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	<title>Fringe Italia - La Dimensione Italiana di Fringe</title>
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	<description>con news, sottotitoli, forum, gallery e tanto altro ancora</description>
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		<title>5.13 Hope</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Jun 2013 08:09:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Thomas Jerome Newton</dc:creator>
				<category><![CDATA[What If]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/>Questa è la fine. Dopo cinque anni Peter, Walter e Olivia sono posti di fronte all&#8217;ultima delle loro sfide. La più pericolosa e complessa, che potrebbe segnare totalmente passato, presente e futuro September è in uno spazio nero, oscuro, vuoto, davanti a sé in un&#8217;immagine bluastra non molto nitida vede sé stesso nella vasca dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/><p>Questa è la fine. Dopo cinque anni Peter, Walter e Olivia sono posti di fronte all&#8217;ultima delle loro sfide. La più pericolosa e complessa, che potrebbe segnare totalmente passato, presente e futuro <span id="more-15481"></span></p>
<p>September è in uno spazio nero, oscuro, vuoto, davanti a sé in un&#8217;immagine bluastra non molto nitida vede sé stesso nella vasca dove è nato. Poi quando si veste come un osservatore, mentre distrae Walternate, salta dentro il lago Reiden, incontra la divisione Fringe, cancella Peter, il suo tradimento. Piano piano infinite caselle bluastre con pezzi della sua esistenza vanno ad apparire circondandolo fino a creare una piccola area circolare dove si trova davanti al September immaginario, la voce dello spinotto.</p>
<p>September immaginario: <i>C&#8217;è un detto fra gli uomini che dice che quando muori la tua vita ti passa davanti come un flash</i>.</p>
<p>September: <i>Sto morendo?</i></p>
<p>September immaginario: <i>Si e no</i>.</p>
<p>September: <i>Cosa vuoi dire?</i></p>
<p>September immaginario: <i>Per te è giunta la fine</i>.</p>
<p><img src="http://img203.imageshack.us/img203/6347/fringefuturetitlesequen.jpg" width="400" height="250" alt="" /></p>
<p>September e la voce del suo spinotto rappresentata da un September vestito come un osservatore sono uno davanti all&#8217;altro circondati dalla timeline di September.</p>
<p>September immaginario: <i>Sei debole, dubbioso, titubante, hai sparato al dottor Bishop e sei crollato a terra per lo shock. Nemmeno il più debole degli umani farebbe una cosa simile, sei proprio giunto al capolinea, diciamo che sto cercando di scavalcarti nel controllare il nostro cervello. Per quello è si una fine ma anche no</i>.</p>
<p>September: <i>E se invece fossi io a scavalcarti?</i></p>
<p>September immaginario: <i>Manderesti in tilt lo spinotto, lo spingeresti fuori controllo e il tuo sistema bioelettrico andrebbe in squilibrio portandoti entro breve alla morte</i></p>
<p>September: <i>Dunque comunque vada sarà la fine</i>.</p>
<p>September: <i>Si e no. Se lasci spazio a me solo una parte morirà, se prendi il potere morirà anche il corpo. Ma tanto non ce la farai, non ce l&#8217;hai mai fatta</i>.</p>
<p>Il September immaginario si gira e inizia a svanire mentre i pezzi della timeline scorrono davanti al vero September. La sua esistenza ad un certo punto si ferma, avvolge i due September e mostra uno stralcio del passato, un evento, una chiacchierata su una panchina fuori da Harvard con Walter Bishop.</p>
<p>Era un giorno d&#8217;estate, il sole era alto, Walter e September erano su una panchina seduti a fianco.</p>
<p>Walter: <i>Non te l&#8217;ho mai detto ma da quando ci hanno invaso c&#8217;è qualcosa che ho notato, qualcosa di incredibile. Io non sono molto diverso da loro, dagli invasori, dagli osservatori</i>.</p>
<p>September: <i>Cosa intende?</i></p>
<p>Walter: <i>Anche io puntavo tutto alla scienza, alla conoscenza, all&#8217;intelligenza, ricorderò per sempre ciò che dissi alla mia assistente poco prima di aprire il varco. Le dissi che c&#8217;era un solo dio in quel laboratorio. A conti fatti è un discorso che anche Windmark può fare, anche per lui c&#8217;è un solo dio nel suo laboratorio, nel suo mondo</i>.</p>
<p>September: <i>Però lei è cambiato, è diventato consapevole dei suoi errori</i>.</p>
<p>Walter: <i>Perché c&#8217;è qualcosa in me che non esiste negli osservatori</i>.</p>
<p>September annuisce consapevole d&#8217;aver capito di cosa stia parlando il dottor Bishop: <i>Le emozioni</i>.</p>
<p>Walter: <i>Anche, ma vai più in profondità. La speranza, ecco una grossa differenza. Quando ero giovane e credevo di poter cambiare il mondo non consideravo mai che le scelte non sono solo si o no, fare o non fare, sono anche affidarsi talvolta alla speranza. Dovevo affidarmi alla speranza che l&#8217;altro Walter trovasse una cura, alla speranza che ciò che stavo per fare non causasse qualche disastro. Windmark non ha speranza, per lui è tutto da riscrivere, da cambiare, guarda il mondo nello stesso modo in cui io lo guardavo quando avevo trentanove anni. Ma oggi non posso non calcolare l&#8217;importanza della speranza. È il motore principale e forse l&#8217;unico reale freno che si ha in certe situazioni. Quando hai riscritto tutto quanto i ricordi mi dicevano che avevo perso entrambi i Peter ed ero anche pronto a uccidermi, però ho avuto speranza, speranza di poter chissà come un giorno trovarlo. D&#8217;altronde gli universi sono infiniti. Alla fine è accaduto e non era un qualsiasi Peter, era lo stesso Peter che avevo portato via quasi trent&#8217;anni fa. Quindi ecco cosa c&#8217;è di diverso, la possibilità di affidarsi totalmente e completamente alla speranza</i>.</p>
<p>Si ritorna allo spazio vuoto, il September immaginario è stato coinvolto in quella visione di spezzone di esistenza e non capisce perché fra tutti i momenti September si sia soffermato su quello.<br />
September lo prende per un braccio, lo guarda dritto negli occhi e gli dice che è quello l&#8217;unico reale piano. Il September immaginario gli dice di non essere assurdo, la speranza è solo un&#8217;illusione che tutto vada bene, un nascondersi dietro un dito.<br />
September non gli da completamente torto, ma dice anche che il discorso di Walter fila: non si può semplicemente scegliere in base al si o al no, alle conoscenze e alle possibilità, bisogna anche sperare che le cose si sistemino.<br />
Il September immaginario gli dice che sta facendo uno sbaglio enorme, che tutto finirà per ripetersi come le altre volte, September è invece certo che a quel punto si potrà davvero cambiare sensibilmente le cose.<br />
Il September immaginario prende fuoco e le fiamme raggiungo e divampano su September che grida di dolore mentre l&#8217;oscurità cala su di lui.<br />
Diversi metri più in alto Peter cerca di forza la pesante porta che impedisce loro di entrare nella tromba dell&#8217;ascensore. Claire chiede come faranno a scendere se apriranno la porta, Peter dice che se non c&#8217;è una scaletta d&#8217;emergenza è disposto anche ad arrampicarsi sui cavi, non lascia Walter la sotto con September.<br />
Questi riapre gli occhi a fatica, la luce gli da fastidio, si rialza a stento aggrappandosi ad ogni sporgenza. Un rivolo di sangue gli cola dal naso, poi nota i piedi di Walter caduto a terra.<br />
September gli si avvicina con difficoltà constando che il proiettile lo ha raggiunto alla base del collo, nella parte destra del corpo vicino alla clavicola. Gli sente il battito, poi September preme sulla ferita per fermare l&#8217;emorragia, Walter è ancora vivo, ma proprio il vecchio Bishop spinge via le mani dell&#8217;ex osservatore.</p>
<p>Walter tossisce e con fatica guarda September: <i>Basta scene, prima mi spari e poi cerchi di fermare l&#8217;emorragia? Sei ridicolo</i>.</p>
<p>Un altro rivolo di sangue esce dal naso di September e cade sul cappotto di Walter: <i>Ho fatto un errore</i>.</p>
<p>Walter: <i>Non l&#8217;avrei mai detto</i> Tossisce <i>Lasciami morire in pace</i>.</p>
<p>September: <i>Dottor Bishop mi dispiace d&#8217;averla delusa, non volevo, solo che non sono stato in grado di controllarlo</i>.</p>
<p>Walter sospira, parla a fatica: <i>E allora perché non ce lo hai detto? Perché non ti sei fatto aiutare?</i></p>
<p>September perde sangue dal naso, questa volta in maniera più copiosa: <i>Non lo so, forse era lui a non volerlo</i>.</p>
<p>Walter: <i>E ora? Sei in un momento d&#8217;umanità?</i></p>
<p>September: <i>No, ora sono alla fine</i>.</p>
<p>La sbarra che Peter sta usando si rompe, il giovane Bishop si lascia andare ad un liberatorio <i>vaffanculo</i> mentre prende a calci la porta dell&#8217;ascensore, Olivia ispeziona la zona trovando una botola mimetizzata nel soffitto che porta forse al sistema di controllo dell&#8217;ascensore.<br />
Peter usa ciò che resta della sbarra per sfondare la botola e tirare giù la scala, i tre salgono e si trovano nel centro di controllo dell&#8217;ascensore e Peter individua in fretta ciò che cercava: una scaletta d&#8217;emergenza che scende lungo la tromba dell&#8217;ascensore nelle profondità di Fort Lamp Post.<br />
Walter è a terra con una larga macchia di sangue sul cappotto, September è seduto vicino a lui, il colletto della camicia è sporco del suo sangue che perde dal naso. Ha anche un occhio iniettato di sangue.</p>
<p>Walter con un filo di voce: <i>Speranza? È questo che ti ha fatto tornare indietro?</i></p>
<p>September: <i>Si, la chiacchierata che facemmo fuori Harvard nell&#8217;estate del 2012, quella dove mi parlò dell&#8217;importanza e della necessità di avere anche speranza oltre che conoscenze e possibilità. Avrei dovuto dare retta a quel momento ben prima di tutto questo. Vede quando ho scoperto il video mi sono sentito tradito, la fede in voi ha vacillato, era tutto un cerchio? Un giro continuo? Ma invece dovevo sperare che avreste potuto rompere quel cerchio con l&#8217;immensa forza che avete sempre avuto</i>.</p>
<p>L&#8217;ex osservatore a fatica si alza e si trascina verso la consolle, usa le sue capacità di interagire con le strumentazioni elettroniche per mandare in corto circuito tutto. September crolla a terra, è sempre più debole, Walter gli chiede se ce la fa a tornare all&#8217;ascensore.<br />
September sospirando dice di si, Walter gli chiede di spostare il cestino che blocca la porta, vuole morire con vicino la sua famiglia.<br />
Trascinandosi lungo il corridoio September torna all&#8217;ascensore e fa ciò che Walter gli ha chiesto, poi torna indietro. Ormai si muove a pelle di leopardo sul pavimento, ma riesce a mettersi in ginocchio vicino a Walter a cui chiede come va.<br />
Walter ammette d&#8217;avere freddo e dice che quello è un segno che sta per cedere, September si alza a fatica, lo guarda dall&#8217;alto in basso.</p>
<p>September: <i>Mi dispiace ci dobbiamo dire addio così dottor Bishop. Mi dispiace per ciò che ho fatto, vorrei tanto poter tornare indietro, ma non posso</i>.</p>
<p>September crolla all&#8217;indietro per terra.</p>
<p>Peter, Olivia e Claire sono giunti sul tetto dell&#8217;ascensore, con un colpo di pistola Olivia apre la botola della cabina e i tre iniziano ad ispezionare Fort Lamp Post dirigendosi verso la sala di controllo dove trovano Walter e September a terra.<br />
Peter chiama Walter mentre Olivia si avvicina a September constando che è morto. Peter fa pressione sulla ferita, ma Walter tossendo dice che è un po&#8217; tardi.</p>
<p>Peter: <i>Non provarci Walter, non lasciarmi, non voglio che te ne vada</i>.</p>
<p>Un sorriso affaticato appare sul volto di Walter: <i>Sembra quasi una costante della nostra storia, in un modo o nell&#8217;altro dobbiamo dirci addio</i>.</p>
<p>Peter: <i>Ma qui nessuno potrà riportarti indietro. E io non voglio perderti</i>.</p>
<p>Walter accarezza il figlio sorridendogli: <i>Grazie e sappi che mi dispiace di averti portato via dalla tua vera famiglia</i>.</p>
<p>Peter: <i>Ho perso una famiglia per trovarne un&#8217;altra</i>.</p>
<p>Walter porge la mano ad un&#8217;Olivia visibilmente scossa e sul punto di piangere, Liv stringe la mano a Walter. </p>
<p>Walter: <i>Dolce piccola Liv, abbi cura di loro eh, sei sempre stata la più forte, aiutatemi a mettermi in piedi</i>.</p>
<p>Olivia e Peter mettono Walter che chiede a Claire di venire lì vicino, la nipote è anche più commossa della madre.</p>
<p>Walter l&#8217;accarezza: <i>Piccola tutti abbiamo commesso qualche errore. La nostra storia è costellata di scelte basate sulle emozioni, sui sentimenti perché è la cosa più importante. Ma ora c&#8217;è solo una cosa a cui devi affidarti: la speranza. Spera di poter ricostruire il mondo, usala come motore. September ha commesso un errore perché traviato, ma alla fine è tornato indietro grazie a quello, grazie alla speranza nelle nostre capacità di migliorarci. Non ci deluderai piccola, lo so, ne sono consapevole. Ti voglio bene</i>.</p>
<p>Walter e Claire si abbracciano, poi le braccia di Walter si afflosciano, esattamente come Peter fra le braccia di Walter mezzo secolo prima. Peter chiama Walter, ma ormai è morto. Olivia e Claire scoppiano in lacrime abbracciandosi mentre Peter si alza e con gli occhi lucidi se ne va in un angolo sedendosi cercando di trattenere i singhiozzi.<br />
È una giornata nuvolosa quando Peter, Olivia e Claire si riuniscono nel piccolo cimitero dove venne seppellito la versione di quell&#8217;universo del giovane Bishop. Lì a fianco è stato tumulato anche Walter.<br />
Peter abbraccia Olivia che tiene per mano Claire che vorrebbe averlo voluto conoscere di più, gli manca già anche se hanno passato assieme solo qualche settimana. Olivia l&#8217;abbraccia mentre Peter inginocchiandosi davanti alla tomba dice addio a Walter chiamandolo <i>papà</i>.<br />
I tre Bishop addolorati tornano verso la strada dove davanti alla Bishop mobile è parcheggiata un auto sul cui cofano c&#8217;è seduto Simon Foster e lì vicino Philip Broyles.</p>
<p>Broyles: <i>Mi dispiace tanto per Walter</i> Peter lo ringrazia.</p>
<p>Simon: <i>E ora?</i></p>
<p>Claire: <i>Ora si ricomincia</i>.</p>
<p>Peter: <i>Il testamento spirituale di Walter lo abbiamo sentito tutti, dobbiamo ricostruire questo mondo, sperare di poterlo fare e spezzare una volta per tutte il cerchio in cui abbiamo corso per centinaia di volte</i>.</p>
<p>Simon: <i>Dite che ce la faremo?</i></p>
<p>Olivia: <i>Dobbiamo farcela, Walter credeva in questo</i>.</p>
<p>Peter: <i>Nessuno punterà una pistola contro nessuno, ma dobbiamo rimboccarci le maniche e ricominciare</i>.</p>
<p>Simon annuisce e dice d&#8217;essere pronto, poi sale in macchina con Broyles e il mezzo parte seguito dalla Bishop mobile che sfreccia lungo il viale. Peter guarda Olivia che gli sorride e poi si gira a prendere la mano della figlia che guarda il posto vuoto lasciato da Walter.<br />
Peter affronta una curva e la Bishop mobile lascia il cimitero attraversando gli ex Stati Uniti.</p>
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		<title>5.12 Enemy Inside</title>
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		<pubDate>Mon, 27 May 2013 06:48:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Thomas Jerome Newton</dc:creator>
				<category><![CDATA[What If]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/>La possibilità del tradimento di September spinge la squadra a fare quadrato per capire la verità, ma questo richiederà un sacrificio. Broyles è nell&#8217;ufficio che era di Numero 2 il cui cadavere è stato portato via. È seduto sulla sedia e riposa il suo anziano corpo seduto in poltrona quando arriva una chiamata, è Olivia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/><p>La possibilità del tradimento di September spinge la squadra a fare quadrato per capire la verità, ma questo richiederà un sacrificio. <span id="more-15476"></span></p>
<p>Broyles è nell&#8217;ufficio che era di Numero 2 il cui cadavere è stato portato via. È seduto sulla sedia e riposa il suo anziano corpo seduto in poltrona quando arriva una chiamata, è Olivia a bordo della Bishop mobile che lascia l&#8217;aeroporto Logan.</p>
<p>Broyles: <i>Dove siete stati?</i></p>
<p>Olivia: <i>Signore dov&#8217;è September?</i></p>
<p>Broyles si sporge oltre la scrivania: <i>E&#8217; al computer che lavora</i>.</p>
<p>Olivia: <i>E non si è mai mosso?</i></p>
<p>Broyles: <i>E&#8217; al lavoro su tre computer diversi e la sala server, si è morso più volte, ma cosa succede?</i></p>
<p>Olivia: <i>Mantenga il contatto su di lui, stiamo arrivando</i></p>
<p><img src="http://img203.imageshack.us/img203/6347/fringefuturetitlesequen.jpg" width="400" height="250" alt="" /></p>
<p>La Bishop mobile è ferma ad un incrocio, i Bishop si sono ritrovati con Lincoln e Simon a cui è stata rivelata la verità.</p>
<p>Lincoln: <i>Non credo che September sia un traditore</i>.</p>
<p>Peter: <i>Nemmeno io, però la storia è questa e a livello logico scientifico funziona. E nessun altro poteva prendere Windmark alle spalle e ucciderlo</i>.</p>
<p>Simon: <i>Cosa intendi fare?</i></p>
<p>Peter: <i>Prendere September, puntargli una pistola contro per essere certi che non si teletrasporti da nessuna parte e fargli sputare la verità. È l&#8217;unica cosa</i>.</p>
<p>Simon: <i>Non avete preso gli appunti?</i></p>
<p>Olivia: <i>No, quando abbiamo saputo dell&#8217;attacco a Claire e Windmark siamo tornati immediatamente indietro</i>.</p>
<p>Lincoln è un po&#8217; riluttante, ma dice che si può fare.<br />
September è al lavoro su un computer e con la coda dell&#8217;occhio nota che Broyles si è alzato e lo fissa da dietro la porta a vetri. Lincoln appare ed entra nell&#8217;ufficio di Broyles per parlare con l&#8217;ex generale.<br />
Entrambi distratti non vedono September mettere mano ad una piccola borsa estraendo un revolver che si infila in tasca, si alza e fa per andare quando ogni via di fuga è chiusa da Peter, Claire, Simon e Walter.<br />
Lincoln e Broyles appaiono e tutti pretendono la verità, September arretra verso la parete, Lincoln gli si getta contro. September si teletrasporta portandosi dietro l&#8217;agente Lee.<br />
I due cadono sul cofano di una macchina, September cerca di liberarsi della morsa di Lincoln che lo spinge a terra inginocchiandosi sul suo stomaco, prende il cellulare e chiama gli altri affermando di essere al parcheggio.<br />
September si teletrasporta alle spalle di Lincoln che poggiato sul nulla sbatte violentemente la faccia sull&#8217;asfalto. L&#8217;ex agente Lee viene preso di peso e scaraventato contro una macchina, Lincoln nonostante non sia più un giovanotto si rialza in fretta prendendo in mano la pistola accelerata con cui cerca di sparare a September che però svanisce.<br />
L&#8217;ex agente Lee ispeziona la zona, cammina a fianco di un auto, September appare dall&#8217;altra parte col revolver in mano e gli spara. Il colpo attraversa i finestrini prendendo Lincoln al fianco destro.<br />
L&#8217;agente Lee crolla a terra mentre a September trema la mano armata. Vicino a lui il September vestito come un osservatore gli dice che ha fatto la cosa più giusta, che devono pensare al bene superiore, non preoccuparsi delle vittime.<br />
In quel momento nel parcheggio appaiono tutti gli altri, September se ne va.<br />
Lincoln si siede su un muretto, si tiene premuto la ferita sul fianco destro, ma anche sul fianco sinistro inizia a comparire una macchia di sangue, la pallottola lo ha passato da parte a parte.<br />
Walter constata il danno, Olivia dice che devono curarlo, Walter la guarda sconsolata, Lincoln capisce di non potercela fare e dice che alla fine è la cosa più giusta, morire sul campo di battaglia.</p>
<p>Lincoln guarda Peter: <i>Il caso Fringe più Fringe di sempre</i> Sorride, guarda Claire <i>Il peso che vogliamo darti è grosso, ma non ci deluderai, sei testarda come ogni Bishop, ma tutto questo è iniziato per quello, per un bel po&#8217; di testardaggine, vero Simon?</i> L&#8217;agente Foster sorride.<br />
Lincoln morente guarda Olivia: <i>I miei ricordi mi dicono d&#8217;aver impedito la guerra fra gli universi, anche se non è andata così. Beh alla fine un mondo da salvare ce l&#8217;abbiamo avuto, grazie per tutto a tutti a voi ah</i> Guarda Walter <i>Dottor Bishop non glielo ho mai detto ma adoravo quando mi chiamava con il nome di altri presidenti</i>.<br />
L&#8217;agente Lee guarda Broyles: <i>Generale con il suo permesso firmo il congedo</i>. Lincoln Lee stramazza nell&#8217;aiuola alle sue spalle.</p>
<p>Peter picchia più volte i pugni su una macchina in disuso, Simon e Broyles se ne vanno mentre Olivia e Claire si abbracciano per confortarsi mentre Walter invece si siede e chiede perché September lo stia facendo non trovando risposta visto che parla col nulla.<br />
L&#8217;ex osservatore si è teletrasportato in una zona disabitata, è seduto su una pila di mattoni, davanti a lui sé stesso immaginario vestito come un osservatore.</p>
<p>September: <i>Non dovevo sparargli</i>.</p>
<p>September immaginario: <i>Hai fatto la cosa più giusta, era un impedimento al piano</i>.</p>
<p>September: <i>Il piano è assurdo, cosa sto facendo?</i></p>
<p>September immaginario: <i>Il piano di Windmark era assurdo, tu sarai capace di rimodellarlo e renderlo innovativo e duraturo</i>.</p>
<p>September: <i>E se volesse fermarmi?</i></p>
<p>September immaginario: <i>Io sono dentro di te, io sono te, non puoi semplicemente espellermi, non potrai mai liberarti di me</i>.</p>
<p>Il corpo di Lincoln è stato messo su una pira di faldoni recuperati dal quartier generale, l&#8217;intera pira viene cosparsa di benzina e poi Peter da fuoco. Il funerale vichingo di Lincoln viene effettuato, una volta che viene dato l&#8217;estremo saluto all&#8217;agente Lee la squadra segnata da quella perdita pone come obiettivo primario quella di trovare e capire cosa voglia fare September.<br />
Broyles dice che devono ripartire da cosa stava studiando, magari nei server della divisione Fringe cercava qualcosa per il suo piano.<br />
<i>Forse io potrei darvi una mano</i> Una silhouette compare sul fondo del parcheggio, non è molto magra, avanza e scopriamo essere December. Peter estrae la pistola, December chiede facoltà di parola, Peter gli chiede chi è lui e come fa ad essere vivo.</p>
<p>December: <i>Io mi chiamo December</i>.</p>
<p>Olivia è colpita dal nome: <i>December, dunque uno dei primi osservatori, col nome dei mesi</i>.</p>
<p>Walter: <i>Da dove salti fuori?</i></p>
<p>December: <i>Dopo l&#8217;invasione la nostra missione è stata messa da parte però ho continuato a seguire la situazione perché come avete detto voi sono un osservatore. È questa la ragione per cui esisto. Ho continuato a seguire la situazione preoccupandomi soprattutto di September. Era il migliore dei nostri, comprendo perché ci ha tradito</i>.</p>
<p>Peter: <i>Perché? Onestamente inizio ad avere dubbi sul fatto che vi abbia tradito</i>.</p>
<p>December: <i>No, ci ha traditi perché sentiva tradito il suo stesso scopo, si sentiva usato per un fine superiore che andava contro la specialità che vedevamo in voi. Ma lo spinotto è un&#8217;arma a doppio taglio, cambia radicalmente la percezione di ogni cosa, quando si decide di non basarsi più su quello è come avere una vocina dentro la tua testa che scalpita per uscire. September non è stato sufficientemente forte per reggere e per controllarla</i></p>
<p>Claire: <i>Tu sai cosa vuole fare?</i></p>
<p>December: <i>Continuare e migliorare il progetto di Windmark. Gli spinotti nascono per raggiungere una perfezione naturale assoluta che neghi le emozioni a discapito dell&#8217;intelligenza. Il September che emerge da quello spinotto lo sta conducendo lungo questa strada</i>.</p>
<p>Claire: <i>Come sai tante cose?</i></p>
<p>December: <i>Perché come avete detto voi io sono un osservatore. Sono nato per esserlo e per quanto molti siano stati riutilizzati in altri ruoli io ho preferito quello che voi definireste pensionamento</i>.</p>
<p>Peter: <i>Vogliamo sapere dov&#8217;è</i>.</p>
<p>December: <i>Generale Broyles, lei sa cos&#8217;è Fort Lamp Post?</i> Broyles ci pensa su, poi annuisce. December: <i>September è lì</i>.</p>
<p>December scompare, tutti guardano Broyles chiedendogli spiegazioni.</p>
<p>Broyles: <i>Fort Lamp Post era l&#8217;ultima risorsa. Era un grande bunker antiatomico che venne ampliato e modificato per renderlo la postazione di lancio di ogni testata nucleare che avevano in nostro possesso. Nel caso non fossimo riusciti a contenerli, non rimaneva altro che quello. E in caso avremmo trasferito un giusto numero di donne e uomini lì sotto per poter ripopolare la Terra una volta che gli effetti radioattivi si fossero placati</i>.</p>
<p>Peter: <i>E perché non venne usata?</i></p>
<p>Broyles: <i>Perché il novanta percento delle persone che conoscevano questa cosa, e per novanta percento intendo sei su nove, morirono nell&#8217;assalto al Pentagono. Io sono rimasto qui tenendomi nascosto questo segreto e gli altri due non so che fine fecero</i>.</p>
<p>Olivia: <i>Come fa September a conoscere questo posto? E cosa gli può servire scatenare un bombardamento nucleare?</i></p>
<p>Broyles: <i>Sul come fece a saperlo glielo ho detto io, gli dissi chiaramente di cosa bolliva in pentola a livello governativo mentre lui studiava il suo piano. Sul cosa voglia fare non lo so, non mi aspettavo questo voltafaccia</i>.</p>
<p>Walter: <i>Un nuovo mondo. Non l&#8217;avete sentito December? Windmark e la sua idea sono stati un totale e completo fallimento a tal punto che abbiamo girato in cerchio per 108 volte senza mai concludere nulla e tornando sempre alla stessa casella. September è l&#8217;anomalia che intende radere al suolo tutto e ripartire, cercare di spezzare il cerchio</i>.</p>
<p>Claire: <i>E come intende farselo da solo il nuovo mondo?</i></p>
<p>Peter ha un&#8217;illuminazione: <i>Jones, David Robert Jones</i>.</p>
<p>Olivia: <i>Ma è morto, ventiquattro anni fa</i>.</p>
<p>Peter: <i>Abbiamo visto Jones cadere in acqua, Jones aveva creato mutaformi umani capaci di sanguinari ed essere uguali a noi</i>.</p>
<p>Walter: <i>Ha ragione, non abbiamo certezza che quel David Robert Jones fosse il vero David Robert Jones. Dobbiamo ricostruire gli eventi, il tradimento ha sdoppiato la personalità di September, quando è stato portato nel 2609 il video ha come rotto l&#8217;ultima difesa di quella diga e ha spezzato ulteriormente la sua mente. Progetta un piano che vede in due modi opposti: la parte umana la vede come un modo per aiutarci, la voce dello spinotto la vede come la possibilità di togliere di mezzo i suoi stessi compagni trovandoli difettosi. A quel punto potrebbe benissimo essere tornato indietro e aver cambiato il corso degli eventi avvisando Jones della sua possibile morte</i>.</p>
<p>Simon: <i>Chi è David Robert Jones?</i> Claire gli fa un rapido riassunto degli eventi della quarta stagione e poi guarda la madre per avere conferma di ciò che chiede.</p>
<p>Peter guarda Broyles: <i>Dov&#8217;è Fort Lamp Post?</i></p>
<p>Broyles sbuffa: <i>Poco fuori Spokane nello stato di Washington</i>.</p>
<p>Peter ha una reazione di rabbia: <i>Sarà a due giorni di viaggio da qui. Non arriveremo mai con uno che può teletrasportarsi in Australia nel giro di un secondo</i>.</p>
<p>Broyles: <i>Abbiamo un vantaggio su di lui invece. Il sistema di controllo prima di funzionare ha bisogno di un semaforo verde, un via libera ottenibile da una speciale apparecchiatura in mano a chi sapeva del progetto. Io sono uno degli ultimi che ha quell&#8217;apparecchiatura. Può anche essere già la, ma finché non arriva quel via libera non potrà fare nulla</i>.</p>
<p>Simon: <i>September sa di questo sistema?</i></p>
<p>Broyles abbassa lo sguardo, l&#8217;occhio sano e l&#8217;occhio bionico: <i>Purtroppo si</i>.</p>
<p>Simon: <i>Allora verrò con lei per guardarle le spalle, appena vedrà che non ha il via libera verrà a cercarla</i> Guarda il resto della squadra <i>Nel frattempo andate</i>.</p>
<p>Claire: <i>Non ce la faremo mai, è troppo lontano</i>.</p>
<p>Peter: <i>Io ho un&#8217;idea</i> Guarda Broyles <i>Ho bisogno delle coordinate precise di Fort Lamp Post e i dettagli di come entrare</i>.</p>
<p>September è giunto in una stanza di grosse e spesse mura, simboli del governo degli Stati Uniti un po&#8217; ovunque, sale riunioni, uffici, una scala che porta verso un livello ulteriormente basso. In un piccolo sgabuzzino c&#8217;è un&#8217;enorme sarcofago d&#8217;ambra dentro cui c&#8217;è David Robert Jones conservato.<br />
September attraversa l&#8217;immensa struttura di Fort Lamp Post fino ad una grande consolle su cui agisce con una destrezza incredibile. Riesce a bypassare i sistemi di difesa, molto più semplici di quelli degli osservatori e arriva al controllo dei missili.<br />
Ma una schermata di blocco lo ferma, qualcosa gli impedisce. September immaginario gli ricorda che per agire in quella stazione c&#8217;è bisogno di un via libero dal governo e l&#8217;ultimo membro esistente è Philip Broyles. September, quello vero, si aggira nervosamente per la stanza.</p>
<p>September immaginario: <i>Perché sei così titubante?</i></p>
<p>September: <i>Sto sbagliando tutto</i>.</p>
<p>September immaginario: <i>Non stai sbagliando nulla. Pensavi di diventare un Bishop? Sei e rimani uno degli osservatori. Figlio di un mondo insulso e sbagliato e che esisterà sempre e comunque a meno che non riesci a cambiare le cose</i>.</p>
<p>September: <i>Ho impedito a Windmark di registrare il video, ho comunque mutato il corso degli eventi, posso fermarmi qui</i>.</p>
<p>September immaginario: <i>No, devi andare fino in fondo</i>.</p>
<p>Peter butta all&#8217;aria la roba delle loro borse fino a trovare ciò che cerca: il rettangolino che crea wormhole uguali a quelli degli Osservatori. Si augura che funzioni, digita sullo schermo augurandosi di centrare il punto. Chiede a Walter di venire con lui, che devono fare una prova, il vecchio Bishop è un po&#8217; titubante, Peter dice che devono provare, è fisicamente impossibile arrivare in macchina.<br />
Peter porge a Walter la mano, il vecchio Bishop stringe quella di Peter che avvia il processo ed entrambi si trovano davanti ad una spessa porta di metallo lungo la parete di una montagna. Peter dice che ce l&#8217;hanno fatta, Walter dice di si, Peter gli chiede di rimanere lì mentre lui recupera Olivia e Claire.<br />
Tuttavia una volta che Peter è scomparso Walter va dentro la struttura da solo.<br />
Broyles e Simon sono tornati al vecchio appartamento del generale che inizia a spostare vecchi mobili ribaltati per arrivare al bagno dove si arrampica sul water spostando un pezzo di soffitto falso che cela un doppiofondo dentro cui c&#8217;è una piccola scatola. La apre e uno schermo ripiegato si spiega e si mostra a lui mentre una piccola tastiera emerge.<br />
Simon nel frattempo fa una perlustrazione della vecchia casa di Broyles, molto grande e una volta lussuosa. L&#8217;agente Foster non si accorge che September è apparso alle sue spalle, il September immaginario gli dice che che c&#8217;è un pezzo di vetro a terra, lo deve prendere e colpire l&#8217;agente. September raccoglie il pezzo di vetro e si prepara a colpire.<br />
Broyles nel frattempo ha fatto in modo di bloccare Fort Lamp Post mentre September è pronto a sferrare il colpo anche se è estremamente indeciso. Alla fine anziché mirare ad un punto vitale mira al braccio sinistro, Simon grida per il dolore, ma riesce a reagire e cerca di sparare a September che para il suo braccio anche se con ben poca forza e Simon inizia a spingere per portare la pistola all&#8217;altezza della faccia e poter così sparare un colpo letale.<br />
Il September immaginario gli dice di non cedere, non ora, September colpisce Simon con una ginocchiata, poi una testa e lo scaraventa in un piccolo sgabuzzino.<br />
Broyles sente il rumore e continua a lavorare quando September appare alle sue spalle e lo scaraventa in bagno, l&#8217;ex generale sfonda il vetro della doccia. L&#8217;ex osservatore prende la scatola e il computer e si teletrasporta tornando a Fort Lam Post.<br />
All&#8217;esterno di questo luogo Peter ha portato anche Claire e Olivia accorgendosi che Walter è già entrato, maledicendo quella scelta la famiglia Bishop si lancia dentro la montagna trovando un&#8217;anticamera chiusa da un&#8217;enorme e spesso portone di metallo dietro cui c&#8217;è uno stretto corridoio che porta ad un&#8217;ascensore.<br />
Il segnale rosso intorno al pulsante rivela che la porta è aperta e non lo possono chiamare, Peter prende a pugni la grata che lo divide dal baratro urlando il nome di Walter.<br />
Metri più in basso Walter è uscito dall&#8217;ascensore di cui ha bloccato le porte con un cestino. Il vecchio Bishop attraversa un lungo corridoio che termina con due bivi: a sinistra si dipana una strada che porta a sale riunioni e poi tutta l&#8217;area adibita alla sopravvivenza mentre a destra si entra nella stanza dei bottoni. Enormi aree piene di schermi e computer fanno da anticamera per il cuore di tutta la struttura: il computer centrale che comanda i missili nucleari.<br />
Qui September si è appena dato semaforo verde da solo quando Walter lo chiama, la voce del September immaginario risuona nella testa di September dicendogli di sparare, September cerca di scacciare la voce dello spinotto stesso, ma non ci riesce e alla fine prende il revolver, si gira e spara a Walter.</p>
<p><i>Ci vediamo il 1 giugno per il gran finale</i></p>
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		<title>5.11 The Whole Truth</title>
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		<pubDate>Thu, 23 May 2013 07:05:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Thomas Jerome Newton</dc:creator>
				<category><![CDATA[What If]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/>La verità dietro a Fringe emerge quando una strana alleanza va a formarsi. Siamo nel quartier generale della divisione Fringe. September è al lavoro su un computer, Claire si coordina via telefono con Simon e Lincoln per strada mentre Olivia e Broyles studiano delle mappe. Walter è seduto su una sedia e si riposa, Peter [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/><p>La verità dietro a Fringe emerge quando una strana alleanza va a formarsi. <span id="more-15472"></span></p>
<p>Siamo nel quartier generale della divisione Fringe. September è al lavoro su un computer, Claire si coordina via telefono con Simon e Lincoln per strada mentre Olivia e Broyles studiano delle mappe.<br />
Walter è seduto su una sedia e si riposa, Peter gli chiede se va tutto bene, il vecchio Bishop gli sorride e gli stringe la mano mentre Peter va verso il bagno.<br />
Si getta acqua fresca in faccia quando si rialza e guarda nello specchio si accorge che Windmark è dietro di lui.<br />
Il capo degli osservatori è nelle stesse condizioni in cui lo avevamo lasciato: ferito al volto, sporco del sangue di Numero 52 e con una ferita al braccio sinistro.<br />
Peter prende la pistola, ma viene disarmato, preso di peso e spinto contro la parete, Windmark gli dice che devono parlare.</p>
<p><img src="http://img203.imageshack.us/img203/6347/fringefuturetitlesequen.jpg" width="400" height="250" alt="" /></p>
<p>Peter torna nel quartier generale, Walter dice che si chiedeva se fosse stato risucchiato dal lavandino. Peter sorride, è un sorriso teso. Si avvicina a Walter e sussurrando gli chiede di andare alle scale e scendere nel parcheggio.<br />
Poi chiede a Claire e Olivia cinque minuti a quattrocchi e così la famiglia si ritira in un angolo buio, Peter in silenzio ordina alla sua famiglia di venire con lui.<br />
Si ritrovano al parcheggio, Olivia capisce che c&#8217;è qualcosa che non va, Peter risponde che c&#8217;è molto che non va, spiega che entro breve sapranno molte cose.<br />
Salgono tutti sulla Bishop mobile e partono mentre al quartier generale Broyles chiede a September dove siano tutti, l&#8217;ex osservatore dice che sono andati via tutti, ma non sa dove.<br />
L&#8217;ex generale chiama Lincoln e Simon, ci parla brevemente e poi mette giù. Broyles riferisce che né Lincoln né Simon hanno richiesto il loro aiuto, dunque non stanno andando da loro. September non sa spiegarsi quella sparizione, dice che ci sarà stata qualche emergenza.<br />
Broyles gli chiede come vanno i lavori sul computer, September dice che i sistemi informatici sono a maglie strette, ma riesce già ad entrare in alcuni server. Broyles gli dice di andare avanti.<br />
La Bishop Mobile sfreccia lungo il conglomerato 23, supera le mura est e si dirige verso l&#8217;aeroporto Logan, Olivia lo riconosce. L&#8217;aeroporto è in disuso e abbandonato, sulle piste è cresciuta erba e tutto il terminal è in stato ormai abbandonato.<br />
Peter parcheggia l&#8217;auto in una zona vicino al terminal e guida la famiglia dentro il complesso ormai abbandonato. Olivia lo ferma e gli impone di dirgli perché sono venuti all&#8217;aeroporto.</p>
<p>Windmark appare: <i>Perché qui ha avuto tutto inizio. Volo 627</i>.</p>
<p>Claire ed Olivia estraggono la pistola, Peter ordina di abbassare la pistola e invita Windmark a parlare, Olivia guarda stranita il marito.</p>
<p>Windmark: <i>L&#8217;idea di quelli che voi chiamate osservatori non venne spontanea, fu suggerita da una serie di appunti nascosti in un luogo ben preciso che frequentavo spesso. In questo luogo non c&#8217;erano solo appunti, ma anche un tablet con dentro un video. C&#8217;era un me del passato che mi parlava dell&#8217;invasione. Quel video è stato registrato 107 volte, questo è la 108</i>.</p>
<p>Olivia mette il colpo in canna sorridendo: <i>Potevi giocartela meglio bastardo</i>.</p>
<p>Peter si mette davanti alla moglie: <i>Ha perfettamente ragione invece. Ti ricordi il flash che ho avuto ieri, del fatto che se avessero cambiato il passato si sarebbero dovuti cancellare? Questa cosa spiega tutto: non stanno cambiando nulla</i>.</p>
<p>Olivia: <i>Tu parlavi della macchina, qualcosa di inanimato e poi ti ricordi le parole di September? Ci fu una guerra e fu la guerra a trasformarci fisicamente così e poi da lì ci fu Windmark e la sua idea. Abbiamo appena sventato l&#8217;invasione, come potrebbe in un contesto del genere scoppiare una guerra?</i></p>
<p>Claire: <i>Il nostro temperamento. La mia voglia di rivalsa contro il collaborazionista lealista, l&#8217;uomo di Lincoln che ha fucilato il maggiore Johnson, la rabbia esplosa dopo la fine degli osservatori. Siamo una razza autodistruttiva e continueremo a farlo fino a quando non raderemo al suolo tutto e questo ci porterà a loro</i>.</p>
<p>Walter pensieroso inizia a girare in tondo: <i>Ha senso effettivamente, tutto il discorso ha senso. A livello fisico e a livello umano. C&#8217;è solo una cosa che non comprendo: se stiamo vivendo un loop di eventi perché non ci avete fermato? Insomma perché incaponirsi per 108 volte senza avere un risultato concreto?</i></p>
<p>Windmark: <i>Perché il video parlava dell&#8217;invasione e della creazione degli osservatori, nel momento in cui stavo per iniziare a spiegare cosa era effettivamente successo mi avete trovato e abbattuto ho fatto appena in tempo ad inviare quel video alla memoria del tablet. Ho sempre saputo cosa fare, ma non ho mai avuto i dettagli precisi</i>.</p>
<p>Claire: <i>Dunque questa conversazione è avvenuta per 107 volte?</i></p>
<p>Windmark: <i>No, a questo punto stiamo cambiando la storia. Qualche anomalia si è inserita e ha cambiato completamente il corso degli eventi. Il tablet è scomparso, gli appunti li avevo già portati qui io, ma il tablet l&#8217;avevo lasciato nel 2609. Dopo lo scontro nei boschi l&#8217;ho cercato, ma era scomparso, qualcuno l&#8217;aveva portato via. Qualcuno conosce la verità e sta progettando qualcosa che sta riscrivendo completamente le cose. Alla volta numero 108 qualcosa sta cambiando, qualcosa che però rema contro entrambi</i>.</p>
<p>Peter: <i>Taglia corto Windmark, mi è chiaro fin da quando hai spiegato a me la situazione che hai già qualche idea. Nome</i>.</p>
<p>Windmark: <i>September</i>.</p>
<p>Olivia: <i>Peter ma seriamente stai ad ascoltare questo bastardo? È il nostro avversario, il nostro pericolo numero uno, l&#8217;ultimo di loro ad essere in vita</i>.</p>
<p>Peter: <i>Non dico che dobbiamo sposarlo e non intendo comunque lasciarlo in vita o considerarlo un amico, è e resterà un nemico anche se sarà nostro alleato. Ma pensa a Sam Weiss, a quello che ci è stato detto su di lui. Al fatto che con lo spinotto rotto poteva come cambiare, scegliere fra due personalità opposte: una il freddo e distaccato osservatore, l&#8217;altra la persona che provava qualcosa, il vero essere umano. Non possiamo escludere che sia successo anche con September</i>.</p>
<p>Olivia: <i>Ma a Numero 52 non mi sembra che sia successo, mi hai detto che quel bastardo</i> Indica Windmark <i>Lo ha ucciso</i>.</p>
<p>Peter: <i>Per Numero 52 si tratta di poche settimane, per September si tratta di anni. Mi dispiace doverlo ammettere ma l&#8217;idea funziona e ho intenzione di andare a fondo della faccenda. Anche perché tutti noi abbiamo dimenticato una cosa: William Bell e Sam Weiss. Diamo per scontato che Weiss abbia tradito, ma se non fosse così? September aveva uno di quei cilindri per vedere il tempo in maniera unitaria e ci disse chiaramente che quei cilindri servono anche come porta per arrivare ad un tempo</i>.</p>
<p>Walter guarda Windmark: <i>Vogliamo prove concrete</i>.</p>
<p>Windmark: <i>Nel mio ufficio nel quartier generale, spostate la scrivania, c&#8217;è un doppiofondo, troverete gli appunti per creare gli spinotti. Non ho ancora avuto modo di lasciarli nel luogo in cui li trovai. Guardate in che stato sono ridotto quegli appunti, quanto sono invecchiati, è un elemento che si ripete in continuazione senza sosta</i>.</p>
<p>Peter ordina a Claire di rimanere lì e puntare una pistola contro Windmark e sparargli se tenta qualsiasi cosa mentre loro tornano a New York e cercano quegli appunti.<br />
La squadra si divide. Walter, Peter e Olivia arrivano alla Bishop mobile, salgono e partono a tutta velocità, Peter schiaccia sull&#8217;acceleratore per arrivare in fretta mentre Claire fa sedere Windmark su una sedia, lei si siede davanti e gli punta contro la pistola.<br />
In quel momento un rumore attira l&#8217;attenzione di Claire, un rumore di qualcuno che ha fatto cadere qualcosa, Claire guarda Windmark e gli giura che se osa qualche scherzo gli spara. Claire si alza per ispezionare quando September compare dietro di lei colpendola con un piccolo cilindro alla base del collo.<br />
Claire perde i sensi crollando a terra mentre Windmark si alza per affrontare September che però si teletrasporta alle sue spalle e gli gira intorno al collo un cavo elettrico e inizia a tirare.<br />
<i>Che tu sia maledetto Windmark</i> gli sussurra September che stringe sempre di più la morsa fino a quando il capo e creatore degli osservatori smette di muoversi rimanendo a terra morto.</p>
<p>Torniamo al quarto episodio, September appena liberatosi trova nell&#8217;ufficio di Windmark due osservatori che estraggono un pezzo di parete, in questo pezzo di parete l&#8217;ex osservatore trova un tablet. Lo accende e sullo schermo appare Windmark.</p>
<p>Windmark: <i>Christopher Windmark quando guarderai questo video sarai solo un giovane scienziato che cresce nella polvere, nelle radiazioni e nella povertà. Farai qualcosa di immenso, darai all&#8217;umanità una nuova prospettiva di esistenza, decisamente migliore. E poi tornerai indietro fino all&#8217;anno 2012 per farlo capire a tutti. Però qualcosa non andrà, qualcosa andrà storto. È già successo 107 volte</i>.</p>
<p>In quel momento nel video si sente un forte rumore, Windmark schiaccia un pulsante e il video sparisce mentre si sentono dei colpi di pistola. September schiaccia sulla tastiera touch screen del tablet scoprendo che in memoria ci sono 107 video. Ne esamina altri due e scopre che sono tutti uguali.<br />
Una landa desolata, polverosa e scura si staglia lungo l&#8217;orizzonte, William Bell si chiude la giacca affermando che fa molto freddo. Vicino a lui Weiss dice che quello è il tempo più mite che si può chiedere al 2236 senza escludere che stanno respirando radiazioni a pieni polmoni.<br />
Bell chiede quando sia lontano l&#8217;ufficio di Windmark, Weiss dice che ci vorranno un paio di giorni, ma devono trovare un mezzo, non possono andare in giro per il 2236 a piedi. Nessuno lo fa a meno che non voglia suicidarsi.<br />
In quel momento appare September.<br />
Weiss è stupito di vederlo lì, September gli mostra il cilindro, poi estrae una pistola accelerata e spara a Weiss. Questi cerca di parare il colpo, ma viene raggiunto alla gola e crolla a terra.<br />
September spara a Bell e lo colpisce al petto, ma lo scienziato non fa una piega, sorridendo dice che ha viaggiato così tante volte fra i due universi scomponendosi e ricomponendosi che ormai la sua struttura molecolare è completamente scollata e il proiettile lo ha passato da parte a parte.<br />
September ammette che lo sapeva, mette via la pistola accelerata ed estrae una delle pistole ad impulsi che avevano in dotazione gli osservatori coi mesi e spara un colpo. Di solito l&#8217;impulso dovrebbe scaraventare lontano una persona, ma Bell resta fermo.<br />
Il colpo però disloca ogni porzione molecolare dello scienziato che piano piano si scompone fino a morire. September estrae il suo cilindro che si illumina e l&#8217;ex osservatore si trova davanti ad una finestra che da su un porto dove vede Olivia e Peter addormentati trasportati a bordo del cargo che contiene tutti gli ibridi genetici.<br />
L&#8217;ex osservatore entra nell&#8217;ufficio di David Robert Jones che è stupito di vederlo.</p>
<p>September: <i>Jones</i>.</p>
<p>Jones: <i>Alla fine siete arrivati a me</i>.</p>
<p>September: <i>No, non sono in missione per conto loro, vengo da molto lontano, vengo per svelarle qualcosa del suo futuro</i>.</p>
<p>Jones: <i>Il fantasma del natale futuro</i>.</p>
<p>September: <i>Se sale su quella nave morirà</i>.</p>
<p>Jones: <i>Perché dovrei crederti?</i></p>
<p>September: <i>Può non credermi, ma questa è la verità e sa bene che le nostre capacità ci permettono di vedere attraverso il tempo. So che ha costruito un mutaforme speciale uguale a lei, lo mandi sulla barca, quando avrà salpato lasci il molo e si diriga qui</i> Gli porge un foglietto <i>C&#8217;è un vano sotto il camper con viveri a sufficienza per sei anni, mi presenterò fra tre, nel 2015. Spero di trovarla lì</i>.</p>
<p>September esce dall&#8217;ufficio, prende il suo cilindro che si illumina trovandosi nel camper dove Jones è lì da tre anni. Gli è cresciuta la barba ed è seduto nel camper.</p>
<p>Jones: <i>Dopo tre anni</i>.</p>
<p>September: <i>Lei inseguiva il sogno di creare un nuovo mondo, penso che il tempo non abbia scalfito questo sogno</i>.</p>
<p>Jones: <i>No</i>.</p>
<p>September: <i>Allora venga con me, le potrò dare modo di creare un vero nuovo mondo</i>.</p>
<p>Brandon Fayette sta guidando il montaggio del quartier generale nei boschi, è giovane, siamo nel passato.<br />
September appare e gli dice che è pronto per andare, Brandon gli augura buona fortuna, September gli dice che la divisione Fringe sa come recuperarlo dall&#8217;altro universo, a quel punto verranno lì assieme. Brandon annuisce, September si teletrasporta.</p>
<p>Torniamo al 2036 la Bishop mobile arriva alla stazione della monorotaia. Olivia fa notare che hanno portato via il conducente, Peter dice che dovranno staccare la corrente e usare la ruota come ponte per arrivare a destinazione.<br />
E così mentre Olivia si assicura che nessuno li segua o sia lì appostato Walter e Peter si mettono a cercare la sala. Il vecchio Bishop chiede al giovane Bishop cosa ne pensa di tutta quella situazione, Peter ammette d&#8217;avere dei dubbi, ma ammette anche che il discorso logicamente e scientificamente fila. E che September potrebbe benissimo soffrire di uno sdoppiamento della personalità e non se ne sono mai accorti.<br />
Peter dice che vuole la verità prima di ogni cosa, vuole mettere in cassaforte il mondo prima di consegnarlo alla figlia.<br />
I due Bishop riescono a trovare la sala di controllo e disattivarla. Il treno è alla stazione, sfondano il vetro della cabina di controllo ed escono sulla ruota. È stretto e bisogna stare attenti di non finire nell&#8217;Hudson.<br />
Poco dopo aver intrapreso la camminata a Peter giunge una chiamata, è Claire che con la voce impastata dice di essere stata stordita e chiunque lo ha fatto ha eliminato Windmark.</p>
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		<title>5.10 Make a New World</title>
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		<pubDate>Mon, 20 May 2013 06:31:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Thomas Jerome Newton</dc:creator>
				<category><![CDATA[What If]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/>Peter, Olivia e Walter iniziano un viaggio che li riporterà a casa di fronte ad un mondo in ebollizione tutto da ricostruire. Un soldato lealista apre il fuoco contro un gruppo di persone, alcune cadono a terra colpite, le altre scappano mentre due uomini lo prendono di peso e lo scaraventano contro una parete iniziando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/><p>Peter, Olivia e Walter iniziano un viaggio che li riporterà a casa di fronte ad un mondo in ebollizione tutto da ricostruire. <span id="more-15468"></span></p>
<p>Un soldato lealista apre il fuoco contro un gruppo di persone, alcune cadono a terra colpite, le altre scappano mentre due uomini lo prendono di peso e lo scaraventano contro una parete iniziando a prenderlo a calci. Altri si aggiungono e il soldato lealista viene pestato a morte.</p>
<p><img src="http://img203.imageshack.us/img203/6347/fringefuturetitlesequen.jpg" width="400" height="250" alt="" /></p>
<p>Claire è alla fermata della monorotaia al quartier generale degli osservatori. È giorno, il treno arriva e dal treno scendono degli uomini armati fra cui Simon Foster. Claire gli va incontro e l&#8217;abbraccia mentre Lincoln trascina il maggiore a comando dell&#8217;esercito lealista ammanetto.<br />
Peter accoglie Lincoln salutando anche Simon, September è al lavoro su una consolle per hackerare i sistemi degli osservatori. Lincoln trasporta il prigioniero mentre dice a Peter che devono muoversi, la situazione nei conglomerati è sempre più esplosiva, il giovane Bishop dice che September sta lavorando da ore per entrare nei sistemi di comunicazione di massa degli osservatori.<br />
L&#8217;ex osservatore dice di esserci riuscito, dice che gli invasori avevano sistemato una rete di diffusione automatica in ogni conglomerato. Peter si fa passare il microfono.<br />
Ci spostiamo in un altro conglomerato dove il caos è totale, scontri, risse, spari sulla folla quando improvvisamente un rumore metallico e stridente attraversa le strade.</p>
<p>Peter: <i>Parlo a tutti i nativi o esseri umani che sono sopravvissuti a questo disastro. Il mio nome è Peter Bishop. Ad alcuni il mio nome dirà qualcosa, ad altri no, sono un membro della divisione Fringe che fra il 2012 e il 2015 combatté gli invasori. Non siamo morti, non abbiamo mai ceduto e abbiamo vinto. Ogni osservatore è morto, è finita, abbiamo vinto e ci siamo ripresi il nostro pianeta. Ora bisogna ricominciare, quello che vi chiedo è calma, dateci il tempo di riorganizzarci, riprenderemo il controllo del nostro vecchi quartier generale a Boston e poi inizieremo a viaggiare fra i vari conglomerati per trovare persone che possano far parte di un comitato di ricostruzione. Fino a quel momento vi chiedo tranquillità, siete liberi, ma dateci il tempo materiale di rimettere tutto in piedi. Per quel che riguarda l&#8217;esercito lealista abbiamo catturato il maggiore Johnson, capo dell&#8217;esercito lealista</i>.</p>
<p>Lincoln spinge in avanti il maggiore che prende il microfono: <i>Qui Johnson, con ordine immediato dico alle truppe di cedere le armi e ritirarsi, aspettare la costituzione di questo comitato di ricostruzione e rispondere solo ed esclusivamente a questo gruppo</i>.</p>
<p>Peter fa chiudere la comunicazione, Lincoln fa per portare via il maggiore quando uno dei suoi uomini apre una raffica di mitra contro Johnson. Simon atterra l&#8217;uomo, il responsabile dice che è quello che si meritano, Lincoln dice che faranno un processo e poi potranno morire. Peter prende la parola e ordina a tutti di calmarsi e togliere il dito dal grilletto, nessuno si farà giustizia sommaria fino a quando non avranno costituito un comitato di giudizio.<br />
All&#8217;università di Harvard il comandante Goodspeed guarda fuori da una finestra mentre uno dei suoi uomini gli chiede cosa fare, Goodspeed ordina di non far passare nessuno, se Johnson non ha avuto il coraggio di mantenere il comando lo faranno loro. L&#8217;uomo ubbidisce e se ne va, ma una volta fuori dall&#8217;edificio si confida con qualcuno a cui dice che Goodspeed è fuori di testa, il suo interlocutore gli chiede perché, il soldato riferisce delle parole di Goodspeeed. L&#8217;altro lealista promette di parlarci.<br />
Peter ha riunito la squadra alla fermata della monorotaia. La squadra è realmente riunita: Simon, Lincoln, Broyles oltre ai Bishop. Ci sono tutti. Peter dice che devono andare a Boston, non passeranno per nessun conglomerato, prima di ogni cosa bisogna riprendere il controllo del quartier generale.<br />
La squadra sale a bordo, Simon si avvicina a Claire.</p>
<p>Simon: <i>E&#8217; bello rivederti</i>.</p>
<p>Claire: <i>Anche io sono contenta di rivederti</i>.</p>
<p>Simon: <i>Non ti ringrazierò mai per quello che hai fatto, per la speranza che mi hai ridato nella squadra, nel piano. Come è stato riavere la tua famiglia?</i></p>
<p>Claire: <i>Difficile in principio, ero arrabbiata, però hanno saputo farmi sentire a casa, non esclusa, ho compreso che dovevano lasciarmi indietro e non c&#8217;era altra soluzione possibili. Ci sono cose che però ancora mi mantengono fredda nei loro confronti</i>.</p>
<p>Simon: <i>Quali?</i></p>
<p>Claire: <i>Vogliono darmi il comando del comitato che guiderà il mondo dopo tutto questo. E non posso farlo</i>.</p>
<p>Simon: <i>Perché no?</i></p>
<p>Claire: <i>Perché è un mondo arrabbiato, furiosa, io stesso sono arrabbiata e furiosa, come potrò mai dare una giusta guida a tutto questo?</i></p>
<p>Simon: <i>Non penso che i tuoi genitori ti lasceranno da soli, prendi dalla loro esperienza in un mondo diverso</i>.</p>
<p>Claire: <i>Me lo hanno già detto, ma continuo ad avere paura</i>.</p>
<p>Simon: <i>E&#8217; umano avere paura</i>.</p>
<p>Claire: <i>Non è solo paura, io temo di non farcela</i>.</p>
<p>Simon: <i>Invece ce la farai, insomma hai cambiato radicalmente me, mi hai permesso di vedere con occhi diversi tutto quanto. Sarà difficile, non lo si può negare, però non è impossibile. E farò parte anche io del comitato, va bene?</i></p>
<p>Claire: <i>Grazie</i>.</p>
<p>Il soldato lealista che ha ricevuto le preoccupazioni su Goodspeed entra nell&#8217;ufficio di quest&#8217;ultimo che lo saluta chiamandolo <i>Stan</i>.</p>
<p>Stan: <i>Benjamin molti soldati si domandano a cosa serva resistere, hai sentito l&#8217;ordine dato da Johnson</i>.</p>
<p>Goodspeed: <i>Lui sarà il maggiore, ma io sono comandante, se il leader non è più in grado di guidare allora si faccia un nuovo leader</i>.</p>
<p>Stan: <i>Ben non sei l&#8217;unico comandante, molti si sono già ritirati</i>.</p>
<p>Goodspeed: <i>Codardi</i>.</p>
<p>Stan: <i>Secondo me lungimiranti. Che gli osservatori siano stati sconfitti è sotto gli occhi di tutti, quasi cinquanta milioni di osservatori morti giacciono sulle strade o negli uffici. Siamo in inferiorità numerica e il nostro scopo è sempre stato quello di difendere l&#8217;esterno dei conglomerati o quando erano in coprifuoco. In una simile situazione chi è in vantaggio? Loro o noi? Avanti Ben un po&#8217; di lungimiranza, non possiamo resistere. E la cosa peggiore è che quando quel comitato sarà formato per tutti noi inizieranno i problemi perché abbiamo aiutato gli invasori. Se ci mostriamo un po&#8217; più collaborativi nei confronti di chi ha il manico del coltello in mano forse potremo uscirne un po&#8217; meglio</i>.</p>
<p>Goodspeed: <i>Non cambierò idea</i>.</p>
<p>Stan sospira: <i>Allora non mi lasci altra scelta</i>.</p>
<p>Stan fa un fischio, cinque uomini irrompono nell&#8217;ufficio e catturano Benjamin Goodspeed.<br />
La monorotaia è arrivata a Newark, tutti sono pronti per partire, Peter prende in disparte Lincoln e gli chiede se andrà tutto bene, l&#8217;ex agente Lee gli promette che non ci saranno problemi. Dice che chi ha sparato ha visto sua figlia violentata e uccisa da un lealista, ammette l&#8217;errore di esserselo portato dietro, ma assicura Peter che non ci saranno problemi.<br />
Mentre si organizza la partenza September appare restio, Walter gli va vicino e gli chiede cosa succede, September dice che dovrebbero sparargli, Walter dice che non lo faranno, September dice che lui costituisce l&#8217;ultimo rimasuglio degli Osservatori. Walter gli mette una mano sulla spalla e gli dice che lui non è più un osservatore, ma solo un essere umano del futuro.<br />
La colonna di auto e mezzi parte con a capo la Bishop mobile, Olivia sospira, dice che è più tesa per quello che di tutto il resto, Peter dice che è il giorno che aspettava da quando li hanno invasi, guarda dietro e chiede a Claire come va, la giovane dice di avere un po&#8217; di timore, ma ha parlato con Simon e questo le ha dato un po&#8217; di coraggio.<br />
Olivia dice che Simon è un bel ragazzo, Claire chiede alla madre se le sta cercando marito, tutti si mettono a ridere.<br />
In un furgone dietro un uomo è alla guida, Lincoln è seduto vicino a lui mentre sul retro sono seduti Broyles e September. L&#8217;ex generale ringrazia l&#8217;ex osservatore, September dice che non devono ringraziarlo, con tutto quello che ha fatto creare e mettere in atto quel piano è il minimo per ripagare.<br />
Tre ore dopo la colonna di mezzi è alle porte del conglomerato 23 che sorge al posto di Boston, una fila di jeep lealiste sono nelle vicinanze mentre un paio di uomini disarmati fermano la colonna. Uno di questi uomini chiede a gran voce di Peter Bishop, il giovane Bishop esce dall&#8217;auto e si presenta. <i>Stan</i> esce da una delle jeep e gli va incontro.</p>
<p>Stan: <i>Capitano Stan Stark</i> Porge la pistola a Peter <i>Ci consegniamo ufficialmente al nuovo ordine o governo o come volete essere chiamati</i>.</p>
<p>Peter: <i>Genere umano, questa è la parola Stark. La ringrazio per la collaborazione</i> Prende la sua pistola.</p>
<p>Stark: <i>Ho fatto ritirare le truppe e mi limito ad un controllo disarmato per evitare scontri, la situazione è molto tranquilla e direi che si respira un&#8217;aria di attesa</i>. Stark gli fa segno di entrare.</p>
<p>La colonna di auto riparte entrando nel conglomerato 23 con tante persone che la guardano viaggiare attraverso le strade fino al quartier generale dell&#8217;FBI. Cadaveri di osservatori un po&#8217; ovunque, il grosso gruppo di ribelli entra ed ispeziona ogni zona fino all&#8217;ufficio della divisione Fringe. Cadaveri di osservatori ovunque, ma la zona è sgombra. Peter abbassa la pistola e sospira, si gira verso Olivia e la bacia, poi abbraccia Walter affermando con gioia che è finita.<br />
Guarda tutti e dice che hanno vinto, è finta, dice che devono iniziare la riorganizzazione partendo da lì. Guarda Lincoln e gli chiede di usare uomini per liberarsi dei cadaveri degli osservatori e trovare qualcuno da unire al loro comitato.</p>
<p>Broyles: <i>Windmark è ancora la fuori</i>.</p>
<p>Peter guarda September: <i>La fabbrica è inutilizzabile, giusto?</i></p>
<p>September: <i>Si, ormai sono morti</i>.</p>
<p>Peter: <i>Allora Windmark non ci serve più e anche se tornasse nel suo tempo</i> Il volto di Peter cambia espressione, per poi tornare normale <i>No, Windmark non ha la priorità, pensiamo a sistemare le cose e il mondo</i>.</p>
<p>La riunione si scioglie, Olivia prende in disparte il marito e gli chiede perché quel cambiamento d&#8217;espressione quando ha parlato del 2609.</p>
<p>Peter: <i>Ho avuto come un flash, le parole di September ad Harvard. La macchina se fosse venuta da un futuro che ho cambiato sarebbe dovuta sparire, così come gli osservatori. Vengono da un futuro che hanno riscritto, dunque perché non si sono autocancellati? No lascia stare, sono stupide elucubrazioni mentali senza senso soffermiamoci sul sistemare le cose</i>.</p>
<p>Il giovane Bishop chiede a September se può capire come funziona il sistema informatico messo dagli osservatori, September dice di si e si mette a lavorare. Quando però si siede davanti ad una consolle vede che l&#8217;intero ufficio è riempito da tanti sé stesso vestiti come osservatori e sul suo viso compare un&#8217;espressione di terrore.</p>
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		<title>5.9 The Day Where Everything Change</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 06:30:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Thomas Jerome Newton</dc:creator>
				<category><![CDATA[What If]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/>September mette in atto il piano che cambierà completamente tutto quanto. Windmark è nel 2609, è tornato a casa. È nelle stesse condizioni in cui lo avevamo lasciato: ferito al volto e al braccio, sporco del sangue di Numero 52, lo sguardo gelido, freddo, senz&#8217;anima e emozioni. Windmark si dirige nel suo vecchio ufficio dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/><p>September mette in atto il piano che cambierà completamente tutto quanto. <span id="more-15463"></span></p>
<p>Windmark è nel 2609, è tornato a casa. È nelle stesse condizioni in cui lo avevamo lasciato: ferito al volto e al braccio, sporco del sangue di Numero 52, lo sguardo gelido, freddo, senz&#8217;anima e emozioni.<br />
Windmark si dirige nel suo vecchio ufficio dove c&#8217;è ancora la porzione di parete che stavano estraendo e scopre che non c&#8217;è più nulla, che qualcuno ha portato via il tablet.</p>
<p><img src="http://img203.imageshack.us/img203/6347/fringefuturetitlesequen.jpg" width="400" height="250" alt="" /></p>
<p>Dopo dodici ore di viaggio la Bishop mobile è giunta a Fort Wayne in Indiana. Si rifugiano in una piccola villetta. Hanno diverse borse, robe varie prese dal deposito a Worcester, Walter ricuce Peter e gli attacca una benda.<br />
Olivia dice che devono dormire e si offre di fare il primo turno di guardia, Peter la ringrazia e poi insieme a padre e figlia vanno a cercare un posto dove coricarsi.<br />
September è in una casa e sta fabbricando qualcosa, qualcosa di artigianale. Finito di lavorare alza la testa e fuori dalla finestra vede sé stesso vestito come osservatore.<br />
Numero 2 è nell&#8217;ufficio che una volta era di Broyles e sta leggendo dei rapporti quando appare Windmark che si siede davanti a lui.</p>
<p>Numero 2: <i>Mi permetto di sottolineare signore che sembra spossato</i>.</p>
<p>Windmark: <i>Non so più cosa fare con la divisione Fringe, sembrano essere sempre un passo avanti a tutti. Perché è così difficile riuscire a trovare la formula giusta per fermarli?</i></p>
<p>Numero 2: <i>In guerra signore si vince e si perde, anche durante l&#8217;invasione abbiamo subito perdite e sconfitte, ma alla fine abbiamo ottenuto il controllo. Non riusciranno a fermarci</i>.</p>
<p>Sorge l&#8217;alba a Fort Wayne, Peter esce dalla villetta infilandosi una maglietta e toccandosi la ferita quando appare September con uno zaino in mano.</p>
<p>Peter: <i>Ci hanno attaccato, come ci hanno trovato così in fretta?</i></p>
<p>September: <i>Non lo so, ma ormai non conta più nulla, le antenne sono posizionate, il piano sta per essere messo in atto</i>.</p>
<p>Peter: <i>Cosa c&#8217;è dentro quello zaino?</i></p>
<p>September: <i>Prima di mettere in atto il piano dovrò andare in Europa, lungo la Francia, il Belgio e l&#8217;Olanda c&#8217;è una gigantesca fabbrica genetica. Se vogliamo fermarli, dobbiamo farlo per bene. Ho fabbricato tre cariche esplosive artigianali</i>.</p>
<p>Peter: <i>Tre? Mi sembrano un po&#8217; poche visto e considerato la portata di questa fabbrica</i>.</p>
<p>September: <i>L&#8217;obiettivo è far saltare in aria lo snodo centrale di alimentazione della fabbrica, farà morire all&#8217;istante ogni osservatore che sta nascendo. Sveglia la squadra, ci rivediamo una volta che sarò tornato</i>.</p>
<p>Peter porge a September una pistola e gli augura buona fortuna.<br />
September si teletrasporta in Europa, in lontananza si vede la Tour Eiffel abbattuta. Il resto di Parigi è stato spazzato via e sorge il gigantesco complesso industriale.<br />
September si teletrasporta all&#8217;interno: è un pozzo che scende nelle più assolute profondità, lungo le pareti cilindri di vetro attaccati alla parete dentro cui nascono gli osservatori. Lungo il bordo del pozzo una serie di osservatori che controllano la situazione. September si teletrasporta in una zona buia, sotterranea probabilmente, un piccolo ponte supera una serie di giganteschi tubi che provocano un ronzio molto forte.<br />
Un osservatore è di guardia, September gli appare alle spalle e gli spezza l&#8217;osso del collo, poi intraprende il ponte che supera e salta sui tubi, si toglie lo zaino e lo spinge lungo un&#8217;intercapedine dentro cui si infila anche lui. September striscia fino a quando si allarga lo spazio fisico davanti ad un gigantesco intrico di tubi.<br />
Windmark è ancora nell&#8217;ufficio di Numero 2 che osserva gli agenti della divisione in piedi davanti alla porta a vetri. Un osservatore appare affermando che una piccola esplosione ha danneggiato seriamente i sistemi primari di alimentazione per i piccoli osservatori. Windmark ordina di far ripartire il sistema, Numero 2 guarda il suo capo mentre l&#8217;osservatore che ha comunicato la notizia si teletrasporta di nuovo in Europa.<br />
September si è riunito alla squadra e inizia a lavorare sulla tastiera, afferma che le antenne sono posizionate e ora deve solo bypassare i sistemi di difesa. Inizia a digitare sulla tastiera e mentre l&#8217;ex osservatore lavora Peter prende il cellulare clandestino per chiamare Lincoln.<br />
Sullo schermo attaccato alla tastiera compare il lavoro di September che passa pagine su pagine, sistemi vari di difesa e poi con un sorriso afferma d&#8217;essere entrato.<br />
Peter si riunisce alla squadra rivelando che Lincoln ha catturato l&#8217;uomo che guida l&#8217;esercito lealista, September dice che è pronto, dice che è ormai dentro il segnale.<br />
Una barra di caricamento compare sulla schermata, quando è completa un beep è seguito dall&#8217;annuncio ufficiale di September di avere il controllo del segnale.<br />
L&#8217;ex osservatore senza pensarci due volte gira la manopola tutta a destra fino alla fine.<br />
Windmark e Numero 2 in piedi uno di fianco all&#8217;altro davanti alla vetrata discutono sull&#8217;attacco alla fabbrica di “nascita” degli osservatori, Windmark dice che devono fermarli, dice che hanno un piano e lo stanno mettendo in atto. Numero 2 gli fa notare che ogni risorsa è al lavoro per trovarli e fermarli, Windmark ordina di intensificare le cose, ha un pessimo presentimento.<br />
Numero 2 si gira e torna verso la scrivania quando è fermato da un sussulto, un rivolo di sangue gli esce dalla bocca mentre una grande macchia di sangue rossa si allarga sulla camicia nella parte centro-sinistra.<br />
Dopo pochissimo Numero 2 crolla a terra, Windmark lo guarda morire mentre nota che altri due osservatori crollano con lo stesso sintomo. Il capo degli osservatori si teletrasporta.<br />
La Bishop mobile sfreccia lungo ciò che resta del mondo, Peter dice che devono controllare il quartier generale degli osservatori per essere certi che il piano abbia funzionato e per poi usare i sistemi di comunicazione di massa degli osservatori per usare il capo dell&#8217;esercito lealista e porre fine una volta per tutte a quella guerra.<br />
Claire guarda il panorama e chiede cosa accadrà dopo, Peter dice che dopo torneranno a Boston e si riprenderanno il quartier generale da cui dovranno costituire un comitato che possa riorganizzare la situazione e ripartire.<br />
Walter propone che Claire sia a capo di questo comitato, la giovane Bishop si chiede perché, Olivia appoggia Walter: Claire rappresenta il reale futuro di quel mondo e deve esserne guida e consigliera, Claire afferma d&#8217;aver un po&#8217; paura di quel ruolo, Peter le promette che a quel punto non l&#8217;abbandoneranno.<br />
Alla vecchia università di Harvard un lealista attraversa i corridoi fino ad un ufficio sopra cui c&#8217;è scritto <i>Comandante Benjamin Goodspeed</i>. Entra e gli riferisce che gli osservatori sembrano essere stati abbattuti tutti da qualsiasi parte. Goodspeed chiede del maggior che li comanda, ma il soldato non sa nulla e non sa nemmeno dove siano Windmark e Numero 2.<br />
Goodspeed si lascia andare nella poltrona e ordina di mantenere l&#8217;ordine nei conglomerati fino a quando non avranno istruzioni, il soldato dice che nei conglomerati si è già sparsa la voce della fine degli osservatori ovunque e sono iniziati scontri. Goodspeed è inamovibile: devono mantenere il controllo.<br />
È il tramonto quando la Bishop mobile si ferma in una zona di palazzi devastati e abbandonati, in lontananza vicino al fiume Hudson la stazione di partenza della monorotaia che conduce direttamente al quartier generale. Diversi lealisti difendono la zona, Olivia fa notare al marito che sono in inferiorità numerica, Peter le dice d&#8217;avere un piano.<br />
Il giovane Bishop esce allo scoperto dirigendosi verso il nemico a braccia alzate e gridando che la guerra è finita, gli osservatori sono morti e continuare a sostenere la decaduta dominazione comporterà solo danni.<br />
In risposta i lealisti aprono il fuoco. Olivia e Claire rispondono e si scatena uno scontro feroce con i lealisti, alcuni di loro fanno il giro per prenderli alle spalle.<br />
Ad un certo punto altre bocche da fuoco sparano contro i lealisti, due lealisti hanno raggiunto di soppiatto Walter, ma vengono abbattuti da una sventagliata che parte da Philip Broyles a comando di un piccolo drappello di ribelli.<br />
Lo scontro è sanguinolento, ma breve, anche perché ad un certo punto i lealisti decidono di ritirarsi, Peter e Olivia sono sorpresi di rivedere Broyles. L&#8217;ex generale dice che Lincoln è per strada, lui ha fatto da avanscoperta.<br />
Peter lo ringrazia, poi l&#8217;insieme di uomini si dirige alla monorotaia, il pilota non si fa problemi e li conduce nel quartier generale in parte devastato dall&#8217;esplosione di antimateria.<br />
Il mezzo si ferma ad una stazione alle propaggini del quartier generale. Il grosso drappello guidato dalla divisione Fringe inizia a muoversi fra le fredde stanze dell&#8217;asettico e distaccato quartier generale scovando cadaveri di osservatori un po&#8217; ovunque. Tutti hanno una macchia di sangue sulla parte sinistra del torace.<br />
Viene esplorato ogni anfratto, ogni angolo, ogni stanza, è Peter ad entrare nell&#8217;ufficio di Windmark che però trova vuoto. Il gruppo di ribelli si riunisce per riferirsi il risultato del pattugliamento, Peter dice che alla conta dei morti manca solo Windmark.<br />
Broyles chiede di September, Peter dice che dovrebbe essere lì a minuti.<br />
Proprio l&#8217;ex osservatore è in un vicolo di uno dei conglomerati, in lontananza si percepiscono scontri, urla di gioia, ma anche sparatorie. È il caos più totale. September guarda tre osservatori a terra morti, comprende che il suo piano ha funzionato.<br />
Si gira e si riflette nel vetro di un negozio abbandonato, si fissa, è una sorta di specchio, si gira e se ne va mentre alle sue spalle c&#8217;è September vestito da osservatore.<br />
Olivia ha raggiunto la parte di conglomerato spazzata via dall&#8217;esplosione di antimateria, Peter lo raggiunge e le chiede se vuole rimanere da sola, Olivia gli porge la mano e gli dice di no. Lo abbraccia e piange.</p>
<p>Olivia: <i>E&#8217; qui che è morta</i>.</p>
<p>Peter la tiene stretta: <i>Si, penso proprio di si</i>.</p>
<p>Olivia: <i>Me lo aveva anticipato che avrebbe sacrificata sé stessa se fosse stata scoperta, ma non è giusto</i>.</p>
<p>Peter: <i>Tante cose non sono giuste. Ricorderemo Nina come tutti quelli che hanno perso la vita in questa sfida</i>.</p>
<p>Olivia: <i>Ho paura</i>.</p>
<p>Peter: <i>Di cosa?</i></p>
<p>Olivia: <i>Del futuro</i>.</p>
<p>Peter: <i>Per una volta io no</i>.</p>
<p>Olivia: <i>Claire è una brava ragazza, ma è testarda e il suo comportamento con quel collaborazionista, ho paura che rovinerà tutto</i>.</p>
<p>Peter le tira su il volto e la guarda negli occhi: <i>I Bishop sono testardi, ma hanno sempre modo di capire quando fermarsi. Non devi avere paura</i>. La bacia.</p>
<p>Claire guarda fuori da una finestra la desolazione di Manhattan, Walter le si avvicina e le mette una mano sulla spalla.</p>
<p>Walter: <i>Contenta della vittoria?</i></p>
<p>Claire: <i>Non abbiamo ancora vinto</i>.</p>
<p>Walter: <i>Ti sento fredda</i>.</p>
<p>Claire: <i>Ho paura nonno, ho paura di ciò che mi chiedete di fare. Di essere la leader del mondo</i>.</p>
<p>Walter: <i>Non devi essere il futuro presidente degli Stati Uniti, ma tu più di tutti puoi insegnare qualcosa di importante alla gente perché lo impari da noi, dai nostri errori e dalle nostre esperienze. Puoi insegnare a considerare la scienza qualcosa di magnifico se ha un limite, un senso etico e una dimensione morale. Tua madre te lo ha detto cosa ho fatto io, guarda gli Osservatori stessi, questa è la degenerazione stessa della scienza. Tuo padre e le sue ossessioni, le sue testardaggini, prendi coraggio non avere timori delle emozioni, del lutto</i>.</p>
<p>Claire: <i>Devo anche diffondere il credo dei bastoncini di liquirizia?</i> Walter la guarda stupefatta <i>Mi ricordo che ogni tanto me li proponevi, erano disgustosi</i> Walter sorride e poi si abbracciano.</p>
<p>Peter arriva e dice che Lincoln sta arrivando, è il momento di fare un nuovo mondo, guarda Claire, l&#8217;accarezza e le chiede se è pronta. La giovane Bishop dice di si.</p>
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		<title>5.8 Our Nemesis</title>
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		<pubDate>Mon, 13 May 2013 06:27:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Thomas Jerome Newton</dc:creator>
				<category><![CDATA[What If]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/>Windmark cerca di stanare la divisione Fringe ripercorrendo la loro strada mentre September è pronto per esporre il suo piano. Quartier generale degli Osservatori a Manhattan. Windmark è davanti ad una grande lavagna trasparente su cui con un pennarello tira una linea retta nera precisa. Partendo da sinistra fa un trattino sulla linea e sotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/><p>Windmark cerca di stanare la divisione Fringe ripercorrendo la loro strada mentre September è pronto per esporre il suo piano. <span id="more-15459"></span></p>
<p>Quartier generale degli Osservatori a Manhattan. Windmark è davanti ad una grande lavagna trasparente su cui con un pennarello tira una linea retta nera precisa.<br />
Partendo da sinistra fa un trattino sulla linea e sotto scrive <i>Sparizione di due agenti della divisione Fringe: Claire Smithers, figlia di Olivia Dunham e Peter Bishop, e Simon Foster, probabilmente affiliato alla ribellione</i>.<br />
Windmark più vicino scrive <i>Ritorno antica divisione Fringe, chiara presenza di un piano attraverso l&#8217;esame del cervello di Walter Bishop che presentava pezzi di un pensiero frammentato, qualcosa di importante, ho personalmente distrutto i pezzi</i>.<br />
Windmark lascia poi parecchio spazio <i>Attacco al deposito vicino al conglomerato 15 senza ragione, defezione di Philip Broyles forse affiliato alla ribellione</i>.<br />
Il capo degli Osservatori guarda la linea mentre Numero 2 compare alle sue spalle affermando che il maggiore a capo dell&#8217;esercito lealista è stato catturato dai ribelli.</p>
<p>Windarmk: <i>C&#8217;è un buco</i>.</p>
<p>Numero 2: <i>Cosa intende?</i></p>
<p>Windmark: <i>Gli eventi della divisione Fringe. All&#8217;apparenza sembrano essere stati interrotti e invece hanno continuato a lavorare e hanno forse raggiunto dei risultati. C&#8217;è un buco di dieci giorni, abbiamo degli infiltrati</i>.</p>
<p>Numero 2: <i>Philip Broyles</i>.</p>
<p>Windamrk: <i>No, non solo lui devo capire chi li sta aiutando</i>.</p>
<p>Numero 2: <i>Con tutto il rispetto signore, ma la situazione è esplosiva, in molti conglomerati facciamo fatica a tenere&#8230;</i></p>
<p>Windmark: <i>Usate l&#8217;antimateria, non mi interessa di loro</i>.</p>
<p><img src="http://img203.imageshack.us/img203/6347/fringefuturetitlesequen.jpg" width="400" height="250" alt="" /></p>
<p>Peter, Claire, Olivia, Walter, Brandon sono davanti a September nella sua tenda privata apribile solo con le sue impronte. Il giovane Bishop dice che è il momento delle risposte affermando che gli osservatori stanno usando antimateria contro popolazione civile, ci sono già state parecchie vittime. September mostra loro su uno schermo una foto che mostra un piccolissimo congegno simile ad un ragnetto con quindici gambe per lato.</p>
<p>September: <i>Questa tecnologia per il vostro punto di vista è all&#8217;avanguardia, per noi è sperimentale. È l&#8217;ultima forma a cui l&#8217;industria nanotecnologica è arrivata. È il congegno che monitora i cuori degli osservatori. Ogni invasore ne ha uno. Segnala il dove si trova, si assicura che il cuore batta e cosa più importante lo alimenta</i>.</p>
<p>Peter: <i>Alimenta? Alimentazione wireless?</i></p>
<p>September annuisce: <i>Per questo ho parlato di tecnologia sperimentale. Un segnale unico che attraversa questi congegni e li alimenta. Se io riuscissi a trovare il tipo di segnale, il suo codice potrei attraverso questa strumentazione</i> Mostra una sorta di piccola tastiera di computer, è collegata ad uno schermo e ha tasti in alfabeto osservatore con una manopola vicino <i>Assumerne il controllo</i>.</p>
<p>Olivia: <i>Cosa intendi per tipo di segnale?</i></p>
<p>September: <i>Oltre ai comuni segnali che conoscete anche voi abbiamo sviluppato altri tipi di segnali di trasmissioni tutti riconoscibili da codici</i>.</p>
<p>Claire: <i>Noi abbiamo distrutto il posto che controllava quegli affari, mi sa che non lo troverai il codice</i>.</p>
<p>September: <i>Quel posto si occupava di ricevere i dati dalla fonte centrale da cui parte il segnale e a cui arrivano i dati che venivano elaborati dalla postazione che avete distrutto</i>.</p>
<p>Walter: <i>Dov&#8217;è la fonte centrale?</i></p>
<p>September: <i>Al quartier generale degli Osservatori. Dovrò entrare lì dentro</i>.</p>
<p>Peter: <i>E&#8217; molto rischioso</i>.</p>
<p>September: <i>Potenzialmente mortale, ma bisogna farlo</i>.</p>
<p>Walter: <i>Ho capito cosa vuoi fare, un infarto su scala globale</i> Tutti meno l&#8217;ex osservatore guardano il vecchio Bishop stupefatti <i>Se controllano l&#8217;alimentazione si potranno spegnere così come sovraccaricare, giusto?</i></p>
<p>September annuisce: <i>Esattamente. Il mio scopo è proprio quello di sovraccaricare le nanotecnologie oltre ogni limite per farle esplodere. Sono inserite nel cuore, non provocano un&#8217;esplosione devastante, ma sufficiente da provocare un&#8217;emorragia fatale</i>.</p>
<p>Peter: <i>Le antenne a che ti servono?</i></p>
<p>September: <i>Il segnale dal quartier generale è ritrasmesso da antenne come quelle che ho costruito, ma non posso usarle. E allora me ne sono fabbricato di simili da collegare al mio dispositivo</i>.</p>
<p>Peter dice a September che non deve perdere tempo, September afferma di saperlo e mostra loro il completo tipico degli osservatori, l&#8217;unico modo per entrare nel quartier generale.<br />
Windmark arriva cappello in testa al laboratorio di Harvard trovando Numero 52 che gli dice che non ci sono problemi. Windmark dice che invece ci sono problemi, spiega che la divisione Fringe originale ha colpito ancora anche se avevano perso qualcosa di importante contenuto nella testa di Walter Bishop.<br />
Windmark dice che è certo che siano passati di lì, Numero 52 dice che non sono mai stati lì, Windmark gli dice che lo verificherà. Detto questo il capo degli osservatori inizia una scrupolosa indagine del laboratorio, di ciò che ne resta. Entra anche nell&#8217;ambra tagliata esplorandola e così facendo trova il punto sciolto.<br />
Nota chiaramente l&#8217;ambra liquefatta per aprire un varco. Windarmk esce dall&#8217;ambra quando un pugno lo coglie di sorpresa, il capo degli osservatori si gira e vede Numero 52 avventarsi contro con furia e determinazione. Windmark para e risponde a colpi, ai pugni, controbatte, spinge Numero 52 contro il muro d&#8217;ambra e poi lo scaraventa lontano con un calcio.<br />
Numero 52 si teletrasporta alle spalle del suo capo e gli stringe il braccio intorno al collo, Windmark lo colpisce con una testata, poi una gomitata nella pancia, mette mano nella parte posteriore della cintura, si gira e colpisce con un piccolo coltello Numero 52 alla gola. Il piccolo osservatore tenendosi la gola aperta crolla a terra perdendo sangue.<br />
Windmark lo fissa per estrarre i suoi pensieri dalla testa.<br />
September si è rivestito come un vero osservatore, gli trema la mano, Walter lo nota e dice che è un po&#8217; di paura, September annuisce, si mette il cappello ed esce dalla sua tenda raggiungendo gli altri nella tenda centrale dove dice che è pronto.<br />
Peter gli consegna la pistola e gli augura buona fortuna, September ringrazia e poi si teletrasporta in un corridoio del quartier generale degli osservatori, si sporge e nota un altro osservatore davanti ad una porta. Si avvicina verso di lui, questo osservatore gli viene incontro affermando che non può essere lì, lo riconosce e fa per dare l&#8217;allarme, ma September gli si presenta alle spalle spezzandogli l&#8217;osso del collo.<br />
September si avvicina alla porta, l&#8217;unico modo per entrare è una scansione delle impronte, probabilmente di Windmark, dunque è costretto a buttarla giù a calci.<br />
Windmark è nel suo ufficio che guarda fuori dalla finestra. La camicia, la giacca e il viso sono sporchi del sangue di Numero 52. Un osservatore arriva dicendo che qualcuno ha forzato la sala generazione segnali, Windmark commenta con un stringato <i>sta iniziando</i> e ordina l&#8217;invio in forze nella zona.<br />
La zona in questione è un enorme e complesso labirinto che scende sottoterra fra server, computer, schermi, pannelli. È il cuore informatico del quartier generale, September si toglie il cappello e la giacca e si mette a cercare ciò che vuole quando nella zona iniziano ad apparire un po&#8217; ovunque osservatori.<br />
Estrae la pistola di Peter e spara, alcuni colpi volano contro di lui, September può pararli, ma preferisce infilarsi ancor più in profondità nel labirinto.<br />
Windmark e altri due osservatori si teletrasportano davanti all&#8217;ufficio di Nina Sharp su cui c&#8217;è scritto <i>Nina Sharp, Ministero della Scienza</i>.<br />
Nina vede il drappello davanti alla sua porta e comprende che è stata scoperta e allora preme un bottone sotto il bracciolo della sua sedia a rotelle a motore. Windmark entra nell&#8217;ufficio.</p>
<p>Nina: <i>Windmark, cosa succede?</i></p>
<p>Windmark: <i>Sono certo che lei abbia aiutato la divisione Fringe esattamente come Philip Broyles</i>.</p>
<p>Nina: <i>Confermo tale certezza</i>.</p>
<p>Windmark: <i>Sono stupito di tanta arrendevolezza</i>.</p>
<p>Nina: <i>Non sono stata addestrata a deviare i pensieri, mi scoprireste e poi non è che ci volesse molto. Broyles era strettamente controllato e le persone che potevano arrivare a lui senza grossi problemi si possono contare sulla punta delle dita</i>.</p>
<p>Windmark: <i>Sa che cosa le accadrà miss Sharp?</i></p>
<p>Nina: <i>Sa quanti osservatori ci sono in quest&#8217;ala di quartier generale Windmark? Centocinquanta, ogni tanto anche duecento. Ecco io spero che sia un giorno da ogni tanto</i>.</p>
<p>Windmark comprende e si teletrasporta un attimo prima che una devastante esplosione di antimateria porti via non solo Nina, ma anche parte del quartier generale e chiunque fosse lì dentro.<br />
Windmark guarda dalle rovine di Manhattan il quartier generale devastato.<br />
September ha finito i colpi ed è braccato, atterra e soffoca un osservatore mentre nel labirinto informatico cerca di venirne a capo e uscire vivo. Ad un certo punto trova quello che cercava: si avvicina, digita freneticamente su un computer mentre gli altri osservatori lo individuano. September si teletrasporta di nuovo al quartier generale fra i boschi.<br />
Windmark, ancora sporco del sangue di Numero 52, va da un osservatore che chiama Numero 4 e a cui chiede un rapporto. Numero 4 dice che i morti nell&#8217;esplosione di antimateria sono non meno di 170, più un&#8217;altra decina negli scontri nell&#8217;area di elaborazione informatica e conferma che l&#8217;assalitore era September. Windmark ordina di attivare il mappatore di wormhole e individuarlo, Numero 4 gli fa presente che è in fase sperimentale, Windmark ordina di attivarlo.<br />
September si è tolto la cravatta e ha riunito la squadra nella tenda apribile dalle sue impronte.</p>
<p>September: <i>Ce l&#8217;ho fatta, ho il codice</i>.</p>
<p>Olivia: <i>Perfetto, quando potrai mettere in atto il piano?</i></p>
<p>September: <i>Devo orientare le antenne e bypassare le difese informatiche del segnale, non meno di 20 ore. Nel frattempo dobbiamo spostarci?</i></p>
<p>Peter: <i>Perché?</i></p>
<p>September: <i>Eccesso di sicurezza, preferisco lasciare questo posto</i> Estrae da un cassetto una mappa e la mostra a Peter <i>Andate a Fort Wayne in Indiana, è a dodici ore ore da qui, nascondetevi da qualche parte, ci rivediamo lì</i> L&#8217;ex osservatore guarda Brandon <i>Hai ancora la bomba all&#8217;antimateria che rubai quando sono tornato dal futuro?</i> Brandon annuisce <i>Ordina ai tuoi uomini di andarsene e armala così da radere questo posto al suo, non devono trovare più nulla</i>.</p>
<p>September prende il congegno che gli permetterà di bypassare il segnale e augura a tutti buona fortuna, poi si teletrasporta.<br />
Brandon Fayette aiutato dal bastone avanza attraverso le tende ordinando la ritirata immediata, l&#8217;ex scienziato della Massive Dynamic si dirige in una piccola tenda al margine est dell&#8217;accampamento dentro cui c&#8217;è solo uno di quei rettangoli che sono bombe all&#8217;antimateria, come quelle che Numero 2 usò per eliminare i cortexikid.<br />
Brandon si avvicina quando un osservatore gli appare alle spalle e gli spara all&#8217;altezza dei reni. Lo scienziato trattiene un grido di dolore e si accascia sul tavolo, si gira ed estrae la sua pistola accelerata uccidendo il suo assalitore.<br />
Gli spari fanno capire a Peter che gli osservatori sono già arrivati e ordina la fuga. I Bishop si lanciano nel bosco facendosi largo fra le decine di osservatori che appaiono.<br />
Bradon, ferito gravemente, riesce comunque ad armare la bomba all&#8217;antimateria e la fa esplodere. I Bishop assistono alla distruzione dell&#8217;accampamento mentre continuano a farsi largo a colpi di pistola lungo gli osservatore che appaiono. Continuano a fuggire quando un&#8217;esplosione non li coinvolge. Non una bomba, un&#8217;esplosione ad impulsi, come quello delle armi degli osservatori coi nomi dei mesi.<br />
Olivia viene scaraventata contro un albero, Claire e Walter finiscono in un cespuglio mentre Peter si avvita su sé stesso atterrando di pancia.<br />
In quel momento nella zona appare Windmark: <i>Immaginando la possibile fuga nei boschi abbiamo circondato la zona di cariche ad impulsi a pressione</i>.<br />
Peter si accorge che del loro avversario, cerca di prendere la pistola ma Windmark lo attacca con lo stesso coltello con cui ha ucciso Numero 52. Peter deve abbandonare la pistola, ma riesce a parare e deviare il fendente che però lo colpisce lo stesso. Bloccato contro un albero con un pugnale nel petto Windmark e Peter si guardano negli occhi.</p>
<p>Windmark: <i>Numero 52 e Nina Sharp sono morti, è finita</i>.</p>
<p>Peter: <i>Sarà finita quando sarai morto figlio di puttana</i>.</p>
<p>Peter tira una testata a Windmark, il colpo lo fa indietreggiare e gli fa mollare il coltello, ma il capo degli osservatori non si scompone e risponde con due violenti cazzotti quando si teletrasporta un attimo prima che i due colpi sparati da Claire lo raggiungano. Peter si guarda la ferita, il coltello lo ha preso di striscio, ma gli ha fatto un bel segno lungo il fianco sinistro del petto.<br />
Arriva alla sua pistola mentre Windmark riappare alle spalle di Claire, questa volta armato di pistola, nessuno se ne accorge tranne Walter che urlando il nome della nipote la prende di peso e la lancia a terra mentre un paio di colpi partono dall&#8217;arma di Windmark.<br />
Peter spara contro il capo degli osservatori che riesce a teletrasportarsi anche se un paio di goccioline di sangue cadono a terra dalla posizione dove si trovava.<br />
Windmark riappare vicino alla voragine dove una volta sorgeva l&#8217;accampamento fra i boschi. Ha un piccolo graffio sullo zigomo sinistro, è sporco del sangue di Numero 52 sulla giacca, sulla camicia e sul volto mentre uno dei proiettili sparati da Peter lo ha raggiunto al braccio sinistro.<br />
I Bishop riescono ad uscire dal bosco ritrovandosi in una piccola area di sosta dove hanno parcheggiato l&#8217;auto. È Olivia a guidare mentre Peter continuare a premersi il giubbotto sulla ferita.<br />
La Bishop mobile parte attraverso la desolazione di ciò che resta del mondo abbandonando la zona.</p>
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		<title>5.7 The Prisoner</title>
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		<pubDate>Thu, 09 May 2013 08:04:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Thomas Jerome Newton</dc:creator>
				<category><![CDATA[What If]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/>La squadra è finalmente riunita, ma prima di mettere in atto il piano September ha un&#8217;ultima cosa da fare mentre Olivia insegna qualcosa alla figlia. September entra nell&#8217;abbandonata casupola nei boschi. È vestito come era vestito nell&#8217;universo alternativo, dunque siamo nel 2036. L&#8217;ex osservatore sposta delle assi di legno ritrovando il tablet che aveva preso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/><p>La squadra è finalmente riunita, ma prima di mettere in atto il piano September ha un&#8217;ultima cosa da fare mentre Olivia insegna qualcosa alla figlia. <span id="more-15456"></span></p>
<p>September entra nell&#8217;abbandonata casupola nei boschi. È vestito come era vestito nell&#8217;universo alternativo, dunque siamo nel 2036. L&#8217;ex osservatore sposta delle assi di legno ritrovando il tablet che aveva preso dall&#8217;ufficio di Windmark nel 2609.</p>
<p><img src="http://img203.imageshack.us/img203/6347/fringefuturetitlesequen.jpg" width="400" height="250" alt="" /></p>
<p>Una jeep lealista fa una curva e si dirige lungo una strada. Auto abbandonate e distrutte ricoprono la strada e costringono il mezzo a rallentare. Sulla jeep alla guida c&#8217;è un lealista e sul posto del passeggero un osservatore, dietro un terzo lealista pronto per uscire come tiratore.<br />
Dietro la jeep c&#8217;è un camion con due lealisti a bordo. Chiude la colonna una seconda jeep, con lo stesso equipaggio della prima.<br />
Proprio la prima jeep è costretta a deviare quasi sul marciapiede per via delle auto in mezzo alla strada, una di queste esplode e la jeep è scaraventa lateralmente in un vicolo.<br />
Il camion è bloccato, un uomo esce fuori da un negozio lungo la strada e getta sotto la seconda jeep una carica esplosiva che fa lanciare in aria il mezzo che si avvita schiantandosi a terra sottosopra.<br />
I due guidatori del camion scendono ma vengono abbattuti, è un&#8217;unità di ribelli guidata da Lincoln Lee che si avvicina alla prima jeep scoprendo che l&#8217;esplosione ha fatto a pezzi il guidatore e l&#8217;osservatore a fianco. Va alla seconda e scopre che l&#8217;osservatore a parte un gran numero di tagli ha il collo spezzato, ma è abbastanza integro.<br />
Lo tirano fuori, gli passano il cilindro elettromagnetico sui polsi per disattivare il transponder e poi lo trascinano a bordo di un furgone che si è parcheggiato in testa alla via.<br />
Il furgone giunge di sera alla mezza macchina nei boschi, Lincoln e un altro uomo trascinano il cadavere dell&#8217;osservatore al quartier generale nei boschi. Qui il vecchio Lincoln ritrova la sua vecchia squadra: abbraccia Olivia, Walter e con un cenno saluta nuovamente Peter e Claire.<br />
September appare porgendo la mano a Lincoln a cui dice di affidare a lui il cadavere dell&#8217;osservatore morto.<br />
Olivia guarda Lincoln: <i>Come vanno le cose?</i></p>
<p>Lincoln: <i>Agitazioni e tumulti in un po&#8217; tutti i conglomerati, la notizia del vostro ritorno ha smosso parecchio le cose. Nel conglomerato 101 è scoppiato il caos più totale e anche nel 15 si è aperto un varco dentro le mura. Mi confermate che gli osservatori hanno perso il sistema che segnalava dove e quando un osservatore moriva?</i> Oliva annuisce <i>Perfetto</i> Lincoln guarda September portarsi dietro il cadavere dell&#8217;Osservatore morto <i>Dunque il piano può essere messo in atto</i>.</p>
<p>Olivia: <i>September deve fare un ultimo controllo, ma sembra proprio di si</i>.</p>
<p>L&#8217;ex osservatore porta il cadavere dell&#8217;osservatore in una delle tende e lo mette su un tavolo di metallo, prende un bisturi mentre Walter arriva e gli chiede se ha bisogno di una mano. September lo ringrazia, poi dice che deve solo prendere il cuore.<br />
La vecchia squadra continua a chiacchierare quando vedono passare September con un cuore in mano, l&#8217;ex osservatore si ritira nella tenda a cui solo può accedere.<br />
Poco dopo September appare e conferma che il piano è fattibile, tutti sono soddisfati della notizia. Lincoln dice che torna alle sue faccende di ribelle e ricorda che per qualsiasi cosa lui c&#8217;è. Si salutano, l&#8217;ex agente Lee si gira per andarsene mentre September dice a Peter che dovranno andare a prendere le cose che hanno trasferito da un universo all&#8217;altro, il giovane Bishop dice che ci penseranno al mattino dopo. Chiede a Walter se non è un problema rimanere lì, il vecchio Bishop dice di no, Peter afferma che dovranno fare più viaggi e arruola Claire e Olivia per la missione.<br />
Al mattino la Bishop mobile sfreccia verso il negozio abbandonato. L&#8217;auto si ferma davanti al capannone dietro al negozio.<br />
Claire, Olivia e Peter entrano e scoprono un uomo che sta frugando dentro le casse. I tre Bishop gli puntano contro l&#8217;arma, Olivia nota che come i soldati lealisti ha la piccola scritta in caratteri dell&#8217;alfabeto osservatore, ma sotto l&#8217;occhio destro e non il sinistro come i soldati.<br />
Claire lo guarda e capisce chi è, lo prende di peso e puntandogli la pistola alla schiena lo trascina via verso una delle casupole che ci sono dietro il capannone.<br />
Una volta qui Claire tramortisce il tizio, trova del cavo elettrico e lo lega ad una tubo di ferro.<br />
Nel capannone Peter chiede ad Olivia di vedere cosa sta accadendo mentre lui fa i traslochi, Olivia mette via la pistola esce e trova la figlia fuori dalla casupola.</p>
<p>Olivia: <i>Chi è? Un soldato lealisti in congedo?</i></p>
<p>Claire: <i>Qualcosa di ben peggiore. Un collaborazionista civile. Sono pochi, ma ci sono. Si occupano di fare la spia, sono riconoscibili dal fatto che la scritta è a destra, non a sinistra. Praticamente collaborano con l&#8217;invasore per farci stare peggio, per peggiorare le cose. Una volta ho visto una bambina felice perché aveva trovato un vecchio pallone mezzo sgonfio, uno di quei bastardi ha chiamato gli osservatori che hanno tolto la palla alla bambina trascinandola via chissà cosa le hanno fatto. Noi siamo messi al margine e non possiamo più provare nulla. Ci hanno privato di cinema, di divertimento, di tutto perché per loro queste cose non sono necessarie. E questi maledetti anziché essere dalla nostra parte, dalla parte di Lincoln, sono dalla loro, accettano tutto questo. E sai per cosa? Le forniture di cibo, il convoglio attaccato da Lincoln portava cibo. Gli Osservatori ne hanno bisogno di poco a parte roba piccante, ma gli umani si. A noi ci danno le croste di pane e loro hanno il meglio. Li ho sempre odiati e quel giorno avrei voluto avere una vera pistola, non una ad impulsi, gliela avrei scaricata addosso</i>.</p>
<p>Olivia: <i>Claire&#8230;</i></p>
<p>Claire: <i>Non farmi il discorsetto morale mamma, tu mi hai scaricato nella merda e ci sono cresciuta, non puoi sperare che veda il mondo come tu lo vedi, io lo vedo così</i>.</p>
<p>Olivia: <i>Fanno male queste parole, molto male. Mi stai colpevolizzando di averti lasciando indietro? Te l&#8217;ho già detto ci dispiace, ma volevi rimanere dentro una sacca o dentro dell&#8217;ambra? E poi? Saresti stata una bambina</i>.</p>
<p>Claire: <i>Dunque vi serviva un altro braccio</i>.</p>
<p>Olivia: <i>Ci serviva una persona per cui lottare e a cui affidare il futuro. Io, tuo padre e tuo nonno siamo anche disposti a dare la vita per vincere questa battaglia, ma sei tu che ne dovrà raccoglie i frutti. Io ho sofferto tantissimo a lasciarti andare, tantissimo, ho pianto intere notti mentre Lincoln ti portava a Sacramento. Volevo raggiungerti, abbracciarti un&#8217;ultima volta, ma non potevo. Per ogni secondo rallentato nella sacca ho sperato di poter uscire per continuare insieme a tutti gli altri ciò che avevamo iniziato, la possibilità di finirla. È un mondo di merda, ne sono consapevole, lo vedo coi mie occhi anche se non l&#8217;ho vissuto. Ma proprio per questo voglio cambiarlo. Verrà un giorno in cui tutte queste persone risponderanno di ciò che hanno fatto. Ma non li si può rinchiudere dentro un capanno e pensare di torturarli o ucciderli a sangue freddo perché non saresti diverso da loro e da chi ha preso il controllo. Opportunisti e avidi c&#8217;erano anche ai miei tempi e non pagavano, pensa di poter ricostruire il mondo e fare si che ottengano la giusta punizione che meritano</i>.</p>
<p>Claire si gira e va nel capanno, Olivia le prende un braccio e le dice che non la lascerà entrare, Claire le chiede se la fermerà, Olivia dice che deve essere lei in grado di fermarsi, deve capire il discorso che le ha fatto, deve capire che è giusto che queste persone continuino a restare e paghino un giorno futuro.<br />
Un soldato lealista viene pestato in una cantina, il suo volto tumefatto viene continuamente colpito quando nella stessa cantina arriva Lincoln Lee che chiede al soldato se è intenzionato a parlare. Il lealista sputa sangue e dice di no, dice che se parla è morto. Lincoln gli fa notare che gli osservatori lo uccideranno comunque temendo che sia stato addestrato a creare labirinti nella propria mente.<br />
Se però parla Lincoln gli promette la libertà, il soldato ci pensa su e poi chiede cosa vogliono, l&#8217;ex agente Lee dice che lui è stato al servizio per diversi anni del maggiore che comanda l&#8217;esercito lealista e sa dove si trova, lo vogliono sapere anche loro.<br />
Claire guarda il collaborazionista civile legato, questi si è ripreso e chiede di andarsene, Claire con aria disgustata gli chiede perché collaborare con gli Osservatore, il collaborazionista gli chiede se è più giusto fare la fame. Claire gli chiede se non ha un minimo di coscienza, di rimorso, il collaborazionista dice che è più semplice vendere informazioni.<br />
Claire si avvicina e lo colpisce con un manrovesci e dice che gli fa schifo per come ha tradito la sua stessa razza. L&#8217;uomo gli dice di piantarla con quei moralismi da quattro soldi e farla finita, glielo legge negli occhi che vuole ucciderlo.<br />
Peter torna con la Bishop mobile al capannone e trova Olivia seduta su una vecchia sedia pensierosa, le chiede cosa non va, Olivia gli racconta dello scontro con Claire e si chiede se è stato giusto lasciarla lì. Peter le dice che non avevano altre soluzioni, Olivia ammette d&#8217;essere preoccupata per il futuro, ammette che teme che Claire perda di vista tante cose e che il futuro che intendone consegnarle non sarà tanto diverso da ciò che c&#8217;è in quel momento.<br />
Peter l&#8217;accarezza e le dice che non deve preoccuparsi, Claire ha giustamente i suoi motivi per essere furiosa contro quelle persone, ma capirà, ammette che è testarda come lui, ma anche sveglia e determinata come lei.<br />
In quel momento si sente il rumore della porta della casupola alle loro spalle, Olivia e Peter escono dal capannone e vedono il collaborazionista civile andarsene con Claire che gli punta una pistola alla schiena.<br />
Olivia e Peter guardano la loro figlia abbassare l&#8217;arma e andarsene visibilmente imbronciata e furiosa, Olivia non le dice nulla comprendendo che ha bisogno di tempo.<br />
Fra la desolazione più assoluta degli Stati Uniti post invasione sorge una bella villetta a tre piani con un muro di cinta e un ingresso con a guardia due lealisti.<br />
Ad un certo punto un camion si lancia a tutta velocità lungo la strada su cui sorge la villetta, i due lealisti aprono il fuoco per fermarlo mentre il guidatore si lancia fuori dal mezzo che proprio davanti all&#8217;ingresso viene fatto saltare in aria in una devastante esplosione che porta via il cancello d&#8217;ingresso, i due lealisti e parte di muro.<br />
Una piccola pattuglia ribelle in cui è presente anche Lincoln fa irruzione nella villetta, uccide un paio di lealista e irrompe poi in un ufficio dove un uomo cerca di difendersi, ma viene bloccato e arrestato. Lincoln lo guarda sorridente e gli dice che è un piacere incontrare di persona il capo dell&#8217;esercito lealista.<br />
Peter ha ammucchiato le dieci casse vicino all&#8217;accampamento, September dice che monterà il contenuto di quelle casse, poi spiegherà loro il suo piano.<br />
Il giovane Bishop ne approfitta per fare una chiacchierata a quattrocchi con la figlia.</p>
<p>Peter: <i>Va tutto bene?</i></p>
<p>Claire: <i>Sono molto arrabbiata</i>.</p>
<p>Peter: <i>Mamma me l&#8217;ha detto. Però ha ragione lei</i>.</p>
<p>Claire: <i>Tu hai dato contro al nonno</i>.</p>
<p>Peter: <i>E mi sbagliavo, ho apprezzato la scelta che ci hai lasciato obbligandomi a riappacificarmi, questa battaglia non è solo sparatorie e piani segreti. È anche una battaglia umana, quei mostri vanno fatti a pezzi fisicamente, ma anche ideologicamente</i>.</p>
<p>Claire annuisce, Peter dice di volerle bene e le da un bacio sulla fronte.<br />
September finisce di montare il contenuto di alcune casse. Il risultato finale è un treppiede con una struttura cilindrica cava e una parte finale a U sdraiata. Peter lo guarda lavorare e gli chiede cosa sono, September dice che sono antenne necessarie al suo piano.<br />
Prende il teletrasportare portatile e lo pone sulla forma ad U, l&#8217;antenna scompare, September scompare per poi riapparire con il teletrasportare portatile. Peter gli chiede dove è andato, September dice che se dovessero abbandonare il campo quelle antenne sono troppo fragili per essere trasportate in auto, le ha nascoste in attesa di mettere in atto il piano.<br />
Peter gli chiede se il piano funzionerà, September gli dice di stare tranquillo, poi gli chiede come sia fare il padre, Peter dice che è difficile, soprattutto in quel mondo, ammette che ha vissuto i primi giorni dopo l&#8217;uscita dall&#8217;ambra angosciato, faticava a prendere sonno e pensare lucidamente. Ora che ha ritrovato September però tutto gli sembra più positivo, più possibile, più vicino ad un risultato.<br />
Peter se ne va dicendo che non lo vuole disturbare, September lo saluta con un cenno, poi va a verso un&#8217;altra cassa, la apre, quando alza gli occhi in lontananza in mezzo ai boschi vede sé stesso vestito come un osservatore.</p>
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		<title>Qualche Extra del DVD/Blu-Ray della Stagione 5</title>
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		<pubDate>Tue, 07 May 2013 13:50:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Esterina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Di tutto un po']]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//varie2.jpg" width="132" height="132" alt="" title="Di tutto un po'" /><br/>Come da titolo, qualche extra preso dal cofanetto della Stagione 5… Spoiler per coloro che non hanno visto il finale di serie&#8230; Video: Bloopers Stagione 5 Sono letali, peccato durano sempre troppo poco. Video: A Farewell to Fringe Il cast, J.J. Abrams, David Fury e Joel Wyman parlano un po&#8217; di Fringe&#8230; Immagini: Sceneggiatura dell’ultimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//varie2.jpg" width="132" height="132" alt="" title="Di tutto un po'" /><br/><p>Come da titolo, qualche extra preso dal cofanetto della Stagione 5…</p>
<p><strong>Spoiler per coloro che non hanno visto il finale di serie&#8230;</strong><br />
<span id="more-15444"></span><br />
Video: <a href="http://youtu.be/DX-C1vn84BQ"><strong>Bloopers Stagione 5</strong></a><br />
Sono letali, peccato durano sempre troppo poco.</p>
<p>Video: <a href="http://youtu.be/npeZ4BKikuw"><strong>A Farewell to Fringe</strong></a><br />
Il cast, J.J. Abrams, David Fury e Joel Wyman parlano un po&#8217; di Fringe&#8230;</p>
<p>Immagini: <a href="http://ettabishop.tumblr.com/post/49822710099" title="Sceneggiatura dell’ultimo episodio, la parte finale."><strong>Sceneggiatura dell’ultimo episodio, la parte finale.</strong></a><br />
(Cliccate le varie immagini per ingrandire e leggerle)</p>
<p>Video: <a href="http://youtu.be/9HdrytmjO4w" title="Scena Tagliata Episodio 1"><strong>Scena Tagliata da “Transilience Thought Unifier Model-11”</strong></a></p>
<p>Grazie ad Ilaria per i link.<br />
Fonte: <a href="http://ettabishop.tumblr.com/">ettabishop.tumblr.com</a> | <a href="https://twitter.com/sinlugar/status/331787686404829185">sinlugar</a></p>
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		<title>Stagione 5 Uscita in Dvd/Blu-Ray</title>
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		<pubDate>Tue, 07 May 2013 13:44:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Esterina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Di tutto un po']]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//varie2.jpg" width="132" height="132" alt="" title="Di tutto un po'" /><br/>Salve! Oggi è uscito negli U.S.A. il cofanetto della Quinta Stagione di Fringe. Noi europei dovremmo aspettare il 13 di maggio. Sempre lo stesso giorno sarà possibile anche acquistare il megacofanetto con tutte e 5 le Stagioni. Per noi italiani l’unico modo per avere i cofanetti della serie e quello di prenderli on line su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//varie2.jpg" width="132" height="132" alt="" title="Di tutto un po'" /><br/><p>Salve!<br />
Oggi è uscito negli U.S.A. il cofanetto della Quinta Stagione di Fringe. Noi europei dovremmo aspettare il 13 di maggio. Sempre lo stesso giorno sarà possibile anche acquistare il megacofanetto con tutte e 5 le Stagioni.<br />
<span id="more-15441"></span><br />
Per noi italiani l’unico modo per avere i cofanetti della serie e quello di prenderli on line su siti come amazon, amazon uk, play.com, etc etc…<br />
La Warner Bros. che insieme alla Bad Robot ha prodotto Fringe, per adesso non ha fatto sapere di nessuna uscita di versioni italiane della serie.<br />
<strong>Nessun cofanetto ha l’audio in italiano e non sono presenti neanche i sottotitoli nella nostra lingua.</strong> I soliti fortunelli. </p>
<p>Ecco il link ad amazon uk, per dare un’occhiata&#8230; </p>
<p>Link: <a href="http://www.amazon.co.uk/s/ref=nb_sb_noss_1?url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=fringe+season+5&amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3Afringe+season+5" title="fringe su amazon uk"><strong>Fringe su Amazon Uk</strong></a></p>
<p>Il prezzo in euro per il DVD (Solo Stagione 5) è di circa 25€, mentre la versione Blu-Ray sui 33€.</p>
<p>Il prezzo in euro per la Serie Completa è di 62€ per la versione DVD e 76€ per quella in Blu-Ray.<br />
Nei prezzi non è inclusa la spedizione, di solito per quella standard sono circa 5/6 euro.</p>
<p>Controllate poi voi se il cambio in euro è corretto…</p>
<p>Si possono comprare anche negli store amazon francesi, tedeschi, solo che le date di uscita sono diverse.<br />
Per il cofanetto della Stagione 5 versione francese si deve aspettare il 30 di novembre, mentre nello store tedesco e spagnolo ancora non sono presenti. </p>
<p>Per le caratteristiche tecniche vi conviene guardare man mano la scheda tecnica di ogni prodotto.<br />
In generale l’audio è sempre solo inglese, anche se in alcuni casi c’è anche in francese.<br />
Per i sottotitoli niente lingua italiana, ma inglese e/o spagnolo<br />
I cofanetti dei DVD sono Regione 2.<br />
Per i Dvd abbiamo 4 dischi mentre per il Blu-Ray 3.</p>
<p>Per quanto riguarda gli extra (parliamo sempre del solo cofanetto della Stagione 5), la Warner si conferma con il braccino corto… </p>
<p>- Troviamo i Bloopers (o gag reel) di un paio di minuti circa.<br />
- “A Farewell to Fringe” &#8211; Riflessioni dal Creatore della serie J.J. Abrams, dal Produttore Esecutivo J. H. Wyman e dal Cast.<br />
- Il panel dell’ultimo Comic-Con per il cast di Fringe, quello di San Diego 2012.<br />
- Un paio di scene tagliate, una tra Walter e Peter tratta dal primo episodio della quinta stagione “Transilience Thought Unifier Model-11” e l’altra con Windmark tratta dll’episodio 11 “The Boy Must Live”.<br />
- Copione in digitale del Finale di Serie.<br />
- Il commento agli episodi.</p>
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		<title>5.6 The Other Future</title>
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		<pubDate>Sun, 05 May 2013 21:16:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Thomas Jerome Newton</dc:creator>
				<category><![CDATA[What If]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/>Peter si confronta col futuro del mondo alternativo nel tentativo di cercare September. Liberty Island alternativa: Walternate è nella stanza della macchina e fissa l&#8217;imponente dispositivo. Non è invecchiato, dunque siamo nel passato. Alt Broyles giunge nella stanza e gli dice che i cortexikid sono sistemati, poi nota che manca l&#8217;altro universo, Walternate dice che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://fringeitalia.org/immagininews//whatif.png" width="198" height="130" alt="" title="What If" /><br/><p>Peter si confronta col futuro del mondo alternativo nel tentativo di cercare September. <span id="more-15435"></span></p>
<p>Liberty Island alternativa: Walternate è nella stanza della macchina e fissa l&#8217;imponente dispositivo. Non è invecchiato, dunque siamo nel passato. Alt Broyles giunge nella stanza e gli dice che i cortexikid sono sistemati, poi nota che manca l&#8217;altro universo, Walternate dice che non si sono riuniti.<br />
Alt Broyles gli chiede cosa ne pensa, Walternate dice che teme si sia avverato ciò che September aveva predetto: chiuso il ponte hanno attaccato.</p>
<p><img src="http://img9.imageshack.us/img9/8646/fringes3alternatetitle0.jpg" width="400" height="250" alt="" /></p>
<p>Peter Bishop sta camminando lungo una strada nel mondo alternativo del 2036, uno zeppelin vola in cielo, il giovane Bishop nota una pattuglia della polizia, si avvicina e chiede se possono contattare la divisione Fringe a New York.<br />
I due agenti si guardano e poi chiedono a Peter di venire con lui, il giovane Bishop dice che non lo fa, l&#8217;agente gli dice che lo porteranno alla divisione Fringe, Peter non gli crede, l&#8217;agente dice che o viene con loro con le buone o viene con loro con le cattive. Di fronte a questa minaccia Peter non può che salire in auto.<br />
Walternate sta firmando alcune sue carte nell&#8217;ufficio, siamo tornati nel passato, il segretario si alza e si sistema la cravatta e poi attraversa la struttura a Liberty Island fino alla sala stampa dove qualche alto rappresentante del governo, forse il presidente stesso, sta elogiando il coraggio della divisione Fringe. Afferma che l&#8217;intera verità verrà svelata da chi ha condotto quella sfida ovvero il segretario della difesa Walter Bishop che l&#8217;interlocutore chiama sul palco dove seduti su una sedia in alta uniforme ci sono alt Broyles e Bolivia.<br />
Nel 2036 la versione alternativa dell&#8217;agente Simon Foster è un tenente di polizia con i capelli corti e senza barba, giacca, camicia e jeans. È nel suo ufficio che si beve un caffè quando uno dei due agenti che hanno incontrato Peter bussano, entrano e fanno rapporto su quella persona che ha chiesto della divisione Fringe. Alla scoperta di ciò alt Simon ordina all&#8217;agente di non fare menzione con nessuno e non fare rapporto.<br />
Alt Simon raggiunge Peter in una stanza dove è stato portato. Peter si alza e chiede di essere portato alla divisione Fringe, l&#8217;agente Foster alternativo senza molti giri di parole dice che la divisione Fringe fu dismessa alla fine del 2013.</p>
<p>Alt Simon: <i>Allora di loro chi è?</i></p>
<p>Peter: <i>Di loro chi?</i></p>
<p>Alt Simon: <i>Dell&#8217;altra divisione Fringe</i>.</p>
<p>Peter: <i>Sono Peter Bishop</i>.</p>
<p>Alt Simon: <i>Però, il figlio del grande capo. Ha rischiato grosso andando da quei due agenti, ma ha anche avuto fortuna che ci fossi solo io in ufficio come ufficiale in servizio</i>.</p>
<p>Peter: <i>Signor Foster, agente Foster, non so come chiamarla</i>.</p>
<p>Alt Simon: <i>Simon va più che bene</i>.</p>
<p>Peter: <i>Simon io ho bisogno di parlare con membri della divisione Fringe, ho bisogno di aiuto per trovare qualcuno</i>.</p>
<p>Alt Simon: <i>Il tizio pelato senza sopracciglia</i>.</p>
<p>Peter: <i>Lei sa dov&#8217;è?</i></p>
<p>Alt Simon: <i>No, ma so che lo cercano e da parecchio. Ma so anche che è in atto una sorta di triumvirato per proteggerlo e questo triumvirato ha al suo soldo parecchi agenti di polizia fra cui il sottoscritto perciò l&#8217;aiuterò a trovare chi sta cercando signor Bishop</i>.</p>
<p>Alt Simon e Peter escono dall&#8217;uscita posteriore della stazione di polizia, Peter chiede dove sono, il Foster alternativo dice che sono a Princeton. Spiega che le auto hanno ormai il pilota automatico, ma sono facilmente rintracciabili pertanto dovranno usare qualcosa di un po&#8217; più antico.<br />
Per questo alt Simon lo porta ad una vecchia macchina ancora con la guida manuale e la fa partire con Peter seduto al posto del passeggero.<br />
Walternate è nel laboratorio della Harvard alternativa che corregge dei compiti, il laboratorio è vuoto e silenzioso quando si apre una porta ed entra September. Walternate lo riconosce, September dice che è venuto lì per chiedere assistenza ai loro mezzi tecnologici per fermare gli invasori, Walternate sospira e dice che dunque è vero, hanno attaccato. September conferma.<br />
La macchina con alt Simon e Peter sfreccia attraverso un bosco, il giovane Bishop intravede un lago fra gli alberi e comprende che sono al lago Reiden, alt Simon conferma e dirige l&#8217;auto verso la casa dei Bishop.<br />
Peter guarda la casa da dove fu portato via mezzo secolo prima, segue alt Simon verso la porta quando nota una porzione di terreno recintata vicino alla casa, Peter si avvicina e vede che è una tomba: <i>Elizabeth Burke Bishop 19 marzo 1949-23 ottobre 2025</i>. Peter abbassa la testa in segno di rispetto, il suo volto si fa triste. Alt Simon si avvicina e gli dice che gli dispiace, Peter lo ringrazia, poi entra con lui nella casa.<br />
La casa Bishop al lago Reiden è silenziosa e vuota vengono accolti da Walternate, ormai novantenne. L&#8217;ormai ex segretario della difesa porge la mano a Peter che ricambia la stretta di mano con un sorriso, alt Simon decide di lasciarli da soli mentre Walternate e Peter si siedono uno davanti all&#8217;altro.</p>
<p>Walternate: <i>Avete trovato la cura per l&#8217;eterna giovinezza dall&#8217;altra parte?</i></p>
<p>Peter sorride: <i>No, sono rimasto bloccato nell&#8217;ambra per vent&#8217;anni. Mi dispiace per la mamma</i>.</p>
<p>Walternate: <i>Se ne è andata nel sonno, non ha sofferto. Ho lasciato il ruolo di segretario nel 2013 e visto che la situazione intorno ad Harvard era migliorata hanno riaperto l&#8217;università e ho continuato ad insegnare fino a quando non se ne è andata. Poi mi sono ritirato qui per passare i miei ultimi anni di vita. Com&#8217;è la situazione dall&#8217;altra parte?</i></p>
<p>Peter: <i>Si sono presi tutto. Mi rimane una figlia e la volontà di darle un giusto futuro. E per quello ho bisogno di September, è qui lo so, ho bisogno che mi porti da lui. Immagino che il triumvirato che lo difende sia capeggiato da te</i>.</p>
<p>Il sorriso astuto si palesa nell&#8217;invecchiato volto di Walternate: <i>Si è stata una mia idea, sapevo che sarebbe arrivato qualcuno e non volevo che venisse lasciato alla mercé del governo</i>.</p>
<p>Peter: <i>Cosa vogliono da lui?</i></p>
<p>Walternate: <i>Quando rivelai la verità feci anche sapere di cosa vi fosse accaduto e pertanto quando la presenza di September fu notata iniziarono a temerlo, credevano fosse un&#8217;unità d&#8217;avanguardia per l&#8217;invasione, ho cercato di spiegare che era un cane sciolto che non centrava nulla, ma ormai ero solo un professore non più il segretario della difesa. Però qualcuno all&#8217;interno dei meccanismi militari è rimasto e continua a seguire le indagini e deviarle per impedire di arrivare a lui. Temo però che il tuo arrivo smuoverà qualcosa e dunque bisogna portarti immediatamente da lui, contatterò la persona che si occupa personalmente sul posto delle cose che ha bisogno e della sua protezione</i>.</p>
<p>Peter: <i>Ti ringrazio</i>.</p>
<p>September guarda la pioggia scorrere sui vetri dell&#8217;università di Harvard, Walternate gli si avvicina.</p>
<p>September: <i>Sono tre anni che sono qui, non si è ancora presentato nessuno</i>.</p>
<p>Walternate: <i>Temi che sia accaduto qualcosa a loro</i> September annuisce <i>C&#8217;è qualcosa di peggio, il governo sa di te e ti ritengono una minaccia, vorrebbero fermarti</i>.</p>
<p>September: <i>Tu cosa vuoi fare?</i></p>
<p>Walternate: <i>Ti proteggeremo</i>.</p>
<p>September: <i>Perché?</i>.</p>
<p>Walternate guarda fuori dalla stessa finestra: <i>Otto anni fa qui era tutta ambra, la pioggia rigava quei sarcofagi gialli, il ponte ha permesso di cambiare, la collaborazione. Non voglio lasciare l&#8217;altro mondo nei guai e sono certo che un giorno o l&#8217;altro torneranno a riprenderti</i>.</p>
<p>Una macchina nuova con la guida automatica si ferma davanti alla casa al lago Reiden che è notte ormai. Dall&#8217;auto scende Bolivia. Invecchiata i capelli misti fra rosso e grigio sono tenuti da una coda, entra in casa e trova alt Simon, Walternate e Peter che consumano una cena.<br />
Peter le va incontro e l&#8217;abbraccia, Bolivia è contenta di rivederlo e gli chiede come sta la sua controparte, Peter dice bene, le spiega che hanno avuto una bimba che si chiama Claire e assomiglia molto alla madre.<br />
Walternate sottolinea che Bolivia, ufficialmente congedata dal servizio attivo, si occupa di proteggere September e lo potrà portare da lui. Peter ringrazia sia il padre che alt Simon stringendo loro la mano, poi sale a bordo dell&#8217;auto di Bolivia che parte.<br />
Peter chiede quanto ci vorrà, Bolivia dice che ci vorrà almeno un giorno perché devono arrivare fino in Minnesota, Peter chiede se September sia nelle vicinanze della città di Ely, Bolivia dice di si, Peter spiega che hanno una base nella stessa zona.<br />
Al Campidoglio a Washington un uomo bussa ad una porta con sopra scritto <i>senatore Philip Broyles</i>. Il Broyles alternativo è invecchiato come la sua controparte, è vestito in giacca e cravatta e accoglie un agente di qualche agenzia federale che spiega che è scatto un grosso allarme a Langley. Gli mostra le foto di alcune telecamere di sicurezza a Princeton che mostrano Peter Bishop in giro per la città. L&#8217;uomo dei servizi segreti dice ad alt Broyles che la Casa Bianca ha già dato il via libera ad un&#8217;azione di indagine per fermarlo o quantomeno tracciarlo per arrivare a September.<br />
Alt Broyles congeda l&#8217;agente dei servizi e poi comunica la notizia a Bolivia che la riporta a Peter e poi digita sul computer touch screen dell&#8217;auto facendogli cambiare strada che si dirige verso nord proseguendo fino ad una zona recintata e delimitata così da creare uno stretto viale verso un posto di blocco. Peter nota un lungo muro che si estende da entrambi i lati del posto di blocco.<br />
Bolivia dice che sono al confine col Canada. Apre uno sportello fra i due sedili dentro cui ci sono diverse buste. Ne apre una, prende una tesserina e se la infila in tasca, poi inizia a cercare in altre buste fino a trovare ciò che cerca e porge una tesserina a Peter.</p>
<p>Peter: <i>Cosa sono?</i></p>
<p>Bolivia: <i>Quelli che voi chiamate passaporti</i>.</p>
<p>Peter guarda la tesserina: <i>Dice che sono canadese</i>.</p>
<p>Bolivia indica le buste: <i>September ha fatto più passaporti falsi per tutti voi e per me anche. Dopo che il mondo iniziò a disgregarsi paradossalmente nel globo calò la pace totale, ogni paese, conflitto, tutto cessò di fronte a ciò che stava accadendo. Quando però la verità venne a galla gli Stati Uniti furono costretti a pagare accusati di essere responsabili in parte del disastro. Paghiamo ancora oggi e ormai non abbiamo più modo di pagare. La povertà è giunta a livelli spaventosi, disoccupazione, crisi sociale, di tutto e di più. Il governo si è tagliato fuori, siamo malvisti da tutti, odiati, chiusi, confinati, ci considerano quasi appestati. Un presidente ha pure minacciato azioni di forza se avessero tentato qualcosa. Il Canada ha murato il suo confine controllandolo, possono passare solo canadesi con motivazioni ben precise del perché erano negli Stati Uniti</i> Bolivia fruga in un&#8217;altra busta e mostra un foglio <i>September ha preparato dei falsi anche di questo tipo</i>.</p>
<p>Peter: <i>Come mai questo giro turistico?</i></p>
<p>Bolivia: <i>Se siamo ricercati il posto più sicuro è il Canada, non verranno mai a cercarci lì</i>.</p>
<p>Poco dopo l&#8217;auto arriva al posto di blocco al confine, i documenti vengono controllati e passano senza problemi continuando il loro viaggio nel cuore della notte guidati dall&#8217;auto con pilota automatico.<br />
È giorno inoltrato, quasi tramonto, quando giungono ad un negozio abbandonato con dietro un grosso capannone e alcune piccole casupole qua e la.<br />
Bolivia porta Peter dentro il negozio che nel retro è stato trasformato in una piccola abitazione per September che è stupito di rivedere il giovane Bishop ammettendo che lo credeva morto.<br />
Peter sorride e gli porge la mano spiegandogli cosa è accaduto, September è contento di rivederlo e poi dice di seguirlo.<br />
L&#8217;ex osservatore lo porta nel capannone dietro il negozio, dentro Peter vede dieci casse poste in mezzo alla stanza con tre dispositivi intorno alle dieci casse che formano un triangolo.<br />
Peter capisce che si tratta della triangolazione di tre punti e dello spostamento di masse uguali da un lato all&#8217;altro, September annuisce e dice che c&#8217;è lo stesso capannone anche dall&#8217;altra parte e ha lasciato oggetti di vari tipo con lo stesso identico peso e massa così da poter effettuare lo scambio.<br />
C&#8217;è una consolle nel capannone, September digita sopra di esso e lo scambio avviene, un grosso rumore accompagna il trasferimento e dopo un po&#8217; la sala è piena di rottami, oggetti inutili.<br />
Peter chiede a September se il piano funzionerà, l&#8217;ex osservatore si dirige verso il negozio affermando che deve fare un&#8217;ultima verifica, ma è sicuro che funzionerà.<br />
<i>Allora torniamo indietro</i> afferma Peter che però si chiede come torneranno a Princeton, September gli mostra un rettangolino e gli dice che quello lo aiuterà, genera wormhole simili a quelli che gli osservatori generano per spostarsi da un punto all&#8217;altro dello spazio, anziché <i>pensare</i> a dove si vuole andare, basta impostare la destinazione d&#8217;arrivo.<br />
Peter capisce d&#8217;essere arrivato al momento degli adii, abbraccia Bolivia e la ringrazia, Bolivia gli augura buona fortuna e gli chiede di salutare la sua controparte. September consegna il rettangolino a Peter e gli dice quale pulsante schiacciare, Peter lo schiaccia svanendo come altri osservatori e ritrovandosi nella stanza col suppostone al centro.<br />
September ringrazia Bolivia e le chiede di fare pulizia, poi si teletrasporta a sua volta da Peter guidandolo alla colonna che controlla il faro affermando che è è tempo di tornare a casa.</p>
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