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Episodio 1: A New Day In The Old Town
Episodio 2: Night of Desirable Objects
Episodio 3: Fracture
Episodio 4: Momentum Deferred
Episodio 5: Dream Logic
Episodio 6: Earthling
Episodio 7: Of Human Action
Episodio 8: August
Episodio 9: Snakehead
Episodio 10: Grey Matters
Episodio 11: Johari Window
Episodio 12: What Lies Below
Episodio 13: The Bishop Revival
Episodio 14: Jacksonville
Episodio 15: Peter
Episodio 16: Olivia. In The Lab. With The Revolver.
Episodio 17: White Tulip
Episodio 18: The Man From The Other Side
Episodio 19: Brown Betty
Episodio 20: Northwest Passage
Episodio 21: Over There, Part 1
Episodio 22: Over There, Part 2

Episodio 1: A New Day In The Old Town

  • L’Osservatore è stato avvistato sul luogo dell’incidente automobilistico mentre attraversa lo schermo:

  • Possiamo gustarci un episodio di X-Files nell’appartamento della prima vittima:

  • L’episodio si apre con una ripresa ravvicinata dell’occhio del mutaforma che si apre, cosa già vista molte volte in Lost:

  • Quando il mutaforma esce dall’auto, possiamo vedere un lampo di luce blu:

  • Conoscendo il titolo del prossimo episodio, il cartello potrebbe decisamente essere un indizio:

  • Il numero 47, molto familiare ai fans di “Alias”, compare ben due volte nel corso dell’episodio, come marcatore della scena del crimine e sulla targa della macchina del mutaforma:

  • Sul giubbotto di Peter compare la scritta “02″, quasi ad indicare che lui non è il Peter originale, ma il secondo, quello proveniente dalla realtà alternativa:

  • Quando Peter dice ad Amy che non sembra per niente spaventata, lei risponde citando “Amleto”: “There are more things in heaven and heart, than are dreamt (of in your philosophy)”. Con questa frase Amy vuole sottolineare la sua apertura mentale e la sua capacità di accettare l’accaduto.
  • Ecco la Selectric 251 di Fringe e la vera Selectric:

  • Walter è erroneamente convinto che a Peter piaccia la crema pasticciera, mentre era l’altro Peter ad amarla. Attento, Walter… ci stiamo avventurando su un ghiaccio sottile!!
  • E’ possibile che sia stato Peter a risvegliare Olivia, dando lui stesso prova di essere in possesso di abilità nascoste? Del resto, noi non sappiamo cos’è successo a questo Peter della realtà alternativa da bambino… che sia stato sottoposto anche lui agli esperimenti sul Cortexiphan? E le frasi in greco pronunciate da Olivia? Sono il frutto di una momentanea connessione col ragazzo o i due hanno condiviso la stessa madre?
  • L’incidente di Olivia si svolge davanti ad un palazzo, il cui nome anagrammato forma la parola “underground”, chiaro indizio per l’episodio successivo (grazie a Sandro per la segnalazione).

Episodio 2: Night of Desirable Objects

  • L’Osservatore è stato avvistato nel campo fuori dalla casa di Hughes:

  • Tornano le luci blu, ma stavolta potrebbero non essere intenzionali:

  • In questo episodio abbiamo il ritorno della sequenza di punti verde-verde-verde-rosso:

  • Visto che la puntata è dedicata alla mutazione genetica, la mosca nell’ufficio dello sceriffo potrebbe essere un richiamo all’omonimo film di Cronemberg del 1986:

  • Mr. Hughes dice che sua moglie e suo figlio sono morti da 17 anni, cosa confermata dall’articolo di giornale, datato 18 settembre 1992. Sulle lapidi dei due, invece, c’è scritto novembre 1992: possibile che abbiano fatto un errore simile? O la differenza di un anno significa qualcosa?

  • Il numero otto sembra ricorrere in Fringe: lo avevamo già visto sulla palla magica di Ella, e ora Sam Weiss suppone che Olivia porti un otto di scarpe. Il numero otto è anche uno dei numeri di Lost.

  • Trovato l’indizio per l’episodio 2×03: quando Charlie riceve la telefonata di Olivia, si trova davanti ad un muro su cui è dipinto un ritratto di Van Gogh, che si era mozzato un orecchio. E indovinate cosa trova Walter alla stazione?

  • Lo spaventapasseri nel campo indossa una maschera identica a quella del protagonista di “V Come Vendetta” (grazie a Sandro da Pisa per la segnalazione):


Episodio 3: Fracture

  • Non si può proprio dire che stavolta fosse difficile da trovare…

  • Quando Olivia ha i suoi flash sul suo viaggio nella realtà alternativa, vede anche una cosa molto interessante: William Bell con una maschera ad ossigeno, il che spiega la funzione dell’attrezzatura che avevamo visto nello studio dello scienziato nella 1×20. La domanda fondamentale a questo punto è: Bell sta forse morendo?

  • La valigetta dell’Osservatore porta sui blocchetti per inserire la combinazione degli strani simboli, che ricordano molto la loro strana scrittura (ricordate? L’abbiamo vista nell’episodio “The Arrival”). Questo ci fa riflettere sul fatto che gli Osservatori non vengano dall’altra realtà (che differisce di poco dalla nostra e di cui comunque abbiamo visto la scrittura nel giornale nell’ufficio di Bell), ma da qualche altro mondo ancora. Non possiamo quindi essere sicuri della teoria del colonnello, che vede gli Osservatori come delle spie dell’altra realtà in cerca del modo di distruggerci.

  • Nella valigetta dell’Osservatore ci sono delle foto di ciò che secondo il colonnello porterà alla distruzione di questo mondo, e cioè Walter… ma siamo sicuri che si tratti proprio del “nostro” Walter? Non sarebbe più plausibile pensare che il corriere venga in realtà dall’altra realtà e che abbia portato all’Osservatore i risultati degli “appostamenti” dei suoi colleghi dall’altra parte?

L’indizio per il prossimo episodio (il simbolo che si trova sulla testa del capo dei mutaforma) è visibile su un muro, nel momento in cui Diane Burgess scende dal taxi e si dirige alla stazione della metro:

  • Parlando delle iniezioni trovate su Gillespie, Walter afferma di aver smesso di contare dopo la quarantasettesima: di nuovo un riferimento al numero 47, tanto caro alla Bad Robot.

Episodio 4: Momentum Deferred

  • L’Osservatore può essere comodamente avvistato quando Olivia esce dalla Massive Dynamic per incontrarsi con Charlie:

  • Ecco il simbolo che William Bell consegna ad Olivia e che è impresso sulla testa del capo dei mutaforma:

  • Sia nell’ufficio di Bell che nel laboratorio di Walter c’è una campana che viene suonata. Si tratta di una coincidenza o quelle campane hanno il potere di indurre i viaggi (mentali e fisici)?

  • In questo episodio rifa la sua comparsa lo Slusho, la bevanda tanto cara a J.J. Abrams:

  • Ora, potrebbe trattarsi semplicemente di un gioco di luce sulle vetrate… ma non avete notato anche voi la strana luce verde che circondava a volte Bell ed Olivia nel corso del loro colloquio?

  • Ecco i flashback che Olivia ha in questa puntata. E’ da notare che la prima volta i ricordi di Olivia vengono innescati da Peter. Più avanti nella stessa puntata, scopriamo che è stato Bell a pronunciare la  frase greca che la ragazza ha poi riferito a Peter, e questo lascia supporre un qualche legame fra lui e la madre del giovane Bishop. Altra cosa notevole è che l’inizio dei flashback viene accompagnato dalle ormai celebri luci blu: ciò ci porta a pensare che le luci non indichino “semplicemente” un viaggio fra le due dimensioni, ma che abbiano un significato più profondo:

  • Anche in questa puntata compare la sequenza di punti verdi e rossi, ma pare essere invertita (rosso-rosso-rosso-verde): che sia una conseguenza del fatto che ci troviamo nella realtà parallela?

  • Peter cita ad Olivia il film “L’invasione degli ultracorpi”, facendo riferimento alla capacità dei mutaforma di sostituirsi ai normali esseri umani: potrebbe essere un riferimento degli autori al fatto che anche lui è un essere “alieno” che si è sostituito ad un abitante della nostra realtà?

  • In questo episodio compare due volte il punto giallo che vediamo accanto ai glifi:

  • Nel corso dell’episodio, Nina espone ad Olivia il principio di Pauli, secondo cui due oggetti non possono occupare lo stesso spazio nello stesso momento: che sia una regola da riferirsi anche all’incontro fra una persona ed il suo alter ego dell’altra dimensione?

  • Nel graffito sul muro del vicolo in cui Charlie ed Olivia combattono, sono raffigurati i glifi della foglia, della rana, del cavalluccio marino, della mela e della margherita:

  • In questo episodio compare una citazione dell’Amleto (“To Sleep, Perchance, To Dream”), visibile sempre sul muro del vicolo. L’agente Amy Jessup nella season premiere aveva già citato Shakespeare. La frase, che fa riferimento al sogno, potrebbe essere l’indizio per il prossimo episodio, “Dream Logic”.


Episodio 5: Dream Logic

  • L’Osservatore appare alla clinica del sonno di Nayak:

  • Il numero 47 fa un’altra comparsa in questo episodio (comincia a stupirmi la frequenza con cui appare):

  • Dalla lapide di Charlie Francis apprendiamo che la serie si svolge perfettamente in contemporanea con i giorni nostri (l’uomo risulta essere morto l’otto ottobre, cioè lo stesso giorno in cui è andato in onda l’episodio “Momentum Deferred”):

  • Il poster che vediamo appeso nella stanza dell’incubo di Peter, ci conferma che il sogni si svolge in un’altra realtà: il manifesto infatti fa riferimento alla Missione Challenger 11, ma tali missioni si sono fermate alla numero dieci. Evidentemente dall’altra parte hanno avuto migliore fortuna!

  • Durante il colloquio fra Peter e Walter, sul tavolo possiamo scorgere un libro di Vince Flynn, un autore di thriller politici:

  • In questo episodio fa di nuovo la sua comparsa il globo luminoso:

  • L’indizio per il prossimo episodio sembrerebbe essere l’anello che si vede all’inizio dell’episodio: nel corso di “Earthling”, infatti, ritroviamo alcuni oggetti simili e una scena che ricorda molto il celebre film horror.


  • Il taxi su cui sale Olivia è il numero 88. Ancora volta il numero 8 torna a fare la sua apparizione (grazie a Sandro da Pisa).

Episodio 6: Earthling

  • L’Osservatore può essere visto alle spalle di Broyles mentre quest’ultimo parla al telefono con Olivia all’aeroporto:

  • La richiesta di Walter di un “dust devil” (demone della polvere) potrebbe essere una citazione dell’omonimo film in cui un mutaforme (vi dice nulla?) viene dal deserto in cerca di vittime:

  • Nella scena in cui Timur cerca di contenere l’ombra, fanno il loro ritorno i punti verdi e rossi:

  • In questo episodio, Olivia torna ad essere associata al numero 8 (a questi punti non può più essere un caso e l’otto deve avere un qualche significato particolare):


Episodio 7: Of Human Action

  • Bisogna ammetterlo, stavolta era praticamente introvabile, nascosto proprio lì, all’inizio dell’episodio:

  • In occasione del ventennale de “I Simpsons”, la Fox sta nascondendo riferimenti ai Simpsons in tutti i suoi shows. In questo episodio di Fringe ne troviamo ben due: il primo quando Tyler Carson usa per le sue pasticche un dispenser Pez a forma di Homer, la seconda quando, arrivando a casa di Renee Davies, la mamma di Carson, scopriamo che si trova a Springfield, la città patria dei Simpsons.

  • In questo episodio assistiamo al ritorno dello Slusho:
    • Sulla porta del market è nascosto il glifo del cavalluccio marino:

    • Ecco le immagini delle stanze dei cloni della Massive Dynamic e di Penrose e quelle dei dossier sui vari Tyler:



    • Il libro accanto a Renee Davis, “Wonders of The World” di Valeria Manferto de Fabianis è l’indizio per il prossimo episodio (Christine stava per partire alla volta di Roma, dove si trova il Colosseo, una delle sette meravglie del mondo):

    • Il quadro in casa dei Bishop è “New York Central System”, dipinto da Leslie Ragan nel 1946, l’anno di nascita di Walter:


    Episodio 8: August

    • Ecco un’immagine che mostra il dispositivo usato dagli Osservatori per chiamarsi. Come potete vedere porta impressi sopra dei segni molto simili a quelli che gli stessi Osservatori usano per scrivere e la sequenza di punti colorati (verde-verde-verde-rosso) che abbiamo ben imparato a conoscere. La sequenza luminosa compare ancora una volta alle spalle di Donald:

    • L’orsacchiotto che vediamo all’inizio dell’episodio nela valigetta dell’Osservatore lo possiamo scorgere anche nella foto scattata poco prima della morte dei genitori di Christine:

    • Nella foto scattata prima del terremoto a Christine e ai suoi genitori compare anche August:

    • Ecco il foglio con il lavoro di decifrazione svolto da Walter:

    • Gli Osservatori che compaiono nell’episodio sono (da sinistra a destra) December, August, September e July:

    • In questo episodio torna il numero otto, apparentemente il più significativo all’interno della mitologia di Fringe. August (agosto) è infatti l’ottavo mese dell’anno:

    • In questo episodio predomina decisamente il colore di Olivia, il rosso:


    • Il drago rosso stampato sul sacchetto del ristorante cinese, somigliante ad un serpente, si candida certamente come indizio per il prossimo episodio:

    • August porta Christine al Belle Motel… che sia un’allusione ad un’eventuale collegamento fra gli Osservatori e William Bell?
    • August dice a Walter che sapeva che una molecola di azoto avrebbe attirato la sua attenzione: questo perchè Walter è uno scienziato o perchè il nitrogeno ha qualcosa a che fare con Peter? La seconda ipotesi sembrerebbe avvalorata dal fatto che appena August pronuncia questa frase, Walter gli chiede di non portare via suo figlio.

    Episodio 9: Snakehead

    • Potete avvistare l’Osservatore nella Chinatown di Boston, subito dopo la telefonata di Ming Che:

    • Sul telefono usato da Walter c’è inciso un razzo spaziale… che sia un indizio per il prossimo episodio?

    • Il numero otto ritorna ben due volte in questo episodio, una nel numero civico della casa di Beacon Hill e una sulla maglietta di Matt (su cui sono stampate anche due torri, un altro possibile indizio per il prossimo episodio):

    • La sequenza verde-verde-verde-rosso si presenta in questo episodio in una veste un po’ particolare:

    • Il glifo della foglia fa capolino quando Olivia spara a Ming Che:

    • Il disegno del sistema nervoso è quasi sicuramente l’indizio per il prossimo episodio:

    • Mentre aspetta Peter in macchina, Walter canticchia “Van Amburghs Menagerie”. Se ben ricordate lo aveva già fatto nell’episodio 1×16 (“Unleashed”/”Bestia in Libertà”).

    Episodio 10: Grey Matters

    • Stavolta l’Osservatore era veramente veramente introvabile!

    • Il capo dei mutaforma, Thomas Jerome Newton, prende il nome da un personaggio del film del 1976 “The Man Who Fell To Earth”. Newton era un umanoide venuto sulla terra in cerca di acqua per salvare il suo pianeta morente ed usava tecnologie avanzate provenienti dal suo mondo… le analogie fra i due personaggi sono davvero evidenti!

    • Lombra di una campana? Fin troppo evocatica!

    • Nello scorso episodio era toccato alla foglia, in questo è il momento del glifo della farfalla:

    • Ritorna il tema verde-verde-verde-rosso che ci è tanto caro:

    • An che in questo episodio, sebbene in maniera più discreta, torna a far capolino il numero otto:
    • Newton indossa un orologio da polso con il logo della Massive Dynamic… che sia un indizio che dietro alla “Prima Ondata” si cela appunto la misteriosa società?
    • Quando Walter recupera i suoi ricordi, chiede a Newton come vadano le cose dalle sue parti, dando chiaramente ad intendere di essere a conoscenza dell’Avvizzimento. Ciò significa che Walter era rimasto in contatto con qualcuno dall’altra parte dopo il rapimento di Peter?
    • Il fenomeno dell’avvizzimento ha forse a che fare con la bombola e la mascherina che Bell era costretto ad usare?

    Episodio 11: Johari Window

    • L’Osservatore si nascondeva fra la folla fuori dal municipio di Edina:
    • In questo episodio torna a fare la sua comparsa il numero 8. Il numero degli abitanti della città di Edina è 1943: 1+9+4+3=17 –> 1+7=8 (grazie ad Ilaria per la segnalazione).
    • All’inizio dell’episodio, Peter e Walter fanno riferimento al mago di Oz (il leone codardo e le scimmie volanti).
    • Ad Edina Olivia è la prima a percepire il ronzio di fondo: che sia un’avvisaglia del ritorno dei suoi poteri?
    • Il Progetto Elephant potrebbe essere un riferimento al noto film “Elephant Man”.
    • Torna il 47, il numero della Bad Robot. Parlando di Edina, Peter dice infatti “17 persone sono morte, 47 sono nate.”
    • All’inizio dell’episodio, Walter afferma di aver già visto un caso di teriatropia in gioventù a Londra… che sia un riferimento al celebre film “Un Lupo Mannaro Americano A Londra” di John Landys (grazie a Xanax per la segnalazione)?

    Episodio 12: What Lies Below

    • L’Osservatore passa velocemente alle spalle dei due agenti della CDC:
    • Il ritratto che si vede al museo delle scienze è quello di Magellano:
    • Il film visto da Peter mentre si trova in quarantena è “The Forbidden Planet”:
    • In questo episodio ricompaiono prepotentemente i lampi blu:
    • Sul muro alle spalle del gruppo risultato negativo al test è possibile vedere una sorta di lucertola o di geco… forse l’indizio per il prossimo episodio?
    • Anche in questo episodio ricompare le sequenza di punti verdi e rossi:
    • Questo episodio presenta molte analogie con l’episodio di X-Files “Ice”.

    Episodio 13: The Bishop Revival

    • L’Osservatore passa alle spalle della bambina mentre lei e la madre parlano con il nazista:
    • Anche in questa puntata fa capolino un glifo, stavolta abilmente nascosto nalla molecola del padre di Walter:
    • Secondo glifo nascosto nella puntata (stavolta con un po’ più di abilità):
    • Walter porta attaccata al portachiavi una zampa di coniglio portafortuna che potrebbe essere un richiamo al coniglio del poster promozionale (e, di conseguenza, ad “Alice nel Paese delle Meraviglie”):
    • Pensavate che il numero otto non comparisse in questo episodio? Provate a dare un’occhiata al dado…
    • Duplice indizio: lo scheletro potrebbe essere un riferimento agli scheletri nell’armadio della famiglia Bishop, mentre sul cubo si può notare l’ormai celebre sequenza verde-verde-verde-rosso.
    • Ci eravamo già imbattuti nel padre di Walter nell’episodio 1×04, “The Arrival” (anche se in circostanze leggermente più… macabre):
    • Al 38 minuto, quando Walter dice a Broyles che non si pente per ciò che ha fatto, nei suoi occhi è possibile scorgere un bagliore simile a quello rilevato nell’episodio 1×07 (grazie a Salvatore Manfredi per la segnalazione).

    Episodio 14: Jacksonville

    • L’Osservatore può essere visto sul luogo del primo crollo, subito prima dell’arrivo di Olivia, Peter e Walter:
    • Tanti, tanti glifi in questa puntata di Fringe:




    • Nell’asilo è chiaramente visibile una piccola campana: forse un richiamo a Bell?
    • In questa puntata compaiono altri due richiami ad “Alice nel Paese delle Meraviglie” (e quindi al poster promozionale della stagione due), il coniglio e la carta della regina di cuori:
    • Ecco i progetti di ricostruzione del Pentagono a cui stava lavorando Pratchett:
    • In questo episodio c’è un riferimento ad un altro libro per bambini, “Il Mago Di Oz”, a cui si può facilmente ricondurre la strada di mattoni gialli dipinta sul muro:
    • Quando ci troviamo all’interno della coscienza di Olivia ricompaiono gli ormai familiari lampi blu:
    • Nella scena iniziale ci sono due cose che ci fanno subito subodorare che stiamo guardando l’universo parallelo: la scritta “Manhatan” con una “t” sola e la discussione sul caffè, apparentemente un bene raro (forse a causa dei problemi accennati da Newton in “Grey Matters”).
    • Il numero otto fa un’altra apparizione in questo episodio, sulla facciata del palazzo. Il numero 28 potrebbe inoltre fare riferimento all’episodio “Grey Matters), in cui la donna in cui era stato trapiantato il cervello di Walter era ossessionata dal numero 28 (grazie a Vanina per la segnalazione):
    • Quando Walter spiega la teoria sull’equilibrio dei mondi, lo fa usando una sequenza di colori a noi molto, molto familiare:
    • Ricordate il cubo di Rubik presente nello scorso episodio? Questa settimana torna (grazie a jade86 per la segnalazione), ma con il lato rosso ricomposto… che abbia un significato visto che quel colore aveva già giocato un ruolo fondamentale nella riabilitazione e nel recupero dei ricordi di Olivia?

    Episodio 15: Peter

    • Nel corso del flashback, vediamo gli Osservatori uscire da un cinema. Il film in programma è “Ritorno al Futuro”. Dal cartellone apprendiamo che nell’altro universo Marty McFly non è interpretato da Michael J. Fox, ma da Eric Stoltz, che originariamente doveva interpretare il ruolo ma che poi era stato sostituito appunto da Fox.
    • In occasione di questo viaggio negli anni ’80, gli autori hanno deciso di regalarci una sigla dal sapore retrò…
    • In questo episodio torna lo Slusho, la fantomatica bevanda presente in molti show di J.J. Abrams. Sia December che August ne tengono in mano uno uscendo dal cinema:
    • Grazie a Francesco (io non l’avrei vista nemmeno in mille anni), siamo in grado di segnalarvi una piccola chicca: mentre gli Osservatori stanno parlando di fronte al cinema, davanti a loro passa una macchina a due piani come quella del modellino visto in “Jacksonville”:

    • Ecco a confronto le due sigle di Fringe: interessante vedere come i termini scientifici della sigla originale siano stati sostituiti con altri che nel 1985 apparivano fantascientifici, come la chirurgia laser e la fecondazione in vitro.
    • Sulla lavagna di Walter è possibile vedere disegnata un’omega, che richiama il simbolo presente sulla testa del capo dei mutaforma. Che voglia indicare che Walter ha qualcosa a che fare con la creazione dei mutaforma?
    • Quando Walter si trova seduto nel soggiorno, alle sue spalle è possibile vedere un omino di latta. Che si tratti dell’ennesimo riferimento al mago di Oz? Inoltre quando Walter dice ad Elizabeth “Somewhere Peter will grow up..somewhere, he will lead a proper life, somewhere he will be happy…”, le sue parole richiamano la canzone “Somewhere Over The Rainbow”, colonna sonora del film in questione.
    • Quando gli Osservatori escono dal cinema, è possibile individuare l’indizio per il prossimo episodio, una locandina del film “Signori, Il Delitto E’ Servito” (in originale “Clue”), ispirato al gioco da tavolo “Cluedo”. Il titolo del prossimo episodio, “Olivia. In The Lab. With The Revolver.”, richiama la fase del gioco in cui il giocatore deve dichiarare chi ha compiuto l’omicidio, in che stanza e con quale arma.
    • Nella casa sul lago di Walternate, compare spesso il disegno di una barca: che sia un richiamo al kayak visto nella coscienza di Olivia nell’episodio pilota?
    • Quando Walter accende gli ultimi macchinari per attivare il portale, su uno di questi è visibile la sequenza di colori verde-rosso (grazie a Valerio per la segnalazione).

    Episodio 16: Olivia. In The Lab. With The Revolver.

    • L’Osservatore può essere visto all’inizio dell’episodio, di fronte alla jeep di Miranda Greene, proprio prima che quest’ultima muoi di cancro:
    • Quando Miranda Greene, interpretata da Diane Kruger, parlando al telefono, cerca di ricordare il nome dell’oncologo, pronuncia il nome “Gorlomi” (grazie a Mat e Matte per la segnalazione). Il nome è lo stesso usato dal personaggio di Brad Pitt in “Bastardi Senza Gloria” (in cui ha recitato la stessa Kruger), per infiltrarsi alla première del film:
    • C’è un altro richiamo al gioco Cluedo nella puntata (grazie a Marco per la segnalazione): nel corso dell’episodio compaiono quattro delle sei armi presenti nel gioco: il revolver (impugnato da Olivia), la fune (su una panchina), il candelabro (con cui Olivia colpisce James Heat), la chiave inglese ed il tubo di piombo (nella sala da Bowling all’inizio dell’episodio) e il pugnale (a casa di Lloyd Becker. Grazie a Gloria per la segnalazione!).
    • Le luci blu tornano proprio all’inizio dell’episodio, quando Miranda incontra Heat:
    • Tornano anche le luci rosse e verdi, i semafori visibili all’inizio dell’episodio:
    • Miranda prima di morire stava preparando una causa contro l’INtREPUS Pharmaceuticals, la società di David Esterbrook che avevamo conosciuto nell’episodio “La Cura”:
    • In questa puntata fa la sua comparsa il glifo del cavalluccio marino, che è visibile a casa di Lloyd Becker:

    Episodio 17: White Tulip

    • L’Osservatore può essere visto proprio alla fine dell’episodio, subito prima dell’incidente:
    • A casa di Alistair Peck, per la precisione nell’armadietto del bagno, è possibile scorgere il glifo del cavalluccio marino:
    • Poco prima che Alistair scompaia sul treno, è possibile scorgere uno dei soliti lampi di luce blu (grazie a Tonyfrancis per la segnalazione):
    • Quando Astrid rintraccia il cellulare di Arlette, torna la sequenza di verde e rosso (grazie a Tonyfrancis per la segnalazione):
    • L’indizio per questo episodio è sicuramente la boccetta di vitamine “Total Energy”:
    • In questo episodio compare per due volte il glifo della farfalla (sui muri della cucina e del laboratorio di Alistair):
    • In questo episodio torna a comparire il numero otto, il numero fortunato di Olivia:
    • William Bell ha trovato modo di fare capolino anche in questo episodio:
      • Sulla fiancata del treno compare un cartellone pubblicitario con la scritta “Be Here In No Time”: questo potrebbe essere un chiaro riferimento alla capacità di Alistair di viaggiare nel tempo (grazie a Alessandro per la segnalazione).
      • Così come era successo per la Kruger, c’è un riferimento anche ai lavori passati di Weller: l’impianto sul suo corpo della maglia di Faraday e delle sagome ricorda infatti molto da vicino la fusione fra uomo e macchina del film “Robocop” (grazie a Matte per la segnalazione).
      • Anche in questo episodio è possibile notare l’ormai familiare luccichio negli occhi di Walter (grazie a Salvatore Manfredi per la segnalazione).
      • In questo episodio compare il glifo della farfalla (grazie a Freak per la segnalazione).

      Episodio 18: The Man From The Other Side

      • L’Osservatore può essere avvistato quando Newton si reca alla banca per controllare il mutaforma Ben McCallister:
      • Il video esaminato da Olivia e Astrid contiene due immagini che potrebbero essere tratte da un episodio non ancora trasmesso,o forse da un episodio “alternativo” di Lost, in cui si vedono Claire ed il pilot del volo Oceanic 815 in un locale che apparentemente si trova in Australia (grazie a Matte che ci ha segnalato che le immagini sono tratte da una scena tagliata del season finale della prima stagione del telefilm. Per il video della scena tagliata grazie invece ad Alessandro Milani). Compaiono inoltre due immagini relative alla realtà alternativa: in una vediamo un servizio sulla ricostruzione della casa bianca, nell’altra compare la bandiera degli Stati Uniti, che però presenta due stelle in meno rispetto alla nostra.

      • Le immagini del Segretario, apparentemente poco chiare, sono in realtà estremamente rivelatrici: la mano ed il profilo sono sicuramente quelli di Walter (grazie a Matte per la segnalazione), quindi il Segretario probabilmente altri non è che Walternate:
      • Nelle targhe di Olivia e Broyles sono contenuti due omaggi a Star Wars: è infatti possibile individuare le scritte R2D2 e C3PO, il nome dei due robot presenti nella saga (grazie a Markus84 per la segnalazione).
      • Il tulipano bianco dello scorso episodio è visibile all’inizio dell’episodio in casa dei Bishop, ma nel corso della puntata il disegno scompare:
      • A casa dei Bishop, sulla parete, compare il glifo della farfalla (grazie ad Alice per la segnalazione e per l’immagine):
      • Sulla parete del capannone, all’inizio dell’episodio, sono visibili delle strutture che ricordano moltissimo la A stampata sul kayak dello zio di Olivia visto nell’episodio pilota (grazie ad Alice per la segnalazione e per l’immagine):

      Episodio 19: Brown Betty

      • Il numero del parcheggio di Nina è il familiare 47 tanto caro a J.J. Abrams.
      • L’indizio dello scorso episodio sembra proprio essere il cartello con il pino disegnato: quando Olivia viene gettata in acqua, infatti, viene chiusa in una casa di pino.
      • Il poster dell’uomo di vetro, oltre ad essere un chiaro riferimento a Peter, ci potrebbe ricordare l’uomo di latta del mago di Oz, anche lui guarda caso alla ricerca del suo cuore:
      • Nel laboratorio di Walter compare una sfera contenente dei “raggi” elettrici che formano uno schema molto simile a quello visibile sulla lavagna di Peter nello stesso episodio, e a quello formato dai casi dello Schema che Broyles mostrò ad Olivia nella prima stagione (grazie a dea.man per la segnalazione).
      • La scena in cui Olivia ricollega le batterie del cuore di Peter, potrebbe essere un richiamo al film “Iron Man”: in una delle scene infatti l’assistente del protagonista aggiusta il congegno che tiene in vita l’uomo infilando le mani in un buco nel suo petto (grazie a Gallux per la segnalazione).
      • Lo schema sulla mappa a casa di Peter ci ripresenta la consueta sequenza verde-rosso (grazie a Vanina per la segnalazione).
      • La trama di questo episodio ricorda molto quella dell’episodio 3×06 di “Magnum PI”, in cui tutti i personaggi vengono catapultati negli anni 30-40 (grazie a Sandro per la segnalazione).

      Episodio 20: Northwest Passage

      • L’Osservatore può essere scorto in mezzo alla folla radunata fuori dalla tavola calda:
      • Gli strani rumori che si sentono nel corso della telefonata di Newton, e che Peter scambia per banali interferenze, fanno in realtà parte di una trasmissione in codice morse che dice “Target Peter Bishop Location Northwest Passage Time 8:47 AM” (“Bersaglio Peter Bishop Posizione Northwest Passage Ore 8:47 AM) (fonte: vaffancolor86@itasa forum)

      Episodio 21: Over There, Part 1

      • Le lettere che si vedono attorno all’immagine di Peter, sembrano delle sequenze di basi nucleotidiche di DNA (fonte: vaffancolor@itasa forum):
      • Anche questa puntata ci ha regalato una sigla particolare: a cambiare non è stato solo il colore della sequenza, ma anche almeno una delle scritte. Compare infatti un misterioso “First People”: Kane03 ci segnala che il termine è stato coniato da Stephen King, ed indica delle persone che appartengono ad un solo universo (come ad esempio Peter).
      • Quando Alstrid esamina i dati al computer, i suoi occhi appaiono molto molto strani. Si tratta di un semplice gioco di luci, oppure Alstrid ha qualche potere che la nostra Astrid non ha?
      • Ancora una volta, i fasci di luce blu vengono associati al passaggio fra una dimensione e l’altra:
      • Quando Olivia entra nella stanza in cui sono tenuti i bambini del Cortexiphan, Heat sta cercando di curare un coniglio bianco che ricorda molto quello visto nel poster promozionale della stagione due, e che ci riconduce alla tematica di “Alice Nel Paese Delle Meraviglie” e del bianconiglio:
      • In questo episodio compaiono due glifi, la mela (nel teatro, prima del passaggio nell’altra dimensione) e la spirale (mentre Olivia, Walter, Nick e Susan cercano di raggiungere Central Park):
      • In questa puntata è possibile notare almeno quattro nuove differenze fra il nostro universo e quello alternativo: il simbolo del dipartimento della difesa cambia in modo radicale, la Statua della Libertà è rivestita di bronzo, la serie “West Wing” non è stata cancellata alla settima stagione, ma arriva almeno all’undicesima, e gli stati americani non sono gli stessi della nostra dimensione (il Texas è diviso in due e mancano le Hawai e l’Alaska, il che spiegherebbe il minor numero di stelle presenti sulla bandiera americana dell’episodio 2×18, “The Man From The Other Side”).

      • Nell’ufficio di Walternative, compare una meridiana identica a quella presente nello studio di William Bell (“Momentum Deferred”):
      • Sia Olivia che il suo fidanzato, hanno sul collo un tatuaggio di uno strano simbolo: che sia dovuto al loro grado militare, o al fatto che entrambi sono stati soggetti a determinati esperimenti?
      • Dopo aver sparato a Nick, Lincoln pronuncia il suo nome, segno evidente che l’ha riconosciuto. Che anche lui faccia parte dei bambini del Cortexiphan? O forse (la somiglianza potrebbe suggerirlo) nell’universo alternativo i due sono fratelli?
      • La madre di Peter gli offre del caffe’ dicendo che è un bene raro ma che riescono ad averlo grazie alle influenze sociali di Walternativo. E’ un’ulteriore conferma di quanto sospettato nell’episodio 2×14, “Jacksonville”, in cui la collega di Ted Pratchet rimane molto sorpresa quando lui beve del caffè (grazie a Carlo per la segnalazione).
      • E’ possibile che gli insetti presenti nel corpo di Scarlie siano il risultato dell’incontro con la bestia di “Unleashed”? Cosa sarebbe successo se tale episodio fosse avvenuto e non fosse stato Walternate a curare Scarlie? (grazie a Bruno per la segnalazione).
      • Grazie a Francesco, siamo in grado di fornirvi le esatte differenze fra i nostri Stati Uniti e quelli alternativi: la California ha evidentemente subito una catastrofe naturale (la costa è ridisegnata e il territorio è considerevolmente meno esteso), lo stato di Washington e quello del Nevada sono state ribattezzati rispettivamente Southern British Columbia e Independent Nevada, il Texas è diviso in due stati (North Texas e South Texas), l’Oklahoma e il Kansas sono uniti in uno stato di nome Midland, mentre North e South Carolina sono uniti in uno stato di nome (ovviamente) Carolina, la Louisiana si chiama Louisiana Territory, l’area della capitale Washington D.C. si chiama District of Virginia ed infine la parte peninsulare del Michigan non esiste.
      • Ecco un’immagine in alta qualità del disegno lasciato dall’Osservatore ad Olivia:

      Episodio 22: Over There, Part 2

      • L’Osservatore può essere avvistato alle spalle di Olivia, mentre lei, Walter e Bell sono seduti al tavolino del fast food (grazie a diegosv per la segnalazione):
      • Sulla lavagna del laboratorio della Harvard alternativa c’è scritta una strana frase, “A DEMON’S TWIST RUSTS”. Anagrammando tale frase è possibile ottenere l’avvertimento “DON’T TRUST SAM WEISS” (“Non fidarti di Sam Weiss”). Ma perchè non dovremmo fidarci di Sam Weiss, il cui intento apparentemente è sempre stato quello di aiutare Olivia? E la frase si riferisce al nostro Sam Weiss o a quello alternativo?
      • Quando Bell incontra Peter, fra i due avviene il seguente scambio di battute:
        Bell: Ciao, Peter. Sono William Bell. Sono anni che non ci vediamo. Te la cavi meglio di quanto pensassi.
        Peter: Cosa vuoi che sia un salto d’universo, tra amici.
        Bell: Non intendevo questo.
        A cosa si riferiva Bell? Forse Peter ha qualche problema di salute? La frase di Bell è ricollegabile all’esame dell’occhio che Walter effettua sul figlio nel corso del loro incontro al St. Claire?
      • Nell’appartamento di Peter nella realtà alternativa appese al muro ci sono delle copertine di famosi album a fumetti. Eccole a confronto con quelle della nostra dimensione (fonte: fringetelevision):


      • Nella nostra realtà, il Transamerica building si trova a San Francisco, mentre dall’altra parte è a New York. Questa dislocazione potrebbe essere dovuta al fatto che nella realtà alternativa manca una bella fetta di California:
      • Stavolta a fare capolino è il glifo della mano:
      • Quando William Bell appoggia la mano sul dispositivo per spedire a casa Walter, Peter e Bolivia, la posizione della sua mano richiama chiaramente il saluto vulcaniano di Spock:
      • Quando intravediamo lo schermo del PC dell’infermiera, possiamo notare che in basso a sinistra compare l’anteprima di una radiografia che stava esaminando. Che si tratti proprio del cranio del nostro Walter? E se la risposta è affermativa, perchè è stata effettuata un esame della testa ad un uomo ferito all’addome? (grazie a Cristian per la segnalazione)
      • Continua a far capolino il numero 8. Come ben sappiamo, la macchina usata per comunicare con l’altra dimensione è una Selectric 251 e 2+5+1=8 (grazie a Federico per la segnalazione).
      • Le zone di quarantena della realtà alternativa somigliano molto all’ambra utilizzata nell’attentato sull’autobus nell’episodio 1×03. Che la sostanza usata per i due processi sia la stessa? (grazie ad Alessio per la segnalazione)

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    20 Gennaio 2012
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