Episodio 1: Transilence Thought Unifier Model-11
Episodio 2: In Absentia
Episodio 3: The Recordist
Episodio 4: The Bullet That Save The World
Episodio 5: An Origin Story
Episodio 6: Through The Looking Glass and What Walter Found There
Episodio 7: Five-Twenty-Ten
Episodio 8: The Human Kind
Episodio 9: Black Blotter
Episodio 10: Anomaly XB-6783746
Episodio 11: The Boy Must Live
Episodio 12: Liberty/An Enemy of Fate
Episodio 1: Transilence Thought Unifier Model-11
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- Parola formata dai glifi: DOUBT
La puntata è totalmente ambientata nel 2036, ma ha una piccola introduzione nel 2015 in un momento che è probabilmente l’evento zero dell’invasione degli Osservatori che appaiono sulla scena rompendo il pomeriggio assolato della famiglia Bishop che rimangono feriti nell’evento, ma cosa ben peggiore perdono la piccola Henrietta.
Si ritrovano, ventun anni dopo in un mondo che ha perso la musica, che ha perso la speranza nel futuro, dove le prospettiva di vita si abbassano sempre più facilmente anche perché gli Osservatori hanno installato dei congegni che immettono anidride carbonica perché a loro da fastidio l’aria ossigenata.
La divisione Fringe si è riunita più o meno, manca Olivia che stava andando a cercare un oggetto a New York, un dispositivo costruito da September che permetterà di riunire i pensieri di Walter e dare corpo al grande piano che il vecchio Bishop e l’Osservatore traditore hanno messo in piedi per fermare l’invasione.
La ricerca di Olivia li porta a New York, l’ipotesi seguita è quella che si sia ambrata per sfuggire agli Osservatori, ci viene detto che la scelta di ambrarsi era stata considerata come mossa disperata per evitare l’arresto. Tuttavia il corpo di Olivia nell’ambra è sparito, portato via da un gruppo di uomini che fanno collezione e li vendono. Al mercato nero non c’è perché Liv perché è stata acquistata da Markham, invecchiato, isolato nella sua casa e legato al sogno impossibile che Olivia l’avrebbe amata. Peter e compagnia si riprendono Olivia, ma nessuno di loro sa che il gestore del mercato dei corpi in ambra li ha venduti a Windmark che non perde occasione per mettere le mani sulla vecchia divisione Fringe, anche se riesce a catturare solo Walter.
La tortura di Walter resta una delle cose più brutte della serie, il dolore che il povero Walter prova viene ben mostrato dalla mimica di Noble mentre Windmark cerca di entrargli nel cervello e prendere le sue informazioni, capire chi ha frazionato i suoi pensieri, cosa vogliono fare.
Nel frattempo l’altra parte della famiglia Bishop si riunisce, Olivia ritrova il suo uomo, ritrova sua figlia in una scena molto toccante. Di nuovo insieme si lanciano al salvataggio di Walter, riescono anche grazie al supporto di un piccolo gruppo di ribelli. Tuttavia lo sforzo di Walter di non cedere a Windmark ha portato a distruggere i pezzi del piano. La divisione Fringe deve ricominciare da capo.
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L’episodio, come il precedente, inizia con Olivia che sogna il momento in cui Etta viene rapita. Ci sono piccole differenze, a dimostrazione di come Liv e Peter abbiano vissuto quel momento in maniera differente.
Nel 2036 la divisione Fringe si riorganizza, cerca di capire cosa fare mentre Walter tenta di venire a capo della sua testa scombussolata, si cerca una strada alternativa, magari il piano è stato scritto da qualche parte.
Ma Harvard è inavvicinabile, cinque anni prima gli Osservatori hanno preso il controllo per chissà quale motivo. Tuttavia Walter, che ci ha passato la vita ad Harvard, conosce diversi modi per entrare come delle gallerie sotterranee del vapore che li portano al vecchio laboratorio.
Rotto, in disuso, pieno di polvere e con una parte totalmente ambrata. È stato Walter, per proteggere la telecamera in cui evidentemente ha registrato delle annotazioni riguardanti il piano.
Mentre Walter cerca di costruire un laser per fondere l’ambra e recuperare la telecamera un agente lealista arriva nel laboratorio e viene catturato. Hanno bisogno di informazioni per entrare nel vecchio dipartimento di scienza e riattaccare la corrente nel laboratorio.
Tuttavia il lealista non vuole collaborare e allora Etta lo tortura con un dispositivo che prosciuga gli anni. Olivia cerca di far ragionare la propria figlia che le risponde che non conosce il suo mondo, facendole capire che il vecchio sistema è andato a morire con l’invasione, che si è in qualcosa di totalmente nuovo dentro cui Etta ci è cresciuta.
Mentre Walter continua a lavorare Etta e Peter, travestito da lealista, entrano nel dipartimento di scienza per collegare l’elettricità, ma fanno una macabra scoperta. Simon Foster è stato liberato dall’ambra, ucciso e la sua testa è soggetta ad esperimenti.
Furiosa Etta è pronta a vendicarsi, ma Peter la spinge a capire che ci sarà un momento per la vendetta, ma non è quello, ora devono andare avanti col piano per capire come fermare gli Osservatori.
Riattivano l’elettricità e mentre madre e figlia discutono ancora sul come comportarsi in una situazione del genere Walter e Peter liberano la telecamera e portano a galla un video in cui Walter vent’anni prima diceva d’aver lasciato il suo piano in una serie di videocassette sparpagliate un po’ ovunque, lì dentro c’è l’unica speranza per fermare gli Osservatori e liberare il pianeta dalla loro presenza.
Etta nel frattempo ha liberato il lealista capendo sua madre, capendo che ci vuole anche pietà, che non ci deve essere solo odio e rabbia.
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L’episodio riprende da Harvard dove Walter recupera un ulteriore nastro che si rivela essere il numero tre. Indica le coordinate per un posto sperduto nel mezzo dei boschi della Pennsylvania dove troveranno un elemento fondamentale per il loro piano.
Walter, Peter, Olivia e Etta partono per la zona cercando di capire perché ventun anni prima sono venuti lì. Vengono catturati da un gruppo di persone accampate poco più in la affette da una strana malattia, una forma contagiosa di difesa contro l’aria sempre più ricca di anidride carbonica.
Il gruppo è guidato o consigliato da Edwin che riconosce Walter, ma non perché lo abbia incontrato, ma perché in quel piccolo angolo di bosco si tiene registrazione della storia umana dopo l’invasione. E in questa storia la divisione Fringe è considerata come una leggenda.
Una leggenda che ha alimentato il giovane River, figlio di Edwin che ha realizzato un fumetto sulle vicende della squadra subito dopo l’invasione.
Olivia è travolta dai ricordi che vorrebbe dimenticare ma non può, non riesce ancora a sradicarsi di dosso l’idea di aver perso Etta, anzi sostiene che quella era una punizione perché non si considera adatta a fare la madre.
Peter la conforta e le dice che non è così, Walter intanto segue le indicazioni di Astrid che lo portano in una miniera dove scopre che in un pozzo il processo di difesa raggiunge picchi mortali.
Attraverso i dati registrati scoprono che nel pozzo è contenuta una pietra che si rivelerà necessaria per sviluppare un energia indispensabile ai fini del dispositivo che devono costruire per sconfiggere gli Osservatori.
Tuttavia scendere la sotto senza una protezione è un suicidio, Walter inizia a costruire una tuta, ma i tempi si fanno stretti nel momento in cui i lealisti individuano la squadra e Windmark ordina di catturarli.
La tuta è prossima ad essere completata, manca solo del rame, potrebbero averne da un villaggio vicino, ma l’hanno finito e allora Edwin decide di sacrificarsi scendendo la sotto e recuperando le pietre. Lo fa dopo aver consegnato al figlio River la responsabilità di continuare a registrare la storia.
La squadra scappa, abbandona il furgone ormai bruciato, ritrova e riprende la Bishop mobile e come una famiglia contro l’intero mondo ripartono per continuare la caccia al piano per distruggere gli invasori.
Episodio 4: The Bullet That Save The World
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L’episodio inizia in una zona vicino a Boston dove Peter sta recuperando della benzina, decide però di fermarsi in un vecchio e scalcinato negozio per recuperare una collanina per il ciondolo di Etta.
Tuttavia un Osservatore è lì e legge la mente di Peter, capito che c’è qualcosa che non va ordina a un gruppo di lealisti di catturarlo, Peter lo colpisce, poi scappa per le fogne, sopravvive ad un esplosione e al mattino torna al laboratorio dove la squadra ha liberato una nuova videocassetta.
Tuttavia il nastro è compromesso, anche se riesce a fornire un indizio, una stazione della metropolitana in cui Walter ha nascosto un tubo con dentro una parte fondamentale del piano. Tuttavia la stazione è vicino a Manhattan e ogni ingresso all’ex grande mela è sorvegliato da posti di blocco, allora Walter allora svela di avere un deposito con tutti i casi Fringe su cui hanno investigato, lì dentro troveranno qualcosa da usare per creare un diversivo e entrare nella stazione.
Nel frattempo gli eventi della notte prima portano Windmark a Boston dove si incontra con Broyles che fa ritorno nella serie e costretto a subire le pressione degli Osservatori che hanno scoperto una falla all’interno del loro sistema di sicurezza, un membro della resistenza che si è camuffato da lealista usando documenti falsi.
Gli Osservatori non capiscono chi abbia dato quei documenti falsi, anche se è chiaro che Broyles fa il doppio gioco e patteggia per la resistenza visto che è grazie a lui che la divisione Fringe riesce ad evitare l’arresto nel momento in cui i lealisti entrano nel laboratorio di Harvard.
La squadra assalta il posto di blocco alle porte di Manhattan usando il virus visto nell’episodio Ability, riescono non senza difficoltà a recuperare un cilindro dentro cui c’è una gigantesca e complessa equazione che potrebbe tornare utile nel piano.
In quel momento li raggiunge anche Broyles che svela il suo ruolo nella resistenza, svela soprattutto di aver nascosto e protetto Etta che gli ha insegnato a nascondere i suoi pensieri. Tuttavia la bella riunione è interrotta dall’arrivo degli Osservatori che seguono un tracciatore messo sulla Bishop mobile.
Broyles fugge per salvaguardare la sua copertura mentre la squadra è costretta a ripiegare dentro un magazzino dove vengono circondati da tutti: lealisti e Osservatori. Combattono, ma sono in inferiorità e devono dividersi e purtroppo Etta finisce per incontrare Windmark che senza battere ciglio le spara. La ragazza non può sopravvivere, ma decide di distruggere con l’antimateria quel luogo per portarsi dietro un po’ di Osservatori e lealisti. Purtroppo non Windmark che riesce a scappare.
Walter, Peter e Olivia osservano la scena e lo sguardo del giovane Bishop è eloquente.
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- Parola formata dai glifi: FIGHT
La puntata inizia a casa di Etta dove Peter, Walter e Olivia tentano di ripartire dopo la morte della giovane Bishop. Olivia è prossima a crollare, Peter si chiude in un inquietante silenzio, Walter è già passato da tutto questo e tenta dall’alto della sua esperienza di farsi forza.
Ma la guerra non si ferma e mentre i nostri piangono la piccola gli Osservatori si fanno mandare un pacco celere dal futuro attraverso un woormhole. Il pacco contiene pezzi del dispositivo che pompa anidride carbonica nell’aria.
La squadra la ritiene una ghiotta occasione per danneggiare gli Osservatori e attraverso la resistenza hanno la fortuna di entrare in possesso di un cubo che apre il woormhole dalla nostra parte. Non solo, la resistenza ha anche catturato un Osservatore, il proprietario del cubo.
Peter decide di usare il cubo nelle loro mani per intercettare il nuovo carico, lanciarci dentro una bomba ad antimateria e provocare un buco nero nel futuro per devastare un po’ il punto di partenza degli Osservatori.
Tuttavia il cubo è complesso e l’unico che può assemblarlo è il prigioniero che Peter con un metodo alquanto fallace tenta di farlo collaborare affidandosi alla reazione di una pupilla. Scoprirà poi che ha sbagliato quando tenta di provocare il buco nero non riuscendoci. È l’ulteriore mazzata sulle spalle dei nostri.
E mentre Olivia si ferisce con ulteriori ricordi della sua bambina Peter decide di strappare un qualche non ben specificato apparecchio dal collo dell’Osservatore e impiantarselo nel collo per diventare come loro e poterli finalmente battere vendicando Etta.
Episodio 6: Through The Looking Glass and What Walter Found There
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- Parola formata dai glifi: SPLIT
L’episodio inizia con la solita sviolinata fra Peter e Olivia che piangono la figlia perduta mentre Walter decide di andare da solo a recuperare un pezzo del piano nascosto in una zona di Boston. Una zona bombardata nel 2015 e completamente abbandonata nel 2036.
Peter e Olivia si uniscono ad Astrid e scoprono della sparizione di Walter e seguendo le indicazioni del video giungono alla casa. Dentro Walter ha costruito un universo tasca, un’intercapedine fra i due mondi, un luogo dove le regole della fisica non valgono più.
L’ha costruito in collaborazione con Donald, il misterioso individuo che aveva individuato la miniera vista nell’episodio 5.3. Peter, Olivia e Astrid giungono sul posto e trovano il varco, lasciando Astrid fuori.
Nessuno sa che gli Osservatori hanno individuato Walter e si stanno muovendo in forze. All’interno dell’universo tasca Walter ha trovato un ladro finito lì dentro per caso, rimasto vittima dei bombardamenti degli Osservatori è stato catapultato lì dentro e crede che sia il 2016. Questo dice a Walter che il tempo lì dentro si ripiega a tal punto che per il ladro sembrano passati cinque giorni e non vent’anni. Peter e Olivia si ricongiungono a Walter e scoprono che all’interno dell’universo tasca era stato nascosto il piccolo Osservatore visto nell’episodio Inner Child, una parte importante del piano.
Mentre la squadra lo cerca Astrid, mollata fuori dall’universo tasca, assiste impotente all’arrivo degli Osservatori e dei lealisti. Proprio uno degli observer le appare davanti e colto da un’improbabile atto di misericordia invece di ucciderla le da un buffetto.
Nel frattempo la squadra e il ladro hanno scoperto che il piccolo osservatore è sparito, ma qualcuno ha lasciato una radio bloccato su una particolare frequenza, un indizio che forse li potrebbe portare al piccolo.
I nostri scappano, ma si ritrovano contro due Osservatori che sparano e uccidono il ladro, la squadra riesce però a fare la stessa cosa con un observer e scappano, ma sono inseguiti da vicino e Peter decide di rallentarli.
Finisce con lo scontrarsi con un Osservatore che riesce a battere solo ed esclusivamente grazie al congegno che si è impiantato nel collo che lo trasforma in una macchina sterminatrice di pelati. Non si accorge però che le sue gesta sono viste da Windmark. La squadra si riunisce su una monorotaia dove Walter ancora una volta deve fare i conti con la propria coscienza tornata tutta insieme dopo gli eventi del 4.19. Peter intanto si accorge di avere la vista come gli Osservatori.
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- Parola formata dai glifi: TRUST
L’episodio inizia con Peter che riesce a prevedere il futuro individuando il suo obiettivo, un luogotenente di Windmark che deve andare ad una riunione con altri osservatori. Potrebbe non arrivarci se venisse incrociato da una macchina con a bordo un altro Osservatore, macchina che però Peter riesce a bloccare facendo in modo che il suo obiettivo non arrivi in ritardo.
Supportato da Anil il giovane Bishop riesce a scambiare la valigetta dell’Osservatore dandogliene una con dentro il virus visto a bordo del volo 627. La missione riesce, Peter uccide altri tre Osservatori.
In parallelo a tutto questo la missione per ricostruire un piano sempre più senza senso continua introducendo di nuovo i famosi suppostoni, segnaposti spazio-temporali. Due di questi erano custoditi da William Bell che scopriamo aver aiutato la divisione Fringe salvo venderla agli Osservatori per entrare nelle loro grazie e per questo Walter ambrò tutti quanti.
Per entrare nella vecchia sede della Kelvin Genetics, dove Bell ha nascosto i suppostoni, c’è bisogno sia della mano di Bell sia di una strumentazione che “sciolga” le macerie che ostruiscono il passaggio.
Per tale tecnologia la squadra si riunisce a Nina Sharp che fornisce loro il dispositivo e poi ha un lungo colloquio con un Walter sempre preoccupato di tornare l’uomo che era e in parte lo è già, arrivando a ferire Nina e il suo rapporto con Bell. Rapporto che c’era davvero visto che Bell aveva conservato oltre ad un dispositivo per richiamare i suppostoni, nascosti sottoterra, anche una sua foto. Alla fine Walter consegna la foto a Nina e le chiede di toglierli i pezzi di cervello impiantanti in precedenza. Probabilmente lo fa e Walter può rilassarsi mentre Peter rivela a Olivia cosa ha fatto e le mostra una precisa timeline che segue le mosse del grande avversario Windmark.
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- Parola formata dai glifi:PLEAD
L’episodio prende avvio in una fredda notte dove Olivia aspetta Anil in macchina osservando i poster della resistenza che ritraggono la figlia venir tolti. Anil porta non solo munizioni, ma anche uno dei magici spinotti che Peter si è infilato nel collo.
Olivia lo consegna a Walter per studiarlo, poi parte alla ricerca dell’ennesimo pezzo del piano. Peter nel frattempo gioca con il futuro cercando di arrivare a Windmark che però controgioca e manipolando gli eventi giunge ad un faccia a faccia con il giovane Bishop. Lo scontro, un po’ assurdo e ridicolo, finisce in pareggio. Peter scappa ferito sapendo bene di dover riprendere il controllo della situazione mentre Olivia entra in contatto con un gruppo di umani guidati da una donna di nome Simone che ha capacità di prevedere eventi e ha custodito per vent’anni un gigantesco magnete di cui Walter ha bisogno per il suo piano.
Il vecchio Bishop intanto scopre la verità dietro gli spinotti che portano ad un accrescimento del cervello fino a coprire le aree che controllano le emozioni. Preoccupato dall’irreversibilità del processo Walter chiede a Peter, presentatosi al laboratorio per farsi ricucire, di tornare indietro ma il giovane Bishop non ha intenzione di farlo finché Windmark non sarà morto.
Olivia lascia Simone e torna verso Boston, ma viene catturata e a momenti venduta agli Osservatori, riesce però a liberarsi e nasconde il magnete. Si riunisce a Peter e in uno struggente faccia a faccia riesce a fargli capire l’importanza di essere degli uomini e gli fa capire che Windmark avrà anche ucciso fisicamente la figlia, ma lei rimane ancora viva dentro di loro. Peter capisce e si stacca lo spinotto, accettando di continuare a combattere come essere umano.
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- Parola formata dai glifi: GUILT
L’episodio prende avvio di notte nell’ex università di Harvard dove la squadra è svegliata dalla radiolina trovata nell’universo sacca, lasciata lì da Donald per qualche oscuro motivo. La radio trasmette un segnale che la squadra riesce a triangolare. Non possono però usufruire dell’aiuto di Walter che si è calato un acido di nome black blotter e inizia ad avere un trip personale che lo porta a confrontarsi con la sua defunta assistente che lo spinge in un viaggio che lo mette a confronto per l’ennesima volta con il suo passato, con il Walter che si credeva onnipotente e che nel 2036 potrebbe essere venerato dagli Osservatori.
Peter e Olivia riescono a trovare il punto di origine del segnale, ma è solo un antenna che ritrasmette tale segnale che proviene da qualche parte. Intorno a questa antenna trovano diversi cadaveri di Osservatori e lealisti e anche un membro della resistenza che si scopre essere Sam Weiss.
Mentre Walter è tentato dal suo passato, tentato dal suo diario di lavoro, tentato di tornare ad essere il grande scienziato di una volta la squadra trova la fonte del segnale e lì una famiglia che protegge il bambino Osservatore. Nonostante un incomprensione iniziale riescono alla fine a mettere giù le armi e la squadra ottiene il piccolo, un altro pezzo del piano. Walter rivive i momenti del 1985 che lo hanno segnato e che hanno segnato il passato di ben due mondi. Decide di bruciare il suo diario, ma la sua assistente gli dice che non servirà a nulla e subito dopo di lei Walter vede il sé stesso determinato e senza scrupoli.
Episodio 10: Anomaly XB-6783746
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- Parola formata dai glifi: SENSE
La divisione Fringe ha recuperato il piccolo Osservatore e cerca di interagire con lui facendo leva sul legame empatico che avevano sviluppato, ma tale legame sembra non esserci più e allora la squadra contatta Nina Sharp che decide di aiutarli.
Quello che non sanno è che Windmark ha individuato il congegno per la sublimazione che Peter e la squadra usarono nel 5.7 e sa che proveniva dal ministero della scienza, il capitano è dunque convinto che ci sia qualche infiltrato e teme proprio che sia Nina.
Questa intanto si riunisce alla squadra e li porta in un laboratorio segreto della Massive Dynamic dove la resistenza ha condotto esperimenti sugli Osservatori. Cercano di tramutare i pensieri del piccolo in parole, ma è impossibile e allora Nina decide di ricostituire il legame empatico che avevano, ma devono recuperare dei congegni da un deposito del ministero della scienza.
In questo deposito Windmark sta interrogando tutti i dipendenti individuando l’anello debole, Olivia vede il suo avversario e capisce che qualcosa non quadra e lancia l’allarme a Nina che nasconde il piccolo osservatore e poco dopo viene catturata. Windmark cerca di entrarle nella mente, ma Nina resiste e quando capisce che le potranno fare di peggio decide di suicidarsi.
La squadra torna velocemente al laboratorio, ma è tardi, scoprono il cadavere di Nina e piangono per la caduta di uno di loro. Tuttavia non è stata una morte vana perché il piccolo observer non è stato catturato. Il ragazzo è un anomalia genetica e doveva essere distrutto nel 2600, ma è sparito nel nulla e non è più ricomparso fino a quel momento.
Quindi il ragazzo è davvero importante e nonostante la morte di Nina la squadra riesce a ricostruire il legame empatico con lui e attraverso i suoi poteri Walter riesce a ricordare pezzi importanti della sua memoria e scoprire che Donald è in realtà September, con i capelli.
Episodio 11: The Boy Must Live
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La puntata inizia al laboratorio dove Walter decide di usare la vasca di deprivazione sensoriale per raggiungere il ricordo dove aveva scoperto che Donald era September e così individuare la sua posizione. È un appartamento a New York, Walter e la squadra si dirigono lì e strada facendo il vecchio Bishop rivela d’avere dettagli della precedente timeline e arriva a dire che non ha più bisogno di togliersi pezzi del cervello perché sa di aver potuto usufruire di un legame profondo e significativo con Peter.
Trovano finalmente September che rivela loro che la sua razza ebbe origine il 21 febbraio 2167 quando uno scienziato norvegese scoprì il modo di incrementare l’intelligenza a discapito delle emozioni in un processo in continua crescita fino a quando le emozioni furono gettate via e nacquero così gli Osservatori.
Creati in laboratorio, partendo da materiale genetico selezionato, il piccolo observer è un’anomalia perché è un ibrido, ha sviluppato il suo cervello in una maniera tale dove capacità e intelligenza si fondono a sentimenti e empatia. Il piccolo è stato creato da materiale genetico prelevato da September che ne è in qualche modo il padre e lo ha nascosto proprio per quello. È importante per il piano perché il piano prevede di inviare il piccolo avanti nel futuro fino al 20 febbraio 2167 così da dimostrare a quegli scienziati che emozioni e grande intelligenza possono coesistere. Così facendo potrebbero riscrivere il tempo e impedire agli Osservatori di esistere. Windmark intanto ha viaggiato fino al 2609 per parlare con il capo degli Osservatori a cui rivela di essere consumato dalla caccia ai fuggitivi e di non sapere a cosa possa servire loro l’anomalia genetica. Il capo lo invita ad andare avanti e non farsi travolgere dalle emozioni, Windmark torna indietro e si mette a cercare September che intanto è scappato con la divisione Fringe per recuperare alcune tecnologie del futuro utili per il dispositivo.
Walter parla con l’ex osservatore a cui rivela di essere conscio di doversi sacrificare, poi si separano e nel tentativo di fuggire il piccolo osservatore senza un perché scappa e si consegna da solo ai lealisti e a Windmark.
Episodio 12: Liberty/An Enemy of Fate
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