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1×01: “Pilot”

- Progetto 269 – Esplorazione 17 - (immagine Fox)

Per 17 anni i miei ritmi celebrali sono stati manipolati dalle ossessive infermiere al St. Claire. Posso solo immaginare quello che speravano di ottenere con le loro intrusioni serali! Mi fa sentire così bene il fatto di poter accendere e spegnere le luci quando mi va – e di continuare le ricerche che ho cominciato così tanto tempo fa, e nello stesso laboratorio. La logica delle dimensioni del pavimento è la chiave. Come posso fare dei veri passi avanti senza rendermi conto dello spazio che ho a disposizione?

Il fatto che la biondina abbia deciso di fare la sua parte – nonostante i miei avvertimenti, che sono certo di aver fatto, nonostante le interruzioni di mio figlio – è la cosa più gratificante. L’esperimento pare in grado di migliorare la mia inadeguata percezione dei principi fondamentali della coscienza umana. Tutto questo a dispetto delle mie riserve sui pericoli del trasferimento telepatico e dell’onda theta che ha danneggiato le cavie nel 1970.

Le quantità nel cocktail devono essere estremamente precise, al nanolitro, per assicurare la completa assimilazione – con particolare attenzione all’L618: 1 dose di serotonina per acido lisergico dietilammide, che deve essere conservata a tutti i costi, e che duplica esattamente l’L618: 1 dose di musa acuminata per saccarosio nella mia ricetta preferita di pane di banana. La dose sbagliata risulterà in eccedenza o in difetto per la mistura, guastand il cocktail. Gli ingredienti precisi sono i seguenti:

250g di tritico estivo biondo

270g di zucchero bianco

115g di lipidi da latte di bovino

5g di sodio bicarbonato

2g di sodio cloride

2 uova di gallo domestico – rimuovere l’albume finché il volume non è di 92 ml

335g musa acuminata, pelata e schiacciata

L’aggiunta di noccioline è sconsigliata. Mescolare tutti gli ingredienti, combinarli in una emulsione unica e versare poi in un contenitore metallico con rivestimento semi solido di lipidi. Porre l’intero cocktail in un forno a 177°C. Attendere tra i 60 ed i 66 minuti – che, per coincidenza, è anche lo stesso tempo che bisogna aspettare per l’emergere della coscienza dopo aver stabilito la connessione neurale. Le onde theta dovrebbero essere coordinate a 5-6 Hz. La manifestazione di tale connessione dopo questo momento potrebbe consistere in disorientamento, allucinazioni, convulsioni, shock e qualche volta morte, ma sono rischi nella norma.

- Progetto 397 – Esplorazione 23 - (immagine Fox)

La regolazione della celermitosi non mi è stata possibile nonostante l’assiduo aiuto del signor Nixon, eppure devono essere riusciti a manometterla in un modo o nell’altro. Come abbiano fatto rimane un mistero, anche se la trasmissione della crescita accelerata di padre in figlio mi suggerisce che la risposta stia nella genetica. Comunque la terapia retrovirale è stata creata per modificare in linea diretta il genoma. Anche se attraverso la metilazione del complesso di geni che regolano la crescita non posso sono ancora in grado di cambiare il corredo cromosomico.

Sembra che l’intervallo tra il concepimento e l’invecchiamento sia abbastanza instabile. Ma allora, non è proprio quello il punto? Certo che lo è! L’esercito – il cui simbolo è la Sfinge – voleva davvero rendere reale l’indovinello del mostro: “Qual è l’animale che di mattina cammina a quattro zampe, di pomeriggio a due e di sera a tre?” A quanto pare ci sono riusciti anche in termini di tempo.

L’età cronologica e quella biologica del sospetto sono fortemente divergenti. Potrebbe essere al mondo solo da dodici anni ma avere l’aspetto di un trentenne. I suoi genitori, ammesso che ne abbia, devono essersi dispiaciuti del suo repentino passaggio al’età adulta. Come è successo a me. La parte più bella di due decenni… andata via con un battito di ciglia, e tutto d’un tratto il bambino bavoso diventa un uomo a tutti gli effetti.

Un istante, eppure un’eternità. Non sono riuscito a pensarne il motivo in quello spazio angusto, quella squallida cella che mi hanno costretto a concepire come rettangolare. Anche i toast al formaggio erano quadrati – non rettangoli – nemmeno triangoli – nemmeno privati della crosta nonostante le mie continue richieste in proposito. Anche il fatto di tornare al pavimento di moquette e di togliere di mezzo quei miei mobili spartani non è servito a fare luce. Chi di dovere non ha mai capito. Nemmeno mio figlio – ma almeno ha rianimato la mia vecchia Vista Cuiser. Se non ci fosse riuscito forse non avrei mai ritrovato la lista nella scatola dei guanti.

Come Edipo, abbiamo risolto l’indovinello della Sfinge, ma manchiamo ancora della conoscenza che Edipo conquistò strappandosi via gli occhi, ma speriamo di riuscire comunque a ricavare qualcosa dagli occhi della nostra Tiresia cieca, una povera ragazza che potrebbe aiutare altre ad evitare il loro stesso destino.

Ogni sezione infinitesimale del nervo ottico potrebbe contenere delle informazioni sulle ultime immagini viste dalla vittima. Gli impulsi dei fotoni entreranno attraverso il bulbo oculare, attraverseranno la lente del nervo ottico e poi ritorneranno restituendoci dei frammenti che poi rimetteremo insieme.

1×03: “The ghost network”

- Progetto 773 – Esplorazione 13 - (immagine Fox)

Il giovane uomo non si ricorda di me, né io di lui. E nonostante questo mi sento quasi come se tornassi a casa… a riunirmi con uno dei soggetti dei miei esperimenti dimenticati… a osservare il prodotto delle mie passate ricerche, raggiungendo solo ora dei risultati. Che la sua seconda vista (come è) dovesse manifestarsi così a ridosso del mio ritorno suggerisce che ci sia una sorta di poesia nelle questioni umane. Non una qualsiasi poesia, ma un sonetto. Shakespeariano ovviamente, non Petrarchiano.

In un solido fumo una folla di vittime gelate

Racchiuse in un cristallo legato in gas nitroco.

E paralizzate all’interno delle loro mortali pene,

Han trovato il loro ultimo viaggio in questo viaggio quotidiano.

Ignoto a loro il mio soggetto ha visto il suono,

Traducendo le sue visioni in inchiostro e argilla.

Composti metallici abbiam trovato nella sua testa:

Antenne per un apparato sensoriale.

La dolce Cassandra volgeva il suo richiamo a orecchie sorde,

Ma questo non è il caso del nostro caro Roy

Che ha enunciato le sue paure non dette —

Come trasferite da un giocattolo di scansione neuronale.

I soggetti degli esperimenti vanno e vengono

Il suolo in cui le radici della conoscenza crescono.

Quanti altri devono essercene là fuori! Il solo pensiero mi manda in estasi. Devo riparare il vecchio trasmetitore sul tetto di quell’edificio, se sicuramente è ancora lì. Anche altri ricevitori possono sentire il nostro segnale. O vederlo. O assaggiarlo. Posso assaggiarlo persino io, anche adesso! Sa di sassafrassi.

Il neurostimolatore magnetico è il primo componente essenziale. Il secondo è il laboratorio stesso, le cui dimensioni incoraggeranno la ricezione delle trasmissioni. Ma nonostante la mia gioia, c’è ancora del malcontento. Qualcosa che ho perso, o qualcosa in più. Non riesco a metterlo al suo posto. Sono oppreso dai muri.

Il ragazzo è tornato con il dispositivo. Lasciamo che il processo inizi. Spero che abbia portato anche i pannolini. E un affogato alla birra .

1×04 “The Arrival”

- Progetto 643 – Esplorazione 3 - (immagine Fox)

Solo un blando sedativo, può metterla fuori gioco per breve tempo. Nè la ragazza nè gli altri capirebbero. Non è il modo di agire che preferisco, ma è necessario. Devo incontrarmi con il mio amico e le nuvole si stanno raccogliendo, riesco già a sentirle. So cosa devo fare: trovare un nuovo posto sicuro prima che la caccia inizi. La scimmia ha dato la caccia alla donnola intorno e intorno al gelso. E’ ritornato a tormentarmi. Caduto come una tonnellata di piume proprio nel terreno del banano. Lotta con quello che è dentro di me, cercando di estrarre qualcosa. Come l’uomo con la barba, quando mi disse di aver bisogno di un’altra perla. Grazie signore, posso averne un’altra? Ho detto al mio amico che dovrebbe portare un parrucchino, o almeno un cappello migliore, e lui ha risposto che si tratta di una brezza leggera, che non provoca a nessun uomo nessuna malattia. I muri, i muri, respingete i muri! Il ragazzo sa, ma non sa di sapere. Mi ha portato il volatile nella sua interezza mentre io gli avevo chiesto solo le ali. E la sarsaparilla non veniva da Sioux City. Ma starà bene finchè rimarremo, mentre ci sono ancora canzoni da suonare e alcune cose da dire. Per avere delle risposte dobbiamo chiedere al Re Pescatore. Prossimo capitolo, voltiamo pagina, diamo i germi in pasto ad un macrofago. Si dirige verso uno scasso o verso una tomba? Non importa, basta tenerla lontana da Scotland Yard. Un accordo, un affare, non ho ancora avuto il coraggio di chiedere la mia parte? Ho lasciato qualcosa indietro, in un materasso o qualcosa del genere. Phi, chi, psi, omega, ecco come comincia. Un’equazione che mi porterà indietro, indietro, indietro al posto a cui appartenevo una volta. Kenneth, qual’è la frequenza? Una volta a 2 MHz poi di nuovo a 4, e una volta una notte di luna blu.

1×05: “Power Hungry”

- Progetto 491 – Esplorazione 7 - (immagine Fox)

Lo straordinario metabolismo neurale di Miller/Munger/Come-Si-Chiama deve sostenere un sistema di trasporto ionico Na/K (N.d.t.: sodio/potassio) di gran lunga più consistente di quello di un normale essere umano. Non posso aiutare, ma mi domando se quest’uomo si renda conto di quanto è diventato speciale. Rifiuta il suo nuovo potere come se gli fosse alieno? O presta ascolto al mio omonimo poetico e lo accetta come parte del suo essere:

Canto del corpo elettrico/ Le schiere di quelli che amo mi abbracciano e io li abbraccio/ Non mi lasceranno sinché non andrà con loro, non risponderà loro,/ E li purificherà, li caricherà in pieno con il carico dell’anima.

“Caricateli”, infatti. Come prova l’altro che l’altro Walter meditava anche sugli schemi degli uccelli migratori:

“Hai mai avuto l’opportunità di ascoltare il volo di mezzanotte degli uccelli di passaggio in aria e al di sopra delle tenebre in innumerevoli schiere, cambiando presto o tardi il loro habitatt estivo? E’ qualcosa di indimenticabile.”

Ma c’è sempre qualcosa che viene dimenticato. Quando le memorie sono un pesante fardello ed il completo oblio è una benedizione, ci addentriamo di buon grado nelle acque del Fiume Lete. Cosa darei per dimenticare quegli interminabili mercoledì, quando i ciarlatani del St. Claire ci obbligavano a fare collage di pasta. Dissi loro che avrei potuto disegnare un rivolzionario gabinetto a basso flusso se solo avessi avuto una penna, ma quei bastardi mi diedero solo maccheroni curvi e conchiglie! Così tanti ricordi lasciati indietro in quel posto senza gioia… e così tanti portati con me. Il mio visitatore era un martin pescatore affamato, che si tuffava e piluccava tuttavia dal mare della mia mente.

A proposito di fame, sento un’inspiegabile voglia di mangiare del piccione.

Ma sto divagando. Adesso faremo dimenticare gli uccelli di sé stessi… riprogrammando il loro compasso criptocromo… resettando la percezione del nord magnetico. Formano lo stormo le nostre magnetiti, non un trucco da poco. Partendo da Paumanok volo come un uccello. Se solo questi uccelli puntassero il loro becco verso il mio luogo dimenticato, il mio posto nascosto. Volerebbero in una spirale dorata?

1×06: “The Cure”

- Progetto 1051 – Esplorazione 1 – (immagine Fox)

L’autunno è arrivato, e l’intera città (è in uno stato di depressione/ha una paura del diavolo) perchè i Red Sox non sono riusciti entrare nelle World Series. Stupefacente. Da dove questa strana speranza? Durante i miei 17 anni di reclusione, siamo entrati in una qualche realtà alternativa in cui i Red Sox sono una squadra capace?

Era sempre in questo periodo dell’anno che gli inservienti dell’ospedale proponevano una partita: personale contro pazienti. Gli inservienti insistevano per i loro tre strikes per eliminato, tre eliminati per mezzo inning, 7 o 9 innings per partita. I pazienti giocavano lungo, sapendo che la linea di scrimmage correva dalla casa base attraverso il monte di lancio fino alla terza base, che il cancelletto può far inciampare i battitori incauti e che ogni strike garantiva un altro tiro. La partita finiva quando il punteggio era di Q a 12.

Gli inservienti non sono mai riusciti a decifrare il segreto della knuckleball meccanica di Dashiell. I battitori erano incapaci di determinare subito la sua posizione e il suo impeto! Incapaci di sopportarlo, consigliarono la shock terapia al poveretto. In confidenza, Dash mi aveva confessato che si trattava di un trucco: dopotutto, la direzione dell’hop della palla veniva determinato dopo che il battitore aveva scelto dove fare lo swing! E’ vero, possono esistere delle linee temporali in cui tutti gli swing sono connessi – in cui hanno fatto delle line drives e hanno battuto home runs ed anche separare il nucleo di sughero della palla dai loro gusci duri – ma non viviamo in quelle.

Parlando di nuclei, quello nel sangue della giovane donna sta spandendo elettroni ed antineutrinimentre parliamo. Presto metterà in scena il suo numero alla Darryl Revok. Macchie sul tappeto e macchie sullo scenario, a meno che non siamo in grado di sintetizzare un antidoto, un agente legante, uno Zefiro per il Giacinto. Aspetta! Giacinto! Ecco!

1×07: “In Which We Meet Mr. Jones”

- Progetto 269 – Esplorazione 18 – (immagine Fox)

Questo organismo che mozza il respiro deve essere stato creato per il più malvagio degli scopi – ma non importa, il successo della scienza traspare. La National Socialist ha dato i natali alla Wolksvagen Beetle, eppure gli hippies hanno visto la sua bellezza. Quello che abbiamo qui è VITA, creata dall’uomo e non da un dio. Lo Shakespeare tedesco avrebbe capito:

Osa con risolutezza a far esplodere i portali

Oltre i quali gli altri, nel terrore, con prontezza ruberebbero

Adesso è il momento di mostrare con le nostre gesta che i mortali

Possono sentire la sublime calma degli dei…

Ricordo la prima volta che ho cercato di creare la vita: una fallimentare fusione fra un paramecio ed un’ameba, tutto ciglia e pseudopodi, un paradosso su una piastra di Petri. E poi la seconda volta, con metodi più primitivi, titando e sudando, nove mesi di sforzi estenuanti per la carriera, terminati in una convulsa espulsione di liquido amniotico. La partenogenesi sarebbe stata preferibile.

Ma questa chimera è del tutto qualcos’altro. La progenie di evoluzione inconsapevole e consapevole progettazione, meravigliosa eppure terribile…. il vero modello di una sintesi Hegeliana. Non ho mai visto niente di simile, eccettuato ovviamente quella strabiliante bevanda ottenuta mescolando birra chiara e birra scura che ho versato io stesso ad Heidelberg nel 1985. La perfetta mescolanza di due birre locali – una dunkel ed una weizen – ricca di oligosaccaridi color cioccolato che si uniscono ad un grossolano estratto di lupulus humulus. Ma dove ho messo la ricetta? Devo averla presa dalla mia testa prima che lo facessero loro, conservata in sequenza con il resto delle mie idee migliori.

Ed ora devo eseguire per mio conto l’estrazione dal tipo col buco in testa. Tirando sebbene…. sia sostanzialmente più difficoltose che tirar via un dente. Il ragazzo è scettico, ma Nietzsche lo espone meglio: “Sono a favore di ogni scettico a cui posso replicare “Lasciateci provare!”. Ma non desidero ascoltare nessuna delle argomentazioni e delle domande che non consentono nessun esperimento.” Ora, qual’era la tolleranza elettrica di Peter? Era 40 o 80? Oh beh, c’è solo un modo per scoprirlo!

1×08: “The Equation”

- Progetto 577 – Esplorazione 5 - (immagine Fox)

Accade tutte le volte: Newton e Leibniz inventando il calcolo. Darwin e Wallace scoprendo l’evoluzione mediante la selezione naturale. Jevons, Menger e Walras fornendo delucidazioni sul marginalismo in economia. E ancora. Dashiell e il ragazzo …. senza nulla in comune…. nemmeno introducendo lo stesso mezzo… nemmeno sapendo cosa stanno cercando di trovare….

DEVI RISOLVERLO DA SOLO! E’ SOLO MATEMATICA, UNA SEMPLICE QUESTIONE DI CALCOLO, NIENTE DI PIU’.

Ogni ripetizione del tema principale della composizione corrisponde ad un ulteriore espansione della funzione centrale nell’equazione di Dashiell. E con ogni ripetizione si avvicina di un passo ad una soluzione a forma chiusa (N.d.T.: in originale “close-form solution”). Sebbene l’espansione sia infinita, il che implicherebbe una composizione potenzialmente interminabile… non c’è da stupirsi che il ragazzo fosse ossessionato…

PRETESTI, PRETESTI PER TORNARE NEL LUOGO A CUI SAI DI APPARTENERE.

No! Ho il ragazzo adesso, lui è la chiave, a qualche livello comprende,anche se irrita e si rizza.

PERCHE’ SEI OPPRESSO. E IL VISITATORE VERRA’ DI NUOVO, NO?

Non posso fermarlo, conosce la mia combinazione. Ha sbattuto la mia testa e sono andato a letto e non sono riuscito ad alzarmi fino al mattino.

BASTA RIME. LA DOMANDA E’, COSA E’ SUCCESSO QUANDO SE NE E’ ANDATO?

Era ancora là, la mia scatola dei segreti, un enigma avvolto in un mistero dentro un enigma in un materasso grumoso. Dovrei essermela dimenticata lì.

PERCHE’ LORO LA PRENDESSERO? SCIOCCHEZZE! E’ AL SICURO O NO?

Ce l’ho adesso. La scatola è al sicuro, ma i miei segreti no. Il mio visitatore mi ha sussurrato: grazie. Non più perle in quest’ostrica, ha detto.

1×09: “The Dreamscape”

- Progetto 269 – Esplorazione 19 - (immagine Fox)

Non avevo previsto che avrei avuto l’opportunità di tornare a lavorare a questo progetto così presto. La ricomparsa dell’agente Scott – quale che sia l’angoscia che ha causato all’agente Dunham – conferma il mio sospetto che la dietilamide dell’acido lisergico (N.d.T.: LSD) è in grado di richiamare flashback di memorie estranee, oltre a quelle proprie dell’individuo… come gli angoli della mia mente… surreali memorie acquarellesche. Che tu sia maledetta Streisand, le tue odiose liriche affliggono la mia anima!

Che fortuna che Olivia abbia portato qui questi rospi. “E il fiume porterà avanti rospi in abbondanza, che saliranno ed entreranno in casa, entreranno in camera, saliranno sul letto, e nella casa dei domestici, e sulle persone, e nei forni, e nei crogioli per impastare.” E nei laboratori! Ho modificato la formula di regressione per includere dosi di bufotenin e 5MeO-DMT prodotta dal Bufo Alvarius (N.d.T.: un tipo di rospo). Come le streghe scozzesi, mescolerò il calderone:

Occhio di tritone, e dito di rana,

Lana di pipistrello, e lingua di cane,

Lingua di vipera, e ala di civetta…

… ovviamente accompagnati da Oyster Cracker. La nuova mistura amplifica in maniera assurda lo stato di allucinazione che ne deriva, permettendo anche una più profonda penetrazione all’interno della memoria repressa. Forse dovrei informare Olivia; ma ha poca pazienza per questi dettagli. L’intero processo dovrebbe richiedere dalle 4 alle 5 ore. Non diverso dal tempo necessario a cuocere un tacchino… assumendo ovviamente che l’uccello sia già stato scongelato e salato in maniera appropriata. Devo ricordare ad Astrigent di non svuotare il serbatoio quando avremo finito; non ho bisogno di sprecare della soluzione salina perfettamente buona!

Tuttavia stavolta c’è soltanto un soggetto. L’enigma è uno della ricorsività: il collegamento del cervello con sè stesso. Cosa accade quando una persona attraversa il suo stesso portale? Qui giace il pericolo di uno strano ciclo, una spirale infinita di meta-realtà, ognuna intenta a scrutare in sè stessa ancor più in profondità. Tale esperienza può condurre alla distruzione della personalità. O forse alla sua affermazione… per ciò che è l’io tranne una ricorsività senza fine, guardando sè stessi in uno specchio in uno specchio in uno specchio…

1×10: “Safe”

- Progetto 1069 – Esplorazione 1 - (immagine Fox)

I Trascendentalisti avevano avuto l’idea giusta, loro mancavano semplicemente di attrezzi tecnologici. Come espose la questione Ralph Waldo? Oh si;

La natura mostra tutte le cose formate e legate. L’intelletto penetra la forma, salta oltre il muro, percepisce somiglianze intrinseche fra cose distanti, e riduce tutte le cose a pochi fondamenti.

In questo caso, a poche particelle. Eppure queste particelle riempiono meno dell’1% dello spazio all’interno dell’atomo, virtualmente sono tutte contenute nel nucleo. Gli stessi protoni e neutroni consistono per lo più dello spazio dei loro quark up e down costituenti. Le vibrazioni subatomiche (di un’origine che non posso comprendere) possono in principio disturbare i campi di energia nel mezzo, permettendo le penetrazione di altre particelle attraverso le porte aperte. Per spuntare dall’altro lato.

Eppure mentre una piccola frazione di elettroni di Rutherford fallisce nel perforare la lamina d’oro e rimbalza invece indietro, alcune frazioni delle particelle negli atomi degli autori devono scontrarsi con le particelle nel muro – risultando, ovviamente, nel rilascio di radiazioni ionizzanti! E’ perfettamente ovvio, su riflessione:”Lo spazio è ampio, est ed ovest, ma due non possono procedere affiancati.”. Sebbene la ben dotata donna di Baltimora possa chiedere di non essere d’accordo. L’armonia delle sfere, davvero! Pitagora, tu cane.

-Cleveland: un senza tetto con un capezzolo superfluo nascosto sotto il suo cappotto sudicio

-Baltimora: un’oziosa canzoncina fischiettata da un venditore ambulante, ogni D era solo un pò stonata

-Philadelphia: un favoloso Cheesesteak croccante al Beach and palmer

Tanti particolari, eppure nessuno che sia davvero importante! Dove, oh dove sono andati i miei particolari? Persi…. o rubati. Ho chiesto all’Evocatore se potevo cercare i miei pensieri erranti fra le sue cose perse e ritrovate, ma ha rifiutato, dice che trovo i frati scomparsi nel didietro di Satana. Che sia maledetto! Conosco la regola: “non si possono costruire puzzle fallici all’interno del laboratorio. Conosco ancora i numeri, anche… dannazione, dovrei ricordarmene bene, si tratta di un semplice algoritmo ricorsivo di secondo ordine…. ma una memoria è senza valore se è priva dei suoi contenuti. Come un triste attaccapanni con i ganci vuoti.

1×11: “Bound”

- Progetto 1087 – Esplorazione 1 - (immagine Fox)

Prima una sottospecie di protozoo troppo cresciuto avvolto attorno al cuore; ora un mastodontico virus cresciuto nella pancia. Com’è difficile separare il mito dai fatti e i fatti dal mito! Il gigantismo abbonda nelle leggende. Il gigante Urano generò Crono, anch’esso un gigante; e dalla sua pancia scaturirono gli dei dell’Olimpo, a loro volta giganti agli occhi degli uomini. E lo stesso fece Buri che generò Bor che generò Wotan…

“E subito il Padre di tutti getta il serpente nel mare profondo, dove egli giace su tutto il paese; e questo serpente cresce così tanto che giace nel mezzo dell’oceano avvolgendo tutto il paese e morde la sua stessa coda.”

Questo diceva Snorri del serpente troppo cresciuto. Sempre giganti all’interno di giganti all’interno di giganti – certo! Questa splendida creatura non è – di fatto – un virus gigante. I rinovirus prendono la forma di un icosaedro, non di una lumaca. Si tratta di una gigantesca cellula umana… proveniente dall’intestino dello stesso dottor Kinberg – superata senza pietà e ingigantita dall’enorme virus che l’ha infettata.

INGIGANTITO! Una nuova parola nel mio vocabolario. Quale concetto brillante: per ordinare un pasto saporito ed espanderlo in tutte le dimensioni con un unico semplice comando. La meraviglia e l’orrore in questo: per quanto potrò non osservare l’incredibile sineddoche fra divoratore e divorato? Di nuovo giganti all’interno di giganti. Per quale altro scopo potrebbe essere applicata questa notevole tecnica? Schiacciare questa schiaccerà i record della fiera della contea? Nella classe dei Mammiferi, ordine dei Roditori, la nascita del ROUS? Anche noi ominidi potremmo prendervi parte. Più di alcune donne potrebbero sperare di accrescere i loro beni; uomini, anche.

Ma, è essenziale cautela… il ritmo della produzione di proteine deve essere stato incredibilmente rapido per sostenere la crescita della cellula e…o mio Dio! Questo volume citoplasmatico può avere un solo scopo: la produzione di virus su vasta scala. All’interno di questi involucri a forma di lumaca potrebbero esserci milioni di copie dei loro genitori patogeni. Devono essere prese ulteriori misure precauzionali per contenerla. Niente più passeggiate pomeridiane per Betsy, suppongo. Aspetta… dove l’ho vista l’ultima volta?

1×12: “The No Brainer”
- Progetto 1091 – Esplorazione 1 - (immagine Fox)

Un pensiero terribile: sedendoci in una routine quotidiana che alla fine del giorno causa lo scioglimento del cervello di un individuo! Per lo più queso terrore è semplicemente metaforico… ma per queste povere anime è completamente reale. La guaina mielinica è completamente gocciolata via dagli assoni! Lipidi neuronali ridotti a grasso di pancetta! Ha rinforzato la mia dedizione all’arte perduta di sfogliare un libro piacevolmente rilegato. Nessuna minaccia di perdere la testa così, a meno che io non debba districarmi fra ulteriori sciocchezze ad opera di quel Chomsky dal cervello grande quanto una nocciolina.

Uno si chiede che cosa abbiano visto nei loro ultimi istanti; sfortunatamente, questa è una conoscenza acquisibie solo con la morte. Si sono trovati faccia a faccia con il Fantasma nella Macchina – un’espressione dirottata da Ryle e Koestler per abbastanza tempo. Per che altro dei fantasmi potrebbero infestare le sale del cyber-regno? Cosa accadrà quando il silicio metabolico che prendiamo per ordinarie porte di calcolo balzeranno alla vita e sentiranno la stessa rinuncia e lo stesso dolore che attraversa tutti gli esseri senzienti? Quello sarà un giorno di resa dei conti che spero di non vedere.

I computer non sono i soli. Ho anch’io un fantasma nella mia macchina. Invidio la sua abilità di passare attraverso le pareti e prendersi una pausa nelle stanze chiuse a chiave della mia memoria. L’ultima volta che l’ho seguito e sono scappato attraverso i catenacci sigillati, mi ha lasciato in trappola. Ho passato quelli che mi sono sembrati giorni a girovagare attraverso le memorie a pila, udendo solo echi del mondo esterno. Penso che sia stato quando l’inserviente mi ha lavato con la manichetta con l’acqua fredda che i catenacci si sono sciolti e io mi sono riparato nei sentieri sicuri e familiari della mia memoria. Tutti ci perdiamo nei nostri pensieri, ma raramente in maniera così letterale. Forse queste vittime sono state fortunate , per il loro dolore durato solo un istante. Se il programma del computer li ha rinchiusi in un circuito continuo senza cucinare i loro meloni, dovrebbero essere rimasti intrappolati per sempre, zombie resi schiavi da un fantasma.

(da qui in poi gli appunti sono in parte coperti da una foto e quindi non del tutto leggibili)

Questo è, ovviamente, il [...] motivante [...]

insormontabile di fronte alle possibilità da questi[...]

- ma tale non sarà il mio destino se [...]

Mai! Dietro ogni porta dondolante [...]

nelle brecce, amici cari, una volta [...]

La nostra mente ricerca-schema, cercando [...]

ma non da essere trovato in un college [...]

1×13: “The Transformation”
- Progetto 269 – Esplorazione 20 - (immagine Fox)

E’ venuta di nuovo da me, chiedendo un’altra breve immersione nella cisterna… per comunicare con l’uomo morto che dimora nella sua coscienza… per porgli nuove domande… per mettere a piombo i suoi pensieri… Tubature! Come ho fatto a non vederlo prima?

Il fluido nel serbatoio mantiene un livello costante, anche quando vengono aggiunte piccole quantità di liquido, come se quello in eccesso fluisse fuori dal sifone. Ma! Versare a forza un più grande volume di liquido (diciamo 7,5 litri) nel serbatoio riempie completamente la tubatura, a tal punto l’attrazione gravitazionale riempie il tubo che quasi svuota il serbatoio del suo contenuto.

Avvertimento cruciale: qualsiasi solido all’interno del serbatoio deve avere un diametro minore rispetto a quello della tubatura o essere almeno abbastanza morbido da passarci strizzandosi. Altrimenti, la materia solida potrebbe rimanere incastrata nel tubo. Quindi il fluido in eccesso deborda una volta che il livello ha raggiunto il bordo.

Ugualmente, la coscienza di Scott si è conficcata nelle tubature del cervello della Dunham, interrompendo il libero scorrere degli impulsi neurali. Pensieri aggiuntivi, incontrando l’ostruzione ha fallito ancora nel rimuoverlo, accumulato nel serbatoio della mente. Naturalmente ne deriva un debordamento… e come i proprietari di casa sanno anche troppo bene lo sporco acquoso spesso contiene pezzetti dell’ostruzione, sgradevoli ricordi del passato.

Il ristabilimento della funzione richiede abbastanza forza da rimuovere il blocco dal tubo. Un bulbo di gomma fissato ad un bastone può essere di estrema utilità in questo caso, visto che un adeguato posizionamento sulla bocca della tubatura crea una potente aspirazione. Come il tridente di Poseidone, le cui esplosioni acquose facevano salire la marea! Le due operazioni di base sono SPINGERE e TIRARE. La spinta in avanti del bastone spinge l’ostruzione verso la parte finale del tubo, mentre la retrazione del bastone TIRA l’ostruzione indietro verso il serbatoio. Una volta rimosso il blocco, l’azione del sifone prende il sopravvento… il che si traduce, si spera, in un flusso soddisfacente.

Il sistema di trasferimento sinaptico ci fornisce il nostro metaforico bulbo sul bastone. A mezzo di uno SPINGERE e TIRARE il blocco neurale avanti e indietro nell’arena della mente. Con manipolazioni adeguate della formula chimica, l’aspirazione dovrebbe essere abbastanza potente da superare l’attrito neurale. Con un pò di fortuna, la Dunham potrebbe almeno ottenere l’epurazione che cerca.

1×14: “Ability”
- Progetto 1097 – Esplorazione 1 - (immagine Fox)

Il Bos Taurus è, ovviamente, una notevole eccezione della regola della metà… che io avevo intenzione di esplorare attraverso lo studio delle mammelle di Gene. Un’esplorazione che deve ora essere messa da parte, mentre esamino questa curiosa condizione della pelle. Apparentemente la causa è una sovraproduzione della s6-chinasi ribosomiale assieme ad un processo di chelazione iperattivo. Ma perchè il corpo percepisca gli orifizi come ferite, non sono in grado di detaerlmar sdfl;qpie vllzuadsf; xyayayurf………

Un libro di rivelazioni, cadutomi in grembo. “La grande Babilonia è caduta, è caduta, ed è diventata la casa del demonio, la stiva di ogni spirito folle, e la gabbia di ogni sporco e odioso uccello”. Ora invidio l’ignoranza dei soggetti sperimentali. Non sanno nulla, non hanno bisogno di sapere nulla, in realtà necessitano di non sapere nulla. Come queste povere vittime, cieche, mute, prive di respiro, e stitiche. Una contorta parodia di qualcuno di un esperimento clinico alla cieca. Grazie al cielo siamo rimasti nel gruppo di controllo. Non avremo vita facile su questo, cercando di stare al passo con i Joneses. Ho bisogno di qualcuno che mi dica perchè – perchè perchè perchè perchè perchè – è fuggito. E mi chiedo se mi lasceranno restare? Ho ordinato le lasagne e il cameriere mi ha detto che lui è venuto con due parti, ma non sono stato capace di scegliere. Hatfields o McCoys? Al Capone o Bugs Moran? York o Lancaster? Il sondaggio dice: BZZZT! L’opposizione ha un’occasione per rubare. Se avessero potuto avrebbero rubato tutte e quattro le basi: adenina, guanina, timina, citosina. Nessuno potrà rallentare il nucleotide nascente, neppure il Re Canuto. Uno due, contrai l’influenza. Tre quattro, infetta con spore. Cinque sei, mix genetico. Sette otto, procrea. Oh bene. La malattia era solo pelle profonda, ma non era abbastanza. E triste com’era, dovevo ridere; ho visto la fotografia. Ho preso la mia scatola segreta e ho scaricato fuori tutti i pezzi, ma non sono riuscito a vedere il quadro generale. Il grande diventa il piccolo quando lo guardi un pò indietro, e questo riguarda le sue dimensioni.

1×15: “Inner Child”
- Progetto 773 – Esplorazione 14 - (immagine Fox)

La sequenza di cablaggio ancora mi sfugge — e senza di esso la traduzione potrebbe fallire. Se solo potessi usare lo stimolatore neurale su di me! Ecco ora una Presa-22 degna di Heller: (1) non posso cablare il dispositivo senza usarlo; (2) non posso usare il dispositivo senza averlo cablato.

Le mie vie neurali mi confondono, come una mappa di strade e ponti da lungo tempo abbandonati. Fortunatamente, per ogni segnale stradale rubato da Lete, Mnemosine mi ha invece lasciato preziosi punti di riferimento:

- Ogni bravo ragazzo si comporta bene. (AFFRONTALO!)

- Per favore, scusate la mia cara zia Sally.

- Usate sempre il filo interdentale.

- Tre punto uno quattro, togli i tuoi vestiti dal pavimento.

- Guarda il cane saltare in cerchio.

- Mio Dio, ma mangiare nachos piccanti fa male.

- Acqua, terra, aria & fuoco, solo tre in una pira funebre.

Dannazione! Lo so che è da qualche parte qua dentro, girovagando con le mie poche ultime palline.

Ipotizzo che il bambino abbia nel suo cervello parole, a cui darebbe voce se solo potesse. Dopo tutto, sembra capire almeno qualcosa di quello che sente. Ma questo richiederebbe apparentemente che lui avesse sperimentato il contatto umano di cui è stato privato. Forse le sue capacità empatiche gli hanno impedito di essere esposto al linguaggio ad una certa distanza. Imparando via clearaudience.

Come funziona, come funziona?

Ave stimolatore neurale! Come amo inserirlo e giocarci! C’è qualcosa che non possa fare? Da Simon Says a Peek-a-boo? L’aureola fatta per aprire serrature, nel nostro cervello, nei nostri pensieri. Una finestra sulla mente cosciente, pensieri nascosti e indizi da trovare.

No, non è questo.

1×16: “Unleashed”
- Progetto 709 – Esplorazione 16 – (immagine Fox)

Ho letto i miei vecchi appunti, e vedo me stesso nell’oscurità attraverso un vetro. Un altro me, miope e pieno di superbia, in piedi di fronte ai cancelli della conoscenza e curioso di aprirli con un piede di porco –

ADDUCI A PRETESTO L’IGNORANZA? SAPEVI ESATTAMENTE QUELLO CHE STAVI FACENDO.

Nietzsche aveva centrato il punto. “Non combattete con dei mostri, per paura di diventare un mostro, e se guarderete dentro l’abisso, anche l’abisso vi guarderà.”. Ma ho già scrutato in quest’abisso così in profondità, mi chiedo se riuscirò mai ad arrampicarmene fuori. Come le mie osservazioni avrebbero potuto essere usate così male –

INUTILE AUTOCOMMISERAZIONE. NON SEI STATO TU A LIBERARE UN MOSTRO NEL MONDO.

Non l’ho fatto? Ho dispensato i mezzi per farlo. Sapevo quello che volevo. Trasformare il mito Greco in una moderna realtà. Creare una vita come nessuno aveva mai visto prima. Giocare a fare Dio.

COME SE QUESTO FOSSE UN CRIMINE! DIO HA CREATO LUI STESSO BEN PIU’ CHE POCHI MOSTRI. SENZA UOMINI CHE GIOCANO A FARE DIO, CE NE STAREMMO ANCORA RANNICCHIATI NELLE CAVERNE COPERTI SOLAMENTE DI PELLI. ABBIAMO SEMPRE ALLEVATO DELLE BESTIE IN MODO DA RENDERLE UTILI PER NOI — CANI SELVATICI IN LEALI ANIMALI DOMESTICI, UNGULATI NOMADI IN MUCCHE DA LATTE. I MODERNI TRANSGENICI DIFFERISCONO SOLO PER GRADO, NON PER GENERE, E

E nello scopo? Non cercavo cure mediche o cibo migliore o un’energia più sicura. Cercavo solo di dimostrare che avrei potuto farlo, per trovare i limiti del possibile –

PER ACQUISIRE CONOSCENZA. lA RICERCA DI VERITA’, UNO SCOPO NOBILE QUANTO OGNI ALTRO. E ORA CHE QUALCUNO HA SPINTO LA TUA RICERCA AI SUOI LIMITI,

Devo fermarlo. Se potessi indurre la bestia ad ingerire il veleno –

NON ESSERE RIDICO

1×17: “Bad Dreams”

“Bad Dreams”

by Walter Bishop

(immagine Fox)

C’era una volta una tetra mezzanotte, l’Agente Dunham debole e sfinita,

Alla ricerca di un po’ di respiro dalle sue sfiancanti faccende giornaliere,

Mentre giaceva a letto, rigirandosi, voltandosi, con difficoltà riposando,

Sogni disturbarono il suo pacifico sonno, portandole nuove di sangue tremendo,

Pensieri omicidi che la fecero tremare nel profondo-

Solo un incubo, nulla di più?

Giungendo all’indomani, Dunham apprende con suo grande rammarico

Qualcuno si è ucciso; potrebbe lasciar perdere l’orribile maniera,

Si è gettata davanti ad un treno, e mai più famiglia da rivedere, e

Niente nel cervello della donna che avesse suggerito il suicidio prima

E il tipo tormentato che osserva dalla banchina della metropolitana?

Un passante e niente di più?

Prostrata da un altro incubo, la paura della Dunham comincia ad intensificarsi,

Mentre il mistero comincia ad infittirsi, il caffè si rovescia sul pavimento -

In qualche modo la Dunham ha sognato il rovesciamento, ha tenuto il coltello e commesso l’omicidio;

ha costretto una donna molto riluttante a compiere un atto che aborriva davvero

Nella sedia dove Olivia guardava, l’uomo tormentato che aveva visto prima -

Coincidenza, o qualcosa di più?

In un istituto mentale, Dunham giune per un’assoluzione -

cercando un uomo che pensava di non aver mai visto.

Ma essere presi da bambini, assumere medicinali per risvegliare

poteri che gli adulti lasciano indietro ed essere preparati per qualcosa di più.

Stare chiusi insieme, senza mai sapere a cosa servisse il Cortexiphan -

Li ha legati per sempre.

Pensieri erranti da lui trapelavano, insinuandosi nelle menti degli estranei:

Dunham ha guardato mentre dormiva, scivolando fuori dalla porta mentale.

Imponeva nella mente altrui pensieri violenti di puro disgusto per sé stesso,

Cercando un finale per la sua vita, chiedendosi a cosa essa servisse.

Così lo abbiamo mandato in coma, chiudendo i suoi pensieri in un cassetto -

Incubi tormentati… mai più?

1×18: “Midnight”
- Progetto 1109 – Esplorazione 1 -
(immagine Fox)

Sifilide! Un nome così bello per un’afflizione tanto atroce. Mi fa tornare in mente una ragazza di nome Phyllis che ho corteggiato brevemente nel 1974. La portai all’annuale bollitura di gamberi. Sono sicuro che non ero il suo solo amante; Harvard era un luogo selvaggio a quei tempi. Sono fortunato a non aver preso né Phyllis né la sifilide.

Stranamente, questa forma alterata non presenta nessuno dei consueti indicatori esterni. Nessuna ulcera, nessuna eruzione cutanea sui palmi; apparentemente progredisce direttamente fino allo stadio terziario con un devastante attacco al sistema nervoso.

Il dottor Boone è convinto che sua moglie abbia contratto la malattia tramite deliberata somministrazione, non per via venerea. Non ho ragione di dubitare di questo. Tutte le sue vittime sono morte durante il contatto, dopo tutto, quindi nessuna possibilità di infettare altre persone.

Eppure, si è lasciata dietro un residuo, nelle loro colonne vertebrali allo scoperto — HAH! Una malattia venerea trasmessa con delle semplici effusioni! Nessun profilattico per questo, ci scommetto! Questo “ZFT” potrebbe avere un’astinenza nel programma? Una storia di ammonimento per la Recluta, sotto forma di un vampiro spinale sifilitico?

Il bisogno di fare rifornimento di Mrs. Boone, genera un desiderio di liquidi cerebrospinali che lei soddisfa succhiando davvero le colonne vertebrali esposte. Per quanto farebbe un Cajun! Come ogni vero intenditore di gamberi sa, la corretta consumazione del Procambarus clarkii prevede la spremitura del metasoma al fine di estrarre la porzione edibile contenuta al suo interno, poi il succhiare il prosoma per ingerire i suoi succhi. La preparazione migliore prevede una scottatura in un tino su una fiamma a propano, preferibilmente con Solanum tuberosum, Allium cepa, Zea mais, e (il mio personale segreto, che non ho rivelato a nessuno) solo una fetta sottile di Citrus sinensis con la buccia da aggiungere alla scorza d’arancia.

Anche Phillys qualche volta profumava di arance. Una coincidenza, ne sono sicuro.

I crostacei dovrebbero essere seguiti da una bevanda fermentata fresca, preferibile una birra chiara. Il processo di fermentazione — oh! La fermentazione della penicillina deve essere quasi completa. Uccidere un batterio con un fungo! Patogeno vs. patogeno! Meraviglioso. Fleming, tu genio casuale!

1×19: “The Road Not Taken”
- Project X – Esplorazione Y - (immagine Fox)

(valori da individuare più tardi)

Sapevo che se avessi battuto abbastanza a lungo su questa vecchia macchina, la risposta sarebbe venuta da me! Avrei dovuto saperlo. La distanza fra i tasti è scomoda, di gran lunga più adatta alle lunghe dita di Belly. Ma ci è voluta la violenta pioggia primaverile di ieri per ricordarmi la verità. Non ho scritto il manifesto dopo tutto! Un pesante fardello tolto via dalla mia schiena, e posto sulla sua.

“Ma sarai superiore a tutti loro, ” disse Gesù a Giuda, “perchè sacrificherai il mio involucro mortale.” Un atto di fratellanza, non un tradimento! Perchè senza Giuda, Gesù non avrebbe mai potuto mescolare la sua spirale mortale e ascendere al Paradiso. Il Vangelo di Giuda altera essenzialmemte il significato dell’intero Nuovo Testamento. E quindi, ovviamente, è stato epurato dal canone. Lo stesso il Capitolo dell’Etica: potrebbe gettare una luce completamente differente sul manifesto. William Bell non era un mostro! Il capitolo perduto lo discolperà, di questo sono sicuro. Ma dove lo troverò? La memoria sensoriale è la chiave! Gli occhi non bastano. Gli stimoli olfattivi e gustativi inculcano le memorie più profonde, nella più primitiva e meno manipolabile regione del cervello. Cosa mangiavo in quei giorni? Un cereale zuccherato di qualche tipo, un tributo dell’ora di colazione a Mary Shelley. Dannazione, che cos’era?

- Progetto 449 – Esplorazione 5 -

Mr. King non è di certo il primo a coltivare illusioni circa il controllare il fuoco. Gli Antichi hanno preso la loro piega a questo. Prometeo consegnò il fuoco all’uomo, e per questo venne punito per l’eternità, sacrificando ogni giorno il suo fegato. Anche Mixcoatl diede il dono del fuoco, ma fu il suo cuore ad essere mangiato. Surt condusse un’intera razza di giganti del fuoco a Muspelheim. In ogni caso, il fuoco (spesso una metafora per la tecnologia) veniva capito sia per le sue qualità distruttive che per quelle produttive. La divinità romana del fuoco aveva due nomi: Vulcano, ma anche Mulciber. Potrebbe questo duplice nome essere riferito alla duplice natura del fuoco? Può essere una coincidenza il fatto che anche Susan Pratt sembra aver avuto una gemella?

La capacità di rivolgere il fuoco all’esterno del corpo apparentemente esclude una puramente chimica [...]

- Progetto X – Esplorazione (Y + 1)

L’agente Dunham ha ragione di rimproverarmi aspramente. Merita delle risposte, e io dovrei fornirgliele. Per il nostro bene collettivo, abbiamo bisogno di risolvere la X e la Y.

La soluzione potrebbe essere trovata benissimo nel capitolo perduto. Ma Berry Boom è un triste sostituto per Frankenberry. Non ho ritrovato nemmeno un singolo patetico ricordo.

Un senso diverso, allora. Udito. William amava ascoltare Robert Johnson mentre lavorava, e in special modo mentre sciveva i suoi appunti. Io preferivo Chicago, ma lui insisteva per il Delta blues. Forse se ascoltassi quei vecchi dischi ritroverei qualcosa di perduto.

1×20: “There’s More Than One Of Everything”
- Progetto 617 – Esplorazione 9 - (immagine Fox)

… tutto il genere umano ha un solo autore, ed è un unico volume; quando un uomo muore, non viene strappato un capitolo, ma viene riscritto in un linguaggio migliore; ed ogni capitolo deve essere così tradotto. Dio utilizza parecchi traduttori; alcuni pezzi vengono tradotti dall’età, alcuni dalla malattia, alcuni dalla guerra, alcuni dalla giustizia…

Ma io ho resistito alla traduzione. C’è un capitolo che semplicemente non potrei lasciare andare.

Ho visto la mia vita espandersi davanti a me come il fico verde nella storia. Dalla punta di ogni ramo, come un grosso fico viola, un meraviglioso futuro mi chiamava e strizzava l’occhio… Li volevo tutti, ma sceglierne uno significava perdere i restanti, e mentre me ne stavo seduto lì, incapace di decidere, i fichi hanno cominciato a raggrinzire e a diventare neri, e, uno ad uno, sono caduti al suolo ai miei piedi.

La toppa funziona. Ma se i muri continueranno a sgretolarsi, si verificheranno anomalie con frequenza crescente, le increspature dilaganti sempre più vaste. C’è qualche possibilità che riusciamo a riparare la frattura in tempo?

Tieni il tempo, il tempo, il tempo,

Come le campane, campane, campane,

In una felice rima Runica,

Al suono delle campane…

delle campane, campane, campane…

Era Belly tutto il tempo. Ha sempre saputo come punzecchiare i pensieri più profondi dal mio cervello. Ricordo che quel pazzo piazzava un secchio di acqua gelida sulla porta del laboratorio, così al ritorno dalla caffeteria me la gettavo addosso da solo. L’acqua non mi preoccupava quanto il nodo nella mia testa causato dal secchio che cadeva. Ma il ritmo discordante di un corpo che rabbrividisce e martella la testa (13 brividi per ogni 8 battiti, 21 per ogni 13) focalizzava la mia attenzione sulle frequenze fuori fase. Kenneth, qual’è la frequenza? Semplicemente il limite di una sequenza infinita.

Ho finalmente messo insieme i pezzi, ma la risposta avrebbe dovuto essere chiara per tutto il tempo. S.S. Kresge avrebbe capito. Dopotutto è stato lui che ha specificato le dimensioni esatte del laboratorio. Tutto quello che dovevo fare era seguire la spirale dorata fino al suo centro, ed era lì, sepolto, proprio dove stava il serbatoio.

Un buco nel tessuto dell’universo, ed un altro nel mio cuore. Ora devo ritornarci. No, non così profondo come un pozzo, né così largo come le porte di una chiesa; ma abbastanza, servirà; chiedi di me domani, e troverai un uomo pesante.

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4x09: "Enemy Of My Enemy"
20 Gennaio 2012
Ore 21:00

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