Top Affiliates

La prima pausa stagionale ci lascia con tanti elementi giunti da quattro episodi ricchi di contenuti. Contenuti che raccolgo in questo brain storming sulla season 4 o meglio la prima parte, ne farò altri nel corso del tempo, dopo ogni pausa così salveremo bene tutti gli elementi che ci vengono detti e offerti in questa stagione.
In questa prima parte non mi lancerò in ipotesi, ora come ora per noi fan Fringe è un bivio con infinite possibilità, cercare un ipotesi concreta è troppo complesso, dunque mi limiterò a lanciare qualche idea e raccogliere gli elementi. Lettura vietata per chi non ha visto fino alla fine del 4.4

Guys. Where are we?

Il primo elemento che voglio affrontare riguarda la “collocazione” della storia in questa stagione. Lo faccio perché commentando e discutendo di Fringe su altri lidi oltre FringeItalia mi è spesso capitato di incontrarmi con persone che davvero erano confuse da questo rewritten e addirittura si lanciavano in articolate teorie affermando che la storia fosse saltata in un terzo universo.

Niente di tutto questo.

Gli universi sono sempre i soliti: over here e over there, solo che a differenza del passato non sono più due entità totalmente separate, ma sono collegate da un ponte. Quindi, come dice il titolo della premiere, neither here nore there perché alla fine i due universi mantengono la loro indipendenza, ma non c’è più quell’invalicabile margine fisico che c’era negli anni scorsi.

Quello che si può considerare “terzo” è la timeline perché sotto il punto di vista noi stiamo sviscerando e sviluppando un terzo arco narrativo dove gli eventi dell’universo blu, dopo gli eventi dell’universo rosso ora vediamo l’arco narrativo senza Peter Bishop, che cosa è successo alle persone e agli eventi senza la presenza di questa figura.

Il curioso caso di Peter Bishop

Questo è un argomento che sicuramente tornerà e si amplierà nei prossimi brain storming che farò visto che è alla fine il tema centrale.

Nella timeline che stiamo seguendo e vivendo noi oggi Peter Bishop è vissuto 7 anni: dal 1978 al 1985.
In quest’anno la versione over here è stata stroncata dalla feroce malattia genetica mentre l’altra versione è stata si rapita da Walter, ma non è mai andata oltre il lago Reiden perché il ghiaccio di questo luogo si ruppe e Peter cadde nel lago affogando.

December dice chiaro e tondo che September ha compiuto un errore che ha costato agli Osservatori realizzare quella finta timeline con Peter ancora protagonista. La domanda è quale sia l’errore: io personalmente credo che l’errore sia l’aver distratto Walternate, credo che il salvataggio al lago Reiden facesse già parte del nuovo corso degli eventi dove gli observer avevano deciso di tenere il giovane Bishop oltre al suo fatale destino.

Ma come ho scritto nel precut le ipotesi sono troppe e su Peter sono anche di più, quindi soffermiamoci su quello che sappiamo.
Cioè che Peter, riunito i due universi un attimo prima del baratro, venga cancellato insieme alla sua timeline che si era sovrascritta alla reale timeline, quella dove Peter era morto due volte da bambino.

Tuttavia se ricordi, eventi, situazioni e singoli Destini vennero risucchiati nell’oblio e modificati in base alla non esistenza di Peter oltre il 1985 qualcosa della vecchia linea temporale rimaneva. Aggrappato, probabilmente con un dito solo, al bordo del burrone.
Era Peter stesso, come dice Broyles nel 4.2 ci sono persone che sopravvivono a tutto, anche a puri eventi scientifici, che lasciano impronte così profonde che è difficile se non impossibile perdere.

Si certo, September avrebbe dovuto dare quell’ultima spintarella a Peter così da chiudere per sempre il suo “caso”, ma non l’ha fatto perché come August prima di lui probabilmente September è rimasto coinvolto empaticamente dalle emozioni di Walter verso Peter.
È possibile che con le tante volte che September abbia incontrato Walter abbia anche percepito e assorbito tutte le emozioni che il vecchio Bishop provava per il figlio.

E come August ci ha insegnato gli Osservatori non hanno emozioni, ma non sono immuni ad esse.

Quindi per una risposta emotiva September non ha premuto il pulsante erase e Peter è rimasto aggrappato lì al burrone e da solo o con la complicità inconsapevole di Olivia è riuscito a rendersi sempre più consistente da poter “parlare” a Walter e infine diventare un’onda energetica blu.

Sugli altri lidi di commenti mi è stato chiesto anche perché gli Osservatori non siano intervenuti e abbiano compiuto il lavoro di September. La risposta che mi è venuta è che forse solo September avesse la possibilità di interagire con i Bishop.
In effetti, come mi hanno fatto notare più avanti, gli Osservatori sembrano organizzati in maniera tale che si spartiscono in maniera ben precisa le timeline, senza possibilità di interferenza. Vero, perché August seguiva soprattutto Christin Hollis.

Dunque credo che gli Osservatori confidassero in Walter che in quella centrale elettrica stava probabilmente per mettere a posto l’errore di September, stava per spingere Peter contro un trasformatore così da cancellarlo una volta per tutte.
Tuttavia Olivia, spinta da un subconscia idea di preservare quest’entità ha distratto Cameron facendo sparire l’onda energetica che nell’istante successiva è emersa come Peter Bishop nel lago Reiden.

La scelta di Reiden come punto di ritorno di Peter è una scelta intelligente perché il lago Reiden si può considerare senza problemi il centro geografico del telefilm.
In fondo Reiden era l’epicentro degli attacchi dello schema, è stato usato per aprire il varco fra i due universi, nel futuro Walternate abitava lì e probabilmente è intorno al lago Reiden che si sono sviluppati gli eventi che hanno dato vita alla timeline con Peter presente anche oltre il 1985.
Dunque un luogo ideale per far tornare Peter che non cade dal cielo, ma emerge da sotto, è come se la timeline che lo vedeva protagonista fosse stata risucchiata nelle profondità del lago e da questo oblio Peter è riuscito ad emergere.

Quello che si può affermare di certo è che Peter Bishop è uno straniero in terra straniera (citazione lostiana), è un intruso. È una variabilità che non dovrebbe esistere, è la tessera del domino in cima alle altre che traballa e che non sarebbe dovuta essere lì.

Olivia e Walter

Il rewritten non ha però solamente cambiato alcuni eventi o li ha modificati, ma ha anche radicalmente cambiato le persone.

Olivia Dunham, senza Peter, è rimasta il riccio sigillato che era ai tempi dell’episodio Pilota. Non ha mai superato la morte di John Scott ed è sempre più diffidente del mondo e delle persone che la circondano.
Sappiamo che non è arrivata in fondo al progetto del Cortexiphan e sembra essere stata adottata da Nina Sharp con cui è molto legata in questa realtà, più che in passato dove addirittura il suo subconscio (vedi 3.19) la dipingeva come una minaccia.

Walter, senza Peter, è quello che ha perso maggiormente. Ha perso l’ancora che gli evitasse di scivolare nell’oblio senza fine di un mondo suo, che inizia e finisce nella sua testa. È un uomo chiuso in sé stesso, che si autoconfina nel laboratorio salvo scelte personali o prese di posizione da parte dei suoi compagni.
Il fatto che in questa timeline Peter sia morto ben due volte ed entrambe le volte sotto i suoi occhi ha sicuramente peggiorato la sua caduta. Walter non ha mai tentato di lottare a ricordarsi ciò che Bell gli aveva tolto, non ha mai tentato di superare Walternate in pianificazione perché non aveva Peter, non aveva qualcuno di cui prendersi cura, qualcuno da difendere.

Sappiamo per certo che anche in questo rewritten l’Elizabeth Bishop del nostro lato si è suicidata.

Lo scambio delle Olivia

E’ stato il primo elemento citato nella nuova timeline. Lo scambio fra Olivia e Bolivia è realmente avvenuto, ma nel quarto episodio Liv dice chiaro e tondo di non aver mai sviluppato tutti i poteri che ha mostrato nei passati anni.
Quando ho sentito questa frase automaticamente mi sono chiesto: ma allora perché Walternate l’ha rapita?
Il Segretario rapì Olivia perché voleva, attraverso la somministrazione dei ricordi della sua controparte alternativa, che lei collaborasse in maniera indiretta così da avere il potere di passare attraverso gli universi.
Tuttavia se Olivia non ha mai sviluppato queste capacità allora vuol dire che Walternate ha usato questo scambio solo per avere un suo agente in prima fila nella divisione Fringe e che Liv è stata tenuta come prigioniera nell’altro universo, non hanno mai tentato di inserirle artificialmente i ricordi di Bolivia anche perché senza la presenza di Peter come “grillo parlante” dubito che Liv avrebbe ricordato chi fosse.

Mutaformi e Cortexikid

La non presenza dei poteri di Olivia di passare da un lato all’altro pone in dubbio che sia andata al World Trade Center dell’altro universo. Il motivo per cui questo evento non dovrebbe essere accaduto è perché Bell dice chiaro e tondo che il metodo che ha usato per trasferire Olivia potrebbe uccidere una persona senza le sue capacità.
Se davvero Liv non è andata dall’altra parte e non ha incontrato Bell vuol dire inevitabilmente che i mutaformi non hanno mai tentato di ucciderla e questo ci porta ad una domanda: non è che il Charlie Francis del nostro lato è ancora vivo?.

Riguardo ai Cortexikid sappiamo che Olivia non li ha ma incontrati, il che vuol dire che non sono mai stati posti sotto controllo dalla Massive Dynamic e non sono mai stati usati per andare dall’altra parte.
Il che vuol dire che sono quasi sicuramente ancora vivi.

Thomas Jerome Newton

Se in generale la missione dei mutaformi diventa nebulosa, sulla figura di Newton calano grossi punti interrogativi perché l’obiettivo del leader mutaforme, Peter, è scomparso.
Newton si trovava nel nostro lato per aprire un varco e permette a Walternate di attraversarlo e recuperare Peter. Ma senza Peter il ruolo del mutaforme diventa sconosciuto, se devo dire un idea credo che sia stato usato per rapire la nostra Olivia e scambiarla con Bolivia, ma i dubbi su di lui più che su altro veleggiano.
Anche in merito alla sua sorte: si fece arrestare perché era inseguito da Bolivia e da Peter, ma senza Peter è probabile che Bolivia abbia lasciato andare il suo unico alleato.
Dunque anche per lui c’è da chiedersi: è ancora vivo?

La macchina

Forse il mistero più intricato perché la macchina basava il suo funzionamento su Peter. Sappiamo che c’è, sappiamo che ha avuto il ruolo di creare il ponte dopo che Walternate ha tentato di usarla per distruggere il nostro mondo. E proprio nel punto in cui i due universi si sono uniti vediamo la macchina.
Ma una sola, Walter afferma che pezzi del dispositivo si trovavano nel suo lato, tuttavia al momento ne abbiamo vista una sola.
Si è fusa? Walter ne ha usato solo qualche componente per comandare a distanza la macchina di Walternate? Che è accaduto alla leggende dei First People?

Spero che il ritorno di Peter faccia un po’ di chiarezza su questo argomento.

Lo Schema

Lo Schema è sicuramente avvenuto, sennò Walter dal Saint Claire non usciva. Tuttavia qualcosa è inevitabilmente cambiato.
È cambiato l’interesse scientifico di Jones verso Olivia per il motivo sopra scritto: Liv non ha mai sviluppato capacità telecinetiche, dunque il miglior episodio dell’era dello Schema, Ability, non è mai avvenuto in quanto la minaccia al centro del 1.14 serviva proprio di testare le capacità mentali della Dunham.
Sappiamo che la divisione Fringe non ha mai scoperto il doppio triplo gioco di John Scott in quanto Scott è si morto, ma non nel devastante incidente in seguito all’inseguimento con Olivia. È morto per il virus che lo aveva colpito perché senza Peter il terrorista non ha mai parlato e non ha mai ammesso la lista dei componenti per sintetizzare un antidoto.
Appare chiaro che non c’è stata la figura dell’attivatore di Cortexikid, sennò Olivia avrebbe incrociato la strada coi vari Nick Lane, James Heath e via dicendo.

Le sorti di Bell e Jones

Il Destino di William Bell e David Robert Jones è ignoto per la semplice ragione che la loro dipartita è strettamente correlata a Peter.
Bell si sacrificò per far tornare a casa Peter, mentre Jones venne tagliato in due proprio da Peter.

Senza il giovane Bishop che cosa è accaduto?

William Bell è sicuramente morto per la semplice ragione che Leonard Nimoy ha alzato bandiera bianca, non tornerà di sicuro e dunque non c’è alcuna possibilità di rimettere in scena il suo personaggio.
Però c’è un modo per ucciderlo anche senza Peter, ovvero Jones che voleva attraversare il portale fra gli universi per raggiungere Bell ed ucciderlo. Io credo che senza Peter che chiudesse il varco David Robert Jones sia riuscito ad andare over there e uccidere Bell. E questa sarebbe l’altra motivazione del perché l’incontro Bell-Olivia non sia mai avvenuto.

Per quel che riguarda invece la sorte di David Robert Jones è ignota. Okay, quando stava per attraversare il portale era in condizione pessime, il suo corpo si stava deteriorando a livello molecolare, però non è escluso che over there sia riuscito a trovare una cura, un qualche modo per salvarsi la vita.

In conclusione

Siamo arrivati in fondo, il primo brain storming sulla quarta stagione si conclude. Ho attraversato un po’ gli argomenti principali basandomi su quello che sappiamo, su quello che non sappiamo e su quello che si può dedurre o supporre per quanto non abbiamo nulla di concreto.
Nel brain storming che scriverò dopo l’ottavo episodio cercherò di fare un po’ il punto della situazione fra quello che sappiamo oggi 20 ottobre e quello che sapremo ora di novembre.

17 Commenti a “Riflessioni sulla quarta stagione — Part 1”

  • altgene:

    :gogogo per tjn che fa sti lavori ECCEZZIONALI!!!

  • roland2011:

    Complimenti innanzitutto per l’accuratezza dell’analisi, concordo praticamente su tutto, personalmente credo che la decisione, in pratica, di riscrivere i personaggi non sia stata una scelta felice.. Suppongo, da quello che ho capito che l’unico personaggio intatto sia rimasto Peter, tutti gli altri, essendo cambiato il corso degli eventi che lo coinvolgeva (cancellate in pratica tutte le sue interazioni) sono stati riscritti, così ci ritroviamo un Walter più de là che de qua(con la testa), una Olivia ancora in letargo emotivo(che proverà a scaldarsi per Lincoln?), una Nina Sharp così premurosa ed amichevole(sa perfino del ballo del liceo..brrr da brividi..).. in quanto ai cattivi penso si possa tranquillamente supporre che siano ancora tutti vivi.. Insomma l’è tutto da rifare.. :wacko

  • Selectric251:

    Sì però non sono tanto d’accordo che stiano facendo rivivere molti personaggi… Ok, capisco che è intrigante e tutto il resto, però Jones vivo, Charlie deqquà forse vivo, TJN forse vivo, eccetera… La gente potrebbe vederlo come una carenza di idee, no? Come se facessero rivivere tutti tanto perché non sanno più che inventarsi. Comunque è da dire che questa scelta del rewriting temporale mi è piaciuta, nulla da dire, so per certo che gli autori sapranno tirar fuori qualcosa di grandioso, non mi deluderanno…

  • Sydney:

    interessanti riflessioni TJN :wink

    anche a me è capitato di parlare con persone che erano molto confuse riguardo la timeline,soprattutto tantissimi sono rimasti straniti e non riuscivano a spiegarsi come fosse possibile che AltBroyles era ancora vivo :smile :mrgreen

  • AlbX:

    Che dire TJN , mi ripetero’ ma tra recensioni e riflessioni sei imbattibile :-) Una cosa che mi manca è la seguente : nuova timeline che parte dalla sparizione di Peter a Liberty Island. E la macchina teletrasporto che ti porta da una parte all’altra senza danni quando la hanno costruita?? Mi sono perso qualcosa?
    Grazie!

  • max covix:

    Il Peter over there si e’ salvato grazie a walternate che ha trovato la cura quindi la sua vita l’ha fatta di la’ magari con bolivia come fidanzata. E se bolivia stesse morendo e alt peter viene over here a prendersi la sua copia ?
    Vi ricordo che alt peter e Olivia non si possono conoscere, come fa Peter a dire nella fine del 4×04 “Olivia fortuna che sei qui”?

  • Imonmyway:

    Vorrei fare anche io i complimenti a TJN per la sua analisi che è decisamente utile per quelli che come me si stanno un po’ perdendo il filo.
    Non avevo mai riflettuto sul fatto che adesso la macchina è una sola e che questo credo sia frutto della scelta di Peter: due diventano uno! E forse originariamente Walter del futuro ne aveva fatta solo una di macchina, che poi si è scissa, magari a causa del viaggio nel tempo…
    Supposizioni a parte, io non credo che Walter ne avesse fatte due di macchine…che senso avrebbe?
    Un’altra settimana di attesa mi ucciderà penso…

  • Locke87:

    @max covix…forse sei abbastanza confuso!..Peter è stato cancellato dal tempo..September ha rimosso il suo intervento dalla storia, quindi non ha salvato Peter, che è affogato nel lago raiden, appena tornato deqquà con Walter…in questa nuova linea temporale (scaturita dalla morte di Peter), entrambi i Peter sono morti..non c’è stato mai alcun Peter cresciuto!..il Peter di Walter è morto per la malattia..e il Peter di Walternate (..che poi sarebbe il nostro Peter), dopo esser stato rapito da Walter, è morto affogato (..perché September non è intervenuto..)
    Ora Peter, non cancellato poi così bene dagli Observers, è tornato materia..e questo Peter è l’unica costante, per ora, di tutto Fringe..lui non è cambiato…ha i ricordi di sempre (..i ricordi che sn anche nostri..)..ed è normale che vedendo Olivia, dica “..fotuna che sei qui..”
    Per il resto…anche io online ho notato molta confusione…soprattutto in relazione al senso di questa nuova linea temporale………molti parlano addirittura di altri universi paralleli veri e propri……..ea altri ancora allora arrivano a chiedersi la differenza in sè tra “linea temporale alternativa” e “universo parallelo/alternativo”….spero che Peter, cercando risposte, le dia anche a noi…
    Ottimo sunto TJN…e per continuare col “filone lostiano”, nell’idea di questa nuova linea temporale io vedo qualche riferimento alla sesta stagione di Lost…con quella che sembrava alt-reality..e in realtà poi era “vita oltre la vita”………..riferimento non per le tematiche, ma per l’idea di mostrare cm sarebbero/sono andate le cose (..in Lost, senza l’Isola…e in Fringe, senza Peter…)

  • sei un mito finalmente ho capito nn riuscivo proprio a capacitarmi in alcuni punti nel rewritten mi stavo proprio perdendo ti ringrazio :surprised :razz

  • esterina:

    @max covix: se leggi il sunto di tjn e la risposta di Locke87 dovresti dissipare un po’ di nebbia.
    :biggrin

    Alla fine basta pensare che questa è la stessa linea temporale, soltanto riscritta, senza la presenza dei peter e con un ponte che unisce i due universi che abbiamo conosciuto in queste 3 stagioni.
    E’ come se nell’ultima puntata della stagione 3, dopo che è stato creato il ponte, sulla linea temporale (dell’universo blu e quello rosso) fosse stato passato il “bianchetto”.
    Passato non benissimo, visto che le tracce di peter sono presenti. In qualche modo lui (peter) riusciva a comunicare con le persone che amava e che lo amavano, olivia tramite i sogni e walter tramite le superfici che riflettevano, specchi, vetri etc etc…
    (un tipo di comunicazione mossa, forse, dalla stessa forza che abbiamo visto nella puntata 6b della terza stagione.)

    Se fosse un’altra linea sarebbero degli altri “alt”, l’altra linea (con i personaggi conosciuti) continuerebbe ad esistere… Se fossero alt a peter che je fregava che non si ricordavano di lui…
    non è un terzo universo.

  • jade86:

    Raga ditemi quello che volete ma, finchè non arriverà un bell’episodio flashback a spiegare le nuove vicende dell’85 al lago Reiden, avrò sempre dei dubbi in merito alla morte di RedPeter. Voglio dire…Walter ha detto che Peter è morto annegato ma dopo che è successo? E’ stato recuperato il corpo, o walter lo ha lasciato lì nel fondo del lago per non far sapere a nessuno che aveva aperto un varco in un altro universo per rapire una versione parallela di suo figlio? Se così fosse è possibile che qualcuno ha salvato peter di nascosto quando walter se ne era andato credendolo morto? In questo modo le vicende si sarebbero sviluppate esattamente come le stiamo vedendo ora ma il dubbio sulla morte di Peternate per me rimane ancora.

  • Sydney:

    a proposito dei Cortexikids,sapete che Omar Metwally/James Heath e anche Michael Gaston/Sanford Harris fanno parte del cast di Unforgettable? :smile

  • Imonmyway:

    Gli osservatori dicono chiaramente: loro non devono sapere che il bambino è cresciuto ed è diventato un uomo.
    Quindi, mi chiedo, dove è avvenuta questa crescita?
    Sul ritorno di Peter ci sono molte ipotesi possibili, ma questa frase la dicono chiaramente…

  • Locke87:

    …ma in realtà…la frase degli Observers non è poi così ambigua…Peter “morto nel lago raiden” fa parte dell’inganno/illusione che hanno creato i “pelatoni”…
    Peter, cm essere umano, è nato e vissuto fino al finale della terza stagione…poi gli Observers l’hanno cancellato/rimosso dalla storia, forse inculcando in Walter (..e in tutti gli altri coinvolti..) il ricordo (falso) di un Peter annegato nel lago…
    Non è che ci sia un posto dove Peter è cresciuto (..perché altrimenti sarebbe cmq un Peter con altri ricordi..un’altra vita..), ma in realtà è il Peter che tutti noi conosciamo da 3 stagioni, solo “cancellato” dalla storia..e ora tornato nella storia…
    La frase degli Observers “Loro non devono sapere che il bambino è cresciuto e diventato un uomo” fa parte dell’illusione da loro creata….i pelati vogliono evitare che i Walter (..e gli altri..) scoprano che in realtà quello che credono di vivere, i ricordi che hanno..sono tutti un inganno…e Peter in realtà è vissuto e cresciuto in mezzo a loro (Walter & Co), non affogando nel lago raiden..
    Cmq…chiarezza su tutto questo potranno darcela solo gli Osservatori…ci sarà una puntata centrata su di loro…dobbiamo aspettare…

  • jade86:

    Il problema è che non è una questione di ricordi, visto che in questa nuova timeline gli eventi si sono sviluppati in maniera completamente diversa e l’unico ricordo di walter è di un figlio vissuto fino a 7 anni. Quindi anche se peter torna e dice di essere il figlio di walter e che conosce tutti i membri della fringe division, loro non gli crederanno mai. Non possono tornare ricordi di una persona che in età adulta non è mai esistita. Non si tratta di un inganno degli osservatori e a dire il vero non sappiamo nemmeno con certezza che siano stati loro a cancellare peter. L’unico inganno potrebbe essere proprio il fatto che in questa timeline peter è CREDUTO morto ma…. :ninja

  • Locke87:

    Beh..dire “non si tratta di un inganno degli Osservatori” è un tantino estremo…..fino a prova contraria, loro hanno parlato di cancellazione, loro sembrano agire..e sono l’unica figura superiore a tutti gli eventi in Fringe……
    Loro che hanno creato ricordi fasulli, ingannato tutti..perché avevano raggiunto il loro scopo..e Peter “has served his purpose”..è molto più lineare con la trama…che non un rapimento da parte degli Observers..che lo nascondono…lo lasciano crescere…e poi?!?!…da adulto ha ricordi di una vita che in realtà non ha vissuto?!..questo Peter, a conti fatti, non dovrebbe sapere niente di quello che sa..e non dovrebbe avere i sentimenti che ha verso Walter e soprattutto Olivia (..che non dovrebbe neanche conoscere!), essendo un altro Peter..ma i fatti dicono il contrario….
    L’idea di un altro Peter e non del nostro Peter..alla luce dei fatti..è insensata e cozza con la trama…

  • esterina:

    son d’accordo con Locke87, per adesso tutto a me porta a pensare, che peter doveva fare quello che ha fatto, unire i due universi tramite il ponte.
    Se peter non fosse morto e non solo parliamo di essere annegati, ma tutto quello che accade ad un corpo che cade nell’acqua talmente fredda da ghiacciare un lago. Avremmo cosa due peter dell’universo rosso? Uno della linea temporale “nuova” e uno della “vecchia”… boh.

    La frase di december “they can never know the boy lived to be a man” detta a september, l’ho sempre letta come “loro non devono sapere che questa è una linea riscritta, in quella precedente peter era vivo, etc etc etc…”
    Walter ha attraversato un universo pur di salvare un peter, figuriamoci cosa avrebbe fatto se avesse scoperto tutta la cosa della riscrittura della linea e che quel peter dell’universo rosso lui l’aveva salvato…

    Ricordo anche che questa volta la cura per salvare peter l’ha trovata walter deqqua (non quello dellà), soltanto che l’ha trovata troppo tardi per il suo peter… lo dice walter in “alone in the world”.
    Nessun settembre ha distratto walter dellà… (penso).

Translator
Italiano flagCatalano flagCinese (Semplificato) flagInglese flagFrancese flag
Tedesco flagGiapponese flagPortoghese flagRusso flagSpagnolo flag
Programmazione

Fox USA:
4x09: "Enemy Of My Enemy"
20 Gennaio 2012
Ore 21:00

Sito gemellato con:

TelefilmSeries.com

Categorie