una nuova dimostrazione. Walter obietta però che per annullare la circuiteria di un ascensore ci vorrebbe una scarica di immensa potenza. I tre si recano sul luogo dell’incidente e parlano con Peter Simmons, l’ingegnere che ha costruito l’edificio, che rivela che le guide di sicurezza si sono azionate, ma che il motore inspiegabilmente ha continuato a funzionare, tanto che le ganasce sono quasi fuse. Tutte le telecamere sono andate. E’ come se un altro generatore si fosse inserito nel sistema, sovraccaricandolo con due volte il suo voltaggio. Walter esamina il cadavere di Bethany e trova delle ustioni da contatto sul polso e delle emorragie subcongiuntivali, come nel classico trauma termoelettrico. Le persone nell’ascensore non sono morte nell’impatto, ma fulminate. Walter prende la collana di Olivia (oro 24 carati con tracce di nichel e forse di cobalto), la lascia e quella rimane sospesa in aria. Walter spiega che ciò è possibile perchè lo spazio è carico di energia elettromagnetica, molta più di quanta ne compare in natura, a causa di un residuo di energia magnetica di qualsiasi cosa abbia fulminato quelle persone. Aggiunge di voler esaminare gli oggetti personali delle vittime e uno dei cadaveri, perchè secondo lui erano già tutti morti prima di toccare il suolo.
Durante l’autopsia Walter racconta di un progetto in cui aveva visto qualcosa di simile. Il governo aveva chiesto se fosse possibile rendere un essere umano rintracciabile dai piccioni. Gli umani sono sistemi elettrici altamente complessi. Ognuno emette segnali elettromagnetici unici, come un’impronta digitale. I piccioni, opportunamente manipolati, dovrebbero poter riconoscere quei segnali come riconoscono il sud l’inverno. Però il campo elettromagnetico umano è troppo debole. Avevano provato ad incrementarlo e ci erano riusciti, ma si erano verificati degli effetti collaterali che avevano vanificato i loro piani: ogni volta che la cavia umana singhiozzava le luci si affievolivano. Non era una cosa che faceva volontariamente, anche se forse avrebbe potuto controllarlo. Secondo Walter qualcuno ha portato avanti questo, amplificando il campo magnetico di una persona, che è anche la responsabile delle morti in ascensore: la scossa è stata data da un essere umano.
Joseph torna al lavoro, ma viene licenziato. Nel confronto con il datore di lavoro perde il controllo e gli maciulla una mano attivando un macchinario. Olivia espone a Broyles la teoria di Walter, cioè che un individuo abbia sviluppato mediante operazioni drastiche e terapie chimiche l’abilità di influenzare o addirittura di controllare i dispositivi elettrici. Broyles racconta che nel corso delle sue indagini sullo Schema si era imbattuto in alcune cliniche in cui venivano usati cittadini come cavie umane. Fra questi centri spiccava quella del dottor Fisher, ricercato in quattro stati e tre paesi per sperimentazione umana illegale. Olivia rimane in ufficio a studiare i fascicoli sul dottore e riceve un’altra visita di John, che le chiede di fidarsi di lui e che è lì per aiutarla. Le rivela inoltre che non ha tentato di ucciderla, che la ama e che può provarlo, ma non lì, non è così che funziona. E’ lì solo per dirle che è sulla strada giusta, che sta cercando una persona, ma che anche Fisher la sta cercando e che deve riuscire ad anticiparlo. Quando Olivia gli chiede come fa a sapere queste cose, John risponde che la amerà per sempre, ma non ancora, deve solo aspettare. Poi scompare in ascensore, ma quando le porte si aprono Olivia si trova davanti solo il cartello che indica la portata massima. Olivia ha un’idea e si precipita da Peter e Walter e spiega loro cosa ha capito: sulla cabina c’erano dei sensori di peso. Poco prima dell’impatto il peso all’interno della cabina era di 653 chilogrammi, mentre il peso combinato delle vittime era di soli 578 chilogrammi: c’è una differenza di 75 chili, qundi qualcuno è sceso e poteva trattarsi proprio del soggetto di Walter. Peter ha un dubbio: anche ammettendo che l’uomo non sia rimasto fulminato, non avrebbe comunque dovuto schiantarsi? Walter è convinto di no: se quell’uomo avesse fatto contemporaneamente sia da fonte che da conduttore per una grande quantità di corrente elettrica avrebbe potuto anche indurre una forma di levitazione elettrodinamica, come quella appunto dei treni che galleggiano su un cuscino elettromagnetico. Olivia non si spiega però perchè ha sabotato una macchina su cui si trovava e Peter avanza l’idea che si sia trattato di un incidente, di una cosa involontaria. Olivia contatta Charlie, che gli riferisce che ci sono stati rapporti di anomalie raggruppate attorno alle zone periferiche di Worchester e dell’edificio Herndon, ad esempio a cancelli del garage e porte automatizzate. Joseph racconta alla madre che qualche tempo prima aveva risposto ad un annuncio che prometteva di sbloccare il proprio potenziale e di aumentare la fiducia in sè stessi. Ne deriva una lite, durante la quale i fenomeni scatenati da Meagar causano l’arresto del peacemaker della madre e la sua morte. Joseph fugge, ma viene catturato dal dottor Fisher. Un collega di Olivia rileva l’incidente alla Bicostal Parcel e sul registro di accesso all’edificio in cui è avvenuto l’incidente viene trovata la firma di un dipendente della stessa compagnia (ovviamente quella di Meagar). Olivia irrompe a casa di Joseph, ma trova solo la madre morta. Walter chiede a Olivia di elencarle gli oggetti presenti nell’appartamento. Quando lei arriva al boom box, lui si ricorda del walkman di Meagar, rimasto fra gli oggetti delle vittime. Il dottor Bishop spiega che un’audiocassetta una volta esposta ad un campo magnetico rimane magnetizzata in maniera permanente, e che quindi su quella cassetta è incisa la “firma” elettromagnetica di Meagar. Walter elimina la musica ed isola quello che resta. Poi rivela che intende programmare dei piccioni viaggiatori perchè segnano un forte campo magnetico. Questi uccelli hanno della magnetite nel becco, come centinaia di piccole punte di compasso. Con la bobina di Tesla crea poi un campo magnetico artificiale associato a quello di Joseph. Una volta liberati voleranno da lui e loro li seguiranno installando dei GPS sugli uccelli. Olivia si allontana e le riappare John, che le dice che l’ha ascoltato, la bacia e le dice che non l’ha tradita e che lei nel suo cuore lo sa che non è stato lui. Quando però arriva Peter, John scompare. Seguendo i piccioni Olivia e Peter arrivano al luogo dove è rinchiuso Meagar e fanno irruzione, arrestando Fisher e catturando Joseph. Walter è preoccupato per Olivia e le chiede come sta. Lei sta per rivelargli qualcosa, ma poi decide di sapere. A sorpresa Walter le dice:”L’hai visto. Il tuo amico John Scott. Non mi sorprende, c’è una spiegazione.”. E questa spiegazione non è Olivia ha le allucinazioni, ma che mentre era nel serbatoio, una parte della coscienza di John Scott si era trasferita dentro di lei ed era rimasta lì con i suoi ricordi, le sue sensazioni e i suoi pensieri. Le apparizioni di John sono il modo che ha il suo cervello per sistemare le cose, per espellerlo, per esorcizzare i suoi pensieri. Non sa dirle se se ne andrà, e quando le chiede se vuole che questo accada, Olivia non risponde. Mentre guida verso casa, la donna vede di nuovo John, che la porta fino ad una cantina piena di fascicoli. La ragazza li consegna a Broyles, che capisce che John Scott stava conducendo delle indagini per proprio conto e che sapeva sia dello Schema che del dottor Fisher. Conosceva inoltre il nome di altri sette potenziali di Fisher, per fortuna non ancora attivati. Broyles le consegna anche alcuni oggetti personali di John destinati a lei, fra cui Olivia trova un anello di fidanzamento con la scritta “Always” all’interno.
Guest Stars:
- Ebon Moss Bachrach (Joseph Meegar)
- Max Baker (Fisher)
- Mary Louise Burke (Flora Meegar)
- Diane Davis (Bethany)
Episodio 6: The Cure (La Cura)
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- Transcript
- Parola formata dai glifi: CELLS
A Milford, in Massachusets, degli uomini con una tuta protettiva bianca scaricano per strada da un furgone una donna, che comincia a vagare in evidente stato confusionale ed entra in una tavola calda. Sui polsi ha strani lividi e non si ricorda quasi nulla di sé. Ad un poliziotto che la interroga risponde che “loro” le hanno fatto delle cose, le hanno dato medicine rosso e blu e le hanno fatto del male. Improvvisamente tutti cominciano a perdere sangue dagli occhi e a morire, compresa la ragazza, a cui esplode la testa. La squadra arriva sul posto e Broyles gli informa che le vittime sono morte per elevati livelli di radiazioni e da un’identità alla ragazza sconosciuta: il suo nome è Emily Kramer ed era scomparsa da due settimane. Il suo corpo emana tre volte le radiazioni di quelle degli altri. Olivia si dimostra brusca e stranamente di malumore. Walter capisce che Emily era affetta dal linfoma di Bellini, come testimoniano i lunghi ematomi sul collo e sulle braccia. Il linfoma di Bellini è una malattia autoimmune irreversibile che comporta la distruzione di muscoli ed organi. La donna, anche se una cosa del genere dovrebbe essere impossibile, mostrava segni di remissione e addirittura di guarigione. Olivia si reca a parlare con Nadin Patel, il medico di Emily, che non sa come tale miglioramento sia possibile e informa Olivia che non stava svolgendo nessun tipo di radioterapia. Walter analizza il cadavere di Emily e sente uno strano odore di giacinto aleggiare intorno alla donna; rivela inoltre i segni lasciati da una corda (da cui deduce che Emily fosse tenuta legata) e segni di iniezioni ipodermiche, che dimostrano che alla ragazza erano state iniettate sostanze per via endovenosa (e probabilmente non sostanze piacevoli, come tende a precisare Walter). Inoltre il dottore sostiene che la donna non era fuggita, ma era stata lasciata andare volontariamente, probabilmente per vedere se quello che gli avevano fatto funzionava. Nel frattempo viene denunciata la scomparsa di un’altra donna affetta dal linfoma di Bellini, Claire Williams. Mentre si recano a parlare con il marito, Charlie dice ad Olivia che capisce cosa significa che capiti qualcosa del genere ad una giovane donna proprio in quel giorno, poi le augura buon compleanno. Ken Williams racconta ai due che la malattia della moglie alcune settimane prima aveva cominciato ad andare in remissione e afferma di non aver mai visto Emily. Nel sangue della ragazza intanto vengono trovate tracce di isotopi radioattivi (stronzio 90). Walter trova inoltre delle capsle microscopiche create per liberare esatte quantità di radiazioni per curarla. La cosa la rendeva anche un’arma umana, le avevano iniettato qualcosa che aveva causato la rottura improvvisa delle capsule, emettendo di conseguenza un’esplosione a microonde, e visto che la sua testa era la fonte di energia era esplosa. Olivia e Peter parlano con la madre di Emily, che afferma di conoscere Claire e mostra loro una foto che ritrae insieme Emily, Claire e Ken, che quindi ha mentito. Messo alle strette, conferma che le due malate si erano conosciute durante delle cure e che facevano parte di un gruppo di persone affette dal linfoma di Bellini che avevano deciso di curarsi da sole, sperimentando terapie che nessun medico avrebbe osato usare. Poi avevano trovato la cura, cioè le capsule a rilascio graduale. Quando Olivia lo aveva interrogato non aveva detto nulla per paura di vedere interrotta la cura. Per i nomi degli altri appartenenti al gruppo, si deve rivolgere al dottor Patel, che quindi è chiaramente coinvolto. Messo alle strette da Olivia, il medico fa il nome di David Esterbrook della casa farmaceutica INtREPUS, poi si suicida sotto gli occhi dell’agente. Charlie scopre che Esterbrook dirige il reparto di ricerca dell’azienda, e che è responsabile di una campagna a favore dell’uso delle armi da fuoco di una lobby del congresso, cosa che gli aveva permesso di lavorare a dei progetti eticamente discutibili. Olivia si infiltra ad un ricevimento dato dal dottore, che quando scopre la sua identità la minaccia. Venuto a sapere dell’iniziativa presa dall’agente speciale, Broyles la rimprovera aspramente e la accusa di incoscienza. La scena si sposta su Esterbrook, che chiede alla donna che somministrava strane sostanze a Claire se le capsule sono programmate per attivarsi a distanza e se la paziente è pronta. Quando la collega risponde affermativamente, il dottore dice che avviserà il cliente. Nel frattempo Olivia racconta a Peter il motivo del suo malumore: la ragazza aveva un padrino che picchiava la madre. Una volta, da bambina, gli sparò, ma non riuscì ad ucciderlo. L’uomo fuggì dall’ospedale e scomparve nel nulla. Da allora ogni anno le manda un biglietto di auguri nel giorno del suo compleanno, solo per farle sapere che lui è ancora là fuori. Peter le suggerisce di rivolgersi a Nina Sharp, in quanto la Massive Dynamic, diretta concorrente della INtREPUS e dedita allo spionaggio industriale, è sicuramente informata se Esterbrook nasconde qualcosa di sporco. Olivia però rifiuta l’idea, perchè contraria ai metodi illegali. Peter si reca comunque dalla Sharp all’insaputa di Olivia . La donna gli rivela che quando Peter era piccolo passavano un sacco di tempo insieme perchè lei e suo padre in gioventù erano molto legati. Nina ci da anche una piccola, interessante informazione sulle passate attività del giovane Bishop: Peter in passato ha intrattenuto rapporti commerciali con tribù di indigeni in zone in cui il commercio non era ancora nemmeno arrivato. La donna propone a Peter un accordo: lei gli dirà dove trovare il laboratorio segreto di Esterbrook, ma in cambio un giorno lui le renderà il favore senza chiedere niente in cambio. Walter ricorda che l’odore di giacinto che ha sentito provenire da Emily può essere provocato dal metileugenolo e che quella è la chiave: da sola questa sostanza è innocua, ma, combinata con le medicine assunte dai pazienti affetti da linfoma, provoca l’esplosione delle capsule e li rende radioattivi. A Walter serve solo un agente legante, poi sarà in grado di sintetizzare la cura. Peter rivela ad Olivia le sue scoperte, ma le mente dicendo di averle avute grazie ad un amico hacker. Walter consegna ad Olivia la cura, da iniettare nella giugulare della bomba umana. Quando l’F.B.I. irrompe nel laboratorio di Esterbrook, però, la donna che si occupa di Claire attiva le capsule nel sangue della ragazza. Olivia però la trova e la convince ad iniettarsi l’antidoto appena in tempo. L’agente si reca poi all’INtREPUS, e arresta Esterbrook di fronte alla stampa, in modo che la compagnia gli volti le spalle. Olivia si confronta con Broyles sulla sua iniziativa e gli dice che lei è emotiva, e che questa caratteristica la aiuta ad entrare in sintonia con le vittime. Il titolo INtREPUS crolla in borsa, mentre le azioni della Massive Dynamic subiscono un forte rialzo. Olivia si reca a parlare con Peter e gli confida che sa che gli ha mentito e gli chiede cosa ha voluto Nina Sharp in cambio dell’informazione. Peter non risponde e lei lo ringrazia e gli rivela che non ha ricevuto nessun biglietto. Il ragazzo le augura allora buon compleanno. Quando Olivia ritorna a casa, però, trova sotto la porta un biglietto di auguri con la scritta “Ti penso”.
Guest Stars:
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Chris Eigemann (David Esterbook)
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Marjan Neshat (Claire Williams)
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Alok Tewari (Dr. Sanjay Patel)
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Maria Dizzia (Emily Kramer)
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Robert Eli (Ken Williams)
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Lisa Emery (Paula Kramer)
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William Hill (Officer Marty)
Episodio 7: In Which We Meet Mr. Jones (Piacere, Sig. Jones!)
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- Transcript
- Parola formata dai glifi: CODES
Un’azione militare a Francoforte si conclude apparentemente con un buco nell’acqua. Mentre fa rapporto a Broyles, però, l’agente Loeb viene colpito da un attacco di natura sconosciuta. Quando i medici tentano di operarlo scoprono che c’è qualcosa avvolto intorno al suo cuore. Convocato da Broyles, il trio si reca sul posto. Walter decreta che la struttura nel torace di Loeb è in parte organica, il risultato di una qualche manipolazione genetica. Il parassita si è annidato saldamente grazie ad un efficace sistema di viticci. Nel frattempo la moglie di Loeb consegna ad Olivia due cose che il marito aveva portato con sè da Francoforte: una copia di “A Christmas Carol” e un foglio pieno di righe di numeri. Walter tenta di estrarre il parassita, ma questi aumenta ancora di più la stretta sul cuore di Loeb, rischiando di ucciderlo. Peter riesce a risolvere la situazione in extremis e Walter ottiene del materiale organico proveniente dalla creatura da cui ricavare il DNA del parassita. Dal codice genetico riesce così a dedurre che il parassita è stato creato dall’uomo, perchè c’è una struttura ordinata che si ripete di continuo, forse un codice. Astrid è convinta che per decifrarlo serva utilizzare il “Cifrario di Cesare”, un sistema crittografico in cui ad ogni lettera ne viene sostituita un’altra in ordine alfabetico. Olivia allora capisce che le tre lettere ripetute stanno per ZFT. Uno dei casi negli archivi di John Scott faceva riferimento ad un’azione di ricerca di un gruppo attivo a Budapest e sul fascicolo relativo al caso c’era appunti scritto ZFT. Broyles le rivela che un mese prima in Germania l’Interpol aveva arrestato un uomo di nome David Robert Jones perchè in possesso di segreti di stato. Jones vanta una formazione nel campo della biotecnologia, particolarmente nella progettazione di armi genetiche. Loeb era convinto che fosse proprio lui lo ZFT e si trovava a Francoforte per indagare sulla questione. Indagando sullo Schema, l’FBI ha scoperto che ci sono delle cellule, non si sa quante, finanziate in privato, presenti in 83 nazioni. La ZFT è una di queste. Si tratta di terroristi di tipo non convenzionale, di trafficanti di progresso scientifico. Il parassita potrebbe essere un loro esperimento. Jones potrebbe conoscere il modo di estrarre il parassita, ma la Germania ha rifiutato l’accesso agli Stati Uniti. Olivia dice di avere modo di entrare. Nel frattempo Walter è preoccupato perchè il paziente peggiora e sta cominciando a disidratarsi. Peter scopre che quest’ultimo sintomo è causato dai viticci del parassita che si sono infiltrati nella flebo. Walter dice che data la velocità a cui si diffonde il parassita, a Loeb restano al massimo 24 ore di vita. Olivia atterra in Germania e all’aeroporto trova ad attenderla Lucas, un suo ex-fidanzato che lavora al Bundenstag. Insieme si recano dal direttore della prigione, che acconsente a portare un messaggio scritto di Olivia a Jones. Charlie chiama Broyles e dice di aver trovato dei legami locali con la ZFT. Esaminando il documento che Loeb aveva portato con sè dalla Germania, era emerso che ad ogni riga di numeri corrispondeva un fascicolo di un caso dell’FBI e il numero identificativo degli agenti assegnati a quell’incarico, agenti che provenivano tutti dalla loro sede operativa. Ciò significa che c’è un’altra talpa oltre a John Scott, perchè per accedere a quei dati era necessario un livello di sicurezza superiore. Una delle righe riportava il numero di telefono a nome John Smith. Broyles ricorda che poco prima di avere l’attacco, Loeb gli stava parlando proprio di quell’uomo. Broyles organizza allora un attacco all’abitazione di Smith. Il direttore torna da Olivie e le dice che potrà incontrare Jones la mattina successiva. Le consegna inoltre un biglietto da parte del detenuto. Olivia, alla ricerca disperata di Broyles, chiama Peter e gli racconta che Jones acconsentirà a vederla solo se prima potrà parlare con un suo collega, Joseph Smith. Peter allora corre da Broyles, ma arriva tardi e gli agenti uccidono l’uomo. Proprio in quel momento Walter chiama Peter per comunicargli che nei polmoni di Loeb si sta accumulando del liquido. Quando Peter gli racconta l’accaduto, gli chiede se la testa di Smith è ancora attaccata al corpo. Alla risposta affermativa del figlio, gli chiede di portare subito il corpo al laboratorio. Peter avvisa Olivia che se non ha ancora rivelato a Jones la morte di Smith può ancora incontrarlo: Walter infatti collegherà il figlio a Smith e darà una forte scarica elettrica subito dopo una domanda di Astrid. In questo modo Peter sarà in grado di “sentire” la risposta del defunto. Poco dopo, Peter scopre che Walter aveva condotto degli esperimenti su di lui durante la sua infanzia. Jones rivela ad Olivia di non essere il creatore del parassita, poi insinua qualcosa sulla mancanza di lealtà all’interno dell’FBI. Poi pone la sua domanda ( “Dove vive il gentiluomo?” ). Purtroppo una parte del cervello di Smith è danneggiata e Peter riesce a ricevere solo delle linee verticali. Il ragazzo riesce a completare il messaggio incompleto e ad ottenere la risposta per Jones ( “Little Hill” ). Olivia lo comunica a Jones proprio mentre la stanno trascinando via e l’uomo le rivela come liberare Loeb dal parassita ( “3 parti di mebendazolo, 2 parti di idrolase termofilica, una siringa iniettata direttamente nel parassita” ). Walter esegue immediatamente le istruzioni e i viticci cominciano subito a morire. Loeb dice a Broyles che l’unico che può sapere chi è la talpa è John Scott. Quando rimangono soli, Loeb chiede alla moglie se quello che hanno fatto ha funzionato e lei risponde “Si, li ha portati direttamente al signor Jones”. Loeb chiede “Ha fatto la domanda? Abbiamo trovato la risposta?”. La moglie si avvicina e gli sussurra “Little Hill”…
Guest Stars:
- Billy Burke (Lucas Vogel)
- Jared Harris as (David Robert Jones)
- Kenneth Tigar (Warden Lennox)
- Chance Kelly (Mitchell Loeb)
- Trini Alvarado (Jessica Loeb)
- John Boyd (Ian Spencer)
Episodio 8: The Equation (L’Equazione)
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- Transcript
- Parola formata dai glifi: TAKEN
Un uomo e suo figlio si fermano ad aiutare una donna la cui macchina si è fermata. Quando il padre apre il cofano viene ipnotizzato dal lampeggiare di luci rosse e verdi e quando si sveglia, molto tempo dopo, la donna è scomparsa, e con lei anche suo figlio. Broyles affida il caso ad Olivia e le rivela che 10 anni prima c’erano stati 3 casi di persone scomparse in circostanze molto simili (le testimonianze portavano tutte alla stessa donna). Quando Broyles riferisce di una specie di salto temporale, Walter parla di luci lampeggianti (“Verde, verde, verde, rosso”), come quelle di Natale, ma non si ricorda da dove gli venga questa informazione. Le vittime erano state ritrovate completamente impazzite e non ricordavano nulla. Tutte e tre erano esperti in un particolare settore della scienza. Apparentemente Ben sembrerebbe quindi discostarsi dal profilo delle altre vittime, ma il padre racconta ad Olivia che a seguito di un incidente in cui era morta la madre e che aveva lasciato lo stesso Ben in coma per sei giorni, il bambino aveva manifestato uno straordinario talento nel suonare il piano e nel comporre musica e sembrava ossessionato da un brano in particolare, al punto di smettere di interessarsi a qualsiasi altra cosa. La scena si sposta su Ben. Vediamo la donna che l’ha rapito entrare nella stanza e la sentiamo dire a Ben che gli farà incontrare la madre. Walter riesce a riprodurre lo schema di luci in grado di indurre lo stato di ipnosi suggestionabile, mentre Charlie riesce ad identificare la rapitrice: si tratta di Joanne Ostler, una neurologa che ha studiato al MIT. La donna però risulta morta in un incidente avvenuto 10 anni prima (8 mesi prima che cominciassero i rapimenti), ma il suo corpo non è mai stato trovato. Walter ricorda di aver sentito parlare delle luci da Dashiell Kim, un suo compagno di cella al St. Claire. Kim, capo del dipartimento di astrofisica dell’università del Massachusetts, era scomparso per una settimana nel maggio del 2006. Quando era ricomparso aveva brutalmente assassinato la moglie, che era stata rinvenuta accanto ad un muro con su scritta una strana formula matematica. Dashiell raccontava spesso a Walter la storia di una donna che l’aveva fatto addormentare con un albero di Natale e poi l’aveva portato via. Olivia vorrebbe interrogarlo, ma Broyles la informa che per ottenere il permesso ci vorrebbero almeno 6 settimane, perchè Kim è un 1027 (un incapace di intendere e di volere a conoscenza di segreti di stato. Emerge infatti che l’uomo collaborava anche in qualità di consulente con il ministero della Difesa per i missili). Nel frattempo Loanne Ostler porta Ben in una stanza con un pianoforte e lo spartito di un suo brano e lo fa incontrare con sua madre. Walter guarda la foto della scena dell’omicidio della moglie di Kim e riconosce l’equazione sul muro: sostiene che Dashiell ne era ossessionato perchè non riusciva a completarla. Peter nota all’interno dell’equazione una funzione ricorrente e ipotizza che possa trattarsi di un ritmo. Spiega poi ad Olivia che la musica è un linguaggio matematico e che gli accordi hanno valori numerici, mentre le note sono solo frazioni, variabili. Walter traduce l’equazione in un normale spartito e quando Peter lo suona al pianoforte i tre si rendono conto che si tratta dello stesso brano che ossessionava il piccolo Ben. Anche se il bambino e Kim non si sono mai incontrati, il brano di uno sembra essere l’equivalente musicale della formula matematica dell’altro. Secondo Walter la vera domanda non è come sia possibile, ma che cosa stavano cercando di risolvere Ben e Dashiell. La scena si sposta proprio su Ben. La madre dice al bambino che se vuole che lei resti, deve riuscire a completare il brano. Olivia si reca dal dottor Summer al St. Clair.e L’uomo è contrario a far interrogare Dashiell da sconosciuti, ma acconsentirà a farlo parlere con Walter Bishop. Peter è contrario alla proposta, ma Walter dice che, anche se preferirebbe non andare lo farà, perchè vuole salvare il bambino. Walter rientra quindi nel manicomio per incontrare Kim, che però si rifiuta di parlare sia della donna, affermando che non si ricorda di nessun rapimento, che dell’equazione, sostenendo che la matematica non fa bene alla sua sanità mentale. Inoltre Summer approfitta della situazione per imprigionare di nuovo Walter, che nella notte riceve la visita di un suo alter ego. Peter riesce a trovare l’identità sotto cui attualmente si nasconde Joanne Ostler e la ricollega ad una casella postale di Clarksburg, permettendo ad Olivia di restringere il campo delle ricerche. Nel frattempo Ben afferma di non riuscire a completare il brano e sua madre comincia a sanguinare sotto ai suoi occhi. Walter si scusa con Dashiell e vede di nuovo il suo alter ego. Poi interroga di nuovo il compagno di prigionia, rivelandogli che hanno bisogno della sua testimonianza per salvare un bambino. Kim risponde che non vuole parlare di matematica e Walter dice che va bene, che a lui interessa parlare della donna e non dell’equazione. Dashiell racconta che fu bello, che la donna gli aveva promesso di realizzare il suo più grande desiderio, ma che, quando non era riuscito a completare l’equazione, gli aveva portato via quello che gli aveva promesso e gli aveva fatto del male, riempiendogli la testa di immagini delle persone che amava e torturandole di continuo. La mattina Peter torna a liberare Walter, e quando Summer afferma che cercherà di revocargli la custodia di Walter, l’uomo risponde che il direttore può anche sapere di che cosa è capace Walter, ma che non sa di cosa può essere capace lui. Walter comunica a Peter il suo fallimento e riferisce che Kim continuava solo a cantilenare come un vecchio pazzo di essere stato rinchiuso in una segreta in un castello rosso. Chiede poi al figlio se anche loro si sentono così quando parlano con lui. Peter telefona ad Olivia per comunicarle il rilascio di Walter e accenna anche al castello rosso. Proprio allora Olivia vede una costruzione simile e fa irruzione con Charlie. Olivia trova il bambino sano e salvo, ma Joanne riesce a fuggire ipotizzandola con le luci verdi e rosse. Walter chiede di poter avere una camera tutta sua e Peter dice che non ci sono problemi e si complimenta per il coraggio che l’uomo ha dimostrato tornando al St. Claire. Joanne nel frattempo raggiunge l’agente Loeb e gli consegna l’equazione finalmente completa. L’uomo chiude una mela in una cassaforte attaccata ad un macchinario e digita l’equazione su un computer. Quando la macchina si avvia Loeb introduce il braccio all’interno della cassaforte come se la parete non esistesse ed estrae la mela, poi uccide Joanne.
Guest Stars:
- Ben (Charlie Tahan)
- Dashiell Kim (Randall Duk Kim)
- Joanne Ostler (Gillian Jacobs)
Episodio 9: The Dreamscape (Fuga dal Sogno)
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- Transcript
- Parola formata dai glifi: VOICE
Un impiegato della Massive Dynamic viena aggredito da farfalle dalle ali taglienti. Preso dal panico, finisce per lanciarsi dalla finestra, schiantandosi in strada. Esaminando il corpo, Walter si rende subito conto che alcune delle ferite sono strane: si tratta di molti tagli sottili difficilmente compatibili con le modalità della morte. Olivia vede per u attimo John Scott fra la folla di persone accorsa sul luogo. L’ipotesi del suicidio comincia a sembrare meno plausibile quando Olivia trova in casa di Young dei biglietti aerei per Omaha prenotati solo tre giorni prima. Mentre esamina una collezione di farfalle appesa al muro, alla donna sembra di vedere le ali muoversi, ma quando Charlie le rivolge la parola la sensazione scompare. Olivia trova poi un’agenda di Young su cui è scritta la parola “Monarch”.Walter, dopo aver esaminato le ferite che l’avevano insospettito, afferma che arrivano tutte fino all’osso, come se si fossero sviluppate all’interno per poi aprirsi la strada attraverso i tessuti. Il dottor Bishop dichiara inoltre di aver trovato nel sangue un derivato dell’ergolina, che comunque non spiega le ferite. In quel momento Peter riceve la chiamata di una donna che gli dice che sa che è tornato e che vuole vederlo. Olivia spegne il portatile e si prepara ad andare a dormire, ma il computer si riaccende da solo e le mostra una nuova mail senza oggetto in arrivo; il mittente risulta essere John Scott e il corpo della lettera contiene solo un indirizzo:”1312 Labrador Lane/Basement Level (seminterrato)”. Olivia si reca sul posto e trova una scatola contenente dei rospi, che provvede subito a portare a Walter. Quando Charlie la interroga a proposito degli animali, Olivia finisce per confessargli delle sue visioni di John Scott. I due vengono interrotti da una telefonata di Astrid, che le comunica che Walter è convinto che lei abbia risolto il caso e che l’uomo sia saltato a causa delle rane. Peter si incontra con una certa Tessa, che gli ricorda che se lei è riuscita a trovarlo allora possono farlo anche “loro” e che gli consiglia di lasciare Boston e non tornarci mai più. Peter le trova un grosso livido sull’avambraccio e le chiede se è stato Michael a farglielo. Lei gli risponde che farà qualcosa di peggi a lui se decide di restare. Walter spiega ad Olivia e ad Astrid cos’è l’effetto psicofisiologico o psicosomatico (capacità della mente di provocare effetti fisici tangibili sul corpo) e annuncia che i rospi trovati da Olivia appartengono alla specie Bufo Alvarius, in grado di produrre un composto chimico psicoattivo. Il composto che Walter non era riuscito ad identificare è un concentrato del veleno della pelle che, se modificato in maniera appropriata, è un allucinogeno molto potente che agisce direttamente sull’amigdala, la parte del cervello che controlla le paure. Quindi Mark Young subiva i tagli nella sua allucinazione e la sua mente li rendeva reali. Walter aggiunge che secondo lui si tratta si un omicidio, perchè nessuno avrebbe mai ingerito volontariamente una dose così alta di droga. Olivia rivela a Walter come è venuta in possesso dell’informazione sulle rane e chiede all’uomo di liberarla da John Scott. Il dottor Bishop dice che ciò sarebbe possibile attraverso una terapia dei ricordi repressi, in modo da farli riaffiorare tutti e poi eliminarli. Quando Olivia gli chiede se dovrà tornare nel serbatoio, Walter risponde di si, ma lo sconsiglia perchè potrebbe avere effetti devastanti sulla sua mente. Olivia si immerge comunque nel serbatoio, con la voce di Walter a farle da guida e da collegamento con la realtà. Olivia si ritrova nel ristorante in cui lei e John hanno avuto il loro primo appuntamento e incontra sia lui che sè stessa. Nonostante Walter affermi fermamente l’impossibilità della cosa, John ad un certo punto sembra riuscire a vedere l’Olivia “reale”, che però si trova immediatamente trasportata in un altro ricordo. La ragazza vede quattro uomini fermi a parlare fra di loro: John Scott, un uomo di colore, uno che sembra sudamericano e Mark Young. Olivia si avvicina e vede Young allontanarsi con il sudamericano, che rassicura Young sul fatto che deve solo fare la sua parte e loro si prenderanno cura di lui. Subito dopo John, rimasto solo con l’altro uomo, lo accoltella. Olivia comincia ad urlare, chiedendo a Walter di tirarla fuori, e Peter, arrivato solo ad esperimento iniziato, la estrae dal serbatoio. Olivia ed Astrid ricostruiscono il volto del sudamericano, l’unico dei quattro uomini ad essere ancora vivo, e chiedono a Charlie di stabilirne l’identità. Poi Olivia comunica a Broyles che secondo lei Young è stato ucciso perchè vendeva segreti industriali sul mercato nero, mentre il sudamericano probabilmente faceva parte di un’associazione clandestina che vendeva un allucinogeo artificiale prodotto dalla divisione farmaceutica della Massive Dynamic. Tale allucinogeno avrebbe potuto essere prodotto in grandi quantità e venduto come droga a basso costo o come arma chimica (se concentrato). Olivia dice poi che avrà bisogno di tutti i progetti della Massive Dynamic a cui stava lavorando Mark Young e Broyles le risponde che ci proverà. Associando dei numeri alla parola Monarch scritta sull’agendina di Young, Olivia riesce poi a risalire ad un numero di telefono, che risulta essere un fisso con deviazione su un cellulare. Il cellulare in questione si trova sulla Route 3 ed è intestato a George Morales, 43 anni, che ha acquistato un biglietto aereo per il volo delle 15:45 per San Paolo e sta per lasciare il paese. Charlie ed Olivia riescono però a catturare Morales, che afferma la sua innocenza e le promette di darle le prove del coinvolgimento della Massive Dynamic in quello ed in altri reati in cambio di immunità e protezione. Olivia si incontra allora con Nina Sharp, accusandola di aver fornito loro informazioni solo per spingerli a porsi nuove domande, come per un cane che si morde la coda. Nina Sharp ribatte di essere sicura che il loro testimone non sarà in grado di fornire nessuna prova che possa collegare la Massive Dynamic ad un qualche reato. Nel frattempo Morales vede John Scott entrare nella sua stanza ed estrarre un coltello a serramanico. Quando l’infermiera entra vede una ferita aprirsi da sola sul collo dell’uomo. Dopo aver saputo della morte dell’uomo, Olivia vorrebbe tornare di nuovo nel serbatoio, ma Walter rifiuta per chè ha paura che Olivia rimanga danneggiata o muoia. Inoltre le ricorda che anche se tornerà là dentro, lui non potrà mai vederla. Lei ribatte di essere sicura che al ristorante John sia riuscito a vederla. Walter le promette che cercherà di mettere a punto una tecnica più sicura, ma ribadisce che per il momento non può aiutarla. Michael si incontra con un uomo e lo informa del ritorno di Peter in città. Il portatile di Olivia si accende di nuovo nella notte ed Olivia trova una nuova mail senza oggetto di John, il cui testo stavolta recita: “Ti ho vista. Al ristorante.”…
Guest Stars:
- Ptolemy Slocum (Mark)
- Yul Vazquez (George)
- David Vadim (Michael Kelly)
- Susie Misner (Tess Amaral)
- Tom Riis Farrell (Gregory Worth)
- Promo Stills
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- Parola formata dai glifi: TRADE
Una banda di rapinatori capitanata da Loeb penetra all’interno del caveau della Philadelphia Mutual Saving Bank grazie all’equazione scoperta nell’episodio 1×08 e ruba una cassetta di sicurezza. Uno di loro però non fa in tempo a fuggire e rimane bloccato all’interno della parete. Loeb gli spara e il gruppo fugge. Quando Olivia, Peter e Walter arrivano sul posto, Broyles li informa che questa è probabilmente la terza di una serie di rapine. La prima si era svolta Cleveland, la seconda a Baltimora. Entrambe le volte era stata rubata solo una cassetta di sicurezza. Olivia riconosce nell’uomo nella parete un certo Raul Lugo e afferma di conoscere anche sua moglie Susan, e di essere stata persino a cena a casa sua. Nel frattempo i rapinatori incontrano qualche difficoltà nell’aprire la cassaforte e Loeb dice che gliene manca solo una. Nel frattempo in Germania un certo signor Kohl si reca in visita da Jones, che gli chiede se i suoi uomini hanno novità per lui. Khol riferisce dell’esito positivo del lavoro di Philadelphia e l’altro dice che devono dare altro denaro a Loeb e devono informarlo sull’ubicazione del prossimo oggetto. Olivia si reca dalla moglie di Lugo per comunicarle la notizia della morte del marito, ma la donna non da segno di riconoscerla e quando lei cerca di ricordargli la cena a cui ha partecipato, Susan le dice che è impossibile che lei sia stata a casa sua in quella circostanza, perchè quella sera c’erano soltanto lei, il marito e John Scott. Nel frattempo Walter si convince che analizzando il braccio della vittima a livello cellulare riuscirà a capire come hanno fatto i rapinatori ad attraversare la materia solida. Olivia racconta a lui e a Peter che non è stata lei a riconoscere Raul, ma John. Nel frattempo, alla Massive Dynamic, i tentativi diricostruire i ricordi di John Scott giungono ad un vicolo cieco. Walter dice che il frammento di telo rinvenuto sulla parete deve essere la chiave, anche se non ancora sicuro di come abbiano fatto. Secondo lui i rapinatori hanno alterato la struttura della cassaforte mediante una vibrazione. Il procedimento ha reso anche i rapinatori radioattivi. Olivia invece comunica che le cassette sono state comprate 23 anni prima in contanti. Peter e Olivia si recano a Cambridge per parlare col migliore amico di Lugo, che li informa che l’uomo e la moglie si erano separati al suo ritorno dalla guerra del Golfo e che lui era stato addirittura in cura presso un ospedale militare. Conversando con Peter, Olivia elenca i numeri delle cassette di sicurezza ( 233, 377 e 610 ) e Peter riconosce in quelle cifre la sequenza che Walter recita tutte le notte per addormentarsi. Il padre conferma che sono gli stessi numeri e spiega che si tratta della successione di Fibonacci, in cui ogni numero è dato dalla somma dei due precedenti. Walter capisce che non si tratta di una coincidenza, ma che le cassette sono sue, anche se non ricorda nè cosa contengono nè il motivo per cui aveva ritenuto di doverle mettere al sicuro. Broyles comunica ad Olivia che a seguito della separazione dalla moglie, Lugo si era trasferito a Washington ed era stato ricoverato al centro per veterani per sei mesi. Olivia si reca al centro, ma non riesce ad ottenere informazioni da Bruce Miller, il medico curante di Raul. Ha però maggior fortuna con un infermiere, che le racconta che Lugo passava gran parte del suo tempo a giocare a scacchi con altri tre pazienti. Nel frattempo alla Massive Dynamic scoprono che John Scott ha condiviso la propria coscienza con Olivia, e che probabilmente i ricordi che cercano sono nella testa dell’agente Dunham. Dagli spostamenti di due dei nomi forniti dall’infermiere (Robert Norton, capitano dell’aeronautica, e Evan McNeil), Charlie e Olivia arrivano a capire che il prossimo colpo della banda si terrà probabilmente a Providence. Dal canto suo, Peter riesce a farsi dire da Walter in quale banca si trova probabilmente la quarta cassetta di sicurezza (Fairmont Saving Banks). Olivia e Charlie arrivano però tardi e riescono solo a catturare uno dei membri della banda. I compagni di Loeb pretendono di sapere qual’è il contenuto delle cassette; l’uomo accetta e mostra loro uno strano marchingegno che sembra una vecchia macchina fotografica. Poi telefona a qualcuno e dice:”Siamo pronti. Arriverà stasera.”. Kohl porta a Jones le cose che gli aveva richiesto e li lo ringrazia e gli chiede di tornare il giorno dopo con i documenti per il suo appello. Poi gli consegna un ritratto di Olivia da consegnare ai suoi uomini. Peter insiste per interrogare il sospetto e, facendo leva sulla paura dell’uomo per le sua condizioni di salute, in rapida degenerazione per colpa delle radiazioni, riesce a scoprire che i membri della banda non sapevano il nome di chi li aveva assoldati. Aggiunge che potrebbe anche rivelargli i nomi dei suoi compagni, ma che sarebbe inutile perchè ormai hanno quello che gli serve. Non sa quale sia il loro scopo, ma ascoltando una telefonata aveva sentito che si sarebbero recati in un campo di Westword, ma non sa quale. Secondo Olivia si tratta di una pista d’atterraggio abbandonata chiamata “Little Hill”, perchè sono proprio quelle le parole che Smith aveva rivelato a Jones. Walter nel frattempo ricorda il contenuto delle cassette: quando era piccolo Peter aveva rischiato di morire e nel dsperato tentativo di salvarlo Walter aveva costruito uno strumento per viaggiare attraverso il tempo e trovare Alfred Gross, l’unico medico in grado secondo lui di salvare suo figlio. Poi però Peter aveva cominciato a migliorare, e lui non aveva mai verificato il funzionamento della macchina, macchina teoricamente in grado di raggiungere chiunque dovunque. In carcere Jones uccide Kohl e indossa i suoi vestiti. Mentre si reca a Little Hill, Olivia viene narcotizzata e rapita. A Little Hill, Loeb e i suoi uomini accendono la macchina, e Jones viene teletrasportato nel campo. Broyles chiama Nina Sharp accusandola del rapimento di Olivia, ma la donna si discolpa con decisione e sembra essere sincera, perchè subito dopo la scena si sposta su Jones, che chiede a Loeb se ha preso l’agente Dunham. Loeb risponde affermativamente alla domanda.
Guest Stars:
- Chance Kelly (Mitchell Loeb)
- Paul Fitzgerald (Ryan Eastwick)
- Darby Totten (ND Agent)
- Matthew Martin (ND Agent)
- Angel David (Raul Lugo)
- Vince Capone (Evan McNeil)
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- Parola formata dai glifi: SAVED
Astrid annuncia a Walter e Peter la scomparsa di Olivia. Nel frattempo la ragazza si sveglia legata su una barella ed incontra un uomo che indossa una maschera e che le pratica una puntura lombare. Durante il procedimento, Olivia nota una macchia bianca sulle scarpe dell’uomo. Quando questi esce dalla stanza e si toglie la maschera, scopriamo che si tratta di Mitchell Loeb. Olivia con uno stratagemma riesce a liberarsi e a darsi alla fuga. Broyles, che ha mobilitato tutta la squadra per cercare l’agente Dunham, riceve una telefonata che lo avvisa del fatto che la divisione interna verrà a fare un’ispezione della divisione Fringe, che agli occhi dell’FBI si è spinta troppo oltre. Nel corso della fuga Olivia trova alcuni strani esseri chiusi in dei barattoli e ruba alcune provette contenenti dei campioni. Una volta uscita dall’edificio, chiama l’FBI per ricevere rinforzi e seppellisce le provette per tenerle al sicuro. Quando arrivano gli agenti dell’FBI la trattano come una criminale e le sparano qualcosa ad una gamba. Olivia sviene e quando si sveglia si ritrova in ospedale, ammanettata al letto. Vicino a lei c’è Harris, l’uomo che aveva fatto condannare per molestie sessuali, che la informa che le accuse nei suoi confronti sono cadute e che, dato il suo ruolo di consulente della Sicurezza Nazionale, è stato incaricato di effettuare un controllo sulla divisione Fringe. Olivia gli chiede se è in arresto e l’uomo è costretto a lasciarla andare. Le comunica però che lei non potrà prendere parte alle indagini sul suo rapimento. Charlie racconta ad Olivia che la perquisizione del luogo in cui era stata tenuta prigioniera è stata un buco nell’acqua, perchè il posto era vuoto. Poi la avvisa che c’è una certa Rachel che la sta cercando. Rachel è la sorella di Olivia, ed è arrivata in città assieme alla figlia. Olivia chiama Peter e si reca con lui e con Walter a prelevare i campioni nascosti. Dopo una breve analisi Walter afferma di essere in grado di identificare la sostanza contenuta nella provette. Durante una lezione sui microrganismi patogeni, il dottor Kinberg, un famoso immunologo, ha un attacco e muore. Dalla sua bocca esce una specie di grossa lumaca, che striscia via veloccissima, seminando il panico. Il trio viene chiamato ad investigare. Walter capisce che la creatura si è fatta strada passando per l’esofago, poi cattura la strana cosa. Una volta tornati al laboratorio ed effettuate le analisi, il dottor Bishop rivela che l’organismo è stato creato dalla stessa sostanza che Olivia ha sottratto durante la sua fuga. Broyles affronta Harris e l’accusa di volersi solo vendicare dell’agente Dunham. Per tutta risposta Harris gli annuncia che fino alla fine dell’ispezione l’unità è sotto il suo diretto controllo. Olivia interroga l’assistente (nonché amante) di Kinberg, che le racconta che il professore aveva ricevuto una proposta di lavoro segreta dal CDC (Centro Controllo Malattie): l’uomo sarebbe entrato a far parte di una task force per sovrintendere alla preparazione del paese nell’ipotesi di un’epidemia. Olivia fa rapporto a Broyles e gli riferisce anche il dottor Russel Simon di Cambridge aveva ricevuto la stessa offerta di lavoro. Olivia vorrebbe quindi metterlo sotto custodia. Racconta poi a Broyles del probabile nesso fra l’omicida e i suoi rapitori ed espone la sua ipotesi secondo cui chi ha ucciso l’epidemiologo ha intenzione di diffondere un’epidemia e Kinberg sarebbe stato un ostacolo per il piano. Broyles, scavalcando Harris, dice ad Olivia di andare pure a prelevare Simon. Mentre esce, Olivia viene fermata da Loeb, che la informa che le indagini sul suo rapimento sono state affidate a lui. Quando scopre ciò che Olivia ha fatto alle sue spalle, Harris si infuria e le chiede se Broyles le ha fornito l’autorizzazione per l’operazione. Olivia risponde di no, poi lo implora di fare la cosa giusta e di proteggere Simon. Harris allora acconsente a continuare a tenere Simon sotto custodia. Subito dopo, Peter chiama Olivia e le spiega che la cosa uscita da Kinberg si attiva tramite un liquido. La polvere gialla contenuta nelle provette rubate da Olivia contiene delle uova, ma il catalizzatore sono i succhi gastrici. La vittima deve solo ingerire le uova, poi la “lumaca” cresce molto velocemente. nel frattempo Loeb scioglie la polvere in u bicchiere d’acqua, che poi fa bere a Simon. L’uomo muore immediatamente, nello stesso modo di Kinberg. Walter annuncia che l’agente è virale (rinofaringite, per l’esattezza), anche se l’esemplare è gigantesco: l’organismo è un singolo esemplare di virus del raffreddore. In ufficio Olivia vede per caso le scarpe di Loeb, e lo identifica come suo rapitore. La ragazza chiede perciò aiuto a Charlie per smascherare l’agente traditore. La donna si reca a casa di Loeb, mentre Charlie corre a chiedere a Peter di intercettare le telefonate del sospetto. Samantha Loeb fa entrare Olivia, che nel corso della conversazione la provoca dicendo di essere alla ricerca di un agente doppiogiochista. La sua ospite si precipita con una scusa a chiamare il marito, che le dice di uccidere la Dunham. La conversazione viene però intercettata da Peter, che avvisa Olivia, che nel frattempo ha trovato delle prove per incolpare Loeb. Olivia lotta con Samantha e alla fine riesce ad avere la meglio e ad ucciderla. Sfruttando il telefono della moglie, l’FBI riesce a tendere un tranello a Loeb e a catturarlo. Olivia mostra all’uomo le foto della moglie e questi confessa, aggiungendo però che il suo non era stato, ma la stava anzi salvando e che l’avrebbero lasciata andare. L’agente traditore parla anche di due fazioni e di un piano perfetto che Olivia avrebbe rovinato. La ragazza rimane molto scossa e comincia a farsi nuove domande.
Guest Stars:
- Peter J. Fernandez (Dr. Simon)
- Ari Graynor (Rachel)
- Jared Harris (David Robert Jones)
- Chance Kelly (Mitchel Loeb)
- Lily Pilblad (Ella)
- Stephen Schnetzer (Professore Stewart Kinberg)
Episodio 12: The No Brainer (Strizzacervelli)
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- Parola formata dai glifi: BISHOP
Mentre un ragazzo, Greg Wiles, è al PC, sullo schermo si apre un pop-up con la scritta “What’s that noise?” (“Cos’è quel rumore?”). Quando il ragazzo clicca sul bottone di avvio della finestra, cominciano ad apparire migliaia di immagini che si alternano velocissime e dopo poco Greg vede una mano luminosa emergere dallo schermo. La mano gli si avvicina piano, poi gli afferra la testa in una morsa. Peter trova fra la posta una lettera indirizzata a Walter. La legge e ne rimane visibilmente turbato, quindi la getta via senza dire nulla al padre, poi esce con lui per recuperare il cadavere del giovane Greg. Astrid, che ha seguito la scena, raccoglie il foglio dal cestino dei rifiuti e legge il contenuto. Nel frattempo Olivia interroga i genitori di Greg, che affermano di non aver rilevato nulla di strano e le dicono che il ragazzo passava un sacco di tempo al computer e chattava con i suoi amici, fra i quali Luke Dempsey. Walter esegue l’autopsia del ragazzo; gli trapana il cranio ed estrae quello che rimane del suo cervello, cioè una poltiglia marroncina. Ad Astrid viene affidato l’esame dell’hard disk del computer del ragazzo. Dopo averli esaminati, l’agente comunica ad Olivia che i piattelli dell’hard disk sembrano fusi, ma che proverà comunque a recuperare qualche dato. L’agente Dunham si reca ad interrogare Luke Dempsey, che le racconta che suo padre e quello di Greg Wiles lavoravano insieme quando erano piccoli, e loro due erano rimasti amici. Nel frattempo viene scoperto un altro cadavere. Si tratta di un venditore di auto e le circostanze della morte sembrano essere uguali a quelle di Wiles. Esaminando l’hard disk dell’uomo, Astrid lo trova nelle stesse condizioni dell’altro. La ragazza riesce a dire solo poco prima di rompersi gli hard disk avevano scaricato un file molto grande, di 657 megabyte, ma che non può dire di più. In quel momento, a sorpresa, squilla il vecchio telefono del laboratorio. Risponde Peter e riferisce alla persona all’altro capo del filo che lì non c’è la persona che cerca. Poi prende i due hard disk per portarli ad un “amico” che secondo lui può riuscire a cavarne qualcosa. Astrid ne approfitta per rivelare ad Olivia che crede si sapere chi fosse al telefono e per consegnarle la lettera gettata via da Peter. Subito dopo Harris riferisce all’agente Dunham che secondo lui il caso di cui lei si sta occupando è fuori dalla sua giurisdizione e le da solo 12 ore di tempo per risolverlo prima di toglierglielo. Akim, l’amico di Peter, lo informa che il programma doveva essere qualcosa di estremamente complesso e che chi lo ha inviato sta decisamente cercando di coprire le proprie tracce. Pur non riuscendo a indicare la provenienza del programma, Akim riesce a fornire a Peter l’indirizzo del’abitazione in cui stanno scaricando il programma: l’indirizzo risulta essere quello di Olivia. Proprio in quel momento Ella accende il portatile per giocare e quando il pop-up appare avvia il programma. Olivia arriva giusto in tempo per salvare la piccola, che le racconta di aver visto una mano luminosa uscire dallo schermo. Olivia si avvicina al computer e si accorge che la webcam è accesa. Ad osservarla è un uomo, che scopriamo essere il padre di Luke. Mentre camminano nel campus, Olivia e Peter incontrano una donna. L’uomo manda avanti la collega e si reca a parlare con l’anziana signora. Le chiede se è Jessica Warren e le dice di aver letto la sua lettera. Aggiunge che capisce perchè la donna vuole vedere Walter, ma che questo non le ridarebbe la figlia e peggiorerebbe invece le condizioni di suo padre. Intanto Walter avvisa Olivia di aver scoperto come si sono verficate le morti:, cioè mediante una complessa combinazione di stimolazione subsonica visiva ed uditiva, abilmente progettata per amplificare gli impulsi del cervello, intrappolandolo in un circuito senza fine. La mano potrebbe essere un’allucinazione derivante da tutto questo. Più tardi Olivia affronta Peter e gli dice di sapere chi era la donna nel campus, e cioè la madre dell’assistente morta nell’incendio scoppiato nel laboratorio vent’anni prima. Aggiunge poi che secondo lei Walter sarebbe in grado di sopportare l’incontro e che la questione irrisolta rende le cose più difficile per entrambi. Nel frattempo un altro uomo viene trovato morto: si tratta di Mark Rosenthal, 48 anni, sposato da poco piùdi un anno con Miriam Dempsey, la madre di Luke. Il collegamento frale due vittime è a questo punto il padre del ragazzo, che era stato licenziato da Wiles sei anni prima. L’uomo sembra volersi vendicare delle persone che gli hanno fatto del male uccidendo i loro cari. Olivia manda Charlie ad arrestare l’uomo. L’agente però non lo trova e al suo posto preleva Luke. Harris ordina ad Olivia di torchiare il ragazzo, ma quando la tattica si rivela controproducente Olivia e Charlie decidono di agire alle spalle di Harris e liberano Luke sperando che li porti dal padre. Mentre lo seguono, Olivia e Peter hanno di nuovo una discussione su Walter e il giovane Bishop risponde alla collega in maniera molto dura. L’agente decide poi di irrompere da sola nell’edificio in cui è entrato Luke, ma viene smascherata dal sistema di allarme. Dempsey riesce a disarmarla e a far fuggire il figlio, poi si suicida. Harris, resosi conto che la Dunham ha trasgredito ai suoi ordini, affronta Broyles, che però lo minaccia dicendogli che per proteggere Olivia dalla vendetta dell’uomo è disposto a mettere a rischio la sua carriera e che mettersi contro la Dunham significa mettersi contro di lui. Peter capisce il suo errore e fa incontrare il padre con Jessica Warren, che a sorpresa non lo accusa, ma gli dice che visto che lui è stato l’ultimo ad incontrare sua figlia, voleva chiedergli se c’era qualcos’altro che avrebbe potuto dirle su di lei. Walter risponde che Carle era una ragazza fantastica e che ricorda il suo sorriso, poi aggiunge che gli manca. La madre risponde che manca anche a lei, poi scoppia a piangere. Walter la abbraccia e le dice che le racconterà tutto quello che riesce a ricordare del periodo in cui hanno lavorato insieme. Peter va a trovare Olivia e le spiega che suo padre non ha mai fatto veramente parte della sua vita, mentre ora grazie a lei c’è e lui aveva paura di perderlo di nuovo. Si scusa quindi con Olivia e la ringrazia.
Guest Stars:
- Chris Bauer (Brian Dempsey)
- Noah Fleiss (Luke Dempsey)
- Mary Beth Peil (Jessica Warren)
- Gbenga Akinagbe (Akim)
- Susan Knight (Cynthia Wiles)
- Jake O’Connor (Gregory Wiles)
- Randy Kovitz (Mark)
Episodio 13: The Transformation(Trasformazione)
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- Parola formata dai glifi: AVIAN
Su un aereo un uomo comincia a perdere sangue dal naso. Va in bagno, preleva un campione della sua saliva e la immerge in un liquido, che si colora di rosso. La cosa lo agita molto e corre dal personale di volo a chiedere che recuperino il maggior numero di sedativi possibili dai passeggeri e che lo chiudano nel bagno dell’aereo. L’assistente di volo acconsente, ma le precauzioni non bastano: il passeggero si trasforma in un mostro irto di aculei che semina il terrore a bordo e causa la caduta dell’aereo, che si schianta in un campo di Scarsdale. Rachel trova per caso l’anello di John e chiede spiegazione alla sorella. Olivia le racconta della sua storia con John, ma viene interrotta dalla telefonata di Broyles ed è costretta a recarsi sul luogo dell’impatto. Lì Broyles mostra a lei, Walter e Peter il cadavere della creatura mostruosa, che secondo lui è collegata alla tragedia. Scorrendo la lista dei passeggeri Olivia vede un ricordo di John Scott legato all’uomo vittima della trasformazione, che ora sappiamo essere un certo Marshall Bowman: i due sono a tavola con un terzo uomo, e Bowman parla di una sostanza con effetti da film dell’orrore. L’agente Dunham capisce allora che la misteriosa creatura non è altri che Bowman stesso e lo comunica a Charlie, che comincia a chiedersi come Olivia entri in possesso di certe informazioni. Walter esegue l’autopsia e trova all’interno del palmo della mano di Bowman un dischetto di vetro identico a quello trovato nell’agente della DEA dell’episodio “The Ghost Network”. Olivia trova nel fascicolo su Bowman una foto del terzo uomo seduto al tavolo, Daniel Hicks, e ha un nuovo flash, in cui lo vede chiedere a John di preparare i soldi in fretta. Broyles fa ascoltare agli agenti gli ultimi 60 secondi di registrazione della scatola nera dell’aereo: il comandante aveva inviato una disperata richiesta di aiuto dicendo di dover eseguire un atterraggio di emergenza, ma la conversazione si era interrotta bruscamente. Olivia dice a Charlie che Bowman era in America per incontrare Hicks e che quindi devono interrogare l’uomo. Charlie manifesta di nuovo le sue preoccupazioni, Olivia le racconta tutto sui flash che ha e sul perchè li ha. Aggiunge anche che Hicks e Bowman lavoravano insieme ad un’arma di qualche tipo. Nel frattempo Walter scopre che Marshall Bowman era stato infettato da un virus non esistente in natura che aveva completamente ricombinato il DNA dell’uomo. Bowman non sarebbe sopravvissuto alla trasformazione. Olivia interroga Hicks e gli mostra le foto del cadaveredi Bowman, ma lui nega ogni coinvolgimento nell’accaduto. Subito dopo comincia però a perdere sangue dal naso. Walter, che sta assistendo all’interrogatorio, interviene subito, ma Olivia gli impedisce di sedare l’uomo per ricattarlo. L’uomo allora le rivela di essere stato infettato da Conrad, poi il dottor Bishop interviene e lo addormenta, poi lo manda in coma farmacologico per rallentare il processo di mutazione. Olivia gli chiede di controllare se anche nella sua mano c’è un disco. Quando Walter lo trova, lei lo porta a Broyles, che le spiega che è un dispositivo di immagazzinamento dati usato per trasportare informazioni. Quando Olivia gli chiede il permesso di riesumare John Scott, lui la porta alla Massive Dynamic. Lì Nina Sharp le mostra il corpo di John Scott e le conferma la presena di un disco anche nel palmo della sua mano. L’agente è morto, ma lo stanno tenendo in sospensione perchè credono che le informazioni contenute del disco potrebbero autodistruggersi alla morte dell’individuo. Da quel poco che sono riusciti a recuperare del disco, sembra che Scott facesse parte di una cellula di bio-terroristi. Hanno trovato anche riferimenti ad un certo Conrad, uno scienziato che progetta armi chimiche e biologiche per rivenderle al mercato nero. Broyles riferisce inoltre ad Olivia che l’Intelligence francese li ha avvertiti di una vendita di armi prevista a Chicago, ma di cui non si sanno né la data né il luogo. Per cercare una risposta a queste domande, Olivia decide di tornare nella vasca. Nei suoi ricordi incontra John, che inspiegabilmente riesce a vederla e a parlare con lei. L’uomo le racconta che stava dando la caccia a Conrad e che lui, Bowman e Hicks erano agenti governativi che facevano parte di una task force segreta dell’NSA. Le riferisce poi che Hicks sa com’è strutturata l’organizzazione di Conrad e le chiede di fidarsi di lui. Olivia riemerge dal sogno e decide di svegliare Hicks e di somministrargli il prototipo di antidoto sintetizzato da Walter. Broyles cattura il compratore del virus e Olivia decide di prendere il suo posto e di farsi guidare da Hicks nel corso dello scambio. Lo scambio, che avviene per mezzo di intermediari, sembra andare nel modo migliore, finchè Conrad stesso non decide di presentarsi e Hicks si sente male, lasciando Olivia a brancolare nel buio. Tutto si conclude comunque nel modo migliore, e i trafficanti di armi vengono arrestati. Olivia torna da Walter e gli chiede di tornare ancora nella vasca. Walter le rivela che anche se riuscisse ad incontrare John, sarebbe solo per pochi minuti, perchè la sua coscienza lo sta lasciando andare. Lei decide di rivedere comunque il suo amato per l’ultima volta. I due si incontrano su un pontile in riva ad un lago e John regala finalmente ad Olivia l’anello, anche se sa che non potranno mai stare insieme nella realtà. Poi le dice che la ama e la bacia. Quando Olivia apre gli occhi, John è scomparso.
Guest Stars:
- Felix Solis (Strickland)
- Neal Huff (Bowman)
- Armando Riesco (Gavin)
- Darby Totten (Agent #1)
- Ash Roeca (Agent #2)
- Guisseppe Jones (Agent #3)
- Al Sapienza (Conrad)
- Chris Lapanta (Gavin’s Man)
- Dina Comolli (Mom)
Episodio 14: Ability (Prova di Abilità)
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- Parola formata dai glifi: OLIVIA
A due settimane dall’evasione di Mr. Jones, Olivia viene informata del fatto dalle autorità tedesche. Decide allora di parlare con Loeb, ma prima chiede di nuovo a Walter spiegazioni sul dispositivo che gli era stato rubato dalla banda di Jones. Lui le rivela che la volta prima non le aveva detto tutta la verità, e che l’apparecchio i realtà era un dispositivo di teletrasporto che doveva far viaggiare anche nel tempo. Walter dice che chiunque lo usi dovrebbe passare settimane in una camera iperbarica, ma che comunque in seguito gli succederebbe qualcosa che lo farebbe pentire di essere sopravvissuto. Proprio in quel momento Jones esce dalla camera iperbarica. Mentre beve una tazza di the si accorge che la sua mano comincia a tremare. Un edicolante, dopo aver ricevuto una banconota da due dollari, muore quando tutti i suoi orifizi, bocca e occhi compresi, si chiudono come per una cicatrizzazione improvvisa. Charlie scopre che Solomon Khol, l’avvocato di Jones, gestiva alcuni fondi neri sotto falso nome. Olivia interroga Loeb e lo ricatta, dicendogli che se non gli dirà dove si trova Jones lo trasferirà in un carcere molto più pericoloso di quello in cui si trova adesso. Loeb le dice che è inutile che trovi Jones, perchè è solo una parte della loro armata e che ciò che è stato scritto si compirà e non c’è niente che lei possa fare per fermarlo. La Divisione Fringe viene poi chiamata ad esaminare il cadavere dell’edicolante, Thomas Avery. Walter dice che il cadavere lo fa pensare ai ceramidi, delle molecole segnale all’interno dell’epidermide che controllano come le cellule crescono e si differenziano. La condizione di Avery potrebbe essere causata da una mutazione che ha portato i lipidi a riconoscere e sigillare ogni singolo orifizio. Olivia rivela a Peter che il suo contatto in Germania ha scoperto che la sigla ZTF deriva dal titolo di un libro, lo “Zerstroung durch Fortschritte der Technologie” (“Distruzione per mezzo del progresso tecnologico”). Il testo, pubblicato anonimamente, è stato trovato come prova in un raid in un caso non collegato, ma è stato distrutto. Olivia vuole che Peter gliene trovi una copia, e lui ci riesce avvalendosi dell’aiuto di un ambiguo libraio di nome Markan. Charlie comunica a Broyles che Kohl aveva comprato un magazzino ad Austin a cui era stata riallacciata la corrente solo due settimane prima. Jones si costituisce, ma dice che parlerà solo con l’agente Dunham. In tasca ha solo una chiave. Harris spedisce Olivia a perquisire con gli altri il magazzino, dicendole che se non troverà un modo di collegare Jones allamorte di Avery non le consentirà di parlargli. Poi tenta di interrogare lui stesso il prigioniero, lui lo minaccia di uccidere altre persone se non lo farà parlare con Olivia e gli comunica che quando questa verrà da lui dovrà portargli un walkie-talkie standard con cristalli rimovibili, una penna a sfera, un kit di riparazione per occhiali ed un orologio da polso analogico. Nel corso della perquisizione un agente muore nello stesso modo di Avery dopo aver toccato una banconota da due dollari. A questo punto Harris le permette di incontrare Jones, che usa gli oggetti portati da Olivia per costruire un dispositivo che fa saltare tutte le comunicazioni audio e video con la stanza. Poi rivela all’agente che c’è un furgone bianco che sta trasportando un congegno in grado di far fare a centinaia di persone la stessa fine di Avery. Aggiunge poi che prima di pensare a quello Olivia deve passare un piccolo test: deve andare a Salem con la chiave che Jones aveva con sé quando si è costituito e recuperare un oggetto che ha lasciato lì per lei. Peter comunica alla ragazza che la morte di Avery è stata causata da una tossina in polvere che viene assorbita dalla pelle, causando l’iperattività delle proteine che danno l’avvio alla cicatrizzazione. Peter aggiunge che il manoscritto è un misto fra un programma anticienza e una chiamata alle armi. Olivia a Salem trova una serie di sistemi di valutazione. Jones le dice che se riuscirà a risolvere il primo non morirà nessuno. Il test consiste nello spegnere le luci di un apparecchio senza toccarle, semplicemente guardandole. Olivia gli rivela che sa del manoscritto e che sa anche che sta reclutando dei guerrieri. Jones le rivela che lei è uno dei soggetti a cui è stato iniettato del Cortexiphan, e che era stata rapita per verificarlo con una puntura lombare e per convincerla ad unirsi alla causa. Le dice anche che il test non è uno stupido giochino e che lei deve collaborare, poi ha una crisi e viene portato al laboratorio di Walter. Olivia scopre che il Cortexiphan è un farmaco brevettato dalla Massive Dynamic, ma non approvato dall’FDA. La ragazza chiede a Peter di aiutarla a truccare la macchina dei test, poi si reca a parlare con Nina Sharp, che le racconta che il farmaco faceva parte di uno studio condotto da Bell nel 1981. Lo scienziato ipotizzava che la mente umana alla nascità avesse infinite abilità, che poi andavano incontro ad un processo di limitazione, di diminuzione del potenziale. Il farmaco, tanto innocuo quanto inutile, era stato iniettato a dei bambini, ma solo ed esclusivamente in Ohio. Olivia, che a quei tempi viveva a Jacksonville, in Florida, non può quindi essere stata oggetto di tale sperimentazione. Peter e Olivia riescono ad ingannare Jones che gli rivela l’indirizzo a cui si trova la bomba. Quando i due giungono sul luogo, trovano però una brutta sorpresa: l’unico modo per disinnescare l’ordigno è infatti spegnere le luci come previsto nel test. Olivia fa fuggire tutti, ma decide comunque di restare e tentare di superare il test. Peter rimane con lei ed assiste stupito allo spegnimento progressivo di tutte le luci. La Dunham, terrorizzata, decide di attribuire la cosa ad una manipolazione di Jones, che aveva comunque programmato le luci per spegnersi a pochi secondi dallo scadere del timer. Nel frattempo Walter precisa ad Astrid che, sebbene la macchina del teletrasporto abbia effetti collaterali inimmaginabili, non porta assolutamente alla morte. Quando Olivia si reca ad interrogare Jones all’ospedale, trova solo un letto vuoto, la parete dell’edificio sfondata e una scritta sul muro, “Sei passata”. La sera stessa, l’agente riceve una chiamata di Nina Sharp, che ha scoperto che esisteva un secondo progetto di sperimentazione, più piccolo, in una base militare di Jacksonville, in Florida, proprio dove viveva Olivia… La puntata si conclude con Walter, visibilmente scosso, che scrive a macchina su un foglio la parola “Ability”.
Episodio 15: Inner Child (Empatia)
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- Parola formata dai glifi: WALTER
Pochi secondi prima che un edificio venga demolito, viene scoperto un misterioso bambino calvo che viveva da solo nel sottosuolo, in una zona sigillata da più di settant’anni. Broyles e la sua squadra si interessano subito a come il bimbo sia potuto finire là sotto. Nello stesso momento, una vecchia conoscenza di Olivia e Charlie, un killer chiamato l’Artista, torna a colpire: rapisce una donna conosciuta in una lavanderia, fingendo di essere costretto su una sedia a rotelle. La dottoressa Winick, che ha in cura il bambino, dice che nonostante sia in salute e in grado di percepire i suoni, non ha mai parlato dal momento del ritrovamento, nè è mai andato in bagno. Olivia si presenta al bambino e comincia ad interagire con lui. Nel frattempo riceve una chiamata da Charlie e comincia a scrivere un indirizzo sul taccuino. Il bambino glielo prende e scrive al contrario il nome Sam Gilmore: Olivia pensa inizialmente che si tratti del suo nome, ma arrivata sul luogo del ritrovamento del corpo della ragazza della lavanderia, scopre che si tratta del nome della vittima dell’Artista. Il killer agisce sedando e poi uccidendo le sue vittime, che poi rimodella secondo il suo personale gusto estetico mediante sostanze chimiche e strumenti chirurgici. Nel frattempo Walter, grazie alla carenza di lattobacilli e di vitamina D nel sangue del ragazzo, riesce ad affermare con certezza che il ragazzo non ha passato tempo all’aria aperta (i lattobacilli sono praticamente ovunque, e avrebbe finito per assorbirli). Inoltre avanza la supposizione che il ragazzino, che non dimostra più di dieci anni, potrebbe essere in realtà più vecchio e avere quell’aspetto a causa delle condizioni ambientali. L’Artista riesce ad abbordare una ragazza a spasso col suo cane e a rapirla. Olivia si reca a trovare il bambino all’ospedale e cerca di invogliarlo a mangiare portandogli delle MnM’s; non riesce nel suo intento e viene interrotta da un assistente sociale di nome Michaels. Questi gli comunica che l’indomani il piccolo verrà trasferito in una struttura in cui sarà possibile somministrargli cure adeguate. Proprio in quel momento il bambino ha una crisi, ma Olivia riesce a calmarlo. Michaels si allontana nel corridoio e comunica a qualcuno al telefono “Sono all’ospedale. Penso che ne abbiamo trovato un altro.”. Il bambino scrive un indirizzo sul taccuino di Olivia e lei si reca sul posto con Charlie, senza riuscire però a trovare l’Artista e la sua vittima, nascosti in una delle case. Olivia si arrende, pensando che si tratti di una pista sbagliata, ma poi Charlie trova la seconda vittima e la informa che la segnalazione era giusta, perchè hanno trovato il cane della ragazza legato ad una recinzione lì vicino. Walter espone la sua nuova teoria sul bambino: dato che ha vissuto sotto terra per tutto quel tempo e visto che è ipersensibile a luce e suoni, potrebbe essere sensibile anche alle emozioni, ai sentimenti e alle intenzioni della gente. Non sa come faccia il ragazzo a conoscere i pensieri dell’Artista, che non ha mai incontrato, ma sa come ascoltare i suoi pensieri, tramite uno stimolatore neurale. Olivia porta via il bambino dall’ospedale, ma Broyles e Michaels li trovano prima che l’esperimento possa avere luogo. Michaels rivela di non essere un assistente sociale, ma di appartenere al dipartimento di Scienza e Tecnologia della CIA, che reclama la custodia del bambino. Broyles riesce a convincerlo a rimandare il trasferimento di un giorno. Charlie comunica che sotto le unghie della seconda vittima dell’Artista sono state ritrovate tracce di sangue di mucca e polimeri di plastica. Peter ricollega questi due elementi ai macelli, in cui i pezzi di carne vengono avvolti in pellicola di plastica trasparente. Olivia allora comincia a controllare i macelli di Boston, mentre Peter, Walter ed Astrid continuano con l’esperimento sul ragazzo. Inizialmente le cose sembrano andare come dovrebbero, ma improvvisamente il ragazzo inizia a tremare violentemente, come se stesse congelando. La scena si sposta su Olivia, che sta interogando il proprietario di un macello in un ambiente refrigerato. Questi la informa di aver venduto ad un uomo della pellicola di plastica proprio il giorno prima. L’agente Dunham riesce così ad ottenere l’identikit del killer. Walter chiede a Peter se Olivia si trovasse in un ambiente refrigerato e capisce che il ragazzino tremava perchè si tratta di un empatico in grado di stabilire connessioni emozionali, cosa che ha fatto con Olivia. Le ha dato le informazioni sull’Artista perchè voleva aiutarla, ma ora è arrabbiato con lei perchè l’ha sentita promettere a Michaels che glielo consegnerà una volta conclusa l’indagine. Lei si scusa e il ragazzo le da un nuovo indirizzo. Olivia e Charlie riescono ad individuare il furgoncino dell’Artista, e Liv nel corso dell’inseguimento lo uccide. Olivia chiede a Broyles di aiutarla con il bambino e lo affida alla dottoressa Winick affinchè lo conduca non in un istituto, ma in una nuova casa. Broyles mente a Michaels e gli racconta che il piccolo è sfuggito alla loro custodia in maniera misteriosa. Mentre la macchina porta il bambino verso la sua nuova casa, il piccolo vede l’Osservatore camminare per strada e i due si scambiano un lungo sguardo. La macchina prosegue e l’Osservatore riprende la sua strada.
Guest Stars:
- Jeremy Shamos (l’Artista)
- Spencer List (il bambino)
- Matt Mulhern (Dennis)
- Alicia Goranson (la ragazza del tatuaggio)
- Carolyn Feldschuh (anziana signora)
- Jimmy Palumbo (Mike)
- Erik Palladino (Eliot Michaels)
- Nelson Pena (Agente Junior)
- Robert Payne (Agente)
- Victor Williams (Phil)
- Phil Nee (Archie)
- Sandra Daley (Dr. Winick)
- Mary Lou Schriber (infermiera)
- Promo Stills
- Transcript
- Parola formata dai glifi: PETER
Olivia sta leggendo una favola alla piccola Ella, quando riceve una chiamata di Peter. Inizialmente pensa ad un’emergenza, ma poi lui le rivela che stava cercando Rachel. Un gruppo di quattro attivisti per i diritti degli animali si introduce in un laboratorio con la targa Swift all’entrata per liberare le cavie in esso contenute, ma uno di loro libera qualcosa che uccide prima un uomo richiamato dall’allarme, poi lui. Gli altri cercano di fuggire in auto, ma la misteriosa bestia li insegue, li raggiunge e li spedisce fuori strada, poi li uccide tutti. La Divisione Fringe viene richiamata sul luogo di ritrovamento dell’auto e dei tre cadaveri. Il coroner dice di essere sicuro che nessun animale del luogo sarebbe stato in grado di fare una cosa del genere. Walter nota subito che l’animale che ha compiuto lo scempio doveva avere artigli grossi come quelli di un orso o di un felino, ma dalla struttura simile a quelli di un’aquila. Peter riconosce fra la roba contenuta nella macchina delle vittime del cibo, acquistato secondo lui in un fast-food vicno al MIT, quindi le vittime potrebbero essere studenti. Olivia riesce a risalire all’identità di uno di loro e scopre che faceva parte di un’associazione di animalisti. La donna rimane perplessa perchè si accorge dai resti del fast-food esaminati da Peter che le persone sulla macchina dovevano essere quattro. Walter scopre sui cadaveri dei segni di zanne similari a quelle delle vipere, solo che anche questi sembrano essere enormi. Quando Olivia gli chiede quale tipo di animale da laboratorio avrebbe potuto causare le ferite trovate sui cadaveri, lui risponde che ne servirebbero due o tre. Rimasto solo, Walter trova una specie di aculeo conficcato in profondità in uno dei corpi e sembra riconoscerlo. Il mostro uccide due accalappiacani, e attacca Charlie, giunto sul luogo in seguito ad una segnalazione. Olivia, accorsa anche lei sul posto, sente rumore di spari e, seguendolo, trova il collega, ferito gravemente. Charlie racconta a Walter che il mostro aveva la pelle ruvida, simile a carta vetrata, ma che non l’ha visto molto bene perchè continuava a colpirlo. Nel frattempo un paramedico estrae da Charlie uno degli aculei della bestia. Walter sembra stranamente agitato, al punto che anche Olivia e Peter notano il suo turbamento. Il dottor Bishop dice che potrebbero avere a che fare con un animale transgenico, una creazione animale realizzata con i geni di molteplici specie. La cosa in teoria sarebbe possibile, anche se si dovrebbero superare forte problemi di incompatibilità fra specie e di rigetto. Nel frattempo Astrid, impegnata nella ricerca di laboratori vicini al luogo delle prime uccisioni, segnala ad Olivia quello del dottor Swift, che spiega ad Olivia che la sua struttura si occupa di testare prodotti sugli animali prima che le case di produzione inizino la sperimentazione sugli esseri umani, per evitare dei rischi. L’uomo nega che ci sia stata una qualsiasi irruzione nei suoi locali, ma Olivia vede passare un uomo con l’attrezzatura necessaria ad imbiancare. Nel frattempo Walter sembra sempre più strano, e alla fine confessa a Peter di aver cercato in passato di generare una bestia simile venti anni prima, ma di non aver avuto successo. A quel tempo lavorava con la Kelvin Genetics ad un progetto segreto per l’esercito americano. Vengono interrotti da Astrid, che vede una delle sacche contenenti i cadaveri muoversi. Quando la aprono, il corpo all’interno letteralmente si spacca e ne fuoriescono delle larve della creatura, iniettate all’interno della vittima mediante uno dei suoi pungiglioni. Tutti pensano subito a Charlie, che viene portato al laboratorio per delle analisi. L’ecografia rivela la presenza delle larve della bestia nell’addome di Charlie. Walter cerca un metodo per avvelenare le larve, ma non riesce a trovare un modo per farlo senza che l’avvelenamento si estenda anche all’agente Francis. Broyles consegna ad Olivia i nomi dei cinque assistenti che lavoravano con Walter e Bell alla Kelvin Genetics, ma Swift non è fra questi, nè sembra essere collegato in alcuna maniera alla faccenda. Nel frattempo Walter scopre che i parassiti si stanno cibando di Charlie, uccidendolo mentre si sviluppano. Ritiene però che se riuscissero a trasfondere in Charlie un pò di sangue della madre, allora le larve lo riconoscerebbero come loro simile e smetterebbero di cibarsene, finendo per morire di fame. Olivia non riesce a capire come la creatura riesca a spostarsi passando inosservata nonostante la sua mole. Capisce allora che il mostro si sposta con l’ausilio della rete fognaria, e che sale in superficie solo per cibarsi e accoppiarsi. Nel frattempo il coinquilino di una della vittime avvisa la Dunham che un altro membro dell’associazione animalista sembra essere misteriosamente scomparso e che potrebbe essere quindi la misteriosa quarta vittima: si tratta di Johnatan Swift, figlio dell’omonimo dottore. Olivia si reca allora al laboratorio e Swift finisce per confessarle di aver trovato il cadavere del figlio nel laboratorio. Confessa anche di essere stato lui a creare l’animale, in collaborazione con Cameron Deglmann, la prima vittima del mostro. Questo scagiona Walter, perchè Deglmann, pioniero dell’ibridazione, era addirittura l’ispiratore degli studi di Bishop e Bell e quindi non aveva attinto alle ricerche dei due. Olivia comunica agli altri che l’animale è composto da Heloderma Suspecto (una lucertola velenosa detta anche mostro di Gila), Megarhyssa Macrurus (una vespa parassitaria) e Desmodus Rotundus (un tipo di pipistrello il cui sistema immunitario favorirebbe la mancanza di rigetto delle varie parti). Visto che i pipistrelli hanno un istinto materno molto sviluppato, Walter suggerisce di usare le larve in loro possesso come esca per attirare la creatura. Olivia, Peter e Walter, che ha preso con sé una fialetta di veleno, scendono nelle fogne e si appostano in attesa del mostro, ma il Dr. Bishop, con un inganno, mette gli altri due al sicuro, poi beve il veleno, nel caso che il mostro, una volta sconfittolo, lo divori. Fatto ciò, si incammina in cerca dell’animale e riesce ad abbatterlo. I tre tornano al laboratorio, dove Walter assume un antidoto e salva Charlie, che può tornare a casa a riabbracciare sua moglie.
Guest Stars:
- Craig Alan Edwards (Matt)
- Tim Gallin (Ken)
- Keith Nobbs (Carl Bussler)
- David Pittu (Robert Swift)
- Chris Jackson (EMT)
- Kiersten Warren (Sonia)
- Rafi Silver (Jonathan Swift)
- Jeremy Zorek (Tuck)
- Promo Stills
- Transcript
- Parola formata dai Glifi: Belly
Olivia sogna di spingere una sconosciuta sotto un treno. Al risveglio, apprende dal telegiornale che Lisa Pears, la donna del suo incubo, si è suicidata gettandosi appunto sotto un treno. Olivia decide quindi di chiedere a Broyles di mandarla a New York per investigare sul caso e l’uomo le concede 24 ore. Peter, nonostante creda che si sia trattato semplicemente di un sogno, decide di seguirla a New York per aiutarla nelle indagini. Quando i due giungono alla stazione della metropolitana, Olivia dice a Peter che troverà un palloncino rosso incastrato sul soffitto. Quando l’uomo trova davvero il palloncino comincia a credere alle parole della ragazza e a sospettare che non si tratti di un semplice caso di suicidio, anche perchè Lisa Pears sembrava condurre una vita felice. Nel video delle telecamere di sorveglianza però non si vede nessuno spingere la donna, e Walter ipotizza che Olivia possa averla uccisa con il pensiero, semplicemente desiderando intensamente la sua morte. Olivia assume delle pillole per evitare di dormire, ma nonostante questo si assopisce e sogna di essere in un ristorante. La coppia seduta al tavolo di fronte a lei comincia a litigare e la donna estrae un coltello. l’agente Dunham si alza e afferra la mano della donna, poi la spinge ad affondare la lama nel ventre del marito. Come nel caso precedente l’incubo di Olivia si avvera e l’agente si reca a parlare con la moglie della vittima, che ancora non riesce a capacitarsi di come una cosa del genere sia potuta succedere: lei e il marito erano sempre stati felici, ma nel corso della cena, all’improvviso, si era convinta che lui l’avrebbe lasciata e l’aveva accoltellato. Al ristorante, Olivia chiede al proprietario chi ci fosse al tavolo da lei occupato nel suo sogno, e lui risponde che c’era seduto un tipo che veniva ogni tanto, un ragazzo con i capelli biondi e una cicatrice sul volto. Olivia si ricorda di aver visto l’uomo in questone nel filmato delle telecamere di sorveglianza della metropolitana. Una volta accertato che l’uomo non era presente in nessuno dei due sogni benchè fosse fisicamente presente su entrambe le scene del crimine, Walter afferma con decisione che Olivia non sognava sé stessa, ma questo misterioso individuo, che è quindi causa di quanto è successo. Grazie agli archivi dell’FBI, la squadra riesce a sapere che il nome del soggetto non identificato è Nick Lane, il cui ultimo indirizzo risulta essere l’ospedale psichiatrico St. Jude. Olivia si confida con Broyles e gli racconta tutto l’accaduto, poi gli chiede un periodo di aspettativa per poter risolvere tutto. Lui invece apre il caso, permettondole di seguirlo in maniera ufficiale e di lavorarci facendo uso delle risorse dell’FBI. Olivia e Peter si recano dalla direttrice dell’istituto, che racconta che Nick, un paziente volontario, era uscito dalla struttura quando aveva scoperto di aver ereditato un’ingente somma di denaro. Aggiunge anche che Nick era “emotivamente brillante” e che i suoi stati d’animo riuscivano ad influenzare notevolmente le persone che gli stavano accanto. Il ragazzo aveva sviluppato un forte odio verso sé stesso e degli istinti suicidi ed era convinto di essere stato reclutato da bambino per una serie di esperimenti top secret, che avrebbero dovuto prepararlo ad essere un soldato in una imminente guerra contro un universo parallelo. La cosa ricorda a Peter e ad Olivia il manoscritto delle ZTF, e quando i due scoprono che Nick è nato a Jacksonville nel 1979, come Olivia, corrono da Walter per saperne di più sul Cortexiphan. L’uomo rivela loro di non essere mai stato d’accordo con la sperimentazione del farmaco e di non avervi quindi partecipato. Il Cortexiphan avrebbe dovuto agire sulla capacità di percezione dei soggetti presi in esame, perchè secondo alcuni studi la percezione era la chiave della trasformazione e la realtà era sia soggettiva che plasmabile. Walter ipotizza che secondo questa teoria il Cortexiphan avrebbe potuto persino aiutare a passare da un mondo all’altro. Nick Lane potrebbe aver quindi sviluppato la capacità di influenzare la visione altrui del mondo con le sue emozioni, ad esempio con i suoi istinti suicidi (come nel caso di Lisa Pears). Walter aggiunge che nel corso delle sperimentazioni i bambini venivano messi a coppie per evitare che si spaventassero e ciò poteva determinare un intenso legame, che il Cortexiphan poteva ampliare enormemente. Peter obietta che questo non può essere il caso di Olivia, perchè lei non ha ma assunto il Cortexiphan. La ragazza confessa allora che invece potrebbe essere accaduto e Walter afferma allora di sapere come trovare Nick. Ipnotizza Olivia, permettendole di vedere quello che sta facendo il ragazzo e di sentire le sue sensazioni: Lane sta lasciando uno strip-club assieme ad una ballerina, contagiata dall’eccitazione sessuale del ragazzo. Dopo aver fatto sesso con la ballerina, Nick comincia a sentirsi in colpa e da di nuovo libero sfogo ai suoi pensieri suicidi, che finiscono inevitabilmente per contagiare la ragazza del locale, che si taglia la gola. Olivia continua a seguire Lane e finalmente scopre dove vive. L’FBI arriva però troppo tardi e trova la casa vuota. Olivia e gli altri cominciano a chiedersi se sia davvero un caso che gli effetti del Cortexiphan si siano mostrati con tanta intensità solo ora, a distanza di vent’anni, e subito pensano che in realtà l’avvocato che si era recato a parlare a Nick dell’eredità dovesse invece “attivarlo” in qualche maniera. Charlie avvisa Olivia che Nick Lane è stato visto entrare in un palazzo, ma che non è solo, molte persone lo stanno seguendo. Nel corso del viaggio in macchina, Walter ipotizza che Olivia grazie al Cortexiphan potrebbe essere immune all’abilità del compagno di sperimentazione e che quindi è l’unica che può rischiare di avvicinarsi a lui. Quando i tre arrivano al palazzo, trovano Nick e tutte le persone che ha involontariamente contagiato sul tetto, pronte a saltare giù. Anche Olivia sale sul tetto ed incontra finalmente Nick, che la riconosce subito e che le dice che la stava chiamando. Nick non era mai riuscito a dimenticare il periodo della sperimentazione e il fatto di essere destinato a diventare un soldato. Si era tenuto pronto, in attesa di una chiamata che non era mai arrivata, fino all’incontro con il presunto avvocato, che gli aveva detto che loro stavano arrivando, che gli servivano dei soldati, che quel che era scritto sarebbe accaduto e che sapeva come risvegliarlo. Nick aggiunge che aveva sbagliato a dargli ascolto, perchè certe cose una volta risvegliate non possono più essere messe a dormire. Poi consegna ad Olivia una pistola e la prega di sparargli perchè altrimenti finirà per saltare e trascinare con sé tutti gli altri. Olivia gli spara alle gambe, costringendo lui e tutti gli altri a cadere accasciati a terra. Nick viene messo in coma farmacologico in attesa di trovare una soluzione al suo problema. Charlie, infrangendo tutte le regole, consegna ad Olivia il fascicolo del ragazzo. Walter cerca fra le sue cose e trova una videocassetta, in cui si sente il dottor Bell chiedere ad una donna se l’incidente è stato contenuto e si vede una bambina bionda di nome Olive rannicchiata nell’angolo di una stanza che sembra essere stata devastata da un incendio. Si sente poi la voce di Walter che tranquillizza la bambina, dicendole che non sono arrabbiati con lei e che tutto andrà bene.
Guest Stars:
- Ari Graynor (Rachel)
- Lily Pilyblad (Ella)
- David Call (Nick Lane)
- Laurie Williams (Dr. Miller)
- Victor Verhaege (Billy Willis)
- Johanna Day (Mouse Willis)
- Kelly Briter (Ginger)
- Ed Vassallo (Manager)
- Darren Copeland (Bouncer)
- Rebeccas Naomi Jones (Rise Pears)
- Duane McLaughlin (Todd Pears)
- Promo Stills
- Transcript
- Parola formata dai Glifi: EIGHT
Mentre il notiziaro racconta di un brutale omicidio avvenuto a Boston, un uomo si prepara per uscire. Per sicurezza, si infila in tasca anche un coltellino a serramanico, poi si reca in un club, dove abborda una ragazza con degli strani occhi azzurri. I due finiscono la serata nel suo appartamento, ma mentre si stanno baciando la donna gli spezza il collo con un gesto rapido. La scena si sposta a casa di Olivia: Rachel sta intrattenendo due amici che si sono conosciuti tramite un’agenzia matrimoniale quando riceve i documenti per la richiesta di divorzio da parte di Greg, suo marito. Olivia invece viene chiamata da Broyles sulla scena del delitto: l’uomo si chiamava Bob Dunn e aveva 33 anni. Il cadavere ha la spina dorsale spezzata ed esposta, proprio come la vittima del brutale omicidio di cui parlava il telegiornale. Walter trova i segni di morso sul cadavere: è come se un umano con una mascella fortissima avesse masticato la colonna vertebrale del ragazzo. Olivia aggiorna Broyles sul caso e gli riferisce che la macchina di Dunn, una Audi, non è nel garage e che potrebbe averla presa l’assassino. Chiede inoltre al suo capo il numero di telefono del suo avvocato divorzista, per poterlo dare a Rachel. Walter esamina entrambi i cadaveri, e scopre che tutte e due sono state private del fluido spinale. Inoltre sul collo e sulla schiena delle vittime ci sono inoltre tracce di Treponema Pallidum, il batterio della sifilide, proveniente probabilmente dalla saliva dell’assassino. La cosa più interessante è che sembra trattarsi di un tipo di sifilide ormai estinta. Olivia si reca allora alla CDC, dove scopre che un campione di quel particolare tipo di sifilide era stato spedito quattro settimane prima alla Lubov Farmaceutici di Brighton e che non si tratta del primo agente infettivo ordinato dall’azienda. Fra le altre, la Lubov Farmaceutici si era procurata anche un campione di RUD-390, un componente chimico usato nella costruzione di armi biologiche e presente anche nella tossina della crescita rapida usata da Jones (episodio 1×14, “Ability”). Dietro questi omicidi potrebbe quindi nascondersi la ZFT. L’FBI fa irruzione alla Lubov e nel corso dell’operazione Olivia viene spaventata da un cane con gli occhi identici a quelli della ragazza che ha ucciso Bob Dunn. Gli agenti arrestano un uomo sulla sedia a rotelle, Nicolas Boone, che ha un dottorato in ematologia e biochimica. L’uomo si dichiara disponibile a rivelare ad Olivia tutto quello che sa sulle ZFT, ma prima vuole che loro lo aiutino a salvare la moglie dalle mani dei terroristi. La donna era stata rapita dalla ZFT quando Boone, scoperto lo scopo delle sue ricerche, si era rifiutato di proseguirle. Boone da ad Olivia l’indirizzo a cui dovrebbe trovarsi sua moglie. Questo risulta essere un ristorante cinese, che però l’FBI stava già tenendo d’occhio per la mole enorme di energia elettrica consumata. Rachel chiama Olivia, raccontandole che Greg ha chiesto la custodia di Ella, adducendo come motivazione che lei potrebbe essere un genitore inadatto. Olivia e Charlie fanno irruzione al ristorante, ma non trovano Valery Boone. Il dottore confessa che sapeva che la moglie non era lì, ma afferma che lì c’è qualcosa che gli serve: guida Olivia fino ad una cella frigorifera in una stanza sul retro in cui ci sono cinque fiale contenenti la sostanza con cui è stato infettato l’assassino. Boone afferma di avere bisogno di quelle fiale per sintetizzare un antidoto. Poi le rivela che la persona che è stata infettata è proprio sua moglie: stando alle sue parole la ZFT avrebbe compiuto questo gesto per punire il suo tentativo di abbandono. La responsabile degli omicidi è quindi Valerie Boone. Proprio in quel momento la donna abborda un’altra vittima, e nonostante il rimorso e la tristezza, la uccide. Peter trova a casa del dottore un video di lui e sua moglie nel parco, girato solo tre settimane prima: nel video il dottore non era ancora sulla sedia a rotelle ed era perfettamente in grado di correre e saltare. Boone racconta che Valerie ha bisogno di nutrirsi, non può farne a meno: all’inizio la alimentava con il suo fluido spinale, ma alla fine non era più stato in grado di farlo. L’infezione brucia il liquido spinale troppo velocemente e il corpo della ragazza non riesce a rimpiazzarlo: ciò la costringe ad uccidere per ricaricarsi. Boone aveva tentato di sintetizzare da solo un antidoto, ma non ci era riuscito perchè non aveva una dose iniziale del batterio da cui iniziare a lavorare. La sifilide è solo una base, un vettore per altri attributi. L’uomo rivela che la ZFT gli ha fatto creare questo composto e la tossina per la crescita della pelle per farsi conoscere da altri scienziati. Prima di lasciare Boone aveva creato solo sei fiale, ma non sa se la produzione è continuata dopo il suo abbandono. Olivia lo conduce al laboratorio di Harvard, dove potrà creare l’antidoto con l’aiuto di Walter. Charlie chiama Olivia e le comunica di aver ritrovato la macchina di Dunn, completamente smontata, dall’altra parte della città. Il GPS è stato sottratto quindi non c’è modo di sapere dove Valerie fosse stata caricata. Peter dice di avere un amico che si occupa di ricettazione e che potrebbe aiutarli a ritrovare il GPS in questione. Mako, questo il nome dell’amico di Peter, è effettivamente in possesso del GPS, ma purtroppo l’ha cacellato per rivenderlo. Fornisce però ad Olivia l’indirizzo esatto a cui ha trovato la macchina. Mentre preparano l’antidoto, Walter e Boone si confrontano con il rimorso per gli abomini scientifici da loro creati e il dottor Bishop dice all’altro che possono aver sbagliato, ma visto che non li hanno ancora chiamati per giudicare le loro azioni, possono ancora cercare di redimersi. Nel frattempo, Olivia e Peter si recano sul luogo in cui Mako ha trovato l’auto e trovano altri due cadaveri. Su di essi Astrid trova il marchio di ingresso del club in cui Valerie è solita adescare le sue vittime e lo riconosce. Peter e Olivia si recano al locale con uno scanner termico portatile (l’infezione alza infatti moltissimo la temperatura di Valerie). Nel frattempo, dopo l’ennesimo tentativo andato a vuoto, Boone capisce che quello che manca all’antidoto è del liquido cerebrospinale, perchè l’aveva usato anche per creare il composto infettante, e l’unico della cui compatibilità può essere sicuro è proprio il suo. Walter però dice che è troppo pericoloso, perchè Nicholas rischierebbe un’emorragia cerebrale. L’uomo controbatte dicendo che ha sempre tenuto conto del liquido che si è prelevato e che toglierne altri 25 millilitri non dovrebbe causare problemi. Walter allora acconsente ad effettuare l’operazione. Charlie e la sua squadra riescono a catturare Valerie, ma quando Astrid va da Boone per dargli la notizia, questi ha un ictus. Walter capisce che l’uomo ha mentito sulla quantità di liquido che poteva ancora prelevare. Olivia e Peter portano Valerie al laboratorio e Walter le somministra l’antidoto, che sembra avere effetto: negli inquietanti occhi azzurri della ragazza pian piano tornano del loro colore originario. Purtroppo Nicholas muore prima che sua moglie riprenda conoscenza. Walter consegna allora ad Olivia una videocassetta da parte dell’uomo; il nastro contiene le informazioni sulla ZFT: Boone non ha mai avuto a che fare con persone ben posizionate nel movimento, me le può rivelare dei nomi. Non ha mai sentito parlare di Robert Jones, ma secondo lui l’uomo che sta finanziando la ZFT altri non è che William Bell.
Guest Stars:
- Jefferson Mays (Nicholas Boone)
- Trieste Dunn (Valerie Boone)
- Daniel London (Pardue)
- Kate Guyton (Helen)
- Justin Hagan (Neil)
- Richard Short (Bob)
- Angelina Assereto (Club Girl)
- Ward Horton (Mustang Man)
- Lauren Fox (Diane)
- Dante Nero (Mako)
Episodio 19: The Road Not Taken
- Promo Stills
- Transcript
- Parola formata dai Glifi: VISION
Broyles indice una riunione per esporre ai suoi sottoposti l’operato delle ZFT. Aggiunge che purtroppo i bersagli di questa organizzazione sono imprevedibili, e quindi indifendibili. Poi svela a tutti il probabile coinvolgimento economico di William Bell. D’ora in poi gli agenti verranno divisi in squadre, capitanate da Olivia e Charlie e tenteranno di trovare le prove di questo legame. Nel frattempo una donna visibilmente agitata tenta disperatamente di trovare un mezzo che la porti all’ospedale Lennox Hills. Alla fine riesce a salire su un autobus, ma comincia a sentirsi male e ad emanare un calore incredibile. Scesa precipitosamente dal mezzo, la donna prende fuoco spontaneamente ed esplode. Walter mostra a Peter la somiglianza fra i caratteri del manifesto delle ZFT e quelli della sua macchina da scrivere. Poi rivela a lui e ad Astrid che quella macchina apparteneva a Belly, che però secondo lui non sarebbe mai stato capace di commettere cose tanto orribili. Aggiunge inoltre che in tutto il manifesto si fa riferimento ad un capitolo di etica che però sembra essere misteriosamente scomparso, forse rimosso da qualcuno per perseguire i propri scopi malvagi. Walter aggiunge che secondo lui una copia integrale del manoscritto potrebbe trovarsi ancora nel laboratorio e decide di cercarla per scagionare il vecchio amico. Nel frattempo Peter riceve una chiamata di Olivia che invita lui ed il padre a recarsi sul luogo dell’esplosione. Dopo un breve esame, Walter dichiara che dovrebbe trattarsi di un caso di combustione spontanea, ma che potrà essere più preciso solo dopo aver esaminato il corpo al laboratorio. Olivia dice allora che farà portare i corpi al laboratorio e tutti rimangono interdetti, perchè c’è soltanto un cadavere: non sanno però che per un breve momento la ragazza ne ha visti invece due, stesi uno accanto all’altro. Nina Sharp si reca da Broyles perchè ha saputo che l’FBI ha aperto un’indagine sul loro conto. Broyles le espone i suoi sospetti riguardo a William Bell, ma Nina si lancia in difesa dell’uomo. Esaminando il corpo sia Peter che Walter si trovano d’accordo su una cosa: il corpo dell’uomo contiene u’enorme energia potenziale, ma per scatenarla serve comunque un innesco di qualche tipo. Alcuni ritengono che si tratti di una particella chiamata pirotone, di cui finora non è mai stata provata l’esistenza. Quando Walter chiede a Peter di prendergli il microscopio elettronico, lui confessa di averlo smontato perchè gli serviva per il misterioso progetto a cui sta lavorando. Olivia entra nell’ufficio di Broyles e fa un commento sullo spostamento della scrivania, ma l’uomo rimane decisamente sconcertato. L’agente Dunham gli comunica poi che l’autista dell’autobus li ha informati della fermata a cui era salita la vittima e gli ha fornito una ricostruzione del volto. Broyles chiede allora ad Olivia notizie sull’altra vittima e gli mostra delle foto che ritraggono due cadaveri anziché uno. Poi Olivia si sente chiamare e quando si volta vede Broyles entrare nella stanza: in realtà la scena di poco prima non è avvenuta se non nella sua mente. Olivia inizia ad aggiornare (di nuovo) Broyles, ma in quel mentre arriva Sanford Harris, che intima ai due di smettere di indagare su William Bell e sulla Massive Dynamic. Grazie alle impronte dentali, Astrid riesce a risalire all’identità della vittima, una certa Susan Pratt. Nel suo appartamento, Charlie ed olivia trovano un assegno di 30.000 dollari da parte di un certo Isaac Winters. Inoltre quando entrano nella stanza da bagno, la trovano completamente bruciata. Olivia racconta a Walter e a Peter la sua scoperta e Walter afferma che questo esclude l’autocombustione umana, perchè Susan Pratt non sarebbe mai sopravvvissuta al primo manifestarsi del fenomeno. Potrebbe trattarsi invece di pirocinesi, che permette di eccitare degli oggetti a livello molecolare, il che sprigiona un calore ed un’energia che devono essere disperse. Walter sospetta che quella di Susan fosse un’abilità nuova, e che lei, priva del controllo necessario, l’avesse spinta all’interno anziché all’esterno. Quello che rimane da scoprire è se questa abilità fosse innata o frutto di qualcosa che era stato fatto alla donna. Nel frattempo Charlie scopre che Isaac Winter ha uno studio legale a Charlestown, in Massachusetts e si reca sul posto con Olivia. I due non trovano nessuno e si introducono furtivamente negli uffici. In segreteria telefonica trovano due messaggi di Susan Pratt: in uno la ragazza prega l’avvocato di richiamarla perchè le sta succedendo qualcosa di strano, nell’altro gli comunica la sua paura e gli chiede cosa le stia succedendo. Uscita dall’edificio, Olivia vede un’ambulanza e dei fuochi uscire dalle finestre dei palazzi lì intorno. Poi Charlie la chiama, e i fuochi scompaiono dalla sua vista. Olivia torna ad Harvard e si confida con Peter e Walter. Quest’ultimo esclude la pazzia perchè altrimenti non ne sarebbe consapevole. Poi spiega ad Olivia che la maggior parte delle persone vedono la vita come una linea retta, ma che in realtà essa presenta tante ramificazioni quante sono le scelte di fronte a cui ci troviamo. Secondo lui le visioni di Olivia sono dei déjà vu di un’altra realtà, una realtà che si sarebbe verificata se determinate scelte fossero state diverse. Olivia chiede allora se la sua capacità di vedere queste cose potrebbe dipendere dagli esperimeti che William Bell ha condotto su di lei, visto che il Cortexiphan agiva sulla percezione. Walter risponde che non ha la risposta a questa domanda: quello che sa è che Olivia è un’ottima investigatrice e che se ha queste visioni ci deve essere un motivo. Nel frattempo Astrid trova nel web un’immagine di un’altra vittima morta come Susan Pratt, e indirizza Olivia dal gestore del sito internet, un certo Grayson, che vive a Malden. L’uomo si dimostra molto ben informato e racconta loro che il cadavere appartiene ad uno studente americano in vacanza a Praga. Aggiunge poi che è stato William Bell ad ucciderlo, anche se non direttamente. Secondo lui la vittima era uno degli esperimenti di Bell, che starebbe cercando di attivare i soggetti per vedere chi ce la fa: alcuni possono reggere il processo per diventare supersoldati, altri no. Il colloquio finisce però per rivelarsi un buco nell’acqua: Grayson è solo un patito di Star Trek che crede di essere il dottor Spock. La scena si sposta su Nina Sharp che riceve una telefonata che la agita molto: chiede al suo interlocutore di calmarsi e non fare nulla, poi ordina all’autista di portarla al suo elicottero. Olivia ipotizza che nelle sue visioni possa esserci un indizio utile alla soluzione del caso, e pensa che se riuscisse a tornare in quella realtà alternativa potrebbe riuscire ad identificare il secondo cadavere che le è apparso. Harris ordina che Olivia venga sottoposta ad una valutazione psichiatrica, perchè secondo lui è paranoica e si lascia guidare troppo dalle emozioni. Tornata in ufficio, la ragazza ha un altro dei suoi momenti di déjà-vu, di cui approfitta per chiedere al Charlie “alternativo” (che sfoggia una vistosa cicatrice sulla tempia sinistra) ragguagli sul caso Pratt. Lui le risponde chiedendole perchè dopo aver messo mezza città in quarantena perda tempo a preoccuparsi del caso di due gemelle morte carbonizzate. Nell’archivio non risulta che Susan Pratt avesse una sorella, ma in compenso Olivia trova una certa Nancy Lewis, la cui sorella gemella era scomparsa nove anni prima. La ragazza era probabilmente fuggita ed aveva cambiato identità, diventando Susan Pratt. Nel frattempo Isaac Winters si reca da Nancy Lewis. Quando Olivia e Peter arrivano all’appartamento trovano segni di lotta e il vetro di una finestra sciolto. Il ragazzo ne taglia via un pezzo e finalmente scopriamo in cosa consisteva il progetto a cui stava lavorando: la macchina da lui creata serve a ricostruire l’audio e Peter l’ha inventata per digitalizzare i vecchi vinili danneggiati di Walter, che appare molto commosso. Il macchinario funziona come un giradischi, solo che al posto della puntina usa il microscopio elettronico, per ottenere un’immagine digitale ad alta risoluzione delle incisioni del disco che il computer è in grado di convertire in suoni. Peter vuole fare lo stesso con il disco di vetro, perchè ipotizza che quando la finestra si è sciolta i suoni potrebbero aver lasciato nel vetro delle microscopiche impronte, simili appunto alle incisioni di un vinile. L’esperimento riesce e si sente una voce di una donna che chiede a qualcuno di stargli lontano e di andarsene. Poi si sentono rumori di lotta e un numero di telefono che viene composto. Il cellulare di Olivia fortunatamente è dotato di un’applicazione che riesce a ricostruire un numero dai toni. La usa sulla registrazione e chiama il recapito ottenuto. Dall’altra parte dl telefono risponde Sanford Harris. Quando l’uomo esce dal lavoro, Olivia e Charlie lo seguono fino ad un magazzino, dove uno scienziato sta cercando di attivare Nancy Lewis. Olivia trova una parete con appese varie foto, fra cui la sua, quelle delle gemelle e quella di Nick Lane. L’agente Dunham uccide poi Winters e si precipita ad aiutare Nancy, ma Harris la rinchiude nella stanza assieme alla ragazza, che ormai si è attivata. Mentre Harris telefona a qualcuno per comunicargli che Nancy è stata attivata, ma è troppo instabile, Olivia cerca di calmare la ragazza. Nella stanza si trova anche una scatola con le luci identica a quella usata da Jones per mettere alla prova Olivia nell’episodio quattordici. Olivia spiega a Nancy che se vogliono salvarsi lei deve concentrare il calore lontano da loro. La ragazza per tutta risposta si concentra su Harris, che prende fuoco sotto i loro occhi ed esplode, frantumando anche la vetrata che le teneva prigioniere. La scena si sposta su Peter e Walter, che sono insieme in un locale. Proprio quando Peter si allontana per andare in bagno arriva Olivia, che chiede a Walter cosa le hanno fatto lui e Bell. L’agente Dunham ha scoperto che anche le due gemelle erano di Jacksonville, proprio come lei e Lane. Walter risponde che gli esperimenti erano opera di Bell, ma Olivia ribatte che lui ne era comunque a conoscenza. Walter dice che volevano solo essere utili e preparare quei bambini donando loro delle abilità, perchè sta per accadere qualcosa di terribile, ma lui non ricorda di cosa si tratta. Quando Olivia gli chiede di nuovo che cosa le ha fatto, l’uomo in lacrime le risponde che non riesce a ricordarlo. La ragazza allora se ne va senza dire niente. Quando Peter torna al tavolo, chiede a Walter cosa sia successo, ma lui non risponde e gli stringe solo la mano, piangendo. Nina Sharp fa visita a Broyles nel cuore della notte, e gli consegna delle foto scattate nelle ultime ventiquattro ore che ritraggono tutte l’Osservatore. Nina ricorda a Broyles che ache lui sa cosa è successo l’ultima volta che quell’uomo misterioso è apparso così spesso e poi aggiunge che loro due devono parlare. Walter trova fra i suoi dischi la versione originale del manoscritto, quella con il capitolo sull’etica: proprio quel capitolo parla dei bambini come della risorsa più grande e dice che vanno protetti e preparati. walter si volta e si trova davanti l’Osservatore, che lo saluta e gli dice che è ora di andare. Walter prende la giacca e lo segue docilmente fuori dal laboratorio. Nina Sharp sta rincasando, ma quando le porte dell’ascensore che la sta portando al piano del suo appartamento si aprono, trova ad aspettarla due loschi individui, che le puntano contro una pistola e le sparano.
Guest Stars:
- Jennifer Ferrin (Ms. Lutz)
- Clint Howard (Michael Carlin)
- Richard Bekins (Winters)
- Frank Bonsangue (Driver)
Episodio 20: There’s More Than One of Everything
- Promo Stills
- Transcript
- Parola formata dai Glifi: GRAVE
Nina Sharp viene ricoverata al Pronto Soccorso. Mentre aspettano di sapere se la donna vivrà o morirà, Broyles ed Olivia si interrogano sulla dinamica dei fatti ed esaminano i video di sorveglianza girati dalle telecamere del palazzo della Sharp: quattro uomini si introducono nell’edificio ed uccidono il portiere (di cui uno di loro prende il posto), poi salgono in ascensore. Dopo sei minuti arriva Nina Sharp, che prende l’ascensore e viene ferita non appena le porte si aprono al suo piano. Un uomo col volto completamente coperto da bende bianche apre una valigetta piena di quelli che sembrano ferri chirurgici, poi le telecamere vengono oscurate per quattro minuti. Quando si riaccendono, si vedono gli uomini allontanarsi. L’uomo bendato ad un certo punto dice la frase “Stacchiamo la telecamera, possiamo farlo qui.”. Su suggerimento di Olivia, gli agenti passano la registrazione al riconoscimento vocale ed ottengono una corrispondenza con David Robert Jones. Olivia non si spiega come mai Jones, che in teoria lavora per Bell, abbia sparato a Nina Sharp. Propone quindi a Broyles di interrogare il misterioso capo della Massive Dynamic e il suo capo dice che si è già attivato in tal senso. Nel frattempo Peter, Astrid ed Olivia si accorgono della sparizione di Walter, ma i loro tentativi di ricerca non danno frutti. La scena si sposta su Walter che cammina in un cimitero e va a fermarsi di fronte ad una lapide. L’Osservatore, poco distante, lo osserva in silenzio. Nina Sharp si sveglia e il suo braccio meccanico sembra non risponderle. Broyles le spiega l’accaduto e le chiede cosa voleva Jones da lei e cosa le ha fatto al braccio. Lei per tutta risposta gli chiede di portarle l’agente Dunham, perchè deve parlarle immediatamente. Ad Olivia la Sharp racconta che Jones lavorava per Bell quindici anni prima, ma che era stato licenziato e che non l’aveva presa bene. Aggiunge poi che secondo lei tutto quello che Jones ha fatto finora, lo ha fatto solo per dimostrare qualcosa a Bell, il suo ex-mentore. Dopo l’evasione, Jones si era messo in contatto con gli uffici della Massive Dynamic per ottenere un colloquio con William Bell e nelle ultime settimane le sue chiamate si erano fatte sempre più estreme. Quando Olivia propone di mettere Bell sotto la protezione dell’FBI, Nina risponde che non sa dove sia, perchè da mesi comunica con lei solo per via elettronica. Aggiunge che capisce che per Olivia incontrare Bell non è più solo una questione di lavoro e le propone un patto: se riuscirà a fermare Jones le fisserà personalmente un colloquio con il capo della Massive Dynamic. Rivela poi ad Olivia che Jones ha rubato dal suo braccio meccanico un potente accumulatore di energia che Bell aveva nascosto nel suo braccio. Proprio in quel momento, Jones inserisce l’accumulatore in uno strano dispositivo che ha montato in mezzo ad una strada. Con quello cerca di aprire una specie di portale, ma non riesce a stabilizzarlo ed il tentativo fallisce. Il portale si richiude mentre un camion lo sta attraversando, e lo trancia di netto, provocando un incidente. Dice allora che in quel punto è troppo denso, e chiede ai suoi collaboratori di trovare delle nuove coordinate. L’Osservatore e Walter camminano su una spiaggia. L’uomo misterioso porge allo scienziato una moneta e gli chiede se la riconosce. Quando Walter gli domanda come l’ha avuta, lui risponde che assomiglia a quella a cui sta pensando, ma proviene da un altro luogo. Aggiunge poi che ogni cosa esiste in più forme, ma poi si blocca, dicendo che non può aggiungere altro perchè non dovrebbe rimanere coinvolto. Poi dice a Walter che da quel momento dovrà proseguire da solo, perchè lui non può procedere oltre. Davanti A Walter c’è una vecchia casa. L’Ossevatore gli chiede se la ricorda e lui risponde di si, ma quando l’uomo calvo gli domanda se si ricorda che cosa deve trovare, Walter scuote il capo. L’Osservatore gli dice allora che deve cercare di ricordare, perchè non è rimasto molto tempo, poi se ne va. Walter si fa coraggio e si incammina invece verso la casa. Nina Sharp e Broyles comunicano ad Astrid e a Peter che Jones è in possesso di un oggetto di cui Walter sa qualcosa. Quando le fonti della Sharp scoprono che Walter è stato in una stazione ferroviaria vicino a East Douglas e Grafton, Peter rivela agli altri che lì si trova la loro casa al mare, dove Walter era solito recarsi alla ricerca di tranquillità. Poi, si propone di andare lui stesso a recuperare il padre. Sul luogo dell’incidente, Olivia capisce dalle parole di una testimone che è stato Jones a provocare il tutto, mentre Charlie invece non riesce a spiegarsi come mai le impronte del conducente non corrispondano e come è pssibile che il camion non sia registrato né nello stato di New York né in nessun altro stato: è come se quel veicolo non fosse mai stato costruito. Quando Peter trova Walter, lui gli dice che sta cercando qualcosa di molto importante, ma che non ricorda cosa. Nina Sharp rivela ad Olivia che William Bell non si trova in questo mondo, ma in una realtà alternativa. Ecco da dove veniva il camion, ed ecco cosa stava cercando di fare Jones aprendo il passaggio: voleva raggiungere William Bell. Peter racconta a Walter un ricordo di loro due legato a quella casa, e grazie ad esso Walter capisce dove cercare. Jones tenta di nuovo di aprire un portale, stavolta in un campo di calcio, ma il tentativo fallisce ed un ragazzino rimane tagliato a metà. Walter trova in una cassapanca una cassetta di sicurezza con appoggiata sopra una moneta uguale a quella mostratagli dall’Osservatore. All’interno c’è dispositivo e quando Peter chiede al padre cos’è, lui risponde che lui e Bell avevano sempre cercato un metodo per riuscire a recarsi nella realtà parallela: spesso ci riuscivano ingerendo massiccie dosi di LSD, ma volevano trovare un modo per recarcisi che non richiedesse l’ausilio di droghe. Walter aggiunge che proprio a quei tempi lui perse una cosa preziosa, e che tentò di recuperarla passando dall’altra parte. Aggiunge però che questa operazione non è così semplice, perchè per riuscire ad effettuare il passaggio bisogna trovarsi nel posto giusto. Aggiunge poi che aveva costruito anche una sorta di “toppa”, da usare in caso di emergenza. Il dispositivo nella cassa è appunto quella toppa e Walter sa anche dove si trova il buco nella realtà che devono tappare: il lago Reiden, dove lui aveva aperto il passaggio molti anni prima. Alla stessa conclusione arrivano anche Olivia, Nina e Broyles. Purtroppo Jones si trova già sul posto, pronto ad attivare il dispositivo. Walter, Olivia e Peter si incontrano al lago e vedono una luce blu apparire in lontananza. La seguono e trovano Jones che sta aprendo il passaggio. Peter chiede a Walter come usare il dispositivo e lui gli spiega che basta girare una manopola. Il passaggio si apre e Olivia tenta di sparare a Jones, ma i proiettili gli passano attraverso. Proprio mentre l’uomo sta per attraversare il portale, Peter aziona il dispositivo e il passaggio si chiude: Jones muore, tagliato a metà. Broyles si reca nell’ufficio di Olivia e le riferisce che è stato ordinato loro di interrompere le indagini su William Bell. Peter trova sul tavolo del laboratorio una lettera di Walter indirizzata a lui, in cui il padre lo avverte che starà via per un po’ e gli dice di non preoccuparsi. Walter si reca alla tomba che aveva visitato all’inizio dell’episodio e noi riusciamo finalmente a leggere l’iscrizione sulla lapide: Peter Bishop 1978 – 1985. Nina Sharp chiama Olivia e le da appuntamento per l’indomani. Olivia si reca all’appuntamento al ristorante, ma nessuno si presenta. Sale in ascensore, ma ad un certo punto appare la luce blu e quando le porte si aprono, una donna le si fa incontro e le da il benvenuto. La fa poi entrare in un ufficio vuoto. Poco dopo un uomo entra e si presenta come William Bell. Olivia guarda allora fuori dalla finestra, e noi vediamo che si trovano all’interno delle Torri Gemelle, ancora intatte.
Guest Stars:
- Leonard Nimoy (William Bell)
- Jared Harris (David Robert Jones)
- Albert Jones (Testimone #1)
- Xanthe Elbrick (Testimone #2)
- Sue Jean Kim (Medico)
- Deborah Twiss (Infermiera)
- Victoria Barabas (Donna MD)
- Jared Grimes (Teenager)
- Immagini Promozionali
- Transcript
- Parola formata dai Glifi: AVENGE
Una madre assiste all’estrema unzione della figlia, poi da ai dottori il permesso di staccarla dalle macchine. Mentre i medici si preparano all’espianto degli organi, la ragazza però si solleva a sedere urlando cose incomprensibili. La ragazza, Lisa, era rntrata in coma per aneurisma una settimana prima. Broyles comunica ad Olivia che quello che Lisa ha enunciato era un codice alfanumerico della marina: la prima parte identificava Andrew Rusk, la seconda era un codice di lancio per dei missili. Rusk sembra scomparso nel nulla e la ragazza dice di non averlo mai visto prima, anzi, di non ricordarsi nemmeno di aver pronunciato quei numeri. Quando Olivia fa il nome di Rusk, però, Lisa comincia a parlare in russo e l’uomo scomparso parlava correntemente quella lingua.Secondo Walter, l’essenza di Lisa potrebbe essere venuta incontatto con Rusk mentre si trovava al di fuori del suo corpo, nel corso del coma. Guardandosi allo specchio, la ragazza vede Rusk alle sue spalle. L’aneurisma di Lisa si trova nell’area di Broca, responsabile del linguaggio e, secondo Walter, di creare legami sensitivi. La madre però si rifiuta di far esaminare la ragazza ed Olivia tenta di convincerla. La madre però non intende cedere perchè pensa che per Lisa la cosa migliore sia lasciarsi tutto quanto alle spalle. Olivia riceve una chiamata da una spaventatissima Lisa, che dice di aver visto di nuovo Rusk, e che la invita a raggiungerla in una rimessa che lei continua a vedere. Giunti sul luogo, lei racconta a lei e a Peter che qualcuno ha ucciso con un colpo di pistola Andrew Rusk in quel posto, ed in effetti Peter trova un bossolo per terra e gli agenti rinvengono il cadavere di Rusk in un bagagliaio. Nel frattempo la ragazza ha una forte crisi convulsiva. La madre si fa accompagnare dal prete della sua parrocchia in ospedale. Walter scopre che la morte di Rusk e la rinascita di Lisa sono avvenute più o meno nello stesso momento, e suggerisce che sia stato il rilascio dell’energia di Rusk a riportare in vita quest’ultima e che quell’energia abbia portato con sé dei ricordi che sono rimasti intrappolati nel corpo della ragazza. La madre decide di fidarsi di Walter e gli chiede di aiutare la figlia, così Lisa viene trasferita al laboratorio. Walter però non è così sicuro della sua teoria. Olivia ipotizza che Rusk fosse malato e che l’energia abbia portato anche la malattia nel corpo di Lisa. Olivia chiede al comandante della marina perchè le abbia nascosto la malattia di Rusk, e lui ignaro ammette la veridicità della supposizione di Olivia. Racconta poi che Rusk era stato esposto ad una massiccia dose di radiazioni, che erano state trattate conun inibitori. Rusk era stato congedato per malattia subito dopo. Walter capisce che sono state le radiazioni e i farmaci ad intrappolare i ricordi dell’uomo nella ragazza. Walter inietta a Lisa delle benzodiazepine per sedare la sua mente cosciente ed estrarne i ricordi del militare. Olivia interroga Lisa mentre è sotto l’effetto degli ipnotici e Rusk si manifesta nel suo corpo, parlando attraverso la sua voce. Walter capisce che la ragazza non ospita solo i ricordi, ma tutta la mente di Rusk, e che la mente della ragazza è stata temporaneamente messa da parte. Olivia allora interroga Rusk e gli chiede chi sia stato ad ucciderlo. Lui risponde che qualcuno l’aveva sorpreso mentre era nella sua auto, ma non sapeva il suo nome: si ricorda solo del sangue sul suo braccio sinistro. Olivia chiama allora gli ospedali alla ricerca di qualcuno con un braccio ferito. Lisa si sveglia, finalmente libera dalla “possessione” di Rusk. Charlie scopre che al pronto soccorso di Roxbury, tre sere prima, hanno soccorso un tale con una ferita al braccio, di nome Jake Selleg. Anche Selleg faceva parte della marina, anche se ora lavora in una palestra di pugilato. All’arrivo di Olivia e Charlie, Selleg cerca di fuggire, ma i due riescono a catturarlo. Walter scopre dall’encefalogramma che Rusk è ancora al comando della mente di Lisa, ma è troppo tardi: la ragazza è già fuggita. Nel frattempo Selleg dichiara che Rusk meritava di morire per quello che faceva a sua moglie, per come la picchiava. La donna lo aveva assunto per uccidere il marito, e prima di premere il grilletto, Jake si era premurato di far sapere a Rusk che stava morendo per mano di sua moglie. Olivia capisce che non c’è tempo da perdere e si precipita a casa della moglie di Rusk. Lisa si trova già lì ed accoglie la moglie di Rusk minacciandola con una pistola. Peter arriva appena in tempo per fermarlo, e lo distrae in attesa dell’arrivo di Olivia. Nel frattempo cerca di fare appello alla coscienza di Lisa, e Charlie la stordisce con un narcotico. Walter controlla di nuovo l’elettroencefalogramma della ragazza e conferma che Rusk sembra essersene andato. A New York, un uomo muore in un incidente stradale, ma subito dopo si risveglia e comincia a parlare in russo…










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